Focal Spirit One S

Dopo l’esordio col “botto” (e col premio EISA nel 2012) di Focal nel mondo delle cuffie, la casa francese decide di affinare il tiro e presenta la sua nuova generazione di modelli, di cui la “S” è l’apripista.

anteprima_FDS0061Da Focal, eclettico costruttore francese capace di primeggiare nel mondo hi-fi, nel professionale ed anche nel car audio di qualità, non potevamo che aspettarci la conferma di voler presidiare anche il segmento delle cuffie. Con l’esplosione del settore e con l’enorme diffusione di sistemi “personal audio”, come vengono definite tutte le sorgenti “in mobilità”, dagli iPod prima agli smartphone e tablet attuali, sono state molte le aziende che hanno tentato l’ingresso nel settore delle cuffie proponendo uno o due modelli “spot”, talvolta per sfruttare l’onda del buon momento di mercato, in altri casi per esplorare un settore in cui avevano già deciso di puntare.

Focal non ha mai nascosto di voler espandere il proprio interesse su settori contigui a quello dei diffusori, per casa o per auto che siano, che rappresenta la sua tradizione. Ha affrontato con professionalità ed estremo impegno il suo esordio nel mondo delle cuffie, riuscendo a convincere mercato e critica (ricevendo addirittura un premio EISA) con il suo prodotto di esordio, quella Spirit One che ha convinto profondamente il pubblico di tutto il mondo.

Ed è stato così che a seguire, la Focal ha affiancato alla Spirit One due nuovi modelli, dal disegno simile, caratterizzati però da un’impostazione diversa sebbene meccanicamente e strutturalmente molto simili tra loro. La Spirit Classic, infatti, è nata per un ascolto in casa, dedicata al mondo dell’hi-fi. Offre materiali raffinati ed un ascolto che privilegia la trasparenza e la dinamica mentre la Spirit Professional, destinata ad una utenza più professionale, è una cuffia dalla finitura meno ricercata ma forse più robusta e sicuramente diversamente caratterizzata nel suono, qui volutamente più neutro e dall’elevata precisione, una impostazione “monitor” proprio in virtù dell’uso a cui è destinata.

A distanza di qualche tempo, infine, Focal propone la sua quarta realizzazione nel mondo delle cuffie ripartendo dal mainstream, ovvero da quelle destinate all’impiego in mobilità. “S” sta per “Sound” ma anche per “Style”, e sebbene proposte nella sola finitura grigio e metallo, non sembrano affatto deludere, differenziandosi dalle colorate “One”.

Descrizione e dotazioni

La Focal Spirit One S è offerta con una custodia rigida e sagomata ed una sacca in tessuto.

La Focal Spirit One S è offerta con una custodia rigida e sagomata ed una sacca in tessuto.

La struttura di base della Focal Spirit One S non sembra essere diversa dagli altri modelli. Ci troviamo di fronte ad una cuffia circumaurale che usa il morbido cuscinetto, dai materiali confortevoli e raffinati, per accrescere l’isolamento dai rumori esterni. È rifinito in pelle sintetica ed avvolge il padiglione auricolare permettendo al driver, protetto da una accattivante tela rossa, di mantenere la giusta distanza dal punto di ascolto. Il driver è realizzato con la stessa tecnologia di quello della Spirit One: 40 millimetri in mylar e titanio, ottimizzato a detta del costruttore per una risposta più “corposa” alle basse frequenze e più lineare ed estesa alle medio-alte. Il padiglione auricolare è chiuso ed è realizzato in robusta plastica color antracite di forma ovale dal fondello piatto. Sulla parte esterna, una scanalatura lungo il lato lungo ha offerto la possibilità ai designer di variare la colorazione arricchendo l’estetica grazie all’apposizione del logo, ma è anche funzionale per accogliere l’archetto mediante un piccolo braccio infulcrato poco più in alto della mediana.

Il particolare snodo che permette ai padiglioni di muoversi su due assi e di poter essere ripiegata verso l’interno dell’archetto.

Il particolare snodo che permette ai padiglioni di muoversi su due assi e di poter essere ripiegata verso l’interno dell’archetto.

La possibile inclinazione su questo asse non va oltre una trentina di gradi, sufficiente però per calzare al meglio il padiglione intorno alle orecchie. Lo stesso braccio è sua volta infulcrato sul terminale dell’archetto per poter essere ruotato, ancora di circa una trentina di gradi, verso l’interno. Un ulteriore snodo prevede la possibilità di ripiegare l’intero padiglione auricolare verso l’interno dell’archetto per contenerne al massimo le dimensioni in caso di trasporto. In dotazione è offerta una sacca in tessuto per poter portare la cuffia ripiegata e gli accessori con sé durante gli spostamenti ma fa parte della confezione anche una ben più protettiva custodia rigida dall’interno sagomato e chiusura a zip disegnata per offrire massima protezione a cuffia ed accessori.

L’archetto è inevitabilmente in acciaio sebbene completamente protetto da un guscio di plastica e permette una estensione di qualche centimetro dei bracci senza tuttavia scoprire la parte metallica dell’archetto stesso. La parte a contatto con la testa è imbottita e rifinita con la stessa morbida pelle sintetica dei cuscinetti mentre sulla parte esterna, alla sommità dell’archetto, è inciso il motto della Focal: “The Spirit of Sound”.

Oltre alla custodia rigida ed alla sacca, in dotazione alla cuffia troviamo un adattatore per l’ascolto in aereo (quello con il doppio jack mono, per intendersi) e un adattatore per jack da 6,5 millimetri. Il cavetto in dotazione, infatti, è terminato con uno spinotto in plastica (niente a che vedere con quello tornito in metallo della Spirit One) da 3,5 pollici a quattro poli, vista la presenza, ad una ventina di centimetri dall’altro capo, del piccolo controller delle funzionalità tipiche di smartphone e riproduttori, dotato però di un solo tasto, e del microfono. Il cavetto in dotazione, liscio, dal diametro ridotto e sezione circolare, è lungo circa 1,50 metri ed è terminato dal lato padiglione con uno spinotto stereo standard da 3,5 mm che va connesso all’apposita presa nella parte inferiore del padiglione sinistro. Usare un cavetto esterno removibile, per di più terminato con un jack standard (sebbene dal diametro del cappuccio estremamente ridotto), è un pregio per una cuffia da usare in mobilità visto che statisticamente è il cavo, e più precisamente la connessione con il padiglione, il punto statisticamente più debole per le cuffie.

Il cavetto in dotazione presenta uno spinotto a 4 poli dedicato a smartphone e tablet. Dall’altro capo, il collegamento con il padiglione auricolare avviene attraverso un normale jack da 3,5 millimetri. A qualche centimetro dal terminale, il controller dotato di un unico tasto, che contiene anche il microfono.

Il cavetto in dotazione presenta uno spinotto a 4 poli dedicato a smartphone e tablet. Dall’altro capo, il collegamento con il padiglione auricolare avviene attraverso un normale jack da 3,5 millimetri. A qualche centimetro dal terminale, il controller dotato di un unico tasto, che contiene anche il microfono.

Uso e ascolto

Condividere la stessa impostazione estetica e costruttiva della Focal Spirit One vuol dire condividerne anche le stesse peculiarità in termini di comodità d’uso e di “tenuta” che offre quando indossata. Sebbene appena più pesante rispetto al modello precedente, la “S” offre un’ottima sensazione di prodotto ben bilanciato e confortevole, con una forza ben distribuita al vertice della testa e sui padiglioni auricolari che risultano comodi (senza sensazioni sgradevoli di pressione sulle orecchie) e ottimamente isolanti rispetto al rumore esterno, un parametro ottimo per incrementare la qualità dell’ascolto ma che è pericoloso (ed anche per certi versi fuorilegge) in caso di uso “in giro” della cuffia.

La “S” calza decisamente bene e “tiene” anche in caso di brusche rotazioni del capo. Gli snodi permettono di ottenere una posizione dei padiglioni corretta per l’ascolto e il collocamento del cavo, abbastanza avanzato rispetto alla spalla sinistra, si rivela ottimale, così come la distanza del comando rispetto al padiglione che si posiziona tra orecchio e spalla, evitando sfregamenti e interferenze.

Gli interventi dichiarati dalla Focal sulle prestazioni sonore della “S” rispetto alla “Spirit One” sembrano essere stati centrati. La gamma bassa, già ben presente nella Spirit One, è stata rinforzata ma non con quell’effetto “bass boost” tipico di molte realizzazioni di questa fascia di prezzo, quanto con una maggiore tenuta, un maggior controllo, cosa che permette di aumentare un tantino il volume per offrire sensazioni più intense, forse non proprio “vere”, tuttavia ben credibili e controllate. Bastano pochi passaggi di un contrabbasso prepotente e di un basso elettrico dall’elevata energia per capire che profondità e prontezza di risposta fanno la differenza. Medie ed acuti sono “nelle corde” dei prodotti Focal. Precisa e ottimamente equilibrata, una combinazione di elementi che esalta le ottime incisioni delle quali si riescono a cogliere sfumature e particolari.

Conclusioni

La “S” è una cuffia elegante e raffinata, che però appartiene ad un segmento in cui l’immagine è tutto. Non è bianca ed appariscente come la più nota delle versioni della “Spirit One” così come non è appariscente come altre realizzazioni tanto in voga nel mondo delle cuffie in termini di suono, specialmente in gamma bassa.

La “S” è il secondo e più maturo step di Focal nel mondo delle cuffie dopo il boom che questo settore ha vissuto nelle stagioni passate. Rappresenta un affinamento della sua esperienza, con qualche particolare meno pregiato (spinotto e cavo, ad esempio) che permette di posizionare questa cuffia su un livello di prezzo appena inferiore rispetto alla precedente ma che permette anche di offrire un’esperienza d’uso (è tra le più comode tra quelle passate sulla mia testa sinora) e di ascolto decisamente più matura.

Focal sembra proprio aver deciso di puntare sulla maturazione del pubblico, in grado di apprezzare un ascolto più equilibrato e di qualità ed una migliore esperienza d’uso, rispetto a ciò che ha ascoltato sinora. Per iniziare con un buon riferimento. O per la prima sostituzione.
di Rocco Patriarca


  • Focal Spirit One S
  • Cuffia stereo con microfono
  • Costruttore: Focal-JM Lab, Francia
  • Distributore per l’Italia: Tecnofuturo, Via Rodi 6, 25124 Brescia. Tel. 030 2452475 – Fax 030 2475606 – www.tecnofuturo.it
  • Prezzo: euro 179,00 (orientativo)

Caratteristiche dichiarate

SEZIONE SINTONIZZATORE FM

  • Tipo: cuffia chiusa circumaurale.
  • Impedenza: 32 ohm.
  • Sensibilità: 102 dB SPL/1 mW @ 1 kHz.
  • THD: <0,3%/1 kHz/100 dB SPL.
  • Risposta in frequenza: 5 Hz-22 kHz.
  • Driver: 40 mm Mylar/Titanio.
  • Peso netto: 280 g

Author: redazione

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