HifiMan HE-R10P

È la prima volta che HifiMan mette sul mercato una cuffia in cui i trasduttori magneto-planari
sono inseriti in una architettura chiusa. Va da sé che ottenere un equilibrio tonale eccellente
adottando un padiglione chiuso non è un’impresa banale.

All’interno della lussuosissima confezione con cui si presenta il modello HE-R10P di HifiMan c’è un bel libro con la copertina cartonata in cui troviamo l’albero genealogico delle cuffie di questo costruttore. I vari rami e le loro foglie non sono ordinati secondo il valore, la prestazione o l’anno di nascita ma secondo i criteri di innovazione e riuso fatti dal progettista. La foglia più in alto è quella occupata da questo nuovo modello; il ramo da cui deriva è quello della Susvara, l’attuale modello di punta dall’architettura aperta, che a sua volta proviene dal modello HE-1000. L’HE-R10P è l’unica cuffia che presenta i padiglioni chiusi.

La HE-R10P di HifiMan nasce nel 2020 a seguito di un lungo studio per realizzare un modello di cuffia all’altezza di quella Susvara che anni fa ha portato l’asticella del confronto a livelli altissimi, mutuandone i driver planari. Accanto ad essa, HifiMan affianca anche una cuffia dotata di driver dinamici classici – HE-R10D in questo caso – che si pone tra i modelli di fascia media.

Progetto e realizzazione

HifiMan ha voluto dotare la nuova HE-R10P di una veste che ci facesse immediatamente rendere conto di trovarci al cospetto di un modello alto di gamma. La confezione che racchiude la cuffia e i suoi accessori è rivestita di pelle e con una targa metallica sul coperchio che introduce quanto vi è contenuto. All’interno c’è la consueta custodia in foam sagomato e ricoperto in seta (artificiale) che raccoglie la HE-R10P e i suoi accessori.

Questi sono costituiti da ben tre cavi terminati dalla parte della cuffia da un jack da 3,5 mm e 4 poli mentre dalla parte del collegamento con l’amplificazione possiamo trovare un connettore jack stereo sbilanciato da 6,3 mm oppure un connettore bilanciato XLR a quattro poli o infine un connettore jack stereo sbilanciato da 3,5 mm. I primi due cavi sono lunghi 3 metri mentre l’ultimo è pari a 1,5 metri. A questa dotazione veramente completa si aggiunge un ricevitore Bluetooth amplificato che si monta direttamente sul padiglione sinistro, circondandolo. Si connette direttamente alla cuffia tramite l’ingresso jack da 3,5 mm stereo, e questo spiega anche la scelta di utilizzare un solo collegamento invece della classica, per HifiMan, connessione sdoppiata per i due padiglioni.

Si spiega anche l’impiego dell’archetto di appoggio e sostegno che non può essere il classico archetto HifiMan realizzato da una sottile fascia metallica con al di sotto un’altra fascia in similpelle, poiché il cavo di collegamento dei padiglioni rimarrebbe a vista. In questo caso si è adottato l’archetto del modello HE-400i 2020 costituito da un unico arco metallico ricoperto in similpelle. L’archetto ha sicuramente centrato l’obiettivo di nascondere il cavo tra i due padiglioni. Forse ci si sarebbe potuti aspettare qualcosa di più unico e particolare, così da bene identificare il brand come hanno fatto fino ad ora gli altri archetti. Originali e particolari invece risultano le coperture posteriori dei padiglioni.

La struttura portante del driver è realizzata in alluminio che sostiene da un lato il driver magneto-dinamico e dall’altro una coppa lignea con geometria asimmetrica, così da diminuire la probabilità di generare risonanze sonore. L’interno dei padiglioni è lasciato vuoto, non è stato inserito materiale smorzante giudicando sufficiente la geometria delle pareti che costituiscono il volume interno per non far insorgere effetti di trascinamento sonoro non voluti. Il driver è un classico di HifiMan, un push-pull magnetico realizzato da una membrana di spessore inferiore al micrometro – è trasparente – su cui è stampato il corrispondente di una bobina mobile tesa tra due armature magnetiche montate in contrapposizione polare. Come in tutte le cuffie che condividono questa tecnologia la curva dell’impedenza è piatta, ovvero non dipende dalla frequenza, semplificando così il lavoro dell’amplificatore.

Il modulo ricevitore/amplificatore dato in dotazione e denominato Bluemini è molto interessante. Si monta al di sotto del padiglione sinistro in maniera tale che si connetta direttamente al mini-jack di ingresso e rimanga fisso sul padiglione tramite una piccola clip plastica integrata. La forma è tale da aderire perfettamente al padiglione proseguendone la linea, e anche il peso è minimale, 25 grammi, così da non farsi sentire quando si indossa. Il Bluemini ha una batteria interna che si carica attraverso una porta USB che una volta carica assicura una lunga durata. Possiamo assicurare che al termine di un ascolto di cinque ore la batteria non era ancora scarica.

Il piccolo ricevitore/ amplificatore Bluetooth Bluemini. Si connette alla cuffia sfruttando il mini-jack della connessione tramite cavo.

Il piccolo ricevitore monta un processore Qualcomm CSR8675 che permette di collegarsi secondo i protocolli Bluetooth SBC, AAC, aptX, aptX HD e LDAC; è assicurata quindi la compatibilità sia con il mondo Android che con quello iOS di Apple. I protocolli aptX permettono connessioni fino a 24 bit di risoluzione e 48 kHz di frequenza di campionamento che si estende a 96 kHz con il protocollo LDAC. Ricordiamo sempre nel caso delle connessioni Bluetooth che però a causa della limitazione in banda della trasmissione il programma sonoro passa attraverso una codifica non bit-perfect; il risultato è molto buono ma qualcosina si perde.

Proprio per evitare ciò, il piccolo ricevitore consente l’utilizzo della porta USB come ingresso digitale sfruttando la capacità del chip Qualcomm di interfacciarsi elettricamente con tale modalità e di essere impiegato come DAC per il formato PCM fino a 24 bit di risoluzione e 192 kHz di frequenza di campionamento. Se si vuole collegare la HE-R10P ad un PC Apple non è necessario alcun driver mentre per il mondo Windows è necessario scaricarlo dal sito del costruttore. Questa modalità di connessione è utilizzabile anche per gli smartphone che lo consentono. In questo caso è possibile, tramite un piccolo pulsante posto nella parte inferiore del modulo, escludere la modalità di carica evitando in tal maniera di scaricare accidentalmente lo stesso smartphone.

Il ricevitore Bluetooth Bluemini si connette al padiglione sinistro della cuffia. Il lato inferiore ospita i tasti per l’accensione e il pairing assieme alla connessione USB per la ricarica o l’utilizzo come DAC.

Note di uso e d’ascolto

Dopo aver svolto il consueto rodaggio della cuffia HifiMan HE-R10P durato circa 150 ore collegata in repeat ad un lettore CD, è iniziata la prova d’ascolto. Per questo test è stato utilizzato un impianto così composto: music server Cocktail Audio X50 abbinato al sistema di musica liquida Raspberry Pi4B comandato dal player software Moode e collegato ad un hard disk da 6 TB. Il DAC inserito nella catena di riproduzione era il Topping D90. Tutti gli apparecchi sono stati alimentati tramite cavi Fascino della Neutral Cable.

Come cavo USB è stato utilizzato il Neo A2MR2 della giapponese Oyaide mentre come cavo d’interconnessione tra il DAC e l’amplificatore è stato inserito l’AM-XLR Reference di AM Audio.
Appena si posiziona la HifiMan HE-R10P sul capo, nonostante le proporzioni generose ed il peso non proprio piuma, la sensazione è quella di una cuffia ben bilanciata con la giusta pressione sulle tempie, che consente sessioni prolungate di ascolto senza fatica. I pad, come da tradizione HifiMan, sono ben fatti e realizzati in morbido lattice rivestito finemente in pelle d’agnello; una combinazione perfetta che contribuisce a rendere la cuffia “molto comoda”.

Segnaliamo inoltre che i cuscinetti sono collegati alla cuffia tramite una fascia continua in velcro che rende semplice la loro futura sostituzione e solleva il proprietario da tutte quelle acrobazie che di solito si mettono in atto per smontare i cuscinetti senza smontare irrimediabilmente l’intera cuffia. La HifiMan prevede in questo caso ben tre cavi di connessione; oltre al classico 6,3 mm e al bilanciato 3 poli, è stato inserito anche quello da 3,5 mm, con quest’ultimo che è molto comodo se si vuole utilizzare la cuffia abbinata ad un lettore digitale portatile. La HE-R10P grazie alla buona efficienza e alla bassa impedenza consente l’abbinamento, senza problemi, a molti lettori oggi in commercio; per questa prova abbiamo utilizzato il FiiO M15 ed il risultato è stato molto buono sia in termini di qualità sonora espressa che per il volume di ascolto che si riesce a raggiungere.

Primo brano della nostra prova è “Murder Song” di Aurora in formato 24 bit/96 kHz; fin dalle prime battute la HE-R10P riesce a catapultare l’ascoltatore al centro dell’evento sonoro, dove la chitarra acustica in arpeggio spicca particolarmente. La voce della cantante è registrata in modo da posizionarsi abbastanza avanti rispetto agli strumenti e questo aspetto, molto positivo, concentra l’attenzione sulla voce che per la sua purezza è l’indiscussa protagonista di questo brano; manca però un po’ di corpo in gamma media, nota emersa anche dalle misure, e questa caratteristica porta purtroppo a lungo andare a provare fatica durante l’ascolto. Probabilmente è la prima volta che una HifiMan di fascia alta non risulta perfettamente lineare nella risposta in frequenza.

Un dato sicuramente indicativo ma che emerge non sempre, in base all’incisione del brano ascoltato. Di contro la gamma bassa è molto bella, estesa e potente, dotata di un’ottima articolazione e profondità; anche a basso volume è notevole, e ascoltare musica rock e dance con la HE-R10P è molto appagante. La gamma alta è setosa e trasparente, analitica quanto basta ed in grado di svelare ogni sfumatura, anche la più piccola, del brano ascoltato. Dal punto di vista tonale la HE-R10P privilegiando la gamma bassa esalta tutti quei brani particolarmente ricchi in questa frequenza. Ad esempio la voce di Leonard Cohen è restituita in maniera fantastica in tutta la sua “esaltante profondità e ruvidità”; con il brano “Villanelle For Our Time”, in formato DSD 64, è difficile non rimanere colpiti dalla capacità di rendere questa voce così intensa e realistica rispetto a tutto il contorno musicale, inclusa la batteria che scandisce il ritmo di questo bellissima canzone.

La confezione è molto curata, i cavi forniti sono 3 con connettori XLR bilanciato e jack stereo sbilanciato da 6,3 e 3,5 mm.

Passando ai Pink Floyd con “Another Brick In The Wall pt.2” in formato DSD 128 si può apprezzare l’ottima resa della HifiMan in termini di dinamica e risposta ai transienti. La batteria è ben riprodotta ed il coro, protagonista e caratteristico di questo brano, risulta altrettanto convincente. La chitarra elettrica di David Gilmour, con un buon effetto presenza, ci fa sentire circondati e coinvolti in questo fantastico contesto. Le conclusioni dell’ascolto sono complessivamente positive; peccato per la leggera caratterizzazione in gamma media, altrimenti la HE-R10P, tra le magneto-planari chiuse, sarebbe stata un osso duro da battere.

Conclusioni

HifiMan è un’azienda che cura i suoi prodotti dalla ricerca iniziale fino allo sviluppo che prelude la realizzazione pratica. Ha ben chiare quali siano le difficoltà tecniche a cui si va incontro durante la progettazione di una cuffia con architettura chiusa. Lo scrive sul suo sito a proposito proprio del modello HE-R10P, raccontando di aver iniziato il suo sviluppo con la volontà di progettare una cuffia chiusa ma di aver preferito prima farsi le ossa con le architetture aperte.

Solo nel 2018 HifiMan ha ripreso il progetto della HE-R10P per svilupparne la versione chiusa e dopo un paio d’anni l’ha messa sul mercato. La HE-R10 Planare è una cuffia che merita attenzione ed un ottimo amplificatore, molto dolce e musicale, per esprimersi al meglio. Anche nel segmento delle architetture chiuse HifiMan ha le competenze per poter dire la sua autorevolmente. Ma è importante proseguirne lo sviluppo per poter alzare l’asticella verso gli altissimi livelli delle sue realizzazioni ascoltate fino ad ora.

Mario Richard e Leonardo Bianchini

Le misure

Tenere sotto controllo l’ampiezza di una vibrazione prodotta da un altoparlante che si propaga attraverso un mezzo elastico, l’aria, in un ambiente ridotto e chiuso, è un’impresa da non minimizzare. È infatti questa difficoltà che appare dai grafici della risposta in frequenza del modello HE-R10P di HifiMan. Eravamo abituati a vedere gli andamenti di risposta in frequenza delle realizzazioni di questo costruttore dritti come un fuso fino a valori della grandezza di 1 kHz per poi seguire un andamento che compensava la curva standard della Head Related Transfer Function.

Tali realizzazioni però avevano i padiglioni aperti nella parte posteriore a differenza di ora dove sono chiusi. Una prima incertezza la notiamo tra i 200 e i 1.000 Hz dove si notano un paio di selle. A seguire, vi è il consueto avvallamento tra 2 e 7 kHz che però in questo caso va oltre estendendosi fino a 8 kHz a causa soprattutto della sua profondità molto pronunciata.

Un avvallamento così largo e profondo potrebbe imporre una resa arretrata della parte medio-alta dello spettro, l’ascolto ci darà il responso finale. Più che buono e regolare il segmento alto della risposta. Gli andamenti della waterfall di entrambi i canali evidenziano le risonanze nella parte bassa dello spettro, decadono con una velocità discreta ma non abbastanza per le classiche prestazioni di un driver magneto-planare; nulla da dire nella seconda parte dello spettro che decade tutto a valori inudibili entro i 3 ms. La curva dell’impedenza è quella tipica di questa tecnologia: piatta e uniforme.

Il valore di 32 ohm rende la cuffia un carico semplice e con 1 mW di potenza si ottengono quasi 99 dB di pressione tramite la connessione cablata. Un valore semplice per i più moderni lettori digitali da usare in mobilità.
Mario Richard


HifiMan HE-R10P + Bluemini
Cuffia magneto-planare + ricevitore Bluetooth
Distributore per l’Italia: Playstereo di Ventura Gerardo, Via Caravaggio 209, 65125 Pescara. Tel. 085 4718079 – www.playstereo.com
Prezzo (IVA inclusa): euro 4.950,00 incluso il Bluemini, che da solo costa euro 115,00

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

HE-R10P
  • Tipo: cuffia circumaurale magneto-planare chiusa.
  • Sensibilità: 100 dB SPL/1 mW.
  • Riposta in frequenza: 10 Hz-60 kHz.
  • Impedenza: 30 ohm.
  • Peso: 460 g.
  • Dotazione di serie: cavo rimovibile da 1,5 m con connettore jack stereo da 3,5 mm stereo sbilanciato, adattatore 6,3 mm
Bluemini
  • Tipo: ricevitore Bluetooth.
  • Codecs: SBC, AAC, aptX, aptX HD, LDAC.
  • Risposta in frequenza: 20 Hz-20 kHz.
  • Potenza d’uscita: 230 mW.
  • THD: <0,1% 1 W/1 kHz.
  • SNR: 95 dB.
  • Batteria: durata 7-10 ore.
  • Peso: 25 g

Author: Redazione

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