Xiaomi Mi TV Q1 75”

Brillare senza sfarzo

Al vertice della gamma di televisori Xiaomi, il Mi TV Q1 75 offre una qualità video di alto livello con segnali 4K, ed in più la versatilità di Android 10 e degli assistenti vocali.

Nella vista frontale si evidenzia il solido piedistallo in alluminio che conferisce al TV Q1 75” un aspetto elegante oltre che di adeguata stabilità.

È senza dubbio una crescita impressionante quella registrata da Xiaomi, che in pochissimi anni è diventato uno dei principali punti di riferimento nell’elettronica di consumo (a tal punto che il marchio non ha più bisogno di presentazioni), grazie anche alla graduale apertura di brand store in bacini commerciali strategici. Partita in Italia “a manetta” nel settore della telefonia nel 2018, dalla fine del 2019 l’azienda cinese ha fatto il suo ingresso anche nel comparto TV, lanciando i primi modelli con tagli da 32” a salire. La scorsa estate è passato per la nostra redazione il modello da 55” (Mi LED TV 4S) e adesso è il turno del mastodontico Mi TV Q1 75”, che oltre ad avere dimensioni ragguardevoli promette molto dal punto di vista delle prestazioni.

La famiglia di televisori Xiaomi è essenziale sul serio: sono solamente quattro, infatti, i modelli in produzione e il Mi TV Q1 75” è l’unico a disporre della tecnologia QLED, nonché a raggiungere queste dimensioni. Rimane singolare la scelta di commercializzare i suoi TV solo nei propri punti vendita e presso lo store online ufficiale; ma in un mercato in cui l’e-commerce sembra aver preso il sopravvento anche per quanto concerne i grandi elettrodomestici (e i vari lockdown hanno semplicemente accelerato questo processo), probabilmente il colosso cinese sta solo facendo da precursore. Ora guardiamo il Q1 75” da vicino e scoprirete con noi che questo TV supera molti modelli concorrenti nel suo insieme; e lo fa senza troppo rumore. È bello e brilla di un fascino particolare, senza lasciarsi andare a coreografiche forme di vanità.

Una vista degli altoparlanti integrati nel televisore, che puntano verso il basso; ci sono 4 woofer e 2 tweeter.

Cura dei dettagli

Xiaomi cura molto i particolari dei suoi prodotti e questo televisore non fa eccezione: il design “frameless” (senza cornici) su tre lati e il piedistallo in alluminio, così come la cornice del pannello, garantiscono un bell’impatto a prima vista e rinforzano il valore qualitativo del prodotto.

Il telecomando in dotazione ha una buona ergonomia. Ottima la sua reattività ai comandi vocali.

Anche il telecomando minimal (nei tasti e nelle dimensioni, tutto sommato contenute) colpisce per la sua discrezione e per l’ergonomia. Guardando il retro per cercare le connessioni, poi, notiamo che queste sono radunate in una piccola nicchia e disposte a “L”.

Abbiamo trovato un po’ bizzarra la scelta di includere un ingresso AV analogico, ma al contempo va detto che tutti gli input/output più importanti non mancano (compreso un mini-jack per le cuffie e un HDMI 2.1 con circuito ARC).

Le connessioni sul retro sono radunate in una nicchia e disposte a “L”, facili da raggiungere. Bizzarra la scelta di includere un ingresso AV analogico, ma al contempo gli input/output più importanti non mancano (compreso un minijack per le cuffie e un HDMI 2.1 con circuito ARC).

Hardware di alto livello

L’equipaggiamento tecnico a bordo non lascia spazio a dubbi circa la categoria premium del TV Q1. Abbiamo di fronte un televisore con pannello 4K con tecnologia QLED (di cui abbiamo già parlato in precedenza sulla nostra rivista) e angolo di visione di 178°, illuminato da 384 LED disposti su 192 zone (un local dimming puro, dunque).

La scansione video è basata sulla tecnologia MEMC a 120 Hz, cui si affianca il pieno supporto di Dolby Vision, HDR10/HDR10+ e HLG. Xiaomi dichiara una gamma cromatica DCI-P3 del 95%, un rapporto di contrasto di 10.000:1 e una luminosità di picco di 1.000 nit. A coordinare il tutto c’è, infine, un processore quad-core da 1,5 GHz, 2 GB di RAM e 32 GB di memoria integrata eMMC.

Anche il comparto audio non è stato trascurato: la potenza di 30 W (15 W/ch) è raggiunta attraverso 4 woofer e 2 tweeter down-firing che supportano sia il Dolby Audio che il DTS-HD.

Smart nel DNA

Mi TV Q1 75” si basa sul sistema operativo Android TV 10, scelta fortemente voluta dal costruttore per dare continuità al cliente dal punto di vista della familiarità con le applicazioni. Parallelamente, però, è presente la piattaforma proprietaria PatchWall, che consente rapidi passaggi da un ingresso all’altro o il richiamo di un video precedentemente in riproduzione (p.es. da youtube o da servizio di streaming).
Il televisore integra anche i comandi vocali per la smart home (attivabili anche da telecomando).

Per entrare nei setup di correzione dell’immagine sono necessari 3 passaggi dal telecomando (un percorso più lungo della media).

Con microfoni dedicati per il controllo vocale fino a 3 metri, l’utente può gestire sia il TV che altri dispositivi smart collegati, semplicemente dicendo “OK, Google”. Per chi volesse invece mantenere la propria privacy, c’è anche un pulsante fisico nella parte inferiore del pannello per disattivare il microfono altrimenti attivo. L’Mi TV Q1 75” è anche utilizzabile con Alexa (nel senso che tramite uno speaker compatibile con l’assistente vocale di Amazon è possibile attivare il TV se si è sotto la stessa rete LAN) e supporta l’utilizzo di Chromecast built-in e Miracast per trasmettere contenuti dal proprio smartphone/tablet.

Con una buona connessione, la visione di filmati 4K è fluida e priva di vistosi effetti di clouding. Il contrasto nelle aree scure è davvero ottimo.

Pollici su per le immagini

Impossibilitati a collegare il TV all’antenna DVB-T2/DVB-S2 così come a sorgenti fisiche HD/UHD, i contenuti video che abbiamo avuto a disposizione per il test sono stati i filmati youtube, le piattaforme di streaming Amazon Prime e Netflix e un HDD esterno con musica PCM e film HD al suo interno.
Partiamo da alcuni dati oggettivi: con il Mi TV Q1 possiamo dimenticarci dei problemi di clouding sui bordi e constatare che il contrasto è davvero elevato. Anche il fastidioso effetto blooming è relativamente limitato. E poi la luminosità si attesta su valori molto soddisfacenti, anche impostandola su livelli contenuti.

In base alla sorgente utilizzata, lo Xiaomi propone dei setup personalizzati: con Netflix si può impostare il Dolby Vision in modalità Bright o Dark; con filmati youtube, invece, si hanno a disposizione i preset più o meno blasonati (standard/vivida/sport/film). Il parallelismo continua in merito allo spazio colore: su Netflix non è selezionabile, mentre da youtube sì.

La funzione Motion Smoothing per contrastare gli effetti di juddering, poi, è diversificata su quattro livelli (disattivo/nitido/standard/smooth) e quest’ultima ci è sembrata la più efficace e naturale di tutte.
Con video in 4K (selezionati da youtube e a campione nel catalogo Netflix) la resa cromatica è molto buona e offre colori brillanti, che possono essere facilmente ammorbiditi verso una o l’altra direzione in base ai propri gusti personali, intervenendo sulle impostazioni a disposizione. Per farlo, però, sono necessari tre passaggi consecutivi dal telecomando, con un procedimento più lungo rispetto alla media. Sempre a proposito di quest’ultimo, abbiamo riscontrato un lieve ritardo nella risposta ai comandi (fenomeno forse dovuto alla trasmissione via Bluetooth anziché IR).

Nell’accedere alla memoria USB esterna, invece, lo sfondo disponibile è scarno ma il Q1 riconosce senza incertezze la suddivisione in cartelle ed è molto veloce nella selezione e avvio di riproduzione dei contenuti.

Sul fronte della versatilità, l’unico piccolo rammarico da segnalare è l’impossibilità di riprodurre file video codificati in XviD e DX50 (.avi), ma è una mancanza che affligge molti competitor e che – soprattutto – non ha nulla a che vedere con la qualità delle immagini.

Un cenno, infine, sulla sezione audio, che non rende giustizia al fronte video: piena sufficienza (e anche qualcosa in più) per il risultato generale, ma da un TV di questa portata ci si aspetterebbe qualcosa in più (che i dati dichiarati portano a pensare di avere).

Duro da battere

Per il momento, dunque, Xiaomi conferma di volersi distinguere come produttore che mira a fornire soluzioni avanzate, mantenendosi al contempo in un range di costo ultra-concorrenziale e senza andare a sfidare i prodotti “top-quality”. Pur non avendo avuto la possibilità di sottoporre il TV al test in laboratorio, ci sentiamo in dovere di affermare che il Mi TV Q1 75” centra in pieno questa filosofia e siamo sicuri che – relativamente alla fascia dei maxiformati – darà molto filo da torcere a chi in questo momento in Italia è solito aggredire il mercato con continue promozioni sottocosto.
Dino Ribas


Ci è piaciuto
  • Luminosità e contrasto
  • Rapporto Q/P
  • Controllo vocale
Non ci è piaciuto
  • Setup video non immediato
  • Audio non all’altezza
  • Alcuni codec video non supportati

Xiaomi Mi TV Q1 75”
Televisore LCD UHD 75” QLED
Distributore per l’Italia: Xiaomi Technology Italy Srl, Viale E. Jenner 53, 20158 Milano. www.mi.com
Prezzo (IVA inclusa): euro 1.299,00

Caratteristiche dichiarate dal costruttore
  • Tipo: 75” QLED Local Dimming a 192 zone, Ultra HD (3.840×2.160 pixel).
  • Scansione video: MEMC 120 Hz.
  • Sezione audio: 30 W (2×15 W).
  • Ingressi: 3 HDMI (1×2.1, 2×2.0) con eARC, 2 USB 2.0, antenna RF, antenna IF, Ethernet, slot Common Interface.
  • Uscite: cuffia 3,5 mm, audio digitale ottica.
  • Consumo: 360 W.
  • Note: Android TV 10, Wi-Fi 2,4/5 GHz, tuner DVB-T2/C e DVB-S2, VESA 400×400, Bluetooth 5.0 BLE, memoria integrata 2 GB/32 GB (RAM/eMMC), telecomando Bluetooth.
  • Dimensioni (LxAxP): 167,3×36,9×103 cm (con base d’appoggio).
  • Peso: 33,3 kg (con base d’appoggio)

Author: Redazione

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