Zappiti Pro 4K HDR

Lo Zappiti Pro 4K HDR è il prodotto top di gamma dell’omonima casa francese che consente di sfruttare al massimo la propria libreria di contenuti digitali di (quasi) qualsiasi tipologia, sia video, sia audio, offrendo in più la possibilità di condividerli all’interno della stessa rete locale con altri dispositivi (Zappiti e non), estendendo così il concetto di “multiroom” anche al video.

Il design della macchina è da componente di alta gamma: i materiali utilizzati e la finitura in nero spazzolato sono di grande qualità, che si denota pure dal peso, non indifferente per un riproduttore digitale. La solida realizzazione dello Zappiti si svela anche all’interno, smontando lo spesso coperchio di acciaio sotto il quale tutto è molto ordinato: la sezione di alimentazione, ben dimensionata e costituita da un trasformatore toroidale a bassa dispersione magnetica specifico per audio/video, è disposta a fianco della scheda madre, sulla quale è installato il SoC Realtek RTD1295, che include un processore Cortex A53 a quattro core, GPU Mali T820 MP3, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria flash. Il raffreddamento è di tipo passivo, fattore che influisce sulla rumorosità del dispositivo, riducendola al minimo – non ci sono ventole, infatti -, mentre l’isolamento dalle vibrazioni assicurato da rigidità e peso è incrementato dai quattro piedini inseriti nella parte inferiore del telaio.

L’interno, accessibile rimuovendo il pesante coperchio, è molto ordinato; sulla sinistra si nota il trasformatore toroidale. Non ci sono ventole poiché il raffreddamento è di tipo passivo.

La casa ha scelto di dotare il riproduttore di un doppio slot “Hot Swap” per l’inserimento e rimozione a caldo di due hard disk, nascosto dallo sportello anteriore, la cui capacità massima prevista è di ben 32 TB totali (16 TB per slot), un valore che permette di gestire una libreria multimediale davvero ampia.

Abbassando lo sportello frontale si accede ai due slot “Hot Swap” per hard disk fino a 16 TB di capacità ciascuno. Due le porte USB 2.0 presenti sul frontale; sulla destra è disponibile un’uscita cuffia con jack da 6,35 mm. Occorre fare attenzione al volume, da regolare col telecomando.

Le cinque porte USB disponibili, due tipo A in versione 2.0 su due lati del frontale, altre due tipo A (una 2.0 e l’altra 3.0) e una tipo C sul retro, consentono di estendere la possibilità di collegare memorie di massa esterne al 4K Pro HDR. Se poi si possiedono degli apparecchi di storage condivisi tramite la rete locale domestica, cioè uno o più NAS (Network Access Storage), questi saranno accessibili al riproduttore, che è provvisto di collegamento in rete cablata Gigabit e wireless tramite Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band (2,4 e 5 GHz) esposta tramite le due antenne a vite, anch’esse presenti sul pannello posteriore. L’hardware include, infine, il modulo Bluetooth 4.0 per collegare cuffie (possibilmente con aptX a bassa latenza) e altri dispositivi senza fili. La macchina offre l’uscita HDMI principale in versione 2.0a, mentre l’uscita HDMI solo audio è in versione 1.4a; c’è un ingresso HDMI compatibile MHL 3.0 e perfino un’uscita in formato videocomposito. A completamento delle connessioni audio, è presente l’uscita digitale sia in formato ottico Toslink, sia in formato coassiale, assieme all’uscita analogica preamplificata stereo e all’uscita (non amplificata) per cuffia con jack da 6,35 mm sul frontale; tutte le prese sono placcate oro. Una particolarità di quest’apparecchio, che testimonia l’attenzione riservata nella fase di progettazione, è la boccola RCA denominata “Zero signal”: un segnale di massa di riferimento che si ottiene collegando un cavo singolo a un ingresso libero (audio o video) del sintoamplificatore, e che serve proprio a migliorare la resa dei segnali audio e video. La vaschetta IEC per l’alimentazione consente l’eventuale utilizzo di un cavo alternativo a quello con spina Schuko fornito in dotazione.

Sul retro c’è un gruppo di tre porte USB, due tipo A (2.0 e 3.0) e una tipo C. La connessione “Zero signal” è progettata per migliorare il rapporto segnale/rumore e ridurre i disturbi. L’uscita HDMI principale è in versione 2.0a, mentre quella solo audio è una 1.4a; c’è pure un ingresso HDMI compatibile MHL. Il gruppo di connessioni di uscita sulla destra include l’audio digitale coassiale e ottico, l’analogico stereo e il video composito.

Gli altri accessori previsti sono la guida rapida in inglese/francese, un cavo HDMI 4K, un cavo LAN, le due antenne Wi-Fi, una memoria USB per il ripristino del firmware, il telecomando retroilluminato e un extender per gli infrarossi (la presa è sul retro), che può rivelarsi molto utile qualora si installi la macchina in un rack oppure all’interno di un mobile senza vetri.

Ben fatto il nuovo telecomando retroilluminato, fornito in dotazione assieme a un extender per gli infrarossi, che può essere utile se si installa lo Zappiti Pro in un rack o in un mobile senza vetri.

Per quanto riguarda il firmware, il dispositivo è provvisto della versione più recente di Zappiti OS, la 3.15, sistema operativo a 64 bit basato su Android 6.0.1, cosa che potrebbe indurre qualche problema di sicurezza, data la perenne attività svolta dal “cracker” di turno nello sfruttare le falle del software in senso distruttivo o per trarne vantaggio economico (N.d.R.: gli “hacker” in genere sono i “buoni”, cioè chi cerca di superare le limitazioni del software e dei sistemi senza comprometterne il funzionamento, ma, anzi, segnalando i “bachi” riscontrati agli autori del software stesso). Il software include il pieno supporto a DLNA, il server SMB (Zappiti Share e OpenWRT), la tecnologia proprietaria Zappiti MagicPixel v2.5, che si occupa dell’elaborazione delle immagini (per upscaling in 4K e riduzione da HDR a SDR) e l’uscita diretta. Inoltre, il dispositivo è certificato ISF.

La prova

Dopo aver inserito le antenne Wi-Fi, collegato il cavo LAN e i cavi indispensabili allo Zappiti Pro 4K HDR con un TV OLED come display, configuro la lingua italiana e inizio la procedura per utilizzare il dispositivo con tutte le funzioni che si abilitano soltanto alla registrazione di un account, possibile dall’apparecchio, oppure attraverso l’app Android “Zappiti Media Player 4K” (esiste anche la versione per iOS), la quale include un telecomando virtuale utilizzabile da smart-phone o tablet.

L’app per tablet e smartphone offre un telecomando aggiuntivo.
Il menu iniziale del riproduttore è molto semplice; nella parte bassa (si vede un simbolo “+”) si possono aggiungere altre applicazioni presenti tra le “My Apps”. In alto a destra gli indicatori per la connettività di rete, Bluetooth e dispositivi USB.

Nel passaggio finale è richiesto il “token”, cioè un codice legato al proprio dispositivo, che si trova su un’etichetta incollata sul fondo dell’apparecchio – faccio “mea culpa”, non ho letto preventivamente il manuale, quindi ho dovuto fare un equilibrismo per fotografare il codice senza staccare i cavi -. Quando si completa la procedura, compare un avviso sul come denominare i file multimediali dei film e delle serie TV, perché il dispositivo esegue l’indicizzazione dei contenuti per presentare le copertine e le informazioni di dettaglio dei contenuti stessi, che rappresenta il grande valore aggiunto della soluzione proposta dalla casa francese.

Una volta completata la procedura di registrazione e di associazione dell’account col token del dispositivo, il sistema ci ricorda come denominare i file per permettere di scaricare le informazioni dalla Rete.

Inserisco molto agevolmente un hard disk da 2 GB, già formattato in NTFS e con dei contenuti audio e fotografici, in uno dei due slot: viene riconosciuto immediatamente, e per verificare il comportamento con i video faccio analizzare una cartella in una condivisione su NAS.

Per attivare l’indicizzazione dei contenuti occorre configurare le cartelle che si vogliono far analizzare al dispositivo; le directory possono stare anche su NAS.

Dopo poco, i film sono elencati nella libreria, accessibile tramite applicazione “Video”, e li posso selezionare per avere maggiori informazioni; nel box informativo, oltre a locandina e trama, ci sono pure le caratteristiche tecniche audio e video.

Dopo l’indicizzazione, l’applicazione “Video” propone la libreria dei file disponibili.
Il box informativo sul video è molto completo e propone anche i dati tecnici del file, oltre a locandina e trama.

L’interfaccia grafica è abbastanza semplice, i contenuti possono essere selezionati per tipologia e categoria. Se si preferisce esplorare liberamente i contenuti, si può utilizzare l’applicazione “Explorer” presente nel menu iniziale dello Zappiti. Inizio la prova di visione con alcuni titoli estratti “bit per bit” dagli originali Ultra HD in mio possesso, ad esempio “Dunkirk” di Christopher Nolan ha un dettaglio eccellente, le immagini sono molto luminose e ricche di particolari; la buona saturazione dei colori e la profondità del nero in “Jurassic World – Il regno distrutto” non mi fanno rimpiangere la mancanza del supporto al Dolby Vision. Upscaling di contenuti SDR molto buono: con “Oblivion” i toni della pelle sono quasi perfetti, la resa cromatica è piuttosto naturale. Visiono le scene iniziali di “Samsara”, le vesti delle danzatrici balinesi sono coloratissime, resto piuttosto soddisfatto dalla precisione dei contorni, non noto alcun artefatto. Le immagini di “The Hunger Games”: sono molto naturali, i mezzi toni ben definiti, l’incarnato buono. Discreta anche la riscalatura “Magic Pixel” di contenuti DVD in HDR, ho provato con alcuni titoli impegnativi, pieni di sequenze scure e quindi di rumore, quali “Blade Runner: Final Cut” e “V per Vendetta”: la qualità del segnale video che ho riscontrato è più che accettabile, discreta la resa cromatica. Con “Il Ritorno del Re”, terzo capitolo della Saga dell’Anello, le immagini scorrono abbastanza luminose, e relativamente dettagliate sulle inquadrature in primo piano.

Se si preme il tasto “Ok” del telecomando durante la visione sono visualizzate le informazioni sulla riproduzione in corso.

Lo Zappiti Pro 4K HDR è dotato di una particolare funzione che consente di adattare l’uscita video alla risoluzione supportata, nel caso in cui non si abbia a disposizione un proiettore o display 4K. Durante la prova con i file audio ho utilizzato l’applicazione “Music”; nell’ascolto in cuffia ho notato un leggero rumore di fondo con qualche crepitio ed ho collegato la presa “Zero signal” con un cavo audio a un ingresso audio libero del sintoamplificatore come suggerito nel manuale. In effetti, ho potuto apprezzare una notevole riduzione del rumore e la scomparsa dei crepitii di cui sopra. Bisogna fare molta attenzione quando si collega la cuffia, perché il controllo del volume sul telecomando influisce sul livello di uscita analogico, quindi raccomando di abbassarlo prima di avviare la riproduzione di un brano. La qualità di riproduzione è piuttosto buona; i file FLAC in formato multicanale non sono riprodotti via uscita digitale coassiale, la stessa cosa accade con le tracce audio multicanale HD (Dolby o DTS che siano) dei file video. Peccato per l’assenza del supporto alle tracce DSD.

L’applicazione “Music” permette di esplorare facilmente i diversi dispositivi; peccato per l’incompatibilità con i contenuti DSD, che non sono visualizzati tra quelli riproducibili.

Sul manuale cartaceo incluso si fa riferimento a uno slot per schede SD, che però non è presente nell’apparecchio, immagino si tratti di un refuso. Discreto il telecomando, che permette di accedere direttamente alla funzione di selezione delle tracce audio e per l’abilitazione dei sottotitoli; offre anche la possibilità di apprendere i comandi per la regolazione del volume, l’accensione e lo spegnimento del TV. Molto comoda la possibilità di accedere, ad esempio con una smart TV in altra stanza, ai contenuti condivisi dallo Zappiti tramite protocollo standard (SMB).

Conclusioni

L’apparecchio ha un sacco di funzioni interessanti, ma l’interfaccia di configurazione, pur essendo relativamente semplice, è più adatta a utenti finali con una certa esperienza di informatica o dispositivi digitali.

Il menu permette di modificare molte impostazioni durante la riproduzione.

In ogni caso, la qualità della riproduzione video è davvero ottima, specie la riscalatura in 4K da DVD e SDR, le impostazioni offrono personalizzazioni (quasi) infinite, come anche la riproduzione audio, peccato per l’incompatibilità delle tracce DSD. Chissà se nella prossima versione sarà incluso anche il DAC per queste ultime. Buono il prezzo di vendita.

di Marco Meta


Ci è piaciuto

• Versatilità d’uso
• Qualità riproduzione audio/video
• Doppio slot “hot swap” per hard disk
• Qualità realizzazione telaio

Non ci è piaciuto

• Mancanza supporto Dolby Vision
• Mancanza supporto DSD


Zappiti Pro 4K HDR

Media Player UHD

Distributore per l’Italia: Prase Engineering S.p.A., Via Nobel 10, 30020 Noventa di Piave (VE). Tel. 0421 571411 – www.prase.it
Prezzo: euro 799,00

Caratteristiche dichiarate dal costruttore
  • Sistema operativo: Android 6.0
  • Processore: quad-core a 64 bit (Realtek RTD1295)
  • Connettività: LAN 10/100/1.000 Mbps, Wi-Fi 802.11a/ b/g/n/ac Dual Band, Bluetooth 4.0
  • Memorizzazione: doppia interfaccia interna Hot Swap per hard disk SATA da 3,5” (fino a 16 TB), 3 porte USB 2.0, 1 porta USB 3.0, 1 porta USB Type C
  • Connessioni audio/video: 1 ingresso HDMI (compatibile MHL 3.0), 1 uscita HDMI 2.0a, 1 uscita HDMI 1.4a solo audio, 1 uscita video composito, 1 uscita RCA audio stereo, 1 uscita audio digitale Toslink, 1 uscita audio digitale S/PDIF, 1 uscita cuffia jack 6,35 mm
  • Formati video: 3D BD ISO, BD ISO, BDMV, MKV, MKV 3D, MK3D, MPEG-TS, MPEG-PS, MPEG, MPE, MPG, TS, TP, M2TS, VOB, AVI, MOV, MP4, QT, WebM, DVD-ISO, VIDEO_TS, RMVB, RM, DAT, VOB, 3GP, FLV, DAT, AVCHD 2.0 (AVCHD 3D, AVHD Progressivo)
  • Codec video: HEVC (fino a 400 Mbit/s in HEVC 4K), H.265, x265 (fino a Main10 Livello 6.1 Alto 60p in 4K), MVC, AVC, MPEG-2, MPEG-4, VC-1, H.264 / x.264 (fino a 60p in Full HD e 24p / 20 Mbps in 4K), FLV, AVS, XviD, DivX (dalla versione 4), Sorenson Spark L70, VP9 HW (fino a 4K 60p)
  • Codec audio: DTS, DTS-HD MA, DTS-HD HRA, DTS: X, Dolby Digital, Dolby Digital EX, Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD, Dolby Atmos, MP3, ALAC, APE, M4A, AIFF, WAV, WMA, VSELP, FLAC, AAC, AAC-LC, HEAAC, HE-AAC v2, AMR-NB, Ogg/Vorbis, RA_ COOK
  • Formati foto: JPEG, PNG, GIF, BMP
  • Dimensioni: 430x 85×330 mm

Author: Redazione

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