Naim Mu-so Qb

La grande esperienza di Naim in un sistema audio wireless compatto e potente che permette di ascoltare la musica preferita anche in modalità Multiroom.

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Naim, produttore di apparecchi High End, nel suo primo approccio col mondo dei diffusori wireless avvenuto nel 2014 ha riversato il proprio know-how sul Mu-so, un potente sistema di altoparlanti da tavolo, semplice da utilizzare, ma di dimensioni abbastanza importanti, che è stato molto apprezzato dal pubblico e dalla stampa specializzata. Sulla scia di questo successo, la casa di Salisbury propone la versione Qb del Mu-so, che come evoca il nome è un sistema dalla forma cubica, con dimensioni ridotte (210x 218×212 mm) rispetto al capostipite, ma prestazioni di tutto rispetto.

La base del Qb è in acrilico trasparente, che si illumina quando è in funzione, mentre il cabinet che contiene l’elettronica e gli altoparlanti è realizzato con un polimero riempito per il 20% da vetro. Gli altoparlanti sono disposti su tre lati: sul frontale si trovano due midrange e due tweeter a cupola, disposti ad angolo per ampliare il fronte di emissione e ciascuno pilotato da un amplificatore da 50 W, assieme ad un woofer pilotato da un amplificatore da 100 W, mentre ai lati del cubo, disposti in verticale, ci sono due radiatori passivi con movimento a pistone, di dimensioni poco superiori al woofer.

La grossa manopola per la regolazione del volume ha la superficie sensibile al tocco che consente il controllo della riproduzione, delle sorgenti e dell'accensione/stand-by.

La grossa manopola per la regolazione del volume ha la superficie sensibile al tocco che consente il controllo della riproduzione, delle sorgenti e dell’accensione/stand-by.

Il lato superiore, rifinito in alluminio spazzolato, presenta la grossa manopola, dello stesso metallo, che ha la superficie a sfioramento per l’accensione e la selezione degli input, e che serve per la regolazione del volume; il retro, occupato in gran parte dal dissipatore di calore, è anch’esso in alluminio, e nella parte bassa offre tutte le connessioni fisiche con l’esterno, a partire dalla porta USB per dispositivi Apple e memorie flash/hard disk, la presa ethernet, l’ingresso audio ottico TosLink (che gestisce flussi fino a 96 kHz/24 bit) e l’ingresso audio analogico su jack da 3,5 mm.

Il sistema, che è basato su un DSP a 32 bit per l’elaborazione dei segnali (lo stesso impiegato nel Mu-so originale), è dotato ovviamente di connettività senza fili tramite Wi-Fi e Bluetooth con aptX, è compatibile UPnP e AirPlay. Si possono riprodurre tracce in vari formati, quali WAV, FLAC e AIFF (fino a 192 kHz/24 bit), ALAC (fino a 96 kHz/24 bit), MP3 (fino a 48 kHz, 320 kbit/16 bit), AAC (fino a 48 kHz, 320 kbit/16 bit), OGG e WMA (fino a 48 kHz/16 bit). Per lo streaming wireless la frequenza di campionamento si riduce a 48 kHz per tutti i formati.

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Inoltre, il Qb consente l’accesso alle radio Internet, di cui alcune preconfigurate, ed ai servizi Spotify Connect e Tidal; in un sistema Multiroom si possono impiegare fino a 5 unità Mu-so e Mu-so Qb complessivamente. Come ulteriore funzionalità c’è la possibilità di utilizzarlo anche come sveglia.

L’apparecchio è dotato di interfaccia a infrarossi per il telecomando, che però non viene provvisto nella confezione, all’interno della quale si trovano delle brevi istruzioni per la configurazione, lo strumento appuntito per il reset dell’unità, il cavo di alimentazione con la presa UK e quello con la presa italiana.

Il Qb viene fornito con la griglia standard in tessuto nero, che è possibile sostituire acquistandola in uno degli altri colori disponibili, quali Blu Profondo, Rosso Vibrante e Arancia Matura.

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L’ascolto

Sicuramente il Mu-so Qb è un oggetto bello ed elegante da vedere, la base trasparente col marchio illuminato fa molta scena in penombra, l’ascolto promette bene. Lo collego in rete con il cavo ethernet – per sfruttarlo con le tracce a risoluzione più elevata – e scarico l’app su uno smartphone Android e su un iPad, così in un attimo posso accedere alla scaletta di test condivisa in LAN via UPnP/DLNA dalla mia unità NAS.

Le funzioni delle due tipologie di app sono graficamente identiche ed estremamente intuitive, per cui non sento la mancanza di un telecomando vero e proprio. Tra le opzioni c’è la possibilità di regolare il volume d’ascolto direttamente dall’app (che bisogna abilitare poiché questa funzione non è attivata dopo l’installazione) e di impostare l’equalizzazione, che agisce sulla distanza dell’apparecchio dalla parete.

L'interfaccia principale dell'app su uno smartphone Android.

L’interfaccia principale dell’app su uno smartphone Android.

Selezionando l'ingresso "UPnP" l'app riconosce i server presenti in rete locale.

Selezionando l’ingresso “UPnP” l’app riconosce i server presenti in rete locale.

Durante la riproduzione viene visualizzata la frequenza di campionamento del brano. La visualizzazione della barra del volume deve essere abilitata nelle impostazioni dell'app.

Durante la riproduzione viene visualizzata la frequenza di campionamento del brano. La visualizzazione della barra del volume deve essere abilitata nelle impostazioni dell’app.

La lista dei brani presenti in una delle cartelle.

La lista dei brani presenti in una delle cartelle.

Nella versione per iOS c’è una funzione molto utile che propone i dettagli dell’album e che, soltanto per l’iPad, si trasforma in una sorta di “libretto virtuale” simile a quello che si trova nelle custodie dei supporti fisici. Inizio a mettere alla prova il Qb con la versione di “Caruso” (FLAC a 44,1 kHz/16 bit) proposta da Madonia e Forcione ed estratta da una vecchia collezione Naim, che è molto coinvolgente. Già dal primo momento resto favorevolmente colpito dalla potenza di emissione, inversamente proporzionale alle dimensioni dell’apparecchio.

Soffermandomi su brani con la chitarra in evidenza, quella di Mark Knopfler in “Privateering” (FLAC a 96 kHz/24 bit) è chiarissima e intensa allo stesso tempo, la voce piena e controllata, il basso ben modulato. L’intero album “In Absentia” (FLAC a 48 kHz/24 bit) dei Porcupine Tree scorre con una gamma bassa imponente e un dettaglio delle voci notevole, senza che il sistema perda definizione nei passaggi più incisivi. Cambio genere ascoltando “The Best of Play Bach” (in formato FLAC a 44,1 kHz/16 bit) del Trio Loussier, in cui il pianoforte e il basso sono riprodotti senza sbavature, con i piatti molto lucidi.

Molto utile la funzione presente soltanto nella versione dell'app per iPad che consente di visualizzare il "libretto virtuale" dell'album.

Molto utile la funzione presente soltanto nella versione dell’app per iPad che consente di visualizzare il “libretto virtuale” dell’album.

L'interfaccia su iOS (in questo caso un iPad) è molto simile a quella Android per quanto riguarda la grafica e le funzionalità.

L’interfaccia su iOS (in questo caso un iPad) è molto simile a quella Android per quanto riguarda la grafica e le funzionalità.

Con lo schermo più grande la navigazione tra i contenuti è sicuramente più agevole rispetto allo smartphone.

Con lo schermo più grande la navigazione tra i contenuti è sicuramente più agevole rispetto allo smartphone.

Per accedere alle radio Internet proposte tramite vTuner si utilizzano le canoniche modalità di ricerca; nella pagina principale dell'app ne sono presenti alcune selezionate da Naim.

Per accedere alle radio Internet proposte tramite vTuner si utilizzano le canoniche modalità di ricerca; nella pagina principale dell’app ne sono presenti alcune selezionate da Naim.

Il secondo movimento della Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Haitink (FLAC a 48 kHz/24 bit) e il “Dies Irae” dal Requiem di Verdi diretto da Davis (FLAC a 48 kHz/24 bit) hanno una resa maestosa. Molto piacevole il suono del violino di Anne-Sophie Mutter nella sua interpretazione de “Le quattro stagioni” di Vivaldi (FLAC a 44,1 kHz/16 bit).

In realtà, dandogli in pasto alcune tracce compresse in AAC e MP3, noto che il Qb si comporta molto bene pure con queste, nei limiti del possibile. L’estrema pulizia della musica ad alta risoluzione prodotta dal sistema Naim fa venire voglia di alzare il volume, cosa che ho fatto puntualmente, senza rilevare distorsioni se non quelle indotte dalle riflessioni in ambiente.

Con iTunes, grazie alla compatibilità AirPlay del Qb, è sufficiente selezionare il dispositivo di uscita.

Con iTunes, grazie alla compatibilità AirPlay del Qb, è sufficiente selezionare il dispositivo di uscita.

Da Windows il Mu-so Qb viene riconosciuto automaticamente; per riprodurre le tracce selezionate da una qualsiasi unità disco è necessario il clic col tasto destro e la scelta dell'opzione "Cast nel dispositivo".

Da Windows il Mu-so Qb viene riconosciuto automaticamente; per riprodurre le tracce selezionate da una qualsiasi unità disco è necessario il clic col tasto destro e la scelta dell’opzione “Cast nel dispositivo”.

In ogni caso, il Mu-so Qb riesce a “riempire” l’ambiente senza dover necessariamente intervenire sul volume, infatti già a un terzo si apprezza una notevole “fisicità” in gamma bassa, il suono è sempre ricco e divertente da ascoltare. Il “manopolone” di comando è reattivo e utilizzandolo si prova una sensazione di grande solidità, il pannello a sfioramento si mostra piuttosto sensibile.

L’interfaccia USB non sembra supportare il file system NTFS, pertanto occorre utilizzare memorie ed hard disk in formato FAT16 o FAT32. Le radio Internet si possono scegliere dalla preselezione Naim oppure dalle classiche modalità di ricerca per località e genere; le stazioni con un bitrate più alto si sentono meglio, ovviamente.

Le uniche anomalie che ho notato utilizzando l’app sono la riattivazione dell’apparecchio dallo stand-by all’apertura dell’app e l’ordinamento alfabetico delle tracce quando si navigano le risorse UPnP per cartella. A parte questo, che è un’inezia, l’effetto WAF dopo l’ascolto è dirompente, la moglie vorrebbe sostituire tutto il sistema HT con il Qb… Adesso chi glielo spiega che non è possibile?

Conclusioni

Il Mu-so Qb ha delle caratteristiche soniche eccellenti, consente una facile collocazione per ascoltare musica in qualunque stanza della propria abitazione, anche in modalità Multiroom, e l’app per smartphone lo rende semplice e divertente da utilizzare, in particolare con i servizi di streaming come Spotify e Tidal, ma pure con le risorse DLNA e le memorie flash ascoltare brani è un gioco da ragazzi.

Inoltre, con l’ingresso analogico o quello digitale ottico può essere utilizzato, con tutte le limitazioni del caso (infatti non supporta il Dolby Digital), anche alla stregua di una soundbar, migliorando drasticamente l’audio del TV. Il prezzo, che non posso dire contenuto per un diffusore wireless, lo ritengo tutto sommato adeguato al DNA tecnologico di Naim e alle “Good Vibrations” che produce.

Marco Meta


Naim Mu-so Qb

Sistema audio compatto

  • Costruttore: Naim Audio, Southampton Rd, Salisbury SP1 2LN, UK
  • Distributore per l’Italia: Green Sounds SRL, Via Manfredi 98, 29122 Piacenza. Tel. 0523 462021
  • Prezzo: euro 899,00

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

  • Potenza di uscita: 300 W (4×50 W + 1×100 W).
  • Altoparlanti: 1 woofer (145×76 mm), 2 midrange (64 mm), 2 tweeter (25 mm), 2 radiatori passivi (148×86 mm).
  • Connessioni: 1 ingresso audio digitale ottico, 1 ingresso audio analogico su jack da 3,5 mm, 1 porta USB 2.0 tipo A, porta ethernet 10/100 Mbps, Wi-Fi 802.11 b/g 2,4 GHz, Bluetooth con aptX.
  • Dimensioni (LxAxP): 210x218x 212 mm.
  • Peso: 5,6 kg

Autore: redazione

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