Dan Clark Audio Noire X

Dan Clark Audio aggiorna l’offerta di cuffie magneto-planari con architettura chiusa. Come sempre, questa configurazione rappresenta una sfida per i driver dalla vasta superficie tipica di questa tecnologia, ma il marchio californiano non ci ha mai deluso.

Dan Clark Audio dichiara di aver rivisto al meglio le sue realizzazioni della fascia mediana del catalogo grazie all’utilizzo di nuove tecnologie dedicate alla normalizzazione dell’emissione sonora. In questa fascia si trovano due modelli magneto-planari denominati entrambi Noire X, ma distinti nella parte finale della sigla dalla lettera “O” per la cuffia aperta. Quello in prova è il modello chiuso, e ciò ci fa piacere perché realizzare cuffie con padiglioni chiusi non è mai facile, tanto che siamo sempre alla ricerca di un modello di questa tipologia che ci soddisfi pienamente nella resa sonora. Che sia la volta buona?

Descrizione e note di progetto

Avevamo già incontrato una cuffia Dan Clark nel lontano 2020, rimanendo affascinati dal suo aspetto e dai materiali impiegati. Aprendo la confezione del modello Noire X, a distanza di un lustro, le impressioni positive rimangono invariate: un archetto di grande classe in titanio, l’impiego del Gorilla Glass per la chiusura dei padiglioni dotati di snodo cardanico e, infine, una linea slanciata ed ergonomica dell’insieme. Ma procediamo con ordine nella descrizione e partiamo dal sottilissimo archetto di sostegno.

Si tratta di una larga fascia in pelle collegata al sostegno tramite due sottili fettucce elastiche che autoregolano la distanza tra capo e orecchie, il tutto sorretto da due sottili archi realizzati in una lega di nichel-titanio che calibrano molto bene la pressione laterale. Lo snodo che collega archetto e padiglioni è cardanico, e oltre alla grande adattabilità alla conformazione di testa e orecchie, permette di ripiegare la cuffia affinché occupi pochissimo spazio, poiché entrambi i padiglioni si inseriscono all’interno dell’arco di sostegno.

Accessori
Tra le dotazioni a corredo, si apprezza il ridotto ingombro della custodia che accoglie la cuffia ripiegata.


La superficie che sigilla la parte posteriore dei padiglioni è realizzata in Gorilla Glass 3. Si tratta di una tecnologia già impiegata per gli schermi degli smartphone dove il vetro è ricoperto da un sottile strato di silicato di allumino che protegge dai graffi e aumenta la capacità di assorbimento degli urti. I morbidi cuscinetti sono ricoperti in ecopelle, con la raffinatezza di avere la parte a contatto con il padiglione auricolare rivestita in microfibra, che facilita la sigillatura del volume acustico tra altoparlante e orecchio garantendo un carico acustico stabile. I padiglioni, dalla forma a goccia che asseconda quella dell’orecchio umano,, si concludono con i connettori mini XLR a 4 pin per il cavo, soluzione che permette il collegamento bilanciato lato amplificatore: scelta consigliabile per le cuffie magneto-planari. L’altoparlante è un concentrato di soluzioni tecniche.

La sottilissima membrana non è piana, ma finemente ripiegata secondo la tecnologia proprietaria “V-Planar”, soggetta a brevetto. Questa conformazione permette alla membrana di mantenere un profilo il più piatto possibile durante il movimento, evitando deformazioni “a campana” e ottimizzando la superficie destinata all’emissione delle basse frequenze. Negli interstizi tra le due fasce di magneti sono inseriti adattatori in materiale plastico che impediscono all’aria in movimento di interagire con gli spigoli delle barre magnetiche, eliminando gli effetti di eventuali diffrazioni. La chicca finale è il sistema AMTS (Acoustic Metamaterial Tuning System), una struttura a nido d’ape realizzata tramite stampa 3D che interagisce con l’emissione sonora in modo da eliminare risonanze dannose grazie al passaggio dell’onda acustica attraverso cavità aperte o alla sua permanenza in cavità chiuse. Anche questa soluzione è brevettata e ne valuteremo l’efficacia durante le misure.

Note d’uso e di ascolto

Avevamo avuto un primo contatto con la Dan Clark Noire X durante l’ultima edizione dell’High End di Monaco. Ci aveva dato una buona impressione soprattutto perché, rispetto a molti altri modelli chiusi, offriva uno headstage più ampio, ricordando molto da vicino una cuffia aperta.

Indossando la Noire X, grazie ai suoi padiglioni molto spessi e morbidi si percepisce subito una sensazione di com-fort elevato che raramente capita di provare con altre cuffie.

L’isolamento dai rumori esterni è molto buono, quasi da cuffia con noise cancelling, caratteristica importante per un’architettura che punta a un’immersione totale. Il bilanciamento del peso e la buona pressione dell’archetto consentono lunghe sessioni di ascolto senza affaticamento, rendendola appetibile a diverse tipologie di utenti. Procedendo con una prima analisi dell’emissione sonora, si nota che la curva di risposta in frequenza ricorda molto quella standard di Harman, con una gamma bassa un po’ più avanti e una gamma medio-alta luminosa ma sempre molto dolce; un suono sicuramente più maturo e meno neutro della Dan Clark E3 ed in grado di accontentare un po’ tutti gli utilizzatori indipendentemente dal genere musicale ascoltato. Dopo circa 80 ore di rodaggio, è iniziata la sessione di ascolto.

La struttura snodabile e gli ampi cuscinetti a goccia offrono una eccellente adattabilità della cuffia alla conformazione della testa.

È importante precisare che, sebbene la Noire X sia una cuffia a bassa impedenza (16 ohm dichiarati, 11 misurati), la sua efficienza non elevatissima (94 dB) la rende poco adatta ai DAP: meglio un amplificatore domestico di qualità capace di una buona erogazione di corrente.
Il primo brano ascoltato è stato “Eyes Without A Face” di Billy Idol in formato 16 bit/44 kHz. La cosa che colpisce immediatamente è il buon palcoscenico, ben esteso in tutte le dimensioni e soprattutto molto profondo, cosa che raramente capita di riscontrare su una cuffia chiusa. Buona la resa dei due estremi della banda audio. La gamma bassa è ben equilibrata e corposa, la media ha il giusto equilibrio timbrico, la voce del cantante è ben riprodotta. La gamma alta è setosa e luminosa allo stesso tempo e non arriva mai ad indurimenti o sibilanti. Un brano, questo, che la Dan Clark sa rendere con grande disinvoltura e coinvolgimento. Con un brano ricco di percussioni, “Facing East” di Keith Jarrett, la batteria risulta molto realistica così come il suono delle bacchette quando colpiscono la pelle è molto definito e realistico.

La resa dinamica è un altro aspetto che questa cuffia sa esprimere molto bene e con questo brano si rimane colpiti dal ritmo che la Noire X è in grado di sprigionare. Passando ad ascoltare un brano registrato in un concerto come “Jardin d’hiver” in formato 24 bit/96 kHz, la sensazione live è notevole, sembra “realmente” di trovarsi immersi in una esibizione davanti al palco. La voce della cantante è precisa ed intensa e le percussioni iniziali sono nette e molto pulite; tutti gli strumenti del brano sono molto realistici ma il pianoforte e il sax spiccano su tutti, regalandoci momenti di grande musica che solo cuffie di elevato valore sanno offrire. In definitiva, la prova di ascolto della Dan Clark Noire X è stata superata brillantemente.

Le misure

La cuffia Noire X di Dan Clark Audio monta un altoparlante progettato dai propri laboratori la cui membrana oscillante presenta una superficie vibrante di oltre 21 cm quadri contenuta in un volume chiuso, è normale dunque aspettarsi una certa enfasi sulla parte bassa dello spettro che in questo caso però risulta molto contenuta e relegata unicamente alle prime ottave, abbastanza fedele alla curva target cosiddetta di Harman. Lo spettro medio-alto e alto ha una limitata attenuazione nel segmento tra i 2 e 7 kHz preludendo così ad una timbrica chiara, visto che questa parte verrà esaltata dall’interazione con il padiglione auricolare. Le strette attenuazioni attorno a 10 kHz invece favoriscono la sensazione di spazialità che dovrebbe risultare evidente. La distorsione misurata a 90 dB è bassa. Ancor più basse sono le risonanze messe in evidenza dagli andamenti delle curve Waterfall; il sistema di attenuazione di queste, AMTS, nella cavità dei padiglioni coglie in pieno i risultati attesi, e il progettista merita i complimenti per la soluzione adottata. La curva di impedenza è piatta come ci si aspetta da questa tipologia di driver, il valore è più basso e non di poco del dichiarato per cui attenzione a far pilotare la cuffia da un amplificatore in grado di erogare buone correnti. La sensibilità rilevata è inferiore al dichiarato.
Mario Richard


Conclusioni

Il test della cuffia Noire X di Dan Clark Audio ci ha pienamente convinto. La qualità sonora offerta è di grande livello, anche superiore alla fascia in cui la cuffia si colloca. Senza svenarsi con cifre da capogiro, è possibile entrare in possesso di un prodotto molto valido dal punto di vista costruttivo ed estremamente performante sotto quello musicale. Questa realizzazione del brand californiano merita davvero l’attenzione di chi cerca una cuffia anche “definitiva”.
Mario Richard e Leonardo Bianchini


Dan Clark Audio Noire X

Cuffia magneto-planare
Distributore per l’Italia: Audiogamma, Via Pietro Calvi 16, 20129 Milano. Tel. 02 55181610 – www.audiogamma.it
Prezzo di listino: euro 1.299,00 (IVA inclusa)

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

Tipologia: cuffia sovraurale magneto-planare, architettura chiusa.

Impedenza: 16 ohm a 1 kHz.

Dotazione di serie: cavo DUMMER rimovibile 2,0 m; connettore jack 3,5 mm, adattatore jack 6,3 mm o pentaconn 4,4 mm; custodia rigida

Sensibilità: 94 dB/m/W. Peso: 385 g.

Author: Redazione

Share This Post On

Submit a Comment