Panasonic SC-ALL8 e SC-ALL3

Povero cavo di segnale, i tuoi giorni sembrano segnati! Hai finito di gironzolare per casa, ormai inutile e senza più motivi di esistere.  Panasonic (e tanti altri) ti dimostrano che la musica non ha più bisogno di te!

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Arriverà un giorno (nemmeno troppo lontano…) in cui la nuova generazione guarderà un cavo di collegamento e si chiederà, un po’ stupita, perché per tanto tempo abbiamo utilizzato un vincolo del genere per portare musica in giro per la casa. Siamo ormai (finalmente!) in fase di stretta finale sull’argomento “cavo”, siamo ormai vicini al momento in cui verrà utilizzato solo per particolari esigenze, per tutti gli altri saranno buone le onde invisibili di qualunque formato che possono mettere in comunicazione tra loro due o più apparecchi.

Uno scenario del genere è quello che la serie SC-ALL di Panasonic sta provando ad immaginare, anzi più che immaginare lo sta realizzando veramente! Una serie, nemmeno troppo piccola, di diffusori wireless appunto, di quelli che per prezzo, ingombri e semplicità di utilizzo sembrano destinati ad un secondo impianto o a chi si sta avvicinando ora al mondo dell’audio di qualità.

Oltre a queste caratteristiche i nuovi SC-ALL hanno dalla loro parte anche una semplice scalabilità, nel senso che ne compri uno adesso e quando puoi ne aggiungi facilmente altri al sistema, per crescere in funzionalità e possibilità di utilizzo.

Sia l’SC-ALL8 che l’SC-ALL3 sono disponibili in finitura nera o grigia. Il telaio è in alluminio e plastica, l’assemblaggio sembra molto curato e la sensazione di solidità è elevata. Anche i particolari sono la buona rappresentazione di una costruzione ben fatta.

Sia l’SC-ALL8 che l’SC-ALL3 sono disponibili in finitura nera o grigia. Il telaio è in alluminio e plastica, l’assemblaggio sembra molto curato e la sensazione di solidità è elevata. Anche i particolari sono la buona rappresentazione di una costruzione ben fatta.

SC-ALL8, il top di gamma

Tra tutti gli SC-ALL abbiamo scelto, per una piccola prova sul campo, l’SC-ALL8 e l’SC-ALL3: simili tra di loro per funzioni, diversi per struttura e quindi per possibilità di utilizzo. Il più grande SC-ALL8 è quello che richiede qualche centimetro e attenzione in più per la sua collocazione in ambiente: non è grande in maniera particolare ma i suoi quattro chili abbondanti di peso acquistano maggiore massa sotto la spinta della buona pressione sonora che sono in grado di riprodurre.

Il pannello posteriore dell’SC-ALL8 mette in evidenza il condotto reflex del subwoofer e, meno evidenti, gli spazi dedicati alle staffe per poter appendere (come succede anche per l’SC-ALL3) l’apparecchio alla parete.

Il pannello posteriore dell’SC-ALL8 mette in evidenza il condotto reflex del subwoofer e, meno evidenti, gli spazi dedicati alle staffe per poter appendere (come succede anche per l’SC-ALL3) l’apparecchio alla parete.

Al suo interno una sezione di potenza da 80 watt con tecnologia LincsD-Amp di seconda generazione (una Classe D rivista e personalizzata da Panasonic) e cinque altoparlanti: un subwoofer da 120 mm, due midwoofer da 80 mm e due tweeter da 25 mm; i primi due utilizzano per i loro coni elementi presi dal bambù notoriamente resistente e leggero allo stesso tempo che è la caratteristica fondamentale di ogni buon altoparlante.

Chiaramente un potente DSP integrato provvede a modellare la risposta in frequenza e ad ampliarne la ricostruzione scenica: due elementi importanti quando abbiamo a che fare con diffusori di così piccole dimensioni, fisicamente limitati a fornire un sound corposo e coinvolgente. In realtà il punto di forza di questo SC-ALL8 (e degli altri componenti della linea) non è la timbrica e la ricostruzione dello stage ideale ma la semplicità che questi hanno nel fare rete locale e nel gestire file audio di tutti i tipi anche in alta risoluzione (PCM fino a 24 bit/192 kHz). Da questo punto di vista sono componenti moderni, magari non specializzatissimi ma in grado di interfacciarsi con qualsiasi sorgente e fare buona musica pochi minuti out-of-the-box.

La vista in trasparenza del pannello anteriore dell’SC-ALL8 che lascia in vista i cinque altoparlanti di cui è dotato: al centro il subwoofer da 120 mm, ai lati la coppia di midwoofer da 80 mm e quella dei tweeter da 25 mm. Il piccolo SC-ALL3 fa a meno solo del subwoofer.

La vista in trasparenza del pannello anteriore dell’SC-ALL8 che lascia in vista i cinque altoparlanti di cui è dotato: al centro il subwoofer da 120 mm, ai lati la coppia di midwoofer da 80 mm e quella dei tweeter da 25 mm. Il piccolo SC-ALL3 fa a meno solo del subwoofer.

Chi ha dimestichezza con l’utilizzo del Wi-Fi e la registrazione di un nuovo componente avrà difficoltà prossima allo zero nell’integrare l’SC-ALL8 nel proprio network locale. Fatto ciò il diffusore può riprodurre musica attingendo a diverse fonti: dalla libreria musicale del proprio computer o di un disco/NAS esterno grazie alla compatibilità DLNA; da internet e con esso l’immensa disponibilità di musica che arriva da siti specializzati, da servizi di streaming e download; da dispositivi Bluetooth che possono facilmente agganciarsi al diffusore per arrivare fino alle sorgenti audio più tradizionali alle quali è dedicato l’ingresso analogico in formato mini-jack sul pannello posteriore dell’SC-ALL8.

Chiaramente a livello di connessioni è presente anche l’Ethernet 10/100. Telaio robusto, poco “plasticoso”, con elementi in alluminio e con una sensazione di buona realizzazione e dai particolari curati. Disponibile in nero o grigio.

SC-ALL3, il piccolo di famiglia

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Piccolo ma non troppo l’SC-ALL8, per cui se lo spazio in casa è veramente ridotto si può pensare di utilizzare l’SC-ALL3, il piccolo di famiglia. Panasonic ha concentrato in questo prodotto più piccolo (circa la metà dell’ingombro e del peso) le stesse funzionalità di rete, gli stessi ingressi (Bluetooth, Wi-Fi, Ethernet, mini-jack analogico).

Il pannello posteriore dell’SC-ALL3: più facilmente individuabili i connettori Ethernet e il mini-jack analogico che rappresentano le due “anime” agli estremi del prodotto, ovvero la massima modernità e il mezzo più classico per interfacciarsi con le sorgenti esterne.

Il pannello posteriore dell’SC-ALL3: più facilmente individuabili i connettori Ethernet e il mini-jack analogico che rappresentano le due “anime” agli estremi del prodotto, ovvero la massima modernità e il mezzo più classico per interfacciarsi con le sorgenti esterne.

Le sostanziali differenze riguardano il numero degli altoparlanti e la sezione di potenza ad essi collegata: manca, rispetto al più grande SC-ALL8, il subwoofer da 120 mm e i 40 watt che lo alimentano per cui qui abbiamo i due midwoofer da 80 mm e i due tweeter da 25 mm con 20 watt per canale.

Un’altra differenza tra i due prodotti è che il piccolo SC-ALL3 può essere collocato sia orizzontalmente che verticalmente sul piano di appoggio; entrambi i modelli inoltre possono essere agganciati a parete con staffe dedicate.

Anche un impianto tradizionale può essere inserito nel network Panasonic utilizzando l’adattatore SH-ALL1. Grazie ad esso è possibile condividere in rete locale qualsiasi sorgente, analogica e digitale, grazie al DAC a 24 bit/192 kHz e agli ingressi di cui è dotato.

Anche un impianto tradizionale può essere inserito nel network Panasonic utilizzando l’adattatore SH-ALL1. Grazie ad esso è possibile condividere in rete locale qualsiasi sorgente, analogica e digitale, grazie al DAC a 24 bit/192 kHz e agli ingressi di cui è dotato.

La famiglia SC-ALL

Oltre ai due della prova la serie SC-ALL ha altri modelli che possono essere integrati tra di loro a formare un network che può crescere in qualsiasi momento, perfetto per realizzare un multi-room facile da gestire e poco costoso. In chiave HT citiamo la SC-ALL70T, una vera e propria soundbar con tanto di subwoofer attivo wireless a 3.1 canali: a questo punto basta aggiungere una coppia di speaker della stessa serie per i canali posteriori per avere un sistema audio-video senza cavi di collegamento.

Questi potrebbero essere gli SC-ALL3 o i più piccoli SC-ALL2: piccoli ma in grado di gestire autonomamente e direttamente stazioni web-radio e servizi di streaming online. L’SC-ALL5CD aggiunge alle funzionalità di rete della serie a cui appartiene anche la meccanica per CD audio integrata che possiamo utilizzare anche in modalità condivisa con gli altri prodotti collegati.

Grazie all’SH-ALL1 è possibile condividere in rete locale anche il proprio impianto/prodotto tradizionale: l’adattatore ha un proprio DAC a 24 bit/192 kHz e ingressi sufficienti per fare da hub tra un sistema SC-ALL e l’audio analogico e cablato di un sistema tradizionale.

Oltre all’uso del prodotto singolo, il sistema SC-ALL permette di realizzare un facile set multi-room, aggiungendo quanti diffusori vogliamo nelle diverse stanze della casa. Integrando nel network locale la soundbar a 3.1 canali SC-ALL70T possiamo realizzare un intero impianto HT completamente senza cavi di segnale.

Oltre all’uso del prodotto singolo, il sistema SC-ALL permette di realizzare un facile set multi-room, aggiungendo quanti diffusori vogliamo nelle diverse stanze della casa. Integrando nel network locale la soundbar a 3.1 canali SC-ALL70T possiamo realizzare un intero impianto HT completamente senza cavi di segnale.

Ascolto

Nella sua posizione “da scrivania” l’SC-ALL8 potrebbe risultare un pochino invasivo, nel momento in cui la scrivania in questione è di dimensioni normali e/o affollata. In questo senso è di aiuto il più compatto SC-ALL3: chiaramente c’è qualcosa da pagare in cambio che sostanzialmente si traduce in una gamma bassa più decisa e coinvolgente a favore del prodotto più grande.

La differenza tra i due consiste in 40 watt e nel subwoofer da 120 mm ai quali sono dedicati: il resto della gamma è identico e, infatti, l’impostazione delle medio-alte è simile. Quello che otteniamo, nello specifico dall’SC-ALL8, è un suono pieno e corposo, con un effetto loudness evidente anche se non eccessivo ma che dona alla riproduzione una certa rotondità che non sfigura.

panasonic-08Quello che colpisce è come prodotti così compatti (l’uno per l’altro) riescano a riprodurre un suono così potente e piacevole. Un suono che, con poche conoscenze tecniche, è facile distribuire in casa, da una stanza all’altra, con il supporto dell’app dedicata che ci permette di assegnare ai vari prodotti determinati programmi musicali.

Forse questa libertà e la flessibilità d’uso delle serie SC-ALL è il suo punto di forza, ancora prima di specifiche caratteristiche tecniche e prestazioni.

Vincenzo Maragoni


Panasonic SC-ALL8 + SC-ALL3
Diffusori attivi Wi-Fi

Costruttore: Panasonic, Giappone. www.panasonic.it
Distributore per l’Italia: Panasonic Italia. www.panasonic.it
Prezzo: SC-ALL8 euro 299,99; SC-ALL3 euro 249,99

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

SC-ALL8
  • Altoparlanti: subwoofer 120 mm, 2x midwoofer 80 mm, 2x tweeter 25 mm.
  • Potenza: 80 watt.
  • Connessioni: mini-jack 3,5 mm, Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth; App per iOS e Android.
  • Dimensioni: 373x224x138 mm.
  • Peso: 4,2 kg
SC-ALL3
  • Altoparlanti: 2x midwoofer 80 mm, 2x tweeter 25 mm.
  • Potenza: 40 watt.
  • Connessioni: mini-jack 3,5 mm, Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth; App per iOS e Android.
  • Dimensioni: 248x131x155 mm.
  • Peso: 2,5 kg

Autore: redazione

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