Grande schermo di qualità a prezzo accessibile

Versatilità e prezzo relativamente contenuto sono le peculiarità che rendono questa serie TV di TCL adatta ad appassionati di cinema e videogiocatori esigenti.
La serie C7K fa parte della gamma Premium 2025 con retroilluminazione miniLED ed è commercializzata da TCL in numerosi tagli di diagonale, che vanno dal “piccolo” 50 fino ad arrivare all’enorme 115 pollici. Su questa serie il pannello impiegato è un HVA (High Vertical Alignment) di tipo CrystGlow, che consente una migliore gestione del contrasto, l’ampliamento dell’angolo di visione ed un maggiore effetto antiriflesso; è prodotto negli stabilimenti di TCL CSOT (China Star Optoelectronic Technology), divisione della casa madre per la quale, tra l’altro, è stato di recente annunciato un enorme investimento (si tratta di 4 miliardi di dollari) destinato alla stampa a getto d’inchiostro di pannelli OLED dedicati al mondo informatico (monitor, computer portatili e tablet), con avvio della costruzione di una nuova linea di produzione a Guangzhou, in Cina, grazie all’acquisizione dell’azienda giapponese JOLED – ormai fallita -, inclusi brevetti e macchinari.

La versione da 75 pollici che abbiamo in redazione offre un pannello Quantum Dot LED con refresh nativo a 144 Hz, retroilluminazione ad alta efficienza che utilizza delle microlenti super condensate per un maggiore controllo dell’emissione (3.000 nit di picco dichiarati) e ben 1.248 zone indipendenti di local dimming, che crescono fino alle 2.880 nel modello più grande. A tutto questo si aggiunge la tecnologia All-domain Halo Control per ridurre gli aloni degli elementi luminosi su sfondo scuro, il sistema bidirezionale di elaborazione a 23 bit in grado di modificare luminosità e temperatura colore in funzione del sensore di luminanza, e il DLA (Dynamic Light Algorithm) che incrementa la resa dei contenuti SDR per avvicinarla a quella dell’HDR. Dal punto di vista dell’elaborazione delle immagini c’è il processore AiPQ Pro che si occupa della riscalatura adattiva trovando aiuto nell’intelligenza artificiale con le sue reti neurali addestrata per dare maggiore realismo al video, in particolare i contenuti in streaming e quelli a bassa risoluzione.

L’apparecchio gestisce tutte le tipologie di segnali HDR, ossia HLG, HDR10, HDR10+, Dolby Vision e Dolby Vision IQ, come pure IMAX Enhanced. Il sistema è basato sul diffuso processore quad core Pentonic 700 di Mediatek; poiché si tratta di un TV che nelle intenzioni del produttore è destinato a diventare il centro dell’intrattenimento domestico, ci sono molteplici funzionalità interessanti per i videogiocatori, come la presenza di due ingressi HDMI 2.1 “full” a 48 Gbps, in grado di gestire flussi 4K con 120 e 144 Hz di refresh tramite modalità FRL (Fixed Rate Link), a 120 Hz con MEMC, da 48 a 288 Hz in VRR (Variable Refresh Rate) e a 240 Hz (1.080p) con la tecnologia DLG (Dual Line Gate). Inoltre, è presente il supporto a AMD FreeSync Premium Pro e Dolby Vision Gaming in UHD a 120 Hz, la possibilità di scegliere i formati panoramici 21:9 e 32:9 ed una gamebar avanzata, che permette di personalizzare le impostazioni con le console di gioco più diffuse (Xbox, Switch e PlayStation) e visualizzare in tempo reale le informazioni sul segnale video in ingresso.

La piattaforma software si basa su Google TV, con sottostante sistema operativo Android 12; con la funzionalità Ambient Mode si può utilizzare lo schermo come un quadro sonoro, inserendo nello sfondo immagini da gallerie d’arte reali. Non può mancare la compatibilità DLNA per la riproduzione di contenuti presenti in locale, attraverso il player multimediale integrato. Il sistema supporta Chromecast, Miracast e AirPlay 2/HomeKit.
L’hardware

Il frontale di questo TV si presenta molto pulito e lineare, con delle sottili cornici metalliche che danno un tocco di eleganza all’insieme grazie alla finitura spazzolata di colore grigio scuro. Lo spessore dell’apparecchio è molto contenuto, per merito della tecnologia Micro OD (Optical Distance) che garantisce una separazione ridotta (ora meno di 60 mm) tra il modulo di retroilluminazione e il pannello.
Sul fianco destro si può esplorare la sezione delle connessioni, completa nel dominio digitale: ci sono due porte HDMI 2.1 (di cui una con funzione eARC) e due porte 2.0, una presa USB 3.0 tipo A, la presa Ethernet per il collegamento LAN e l’uscita ottica per l’audio. L’ingresso d’antenna e per la parabola satellitare, assieme allo slot CI+ 1.4 certificato tivùsat, Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.4 completano la dotazione standard dell’apparecchio.

Non posso fare a meno di notare l’assenza di un’uscita analogica stereo e di un’uscita cuffia, entrambe sacrificate sull’altare dell’ottimizzazione dei costi e dell’obsolescenza tecnologica. L’ingresso con vaschetta IEC per l’alimentazione si trova sul fianco opposto. La finitura della cover posteriore ha l’ormai classico motivo a quadretti proposto dalla casa; poco sopra la metà dell’altezza si trova il doppio woofer destinato a potenziare le prestazioni del sistema audio 6.2.2, compatibile Dolby Atmos e DTS Virtual:X, firmato Bang&Olufsen, che include dietro il bordo superiore due driver con emissione verso l’alto.

Nella confezione, assieme al cavo di alimentazione, al telecomando con le batterie e alla guida rapida, è incluso un ampio supporto da tavolo, che funge anche da passacavi e può essere fissato a due diverse altezze, per fare spazio ad una soundbar; in ogni caso, se si desidera l’installazione a parete, il TV è compatibile con un supporto VESA 300×300. Il telecomando (non retroilluminato) integra il microfono per il controllo vocale, ma si può utilizzare anche l’app TCL Home su uno smartphone Android o iOS.
La prova

Naturalmente, per installare uno schermo di queste dimensioni serve l’aiuto di qualcuno, pure solo per spostare l’enorme scatolone. Completato il montaggio del comodo piedistallo centrale, lo abbiamo collocato sul nostro mobile e proseguito col collegamento del cavo d’antenna, del lettore Blu-ray 4K e del cavo di rete, sebbene sia possibile utilizzare il Wi-Fi. Il setup procede speditamente, non serve un account TCL per terminare la procedura, il passaggio che la rallenta un po’ è la selezione con la successiva installazione delle app dal Play Store; la sintonizzazione dei canali televisivi, invece, si svolge abbastanza rapidamente.

Con la modalità Standard la visione dei canali HD è piacevole, i colori sono naturali e non si notano artefatti, salvo il solito “effetto soap” dovuto alla gestione automatica del movimento; piuttosto buona la resa di Rai 4K in streaming, canale disponibile tramite HbbTV, con immagini luminose e ben contrastate. Andando a disattivare la correzione digitale del movimento rilevo la nuova grafica dei menu, che assieme a una rinnovata barra delle impostazioni rapide porta una ventata di freschezza nell’interfaccia utente; la selezione dell’ingresso ora include anche il riproduttore multimediale, le app e i dispositivi AirPlay. Inizio con i consueti test di Blu-ray 4K impostando la modalità Filmmaker; con “Sopravvissuto: The Martian”, la resa cromatica è buona, le immagini sono molto luminose, il riflesso sui pannelli solari al cap. 6 è decisamente abbagliante.

Visionando un paio di episodi dal primo disco di “Planet Earth II” 4K HDR ci sono colori molto saturi (i granchi che si muovono tra le iguane alle Galapagos, ad esempio), un contrasto molto bilanciato ed una grande luminosità. Inserisco nel lettore il primo titolo Dolby Vision: “No Time to Die” si distingue per la qualità alle basse luci e l’ottima resa cromatica. Dal menu è possibile selezionare una tra le modalità Dolby Vision disponibili, cioè “Luminoso”, “Scuro”, “Gioco” e “IQ”; l’ultima è quella preimpostata, che sfrutta il sensore di luminanza ambientale, secondo la mia opinione il miglior compromesso rispetto alle altre modalità.

Nel nuovo capitolo di “Top Gun”, una scena gestita molto bene dal TV è quella al cap. 13 (a 1:41:35, per la precisione) in cui Maverick giace nella neve dopo essersi lanciato col paracadute per evitare il peggio: molto dettagliata, ottimo contrasto, toni della pelle naturali. Anche con “Dune – Parte 2”, sempre in Dolby Vision, il pannello propone una grande luminosità e un’ottima resa cromatica. Per valutare l’efficacia del nuovo processore AiPQ Pro visiono alcuni titoli in formato SDR: “Samsara” è un documentario in cui la drammaticità e la crudezza di alcune scene viene rinforzata da immagini dai colori molto saturi e ben contrastate, il pannello le riproduce piuttosto bene, senza manifestare artefatti; anche la riproduzione di “Interstellar” offre un ottimo contrasto ed un più che discreto equilibrio cromatico, con pure un’ottima resa dell’incarnato.

Calco la mano scendendo alla risoluzione dei DVD, ma con “Il Ritorno del Re” e “Il Gladiatore” il rumore video resta su livelli accettabili e la visione, pur con qualche indecisione sul contorno degli oggetti, è assolutamente accettabile. A completare il giro di prove, la visione di contenuti da servizi di streaming: Apple TV+ propone serie TV di grande qualità in Dolby Vision, come “Fondazione” e “Chief of War”. Entrambe si fanno notare per pulizia del dettaglio, eccellente resa cromatica, toni della pelle naturali e livello di luminosità elevato. Su Prime Video, “Gli Anelli del Potere” propone colori saturi, buona profondità e un nero più che sufficiente.

Mi ha lasciato qualche dubbio il rivestimento antiriflesso, la cui efficacia appare discutibile. Dal punto di vista dell’audio, il sistema integrato in dotazione è abbastanza potente e, sfruttando gli algoritmi di equalizzazione di Bang & Olufsen, può addolcire la risposta in frequenza e dare più forza alla gamma bassa, tuttavia per ottenere il massimo la strada rimane quella di adottare una soundbar (le proposte della casa in tema non mancano) oppure, meglio ancora, un sistema home theater completo, per ben altre soddisfazioni. Telecomando agevole da utilizzare, ma in caso di impiego al buio suggerisco di installare la pratica app TCL Home sullo smartphone.
Le misure

Conclusioni
Il 75C7K di TCL per la sua estensione di diagonale si presta bene alla realizzazione di una sala cinema, per merito delle buone prestazioni espresse dal pannello in termini di luminanza di picco e resa cromatica complessiva, oltre ad essere in grado di soddisfare esigenze specifiche come quelle dei gamers più agguerriti. Sempre a suo agio con qualsiasi tipo di contenuto, sfrutta bene le proprie caratteristiche tecniche sia dal punto di vista prettamente dei segnali video, sia dei segnali audio; l’intervento di Bang & Olufsen sul sistema audio integrato ha dato quel tocco in più alla potenza e al rafforzamento della gamma bassa, oltre ad offrire una superiore apertura in banda alta. L’intervento dell’intelligenza artificiale sul video c’è, ma non si nota, il risultato dell’elaborazione è convincente; in ogni caso, i più esigenti potranno utilizzare la calibrazione AutoCal di Calman per la regolazione fine. Il prezzo di listino, tenendo conto delle dimensioni e del buon livello delle finiture, lo colloca tra i prodotti di fascia medio-alta; in ogni caso si riuscirà sicuramente ad incontrare un prezzo di vendita inferiore.
Marco Meta
Ci è piaciuto
- Resa cromatica.
- Pannello molto luminoso.
- Prestazioni sistema audio.
Non ci è piaciuto
- Rivestimento antiriflesso poco efficace.
- Telecomando non retroilluminato.
TCL 75C7K
Televisore QD-Mini LED 4K HDR Android
Distributore per l’Italia: TCL Europe. Tel. 02 98129966 – www.tcl.eu
Prezzo di listino: euro 1.799,00 (IVA inclusa)
CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
Schermo: Quantum Dot-LCD 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel) con retroilluminazione miniLED.
Diagonale: 75” (190,5 cm).
Audio: 60 W (6.2.2).
Firmware: Google TV (Android 12).
Connessioni: 2 ingressi HDMI 2.1, 2 ingressi HDMI 2.0, 1 uscita audio digitale Toslink, slot Common Interface CI+ 1.4, 1 porta USB 3.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 5 Dual Band, Bluetooth 5.4.
Dimensioni: 166,6x 96×5,7 cm (senza supporto), 166,6x96x36,7 cm (con supporto).
Peso: 24,6 kg (senza supporto), 26,6 kg (con supporto).
Classe di efficienza energetica: G (HDR), F (SDR)



