Yamaha BD-A1040

La linea Aventage si arricchisce di un lettore multistandard che promette la riproduzione di tutti i formati attualmente in circolazione. Le prestazioni generali sono di buon livello e il prezzo è contenuto.

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Siamo in rampa di lancio per l’Esposizione Universale 2015 di Milano, avvenimento di interesse mondiale incentrato sul tema dell’alimentazione. Esattamente un secolo fa, nel 1915 a San Francisco, si tenne lo stesso tipo di evento dedicato al completamento del canale di Panama, una delle opere più ciclopiche dell’ingegno umano.

Durante la manifestazione non mancò occasione per mostrare al pubblico le innovazioni tecnologiche dell’epoca e alcune dimostrazioni riguardarono la trasmissione via telefono di registrazioni riprodotte con “l’incredibile” alta fedeltà offerta dal Diamond Disc Phonograph di Edison. Già al tempo si era consumata una battaglia sugli standard di riproduzione (sembra quasi una costante storica dell’intrattenimento domestico) poiché dalla fine del 1800 erano presenti due diversi sistemi, il disco di Emile Berliner e il cilindro di Thomas Edison.

Dopo un certo periodo anche quest’ultimo adottò un fonografo a disco, il Diamond Disc appunto, costretto dal successo commerciale del supporto piatto piuttosto che dalla volontà di mettere ordine e uniformare lo standard che infatti rimase sempre incompatibile con quello della concorrenza. Il trascorrere degli anni e lo sviluppo della tecnologia non hanno fatto altro che peggiorare la situazione portando ad una Babele di formati sempre più frazionati e incompatibili fra loro.

Quando si parla di universale nel campo audio-video bisogna quindi usare cautela, nonostante attualmente ci siano alcuni produttori che con buona volontà provano ad offrire la possibilità di leggere tutti i supporti fisici digitali reperibili in commercio. Yamaha propone il lettore BD-A1040 che in un groviglio intricato di dischetti, diritti e limitazioni hardware promette la riproduzione di tutti i formati più recenti, Blu-ray Audio/Video/3D, CD, SACD, DVD Audio/Video e un gran numero di file multimediali.

 

Progetto e costruzione

La casa di Hamamatsu pone il BD-A1040 al vertice della sua linea di lettori Blu-ray, ideale complemento ai sintoamplificatori come l’RX-1040 o superiori. Esteticamente riprende lo stile di famiglia della serie Aventage con il pannello frontale sobrio ed elegante, diviso in due parti longitudinalmente: quella superiore lucida ospita il display, quella inferiore satinata ha spazio per il cassettino in posizione centrale e lateralmente per i comandi fondamentali e una presa USB.

L’interno si mostra razionalmente sfruttato concentrando tutti i circuiti principali su tre schede distinte che lasciano ampi spazi liberi. In alto a sinistra si osserva la sezione di alimentazione, al centro quelle di conversione e di uscita per l’audio stereo, mentre a destra la parte dedicata al video e agli interfacciamenti digitali.  La meccanica di lettura è montata in posizione centrale, su supporti smorzanti. La cablatura è nella norma della categoria.

L’interno si mostra razionalmente sfruttato concentrando tutti i circuiti principali su tre schede distinte che lasciano ampi spazi liberi. In alto a sinistra si osserva la sezione di alimentazione, al centro quelle di conversione e di uscita per l’audio stereo, mentre a destra la parte dedicata al video e agli interfacciamenti digitali.
La meccanica di lettura è montata in posizione centrale, su supporti smorzanti. La cablatura è nella norma della categoria.

Piuttosto che stupire per l’impiego di soluzioni costruttive ricercate, i progettisti sembrano aver puntato su una versatilità di utilizzo molto ampia. L’apparecchio appare solido sui suoi quattro piedoni ma sollevandolo ci si accorge che pesa meno di quanto ci si aspetterebbe. Effettivamente anche dall’ispezione interna si nota come l’obiettivo della riduzione dei costi sia stato raggiunto puntando ad una costruzione più ordinaria se confrontata alle “corazzate” cui ultimamente Yamaha ci aveva abituato. Il telaio è in lamiera così come il sottile coperchio superiore e apparentemente non presenta nessun rinforzo o espediente indirizzato all’abbattimento delle vibrazioni.

Il peso inferiore ai tre chili si deve anche all’assenza di un trasformatore di alimentazione per l’impiego di un’alimentazione switching, quasi la norma su apparecchi di questa fascia. La meccanica di lettura è interamente in plastica, almeno per quello che si riesce a vedere dall’esterno essendo tutta chiusa, mentre l’elettronica si divide fondamentalmente su due schede principali, una dedicata al video e agli interfacciamenti digitali e un’altra esclusiva per l’audio due canali.

Il trattamento dei segnali stereo è affidato ad un convertitore di consolidata affidabilità, il Burr Brown PCM1795, mentre lo stadio di uscita include tre operazionali a basso rumore N5532, sempre di produzione Texas Instruments. Adeguata la dotazione di connessioni sul pannello posteriore dove troviamo la presa IEC, che consente di utilizzare eventualmente cavi di alimentazione specifici, e le interfacce con altri componenti. Presa RJ45 per LAN, presa USB, S/PDIF coassiale e ottico, HDMI e uscite analogiche stereo RCA di buona qualità sono la dotazione. Mancano le uscite analogiche multicanale oppure gli ingressi digitali, caratteristiche che avrebbero proiettato l’apparecchio verso fasce di prezzo ben più elevate.

 

Note d’uso

Il BD-A1040 è stato accolto nel mio sistema come “trait d’union” tra l’audio stereo e il video, ulteriore fomentatore delle mie personali mire espansionistiche in terra Home Theater. Il lettore giustamente si presta alla trasmissione delle immagini via HDMI mentre le uscite S/PDIF sono sufficienti ad un facile interfacciamento con il sistema audio multicanale come quelle soundbar che non hanno la connessione HDMI. Contemporaneamente il player può essere inserito in un classico impianto stereo impiegando le prese analogiche oppure ancora quelle digitali per connetterlo ad un convertitore esterno nel caso si sentisse l’esigenza di una sezione DAC più performante.

L’interfaccia utente e le operazioni di set-up sono facili, il riconoscimento dei dischi è abbastanza veloce seppur non fulmineo. I menu di navigazione appaiono chiari, completi e intuitivi, pochi fronzoli nello stile Yamaha che personalmente apprezzo; molto bella la schermata di navigazione che riprende un’immagine in chiaroscuro di un pianoforte della stessa casa ad indicare una certa propensione verso la musica. Il telecomando mi è parso poco leggibile: colpa della mia presbiopia incalzante o dei tasti e delle scritte molto piccole? Durante la prova ho sfruttato la connessione wireless alla rete internet domestica senza mai riscontrare un intoppo e potendo avere così accesso ad applicazioni come YouTube, Picasa e Dropbox. Bluetooth e il sistema Miracast consentono pure la comunicazione con uno smartphone o un tablet per condividere contenuti multimediali.

 

Le connessioni sono più che sufficienti per la maggior parte delle esigenze se pur non numerose. La vaschetta IEC consente l’utilizzo di cavi di alimentazione diversi da quello in dotazione, le uscite S/PDIF prevedono sia quella ottica che quella coassiale. L’HDMI si occupa del video e dell’audio multicanale inoltre permette la trasmissione dei segnale DSD. Non manca la presa per la connessione ethernet e una ulteriore USB in aggiunta a quella presente sul frontale. Di qualità adeguata i connettori RCA.

Le connessioni sono più che sufficienti per la maggior parte delle esigenze se pur non numerose. La vaschetta IEC consente l’utilizzo di cavi di alimentazione diversi da quello in dotazione, le uscite S/PDIF prevedono sia quella ottica che quella coassiale. L’HDMI si occupa del video e dell’audio multicanale inoltre permette la trasmissione dei segnale DSD. Non manca la presa per la connessione ethernet e una ulteriore USB in aggiunta a quella presente sul frontale. Di qualità adeguata i connettori RCA.

Prestazioni

Le immagini mi hanno ben impressionato sin da subito, un bel salto in avanti rispetto al mio riferimento di classe leggermente inferiore. Notevole il contrasto e la vivacità dei colori che non hanno sconfinato nell’artificiosità bensì hanno mostrato naturalezza e nitidezza. Ho unito l’utile al dilettevole proponendo alla famiglia una scorpacciata dei lungometraggi di animazione Pixar i cui colori sono stati esposti con una brillantezza molto convincente. Passando alla visione di ambientazioni scure, le immagini notturne non si sono mai eclissate ma sono sempre rimaste ben distinguibili e di sicuro effetto, e la profondità del nero mi è sembrata di elevato livello; ad esempio “Blade Runner” in Blu-ray è stato quasi una riscoperta (l’ennesima di questo capolavoro).

Sul versante audio le uscite analogiche si sono comportate egregiamente. Nell’ultimo periodo ascoltando componenti non prettamente Hi-End, che fanno anche altro oltre a suonare musica, mi sono sempre più convinto della maturità raggiunta dall’audio digitale. Il BD-A1040 ha evidenziato una timbrica sostanzialmente corretta e priva di sbavature su tutto lo spettro di frequenza. Il basso è risultato apprezzabilmente deciso mentre la gamma media ha restituito una notevole quantità di dettagli al pari del registro alto che tra l’altro non si è mai messo troppo in evidenza. Anche dal punto di vista della resa dinamica non ho potuto che ritenermi soddisfatto e nella scena sonora le dimensioni sono state assolutamente credibili. Un equilibrio generale notevole che paga nei confronti di realizzazioni dal prezzo ben superiore solo qualcosa qua e là, specie nella trasparenza.

Una lunga parte del test è stata dedicata alla prova di lettura di tutti i dischetti presenti nel mio archivio. Poter inserire nel cassettino indistintamente e senza rischio di diniego CD, SACD, DVD Video e Audio, Blu-ray Video e Audio è stata una bella sensazione. Anche file da memoria USB in HD PCM fino 24/192 e DSD64, sia in formato DSF che DFF, sono stati riconosciuti senza batter ciglio. Proprio nel momento in cui credevo di aver trovato l’apparecchio che assecondasse tutte le mie sfrenate esigenze di lettura ho riscontrato alcuni piccoli imprevisti. Pur essendo un player in grado di far uscire i segnali DSD nativi (solo da uscita HDMI), il BD-A1040 non è altrettanto generoso con i segnali PCM ad alta definizione.

Ho sperato fino alla fine che questo Yamaha non fosse come tutti gli altri lettori che effettuano il downsampling a 48 kHz dei segnali di Blu-ray Audio o DVD Audio prima di trasmetterli alle uscite S/PDIF, cosa che non viene fatta ai file ad alta risoluzione estratti da memoria USB. Purtroppo mi sono scontrato anche qui con una limitazione tecnica che mi pare sia generalizzata, forse un goffo tentativo anticopia che, nel caso si volesse usare un DAC esterno, obbliga a “rippare” con un PC i contenuti HD da dischetto per poi eventualmente riproporli al player tramite memoria USB. La mia opinione è che una volta che la musica è stata “liquefatta” può prendere poi strade ben diverse, altro che dissuasione della pirateria. Una piccola rivincita il supporto ottico invece la ha avuta con alcuni filmati .mkv per cui la riproduzione del file masterizzato su disco ha permesso il riconoscimento della traccia DTS che lo stesso file su memoria esterna non consentiva.

Conclusioni

Il lettore Blu-ray BD-A1040 si propone come un vero e proprio “espositore universale” di contenuti audio-video offrendo una soluzione molto valida all’appassionato che volesse fruire a piene mani della disponibilità di software senza limitare le proprie scelte in relazione al formato. Il prezzo da pagare per godere di questa libertà digitale mi sembra vantaggioso, grazie ad un progetto concreto che ha puntato alle prestazioni piuttosto che ad una costruzione appariscente. Le perfomance sia audio due canali che video vanno oltre le aspettative della categoria risultando soddisfacenti e tali da non sfigurare anche in impianti di livello più elevato.
Un altro centro pieno per Yamaha.

di Andrea Allegri

 


Ci è piaciuto

  • Versatilità
  • Qualità delle immagini
  • Qualità audio
  • Menu efficaci

Non ci è piaciuto

  • Telecomando poco leggibile

 

Carta d’identità

  • Marca: Yamaha
  • Modello: BD-A1040
  • Tipo: lettore Blu-ray multistandard
  • Dimensioni: 435x86x259 mm
  • Peso: 2,9 kg

Caratteristiche principali dichiarate

  • Connettività: HDMI (1), USB (Front Panel/Rear Panel), Digital Audio Output (Ottica/Coassiale), Analogica Stereo, Ethernet, WiFi (built-in), Remote Control Input/Output

Distribuito da: Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy Viale Italia 88, 20020, Lainate (MI)

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