Hisense 100L5F-B12

Il proiettore con tutti i vantaggi del TV

L’offerta di Hisense sui proiettori laser DLP si è consolidata nel corso degli ultimi anni
e il 100L5F-B12 rappresenta il modello intermedio della gamma a ottica ultra-corta, che include altri due prodotti, in grado di raggiungere, rispettivamente, una diagonale massima da 88 e 150 pollici.
Il pregio principale di questa tipologia di apparecchio è la possibilità di utilizzo anche in ambienti luminosi, senza necessità del “buio in sala”.

La scelta di impiegare un proiettore al posto di un TV nella maggioranza dei casi comporta delle difficoltà per l’installazione: la necessità di acquistare uno schermo dai 100 pollici in su, assieme a tutta la cavetteria necessaria per il collegamento, le eventuali opere murarie e il posizionamento a soffitto hanno fatto desistere più di un appassionato dal realizzare una vera e propria sala cinema. L’aria, però, è notevolmente cambiata, da quando sono stati introdotti dei prodotti con fonte laser e ottica a tiro ultra-corto, poiché si può collocare l’unità su un ripiano vicino alla parete ottenendo diagonali di tutto rispetto.

Hisense vanta una consolidata esperienza nel campo dei proiettori con sorgente d’illuminazione a tecnologia laser tanto che, recentemente, ha pure presentato una nuova versione del proprio sistema di proiezione, TriChroma Laser TV L9 la cui uscita è prevista per il 2022, che sarà provvisto di tre laser separati (rosso, verde e blu). Il 100L5F-B12, evoluzione del modello A12, è un proiettore DLP, ora con matrice nativa Ultra HD 4K, che grazie proprio alla tecnologia a laser blu denominata X-Fusion rispetto ai classici apparecchi con lampada a incandescenza genera una maggiore luminosità (2.700 lumen) e assicura un ampliamento della gamma cromatica riprodotta.

Tolta la griglia anteriore si mettono in luce gli altoparlanti frontali, ovvero due larga banda con cono da 3 cm e tweeter a “conupola” da 1,5 cm.

Il laser offre anche l’innegabile vantaggio per l’utente finale di riuscire a coprire almeno 25.000 ore, in sostanza l’intera vita del prodotto, mentre la lampada dovrà essere necessariamente sostituita per degrado dopo un tempo dieci volte inferiore, o per rottura, che non è una casistica così infrequente. Il prodotto include tutta l’elettronica di una “classica” Smart TV, con le app per l’accesso ai contenuti in streaming, e i sintonizzatori per digitale terrestre e satellite, semplificandone notevolmente uso e installazione: infatti, proprio per questo, è stato denominato “Laser TV” dal costruttore. L’ottica a tiro ultra-corto, come evidenziavo poco sopra, consente la collocazione dell’apparecchio a ridosso della parete, che, teoricamente, potrebbe essere utilizzata per la proiezione al posto dello schermo.

La scanalatura a tromba con la lente di proiezione e il laser.

La raccomandazione è di utilizzare quest’ultimo, che è proposto assieme al proiettore da Hisense, realizzato con un particolare telo grigio antiriflesso (ALR, Ambient Light Rejection) e, inoltre, grazie a una promozione è possibile prendere appuntamento per usufruire gratuitamente del servizio di installazione. La macchina, che si presenta abbastanza compatta, è provvista sul frontale di due coppie di altoparlanti con amplificazione della potenza complessiva di 30 W; il sistema audio è compatibile con le tracce in Dolby Atmos. Nella parte bassa anteriore si trova il ricevitore del telecomando.

Nella parte superiore dell’involucro, all’angolo destro è collocato il tasto di accensione/stand-by, mentre in posizione decentrata si trova la lente con laser assieme al sensore di protezione degli occhi che, nel caso, si attiva per spegnere automaticamente il fascio di luce laser. Ai fianchi e sul retro ci sono delle prese d’aria per il raffreddamento della componentistica. Sempre sul retro, alla sinistra si trovano le prese per i segnali dell’antenna digitale terrestre (DVB-T/T2) e della parabola satellitare (DVB-S/S2), insieme alla vaschetta IEC della presa di alimentazione, mentre sulla destra ci sono il gruppo degli ingressi e lo slot CI+ 1.4 utilizzabile con una CAM e la carta Lativù che, come noto, comprende nel bouquet satellitare alcuni canali 4K come Rai e NASA.

Gli ingressi includono due prese USB 2.0, una porta audio stereo su jack da 3,5 mm per la presa VGA, quattro connessioni HDMI 2.0 con HDCP 2.2 che accettano segnali 4K@60 Hz, delle quali soltanto una compatibile ARC, e un ingresso per videocomposito con audio stereo; è presente un’uscita audio digitale Toslink. La connettività di rete è assicurata dalla porta ethernet e dal modulo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band; non manca il Bluetooth 4.2, utilizzato anche dal telecomando in dotazione, che è munito di microfono per il controllo vocale.

Gli standard HDR supportati dalla macchina sono HDR10 e HLG. Il proiettore è governato da un processore quad core; la Smart TV è gestita mediante VIDAA 4.0, la piattaforma software proprietaria di Hisense, che include le app più diffuse dei fornitori di contenuti, come Netflix, Prime Video, Rakuten TV, YouTube e molte altre. Il riproduttore multimediale integrato, compatibile DLNA, consente di leggere contenuti audio e video in diversi formati e codifiche, tra i quali AAC, MP2, MP3, FLAC, WAV, WMA, WMV, MPEG-4, VP9, HEVC, AVI, MKV e MOV.

Molto generosa la dotazione di ingressi, che prevede quattro HDMI 2.0, due USB 2.0, un videocomposito con audio stereo, un connettore VGA con jack audio da 3,5 mm per computer e l’uscita audio digitale Toslink. Nello stesso pannello si trova la porta Ethernet, mentre accanto è presente uno slot Common Interface+ 1.4. La macchina è provvista di ricevitore per segnale digitale terrestre DVB-T2 e per il satellitare DVB-S2.
Il telecomando fornito insieme all’unità è un modello in alluminio (quello fornito col prodotto in prova ha la finitura nera invece di silver), assolutamente identico, a parte un tasto, a quello in dotazione ai TV della casa, che offre collegamenti diretti alle principali app di streaming.

La prova

Per l’allestimento e il montaggio dello schermo abbiamo sfruttato la disponibilità del servizio di Hisense, mentre per la successiva installazione del proiettore si è proceduto in autonomia. Il posizionamento è stato un po’ più laborioso del previsto, perché per centrare bene l’immagine nei bordi dello schermo occorre agire sui piedini regolabili, sulla distanza dallo schermo (poco meno di 30 cm) e sul menu di configurazione, all’interno del quale c’è anche la possibilità di attivare una modalità guidata che per il centraggio finale si serve di una foto scattata tramite lo smartphone. Una volta superati questi passaggi, ho collegato il cavo per l’antenna del digitale terrestre, un paio di unità SSD via USB e il solito lettore 4K Oppo che utilizziamo come sorgente.

Una caratteristica del proiettore laser di Hisense è la conservazione della stessa interfaccia utente proposta sugli apparecchi TV dello stesso costruttore, basata sulla piattaforma proprietaria VIDAA.
Le impostazioni delle immagini sono molto complete ed è possibile configurarle allo stesso modo su tutti gli ingressi.

Come primo test, ho iniziato a fare zapping sui canali TV, senza spegnere la luce della sala. Già dai primi momenti la qualità mi è parsa piuttosto buona: con i canali in alta definizione, in particolare, la resa cromatica è ben bilanciata e le immagini sono luminose. Con i canali “normali” l’elaborazione MEMC (Motion Estimation Motion Compensation) offre risultati accettabili, sebbene sia più facile rilevare qualche artefatto – prevalentemente sulle linee verticali che in movimento generano delle seghettature – accentuato dalla grande dimensione dello schermo, di oltre 2 m di base.

Dopo aver constatato la generale “morbidezza” delle immagini della TV lineare, ho utilizzato il riproduttore integrato per accedere ad alcuni contenuti di test in 4K su SSD, rilevando anche in questo caso l’ottima resa cromatica e la buona luminosità, il tutto mantenendo le luci accese. Essendo io afflitto dal “problema”, non posso negare di notare il tipico effetto “rainbow” dei DLP che, però, rispetto ad altri proiettori con la stessa tecnologia visionati in passato, è notevolmente ridotto e quindi risulta molto meno fastidioso. Pure con degli spezzoni estratti da DVD, lo scaler offre immagini di discreta qualità, con una sufficiente gamma cromatica.

La gestione del movimento “Ultra Smooth Motion” funziona molto bene, riproducendo immagini molto naturali.
È possibile scegliere tra varie modalità per i segnali HDR, bisogna sempre valutare la migliore per il contenuto che si sta guardando; purtroppo manca il supporto a Dolby Vision e HDR10+.

Passo quindi ai supporti fisici in 4K, e per cominciare inserisco il disco di “Avengers: Endgame” nel lettore. Spengo le luci della sala e mi sento davvero al Cinema: le immagini sul grande schermo sono luminose e ben contrastate, il nero tende al grigio molto scuro, ma l’incarnato è abbastanza buono, la gamma cromatica piuttosto ricca. Quando il proiettore rileva il segnale HDR, è possibile scegliere tra le modalità “Standard”, “Giorno”, “Notte”, “Dinamica” e “Sport”.

La resa migliore la ottengo lasciando la modalità impostata su “Standard HDR”. Cambio disco, inserendo “Deadpool” nel lettore: la resa cromatica è abbastanza naturale, buona la luminosità; in questo caso, cambiando modalità su “Giorno HDR” o “Notte HDR” i colori virano al giallo. La riproduzione di “Blade Runner 2049” evidenzia un grande livello di dettaglio assieme a una buona resa cromatica. Gli episodi sul primo supporto di “Planet Earth” mi offrono una visione eccellente: le immagini hanno colori molto vivaci e il quadro è piuttosto luminoso.

Il sistema consente la correzione della geometria in modalità manuale oppure automatica.
La risposta del sistema audio integrato può essere modificata grazie e diverse impostazioni; è possibile attivare il supporto alle tracce Dolby Atmos.

Non posso fare a meno di visionare alcune scene da “Sopravvissuto: The Martian”, restando molto soddisfatto da come sono riprodotti i picchi di luminosità delle sequenze più impegnative, come quelle della pulizia e dispiegamento dei pannelli solari. Come supporto in SD utilizzo “Samsara” di Ron Fricke, che ha un’ottima resa col proiettore laser, i colori sono abbastanza saturi e le immagini luminose, buono il contrasto. La riproduzione di contenuti tramite le app di streaming mi ha dato molte soddisfazioni: su Netflix ho scelto i documentari “La vita a colori” di David Attenborough, che risultano piuttosto luminosi e hanno una resa cromatica di grande vivacità.

L’app Netflix consente di scegliere tra numerosi contenuti in 4K che sono riprodotti con qualità molto elevata, nonostante l’assenza del supporto a Dolby Vision.
Anche i contenuti presenti nella piattaforma Amazon riescono a dare molte soddisfazioni.

Su Prime Video, invece, ho visionato alcuni spezzoni di “Senza rimorso”, una recente produzione cinematografica Amazon che offre diversi spunti per valutare il dettaglio e la resa alle basse luci, tutto molto godibile. Di sicuro, la taratura di fabbrica è migliorabile: conviene sempre verificare quale tra le diverse modalità HDR produca il risultato migliore per il contenuto che si sta visionando. In generale, lasciare l’Ultra Smooth Motion attivo migliora la fluidità delle immagini senza introdurre artefatti, anzi, le rende molto naturali.

Il sistema audio integrato è sufficiente, ma non ci si può attendere miracoli, meglio investire anche su amplificatore multicanale e diffusori per ricreare un’esperienza più vicina a quella cinematografica. Il telecomando del proiettore, in alluminio, è del tutto simile a quello degli apparecchi TV della casa. In pratica cambia soltanto un tasto, che in questo caso abilita l’accesso a contenuti multimediali presenti su dispositivi collegati alle porte USB. Per installare l’app dedicata su smartphone come telecomando aggiuntivo, si può passare dal menu di sistema nel quale c’è una voce che proietta a schermo un codice QR per entrare direttamente nello store d’interesse (App Store per iOS o Play Store per Android).

Conviene sempre installare l’app sullo smartphone per avere sempre a portata di mano un efficiente telecomando aggiuntivo; c’è perfino un menù di sistema del proiettore che mostra un codice QR a schermo utilizzabile per raggiungere direttamente l’applicazione nello store di riferimento (iOS e Android). L’app permette di lanciare le applicazioni installate sul TV tramite VIDAA semplificando l’accesso.
L’app permette di lanciare le applicazioni installate sul TV tramite VIDAA semplificando l’accesso.

Conclusioni

Nell’app c’è una schermata dedicata per selezionare gli ingressi del proiettore, che esclude però le connessioni USB e i dispositivi DLNA presenti in rete.

La buona macchina realizzata da Hisense è di facile utilizzo e ha l’innegabile vantaggio di poter essere impiegata in una stanza luminosa, senza particolari problematiche d’installazione. Riesce a proporre immagini di forte impatto su uno schermo da 100” (254 cm di diagonale), nonostante il nero non abbia una grande profondità e la mancanza del supporto a HDR10+ e Dolby Vision.

Il proiettore è provvisto di tutte le funzioni che caratterizzano una Smart TV, rispetto alla quale per la stessa diagonale si spenderebbe molto di più. Naturalmente, oltre al budget per acquistare Laser TV e schermo (proposti pure in un unico pacchetto che include l’installazione su appuntamento), occorre avere a disposizione lo spazio necessario ad attrezzare una sala cinema per garantirsi grandi soddisfazioni.

Marco Meta


Ci è piaciuto

  • Qualità complessiva delle immagini
  • Effetto “rainbow” limitato
  • Resa dell’audio integrato

Non ci è piaciuto

  • Calibrazione di fabbrica

Hisense 100L5F-B12
Proiettore DLP/Laser

  • Distributore per l’Italia: Hisense Italia. Tel. 800321999 – www.hisense.it
  • Prezzo (IVA inclusa): euro 4.490,00
CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
  • Tecnologia: DLP Laser 4K Ultra HD (3.840x 2.160 pixel).
  • Diagonale: 100”.
  • Audio: 2×15 W.
  • Firmware: VIDAA U4.0.
  • Connessioni: 4 ingressi HDMI 2.0, 1 ingresso VGA, 1 ingresso A/V su jack 3,5 mm, 1 ingresso audio stereo, 1 uscita audio digitale Toslink, slot Common Interface CI+ 1.4, 2 porte USB 2.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac dual band, Bluetooth 4.2.
  • Dimensioni: 54,7x 34,5×15,8 cm (proiettore), 224,1×127,2x 4,7 cm (schermo).
  • Peso: 11,5 kg (proiettore), 31 kg (schermo)

Author: Redazione

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