Xgimi Horizon Ultra

Al centro o al lato, è sempre divertimento.

Tra i diversi videoproiettori proposti da Xgimi, con ottica a tiro corto e apparecchi portatili,
spunta una macchina a tiro lungo un po’ particolare, che va all’attacco del comparto dei TV
a grande schermo con un prezzo molto aggressivo. In questo dispositivo la qualità e versatilità si trovano sullo stesso piano: resa cromatica vivace e luminosità elevata, controlli automatizzati per messa a fuoco e keystone, audio integrato e Android TV lo rendono il sistema ideale per spostare agevolmente l’intrattenimento da un ambiente all’altro.

Il nuovo prodotto di punta Xgimi si propone con eleganza discreta: è un compatto parallelepipedo per niente spigoloso, con i bordi rifiniti di colore argento satinato e il rivestimento di ecopelle bianca/avorio. Il frontale presenta una griglia rivestita di tessuto chiaro, acusticamente trasparente, che nasconde la finestra dietro la quale si trova la lente. All’accensione, la griglia scorre verso il basso (è motorizzata) per fermarsi davanti agli altoparlanti integrati. A fianco della finestra per la lente si trovano dei sensori e una videocamera, che sono utilizzati dalle funzioni associate alla tecnologia ISA 3.0 (Intelligent Screen Adaption) di cui è provvisto l’apparecchio.

Queste includono la correzione automatica del trapezio, l’autofocus, l’allineamento intelligente dello schermo, l’adattamento al colore della parete, l’elusione degli ostacoli e la protezione degli occhi. Quest’ultima disattiva la sorgente luminosa per evitare problemi visivi a un soggetto che potrebbe trovarsi tra proiettore e schermo, e che viene individuato dai sensori. Il vantaggio della correzione automatica del trapezio consiste nell’opportunità di proiezione in posizione disassata rispetto al centro dello schermo. L’elemento che questo videoproiettore ha in comune con altri apparecchi affini, è l’utilizzo della tecnica chiamata vobulazione, che permette, utilizzando un chip DMD (Digital Micromirror Device) con risoluzione reale Full HD, di ottenere immagini a risoluzione quadruplicata, ovvero 4K.

Ciò che fa ottenere questo risultato è lo spostamento meccanico della matrice sull’asse orizzontale e verticale, mediante il quale ogni pixel va ad occupare quattro posizioni, virtualizzando l’incremento di risoluzione. Nel caso specifico, il DMD impiegato nell’Horizon Ultra è da 0,47”, affiancato dalla tecnologia DLP e da un’innovativa sorgente luminosa proprietaria, che fonde l’emissione LED con quella Laser per generare 2.300 lumen (ISO), assicurando fino a 25.000 ore di utilizzo prima della sostituzione. L’apparecchio, che supporta i segnali video 3D Full HD, 4K HDR e HLG, è l’unico nel suo genere a possedere la certificazione Dolby Vision; dispone di 2 GB di RAM e di 32 GB di memoria flash.

La copertura motorizzata dell’obiettivo si apre all’accensione del proiettore e si richiude allo spegnimento.

Il comparto audio integrato, realizzato in collaborazione con Harman/Kardon, è formato da due altoparlanti fullrange, con la sezione di amplificazione da 2×12 W; la macchina offre il supporto alle codifiche Dolby Digital, Dolby Digital Plus, DTS, DTS-HD e DTS-Virtual:X. Il pannello posteriore, occupato quasi per metà dalle fenditure per la fuoriuscita dell’aria calda prodotta all’interno, ha tutte le connessioni situate nella fascia inferiore: ingresso per l’alimentazione, fornita dall’alimentatore esterno, porta Ethernet Gigabit, due porte USB 2.0, due porte HDMI 2.0 (una eARC) con supporto HDCP 2.3, uscita Toslink per l’audio digitale e uscita audio con jack da 3,5 mm per le cuffie. Il proiettore è provvisto anche di connettività Wi-Fi 6 dual band, il nuovo velocissimo standard wireless che abbatte la latenza del traffico di rete, e di Bluetooth 5.2 che permette, ad esempio, l’utilizzo di cuffie senza fili per il gaming.

Le opzioni di installazione sono diverse e comprendono anche la retroilluminazione dello schermo e la collocazione a soffitto; per questo c’è un attacco a vite sotto la base dell’apparecchio, che ha una porzione più ristretta che funge come una specie di rialzo per il posizionamento su un ripiano. Per dotare il prodotto dell’autonomia completa, Xgimi ha impiegato Android TV, che propone le principali applicazioni di streaming preinstallate, la compatibilità Chromecast e un riproduttore multimediale integrato; un discorso a parte va fatto su Netflix: il dispositivo non è stato certificato per l’utilizzo dell’app. Nella confezione sono inclusi l’alimentatore esterno, il cavo di alimentazione, il telecomando e il manuale.

Il piccolo telecomando in dotazione, che utilizza il Bluetooth, ha il guscio di alluminio e plastica; è relativamente maneggevole, vista la disposizione dei tasti non proprio intuitiva (ad esempio il volume) e la mancanza di retroilluminazione. Il tasto nero posto al centro della sezione di alluminio attiva la calibrazione dell’ottica.
Le connessioni.

La prova

L’apparecchio arriva in una scatola dall’aspetto minimalista, di cartone bianco, ma molto curata; l’alimentatore separato è uno scatolotto di dimensioni e peso non indifferente, che in caso di installazione del videoproiettore a soffitto potrebbe creare qualche pensiero per il fissaggio.

Dopo averlo collocato su un tavolino alla giusta distanza – due metri – per generare una diagonale di circa 100 pollici nel formato 16:9, procedo col collegamento del lettore Oppo alla presa HDMI con eARC e del cavo di rete per l’accesso a Internet. Inserisco il connettore dell’alimentatore e lo accendo: il sistema motorizzato fa scorrere in basso la griglia di protezione, che va a coprire gli altoparlanti integrati e si accende la lampada. Non definirei fulmineo l’avvio, poiché il sistema operativo ci mette un po’ a caricarsi.

Preciso che come schermo, durante i vari test, ho utilizzato la parete con tinteggiatura bianca; il sistema è impostato per la regolazione automatica della messa a fuoco, del trapezio per compensare l’eventuale disallineamento con lo schermo, e della luminosità utilizzando telecamera integrata e sensori. Questa operazione si completa rapidamente e già dal classico menù dell’Android TV le immagini appaiono abbastanza convincenti.

Con l’aiuto del piccolo telecomando configuro l’indispensabile account Google; l’utilizzo del sistema è molto intuitivo e fornito di una sufficiente reattività. Il tasto del telecomando collocato tra stand-by e attivazione dell’assistente Google serve a richiamare direttamente le impostazioni principali del proiettore, mentre quello nero, in basso sulla superficie metallica, attiva l’esecuzione dell’autofocus. Installo l’app di Apple TV+ e inserisco l’account per verificare il comportamento con i contenuti in Dolby Vision della piattaforma: le immagini di “Fondazione” hanno una buona luminosità e una resa cromatica satura, ma abbastanza naturale, ottimo il livello di dettaglio.

Una volta acceso, il proiettore propone l’ormai familiare interfaccia utente di Android TV, alla stregua di una Smart TV.
Si può agire su gran parte delle impostazioni, che di default sono configurate in modalità automatica.

Resto sulla fantascienza e visiono qualche puntata di “For All Mankind”, che viene proposta dal proiettore con una resa molto dettagliata e una buona luminosità complessiva. Anche i documentari della serie “Il pianeta notturno a colori” sono riprodotti con grande dovizia di particolari e colori piuttosto vividi. Col piccolo telecomando torno al menù principale e seleziono l’app Amazon Prime Video; inserisco le credenziali e scorro le varie serie televisive disponibili per soffermarmi su “Gli Anelli del Potere”, in Dolby Vision, che si mostra con immagini ben luminose e dai colori abbastanza naturali, discreto il nero.

Durante l’operatività il proiettore si mantiene relativamente silenzioso, tutto sommato, ma se si è in prossimità dell’apparecchio si avverte bene il calore generato dall’inconsueto sistema di illuminazione LED/laser. Seleziono l’ingresso HDMI sul quale ho collegato il lettore Blu-ray ed inserisco nel lettore il disco di “Top Gun: Maverick”, in Dolby Vision: sembra di essere al cinema, le immagini hanno una notevole stabilità, il movimento è fluido, i colori molto naturali e il dettaglio ben definito, pochissima la granulosità.

Le funzioni di adattamento ambientale automatico possono regolare sia la luminosità, sia il colore.
Se si vogliono bypassare le impostazioni automatiche delle immagini occorre selezionare la modalità colore “Personalizzato” che permette di accedere a numerose voci.

Impressioni che percepisco nuovamente con la visione di un altro titolo in Dolby Vision, “007: No Time to Die”, anch’esso con toni dell’incarnato naturali e un ottimo contrasto, nonostante il nero relativamente profondo; buono il dettaglio alle basse luci. Ottime le prestazioni dello scaler integrato alle prese con contenuti a definizione standard: durante la visione delle scene del “test Voight-Kampff” al replicante Leon Kovalski in “Blade Runner: Final Cut” rilevo un leggero rumore video sullo sfondo, ma le immagini sono molto godibili, pure le inquadrature notturne della città sono sufficientemente definite.

Anche con le luci accese nella sala, la luminosità delle immagini è davvero elevata. Non ci si deve preoccupare nel caso si debba spostare la collocazione del proiettore, poiché le impostazioni delle immagini sono gestite completamente in autonomia dalla macchina; se proprio si desidera modificare qualche parametro, c’è la modalità colore “Personalizzato”, che consente di adattare a proprio piacimento gran parte delle opzioni. Devo ammettere che, pur essendo uno dei “fortunati” che nota l’effetto arcobaleno prodotto dal riflesso della luce sulla ruota colore, caratteristica che non mi ha mai fatto amare assai i proiettori DLP, stavolta l’ho trovato molto meno fastidioso rispetto ad altri prodotti della categoria che ho visionato in passato.

È possibile impostare la resa dell’audio integrato modificando alcune impostazioni nel menù specifico.
Su Amazon Prime Video i contenuti in Dolby Vision non sono moltissimi, ma tra questi c’è “Gli Anelli del Potere”, la cui visione è resa molto avvincente da questo proiettore.

La riproduzione di contenuti 4K in streaming in alcuni frangenti rende il sistema meno fluido, probabilmente a causa della limitata potenza del processore e delle ristrettezze sulla RAM disponibile. Il sistema audio integrato, che emette i suoni dal frontale e in parte dalla griglia sul retro, è discreto, malgrado le palesi limitazioni: è chiaro che non si possono pretendere prestazioni da sistema multicanale, ma è più che sufficiente a sonorizzare in ampiezza una sala di medie dimensioni. Il vero difetto che ho riscontrato al momento della prova è stato, purtroppo, l’impossibilità di installare facilmente l’app di Netflix; spero che la questione venga risolta in tempi brevi da parte della piattaforma di streaming con la certificazione del dispositivo, nonostante il problema sia aggirabile agevolmente tramite un dispositivo esterno, come una FireTV Stick 4K, ad esempio.

La resa con Apple TV+ e il Dolby Vision è molto buona, purtroppo il sensore della fotocamera incrementa eccessivamente la saturazione cromatica, ma le immagini sono davvero di ottima qualità.
Questa è una delle schermate del processo di calibrazione automatica; l’apparecchio è perfino in grado di centrare l’immagine all’interno di una cornice.


Conclusioni

Se si apprezza lo schermo grande, senza l’ingombro di un TV dai 75 pollici in su, e si vuole avere un’ampia flessibilità d’uso assieme a un’ottima qualità delle immagini, l’Horizon Ultra è la scelta giusta: con la praticità di produrre enormi diagonali anche direttamente su parete adattandosi al colore della tinteggiatura, la presenza di un sistema audio integrato e di una sezione “Smart” con tutte le principali app di streaming che può sfruttare la velocissima connessione Wi-Fi 6 per collegarsi a Internet, è un proiettore davvero interessante anche per il posizionamento di prezzo.
Marco Meta


Ci è piaciuto

  • Grande versatilità d’impiego
  • Automatismi per l’adattamento delle immagini
  • Luminosità e resa cromatica

Non ci è piaciuto

  • Telecomando un po’ ostico
  • Niente app Netflix

Xgimi Horizon Ultra
Videoproiettore DLP Dual Light 4K HDR Android
Distributore per l’Italia: Attiva S.p.A., Via del Progresso 1008, 36040 Brendola (VI). Tel. 0444 240641
Prezzo di listino: euro 1.899,00 (IVA inclusa)

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

  • Dimensione matrice: 0,47”.
  • Luminosità: 2.300 ISO lumen.
  • Rapporto di proiezione: 1.2-1.5:1.
  • Dimensione dello schermo: 40”÷200”.
  • Durata della lampada: 25.000 ore.
  • Audio: 2×15 W.
  • Firmware: Android TV 11 (R).
  • Connessioni: 2 ingressi HDMI 2.0b, 1 uscita cuffie con adattatore jack 3,5 mm, 1 uscita audio digitale Toslink, 2 porte USB 2.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax Dual Band, Bluetooth 5.2.
  • Dimensioni: 224x265x170 mm.
  • Peso: 5,2 kg

Author: Redazione

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