Hisense H55U8B

Accessibile e di qualità: un binomio per nulla scontato

Questa volta ospitiamo un TV prodotto da Hisense, costruttore cinese di elettrodomestici che ha in catalogo diverse macchine 4K, tra le quali i due tagli della serie U8B, da 55 e 65 pollici rispettivamente, caratterizzati dalla retroilluminazione Edge LED con Ultra Local Dimming, dal supporto dei video Dolby Vision e dell’audio Dolby Atmos, e dalla compatibilità con Alexa di Amazon per il controllo vocale.

Nel mercato degli elettrodomestici dall’ormai lontano 1969, la cinese Hisense è un’azienda rivolta a ricerca, sviluppo e realizzazione di prodotti innovativi: attiva anche nell’area smartphone, che però non sono distribuiti in Italia, è tra i maggiori produttori mondiali di elettronica.

Da qualche tempo ha fatto il suo ingresso nel campo dei TV, producendo apparecchi classificabili come economici, ma forniti di soluzioni tecnologiche e di design riscontrabili in prodotti di fascia superiore. Il modello H55U8B che abbiamo ricevuto in prova rispecchia queste caratteristiche: i materiali utilizzati sono di qualità abbastanza buona, le forme sono semplici ed eleganti.

Le specifiche tecniche evidenziano un valore di 2.800 come PCI (Picture Criteria Index), la presenza del Wide Color Gamut per offrire colori più realistici possibile, il supporto a HDR10, HLG e, per quanto riguarda i metadati dinamici, Dolby Vision. Il TV realizzato da Hisense ha la cornice in metallo e plastica, ed è ridotta al minimo su tre lati, circa 8 mm, mentre nella parte inferiore ha un’altezza di poco più di 1 cm.

Il piedistallo, che nella sezione posteriore ha un comodo passacavo, è in metallo ricoperto di materiale plastico grigio satinato, in tono col colore della cornice. Il pannello LCD scelto, dallo spessore di pochi millimetri, è a 8 bit con refresh a 120 Hz, illuminazione Edge LED e Ultra Local Dimming.

La sezione elettronica è contenuta sotto un rivestimento plastico arrotondato, che prende circa metà dell’altezza dalla base dello schermo e opera anche da cassa di risonanza per i due piccoli altoparlanti con emissione a parete collocati sul retro proprio ai lati dell’inserzione del supporto; il TV è in grado di gestire l’audio a oggetti Dolby Atmos. L’eventuale installazione a muro con una staffa è resa possibile dalla presenza dei fori VESA in formato 400×200.

Sono presenti un ingresso di antenna digitale terrestre DVB-T/T2 e un ingresso satellitare DVB-S/S2. Delle quattro porte HDMI 2.0, il protocollo ARC è gestito soltanto dalla prima; sul lato sono presenti tre connessioni. La connessione per l’audio digitale è in formato Toslink. Le porte USB sono due, entrambe in formato 2.0. La vaschetta a sinistra contiene la connessione di rete ethernet (il TV è dotato anche di Wi-Fi), il quarto ingresso HDMI e un ingresso video composito più audio stereo con classici connettori RCA. In alto lo slot per la CAM Common Interface è collocato in una inusuale posizione verticale.

Le connessioni sono posizionate per la maggior parte sul lato sinistro, guardando il TV di fronte: sono presenti le boccole d’ingresso per l’antenna digitale terrestre (DVB-T/T2) e la parabola (DVB-S/S2), l’uscita digitale ottica TOSlink, tre ingressi HDMI 2.0 e due porte USB 2.0 5 V/0,5 A. Sul retro, all’altezza delle porte USB, è visibile un piccolo incasso nel quale è disposta la porta di rete ethernet assieme al quarto ingresso HDMI e l’input video composito con audio stereo analogico mediante connessioni RCA; soltanto la porta HDMI 1 offre, però, il supporto all’Audio Return Channel. Se si guarda la parte posteriore dall’alto, è visibile lo slot per l’inserimento di una CAM CI+1.4 che è stato disposto in verticale.

L’emissione degli altoparlanti è verso la parete posteriore, visto il posizionamento accanto all’attacco del supporto.

A completare la connettività del TV di Hisense c’è il modulo senza fili con Wi-Fi a/b/g/n/ac Dual Band e Bluetooth 5.0. Sempre sul lato sinistro, in basso si trova il tasto multifunzione che permette di accendere e spegnere l’apparecchio, oltre a richiamare il menu per la selezione dell’ingresso. La versione italiana dell’apparecchio è provvista di un elegante telecomando con microfono, realizzato in alluminio anodizzato; nella versione per il mercato oltremanica è previsto anche un telecomando aggiuntivo in plastica.

Per quanto riguarda il software, le funzionalità di Intelligenza Artificiale sono dedicate all’ottimizzazione della resa video e audio: con la tecnologia “Scene Recognition” la macchina è in grado, secondo quanto dichiarato dal costruttore, di riconoscere e adattare i parametri al contenuto che si sta guardando per incrementare la qualità delle immagini. La gestione della Smart TV è implementata per mezzo della piattaforma proprietaria di Hisense, che si chiama VIDAA U3.0 e include le app più diffuse per l’accesso ai sistemi d’intrattenimento “on demand”, tra le quali spicca l’immancabile Netflix, assieme a Prime Video di Amazon, Rakuten TV, YouTube, YouTube Kids, TimVision, Chili TV e DAZN.

Finalmente un telecomando un po’ diverso dal solito: snello, rivestito in alluminio, ha i tasti ben fatti e ne sono previsti quattro per aprire le app di streaming più diffuse. C’è il microfono, per attivarlo occorre premere il tasto preposto.

Ciascuna delle prime quattro app di cui sopra ha un tasto dedicato sul telecomando. Il TV è compatibile DLNA e il riproduttore integrato consente l’apertura di numerosi formati multimediali. Ormai sembra che non si possa più fare a meno del controllo vocale: la dotazione include l’assistente Alexa di Amazon, che consente di gestire con la voce le operazioni del televisore. Come altra possibilità, c’è un’app per smartphone, RemoteNOW, per il controllo con dispositivi Android e iOS collegati in Wi-Fi alla stessa rete locale del TV.

La visione

La messa in opera dell’apparecchio è facile, tuttavia, sebbene il peso non sia eccessivo, è bene estrarlo dalla scatola con l’aiuto di un’altra persona. Il montaggio del supporto da tavolo va fatto poggiando il TV lato schermo con attenzione; con otto viti in tutto il gioco è fatto. Lo dispongo sul mobile, collego un cavo ethernet e lo attivo: l’accensione è abbastanza rapida, anche il processo di sintonizzazione dei canali salta via veloce e l’apparecchio è pronto per i primi test. L’interfaccia utente appare molto completa e dotata di una grafica moderna, che la rende semplice e veloce da utilizzare.

La sezione smart TV si richiama dal tasto Home del telecomando: a prima vista sembra abbastanza simile a quella degli apparecchi Android.

Scorrendo verso il basso, in una seconda pagina sono presentati una serie di contenuti selezionati da Hisense.

Premendo il tasto per la selezione dell’ingresso viene visualizzato un menu grafico navigabile con i tasti cursore.

Numerose le opzioni per le regolazioni dei colori e la gestione dell’Ultra Smooth Motion, che in realtà ho disattivato da subito per tutte le modalità d’immagine; è possibile salvare le impostazioni su tutte le sorgenti contemporaneamente. Ho trovato piacevole la visione dei programmi TV, il sintonizzatore digitale terrestre ha una buona ricezione; con la modalità “Cinema notturno” la resa cromatica è piuttosto buona e pur avendo disattivato le opzioni per migliorare le immagini, non riscontro alcun effetto che influisce negativamente sulla visione.

Ovviamente, guardando i canali che trasmettono in HD, si avvertono meno le inevitabili imprecisioni presenti sui bordi degli oggetti nei programmi in definizione standard; lo zapping è relativamente rapido e le informazioni sui canali complete. Nel primo approccio con supporti in SDR (modalità scelta: “Cinema notturno”), mediante un lettore collegato via HDMI, opto per il Blu-ray “Samsara” di Ron Fricke, cogliendo una buona resa cromatica, neri non profondissimi e un po’ di mancanza di uniformità del pannello, in particolare negli angoli inferiori.

Le opzioni del menu “Immagine” sono molto numerose, la foto è poco rappresentativa, purtroppo.

Il box informativo è ben fornito di dati sul canale che si sta guardando.

La guida TV è molto completa e semplice da utilizzare.

Cambio disco e faccio partire “Oblivion” di Joseph Kosinski, lo schermo restituisce abbastanza bene i mezzi toni della pelle, discreto il contrasto delle immagini, c’è qualche perdita di dettaglio alle basse luci. Le avventure di Jack Sparrow in “Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare” hanno immagini ben definite e dettagliate, la resa cromatica è discreta. Completata questa fase, vado a verificare la risposta del TV con supporti in HDR, scegliendo la modalità “Notte HDR”. Parto da “Sopravvissuto – The Martian”: la luminosità del pannello non si può definire elevatissima, come rilevato dalle misure, in compenso le immagini sono efficaci, i passaggi con i riflessi sui pannelli solari e sul casco sono nel complesso convincenti, buona la compattezza della palette dei colori. Passo a qualche spezzone di “Pan – Viaggio sull’isola che non c’è”, diretto dal regista Joe Wright, sui movimenti rapidi non si notano sbavature, i colori sono abbastanza carichi e gli sfondi compatti a sufficienza.

Il riconoscimento del Dolby Vision abilita la possibilità di impostare la visione “Chiara” o “Scura”.

Un aggiornamento del firmware ha portato con sé il supporto a HDR10+, che funziona però soltanto con supporti collegati via USB; ci sono tre modalità selezionabili (Theater, Standard e Vivid) quando il TV riconosce il segnale.

Cerco di mettere in difficoltà il pannello con “Blade Runner 2049”, titolo difficile a causa della presenza di scene scure e molto contrastate: la resa dell’incarnato è convincente, il nero non profondissimo, ma il contrasto abbastanza buono, ben riprodotte le scene dell’incontro di Ryan Gosling con Harrison Ford. Sfrutto il supporto della versione rimasterizzata del “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick per verificare il comportamento del TV con Dolby Vision: quando viene rilevato questo tipo di segnale, in alto a destra viene visualizzato il logo e sul menu “Immagine” si attivano le due impostazioni “Immagine Chiara” e “Immagine Scura”, che consentono di gestire le preferenze di visualizzazione, con la seconda che disattiva qualsiasi elaborazione; col Dolby Vision attivo qualsiasi altra opzione del menu non è disponibile. Le immagini sono di buona qualità, alcune scene all’interno delle astronavi mostrano una certa granulosità degli sfondi dovuta al riversamento digitale, ma la resa cromatica è buona e noto pure un miglioramento della profondità del nero.

Grazie a un aggiornamento firmware che è stato rilasciato qualche mese addietro, il TV, oltre a Dolby Vision, supporta anche HDR10+ come standard per HDR con metadati dinamici, ma soltanto per contenuti presenti su dispositivi collegati via USB. Infatti, impiegando il Blu-Ray 4K di “Bohemian Rapsody”, che è provvisto anche dei metadati in HDR10+, il TV riporta esclusivamente l’indicazione delle modalità standard HDR supportate dall’apparecchio, mentre con uno spezzone video reperito in rete e caricato su un supporto USB, con il riproduttore integrato si abilitano tre diverse scelte sulla modalità immagine per HDR10+, quali “Theater”, “Standard” e “Vivid”.

L’app ha nella pagina iniziale i collegamenti ai servizi di streaming e la selezione dell’ingresso.

Se non si ha il telecomando a portata di mano, l’app può sostituirlo egregiamente.

Le differenze con l’HDR “normale” non sono molto marcate, ma ci sono (alcuni passaggi più luminosi e una resa cromatica leggermente migliore). La sezione Smart include tutte le applicazioni principali, è presente un piccolo market dal quale si possono installare diverse tipologie di app, per la maggioranza sconosciute ai più. In generale è abbastanza reattiva, le app partono abbastanza rapidamente, sia dal telecomando, sia dall’app per smartphone, la quale consente la completa operatività del TV via Wi-Fi, oltre a trasformare lo schermo del telefono in una sorta di touchpad per spostare il cursore sullo schermo del TV stesso.

La visione di alcuni video 4K HDR tramite YouTube ha evidenziato una discreta profondità del nero e una resa cromatica piuttosto vivace; nel complesso la qualità delle immagini è buona. La visione è di qualità più che sufficiente anche da posizione decentrata, i 178 gradi dichiarati sono abbastanza realistici.

Conclusioni

 Da dicembre 2019 è possibile usufruire dei contributi – secondo il reddito ISEE come stabilito dal Ministero per lo Sviluppo Economico – per l’acquisto di un televisore (o di un decoder esterno) compatibile DVB-T2 in vista del passaggio previsto nel 2021.

Per la classe di prezzo cui appartiene, il TV 4K proposto da Hisense offre diversi vantaggi pur non costando un patrimonio: la visione dei canali del digitale terrestre è buona, la sezione audio è ben dimensionata, la connettività soddisfacente e con i contenuti HDR la risposta è valida.

Senza contare le più che sufficienti funzionalità Smart messe a disposizione dal sistema operativo proprietario, fornito delle “app” più diffuse. Da tenere in considerazione pure il fatto che con poche centinaia di euro in più ci si può permettere perfino lo schermo di taglio più grande.

Marco Meta


Le misure

 


Hisense H55U8B

  • Distributore per l’Italia: Hisense Italia. Tel. 800 321999 – www.hisenseitalia.it
  • Prezzo (IVA inclusa): euro 549,00

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

  • Tipo: televisore LED 4K HDR Android.
  • Schermo: LED 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel).
  • Diagonale: 55” (139 cm).
  • Audio: 2×10 W.
  • Firmware: VIDAA U3.0 AI.
  • Connessioni: 4 ingressi HDMI 2.0, 1 ingresso videocomposito con audio, 1 uscita audio digitale TOSlink, slot Common Interface CI+ 1.4, 2 porte USB 2.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, Bluetooth 5.0.
  • Dimensioni: 1.230x719x52mm (senza base), 1.230x779x296 mm (con base).
  • Peso: 18,6 kg (senza base), 20,6 kg (con base)

 


Ci è piaciuto:
  • Qualità delle immagini
  • Telecomando
  • Menu intuitivi
Non ci è piaciuto:
  • Limitazione del supporto a HDR10+ ai soli ingressi USB

 


Hisense H55U8B pagella

COMMENTO VOTO
Prestazioni La visione dei programmi TV è più che sufficiente, pochissimi gli artefatti che si notano durante la visione, discreta la resa cromatica – una volta modificati i settaggi – e la qualità di riproduzione di contenuti 4K HDR, via streaming o da supporti fisici. Stessa considerazione valida anche per l’audio. 7
Possibilità operative I principali servizi di streaming sono accessibili con le app preinstallate, bene il supporto a Dolby Vision e Dolby Atmos. C’è il riproduttore multimediale integrato che, però, ha delle piccole limitazioni. 7
Costruzione Il design è curato, il livello di finitura, tutto sommato, è buono, i rivestimenti plastici qualitativi, finalmente un telecomando elegante e di buona fattura. 7
Rapporto qualità/prezzo Nel complesso, la qualità dell’apparecchio di Hisense, per la classe di appartenenza, si può definire discreta e, se si ha un budget limitato, può costituire una buona scelta. 8
Misure Le immagini sono sempre apprezzabili, sia in SDR, sia in HDR; nonostante qualche imprecisione riscontrata alle basse luci, in ogni caso, le impressioni sono piuttosto positive, tenendo conto della tipologia del pannello impiegato dal costruttore. 7,4

 

Author: Redazione

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