TCL U55S7906

L’HDR a prezzi accessibili

I TV di TCL rendono più accessibile il mondo degli apparecchi a grande schermo: economici ma ben fatti, questi prodotti fanno il caso di chi vuole un TV di qualità, adesso pure compatibile con HDR, senza necessità di svenarsi.

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TCL è un nome che sta cercando di farsi conoscere anche in Italia, si tratta di uno dei più grossi costruttori di TV LCD al mondo. Basato al di là della Grande Muraglia, ha degli stabilimenti nei pressi di Varsavia, in Polonia, per facilitare la commercializzazione dei propri prodotti in Europa, dove è già presente anche con gli apparecchi Thomson di cui ha acquisito i diritti di sfruttamento del marchio.

Il TV che ci è stato messo a disposizione per la prova appartiene alla nuova serie S79 del 2016, denominata Cityline, che oltre a questo intermedio da 55″ prevede anche tagli da 50 e 65 pollici. Frontalmente il TV ha delle buone rifiniture, i rivestimenti dei bordi laterali corti in metallo sono arrotondati, le cornici molto sottili, il pannello LCD ha la retroilluminazione Edge LED, il rivestimento antiriflesso “Black Crystal”, trattamento particolare di lucidatura che riduce le riflessioni e la diffrazione, e uno spessore di poco meno di un centimetro.

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Guardando il retro, per la plastica grigia metallizzata e lucida con la quale è realizzato il blocco posteriore, si intuisce che l’U55S7906 fa parte della schiera degli apparecchi economici. Per carità, lungi da me criticare questa scelta, si tratta della semplice constatazione di un dato di fatto visto pure il prezzo molto aggressivo per un pannello di dimensioni importanti: fondamentale è che l’apparecchio funzioni bene e dia soddisfazioni alla visione, vedremo più avanti nella prova.

Continuando a scrutare il retro, abbiamo sulla sinistra un blocco di connessioni che comprende una porta USB 3.0, tre porte HDMI, una seconda porta USB, stavolta in standard 2.0, le prese per i cavi provenienti dalla parabola e dall’antenna (i rispettivi sintonizzatori prevedono gli standard DVB-S/S2 e DVB-T/T2/C), lo slot Common Interface e la presa da 3,5 mm per il collegamento delle cuffie. Un secondo lotto di connessioni, accanto al precedente, comprende l’ingresso component con audio stereo, la presa SCART, la porta Ethernet per il collegamento in rete (l’hardware comprende pure l’adattatore Wi-Fi), la presa ottica Toslink per l’uscita audio digitale e una quarta presa HDMI.

Gli ingressi HDMI sono tutti in versione 2.0 e compatibili HDCP 2.2; il numero 1 è compatibile MHL, per la connessione di smartphone e tablet conformi a questo standard, la 3 può essere utilizzata come ingresso video DVI e la 4 è compatibile col protocollo ARC. L’installazione a muro può essere realizzata utilizzando delle staffe VESA 200×200. La sezione inferiore del retro, poco più voluminosa, contiene i driver per l’audio del TV e il tasto per l’accensione dell’apparecchio; la presa di alimentazione si trova sul fianco opposto al tasto.

La porta USB principale è in formato 3.0 ed è in grado di gestire l'assorbimento di dispositivi esterni fino a 1A. Le prese HDMI sono tutte compatibili 4K e la 1 è utilizzabile con i dispositivi MHL, e la 4 è compatibile ARC.

La porta USB principale è in formato 3.0 ed è in grado di gestire l’assorbimento di dispositivi esterni fino a 1A. Le prese HDMI sono tutte compatibili 4K e la 1 è utilizzabile con i dispositivi MHL, e la 4 è compatibile ARC.

L’apparecchio di TCL aderisce allo standard HbbTV 1.5 per i servizi interattivi, mentre riguardo alla Smart TV, il produttore ha scelto di utilizzare una piattaforma proprietaria, gestita attraverso un processore quad-core. Le app disponibili sono poche, quelle preinstallate comprendono il browser Internet e l’accesso al Video on Demand di Netflix, anche in 4K.

Come contenuti liquidi su memorie di massa USB è dichiarata possibile la riproduzione di file AVI, WMV, MP4, MPG, TS, MKV, OGM, WMA e MP3. L’U55S7906 è compatibile DLNA e Wi-Fi Display, per il mirroring del display del dispositivo portatile sullo schermo del TV. Una funzione particolare dell’apparecchio è la modalità Sport, che modifica la resa delle immagini e dell’audio per un maggiore coinvolgimento nelle partite di calcio. Nella confezione è compresa la guida rapida, i due piedini metallici e due telecomandi, uno principale ed uno secondario più piccolo, che ha soltanto i tasti per la gestione della Smart TV, dell’accensione/standby, il cambio canale e la regolazione del volume.

Il telecomando principale è abbastanza grande e senza retroilluminazione. Alcune volte il TV è un po’ lento nella risposta. Come in tutti quelli dei TV di questa stagione c'è il tasto per richiamare direttamente Netflix.

Il telecomando principale è abbastanza grande e senza retroilluminazione. Alcune volte il TV è un po’ lento nella risposta. Come in tutti quelli dei TV di questa stagione c’è il tasto per richiamare direttamente Netflix.

Il telecomando secondario è molto compatto e contiene soltanto i tasti principali per la gestione del TV.

Il telecomando secondario è molto compatto e contiene soltanto i tasti principali per la gestione del TV.

La prova – Visione “motocompensata”

Il TV si presenta bene: ha un design semplice ma moderno, le cornici metallizzate sono carine e, tutto sommato, una volta installato a breve distanza dalla parete di fondo, poco importa del colore della parte retrostante.

Procedo a collegare il cavo d’antenna, l’alimentazione e fare la configurazione iniziale. La sintonia dei canali procede veloce, l’unica difficoltà che riscontro, inspiegabilmente, è nella connessione alla rete Wi-Fi, che viene vista regolarmente, ma pur digitando la password in modo corretto, non si collega; a forza di tentativi, almeno cinque, riesco finalmente ad avere la connessione Internet.

In merito all’usabilità del telecomando, è piuttosto grosso e leggero; manca la retroilluminazione, però c’è un tasto dedicato per richiamare l’ormai onnipresente Netflix. L’interfaccia utente è strutturata abbastanza bene, però risponde con una certa lentezza ai comandi.

Forse eccessivamente invasivo l’indicatore di standby, una striscia bianca di circa 5 cm centrata sul marchio, che si illumina ad apparecchio spento. Le immagini dei canali TV in definizione standard sono di bassa qualità, quelle dei canali HD sono migliori: quadro con maggiore luminosità, colori un poco più saturi, livello di contrasto più elevato.

Il cambio di canale non è molto veloce. Provo la resa in 4K HDR con il Bluray 4K UHD “Sopravvissuto: The Martian”, rilevando colori un pelo scialbi e un alto livello di luminosità del quadro. Anche guardando i trailer demo HDR di “Exodus” e “Life of Pi” noto sostanzialmente gli stessi difetti. Molto meglio la resa con i video 4K “normali”, tipo “Costarica in 4K” (4k@30fps), in cui i colori molto saturi di alcuni animali vengono espressi con una certa naturalezza dal pannello, il contrasto è abbastanza bilanciato, oppure “Into the Cave of Wonders”(4k@24fps) che mi fa apprezzare la definizione dei dettagli delle concrezioni calcaree e dei cristalli che vedo passare sullo schermo, discreto il comportamento alle basse luci.

TCL ha implementato la Smart TV con un sistema proprietario.

TCL ha implementato la Smart TV con un sistema proprietario.

Nonostante questa scelta, il catalogo di app disponibili è abbastanza variegato e se ne trovano un po' per tutti i gusti.

Nonostante questa scelta, il catalogo di app disponibili è abbastanza variegato e se ne trovano un po’ per tutti i gusti.

Premendo il tasto Menu sul telecomando si accede a una pagina dalla quale scegliere l'attività che si vuole lanciare.

Premendo il tasto Menu sul telecomando si accede a una pagina dalla quale scegliere l’attività che si vuole lanciare.

I Blu-ray 1080p/24 fps si vedono abbastanza bene, con “Elysium” le immagini sono sufficientemente contrastate e i contorni degli oggetti abbastanza precisi. Sono incuriosito dalla modalità delle immagini denominata “Cinema digitale”: produce un incremento del contrasto, ma allo stesso tempo i colori tendono a virare al verde, per cui ritorno sui miei passi e riabilito la modalità “Cinema”. Cambio completamente genere guardando alcune scene del musical “Mamma Mia” con Meryl Streep, che ha già di suo una saturazione molto accentuata dei colori, e li trovo riprodotti abbastanza fedelmente.

Con “Samsara” di Ron Fricke noto una resa cromatica piuttosto satura, buono il contrasto. Durante i test ho rilevato una sorta di innaturalità del movimento, che almeno a me – ma posso giurare di non essere il solo che ha avuto questa impressione – non è piaciuta affatto. Evidentemente c’è attivo qualche sistema di compensazione dello sfarfallio e vado a cercare tra le tante voci presenti nelle regolazioni dei parametri d’immagine, che in effetti sono molto complete.

Guarda caso, manca proprio quella per la correzione del judder, che invece è disponibile soltanto per la visione dei canali TV (per uno strano caso del destino la voce compare esclusivamente sui canali TV 1 e 501 e comunque agisce parzialmente). In pratica, il “motion compensation”, come viene chiamato nella maggioranza dei casi, per i contenuti multimediali su USB oppure per il video proveniente da sorgenti HDMI (tipicamente un lettore Bluray) non è disinseribile, purtroppo manca proprio la voce dal menu. Ho provato a chiedere lumi alla Casa, ma mi è stato risposto che questa impostazione non può essere disattivata perché non prevista con quelle sorgenti. Peccato, perché in realtà le immagini proposte da questo display con contenuti 1080p e 4K sono nel complesso discrete.

Selezionando la voce "Media", se il TV è collegato in rete, vengono presentati anche i dispositivi compatibili DLNA.

Selezionando la voce “Media”, se il TV è collegato in rete, vengono presentati anche i dispositivi compatibili DLNA.

Il riproduttore multimediale ha un'interfaccia utente abbastanza semplice da utilizzare.

Il riproduttore multimediale ha un’interfaccia utente abbastanza semplice da utilizzare.

Abbastanza completa la guida ai programmi TV.

Abbastanza completa la guida ai programmi TV.

La verifica di lettura dei contenuti multimediali via USB mi fa rilevare la compatibilità, oltre che con i formati dichiarati, per quanto riguarda l’audio, anche con i file musicali in formato FLAC, fino a 48 kHz/24 bit. Rispetto ai file video, se contengono tracce audio in formato DTS o Dolby Digital TrueHD, queste non sono supportate. Le immagini in formato GIF, PNG e JPEG sono compatibili col TV di TCL.

Se si ha a disposizione un server DLNA in LAN per condividere localmente i contenuti multimediali, il TV lo riconosce immediatamente e permette di riprodurre i contenuti in modo semplice e veloce. L’audio prodotto dai diffusori integrati nel TV è tutto sommato dignitoso: è in grado di raggiungere un volume abbastanza elevato, ha delle ovvie limitazioni sulle sulle basse frequenze, mentre la gamma medio-alta risulta sufficiente. Faccio un giro tra le funzionalità della Smart TV, che rispetto ad Android TV, webOS o Tizen ha un’interfaccia utente molto “basic” a livello grafico; trovo tra i preferiti l’app per il meteo, il browser Internet e l’app YouTube, mentre tra quelle suggerite vedo Netflix.

C’è un ristretto catalogo di altre applicazioni che possono essere installate, in verità non particolarmente interessanti. Tra i plus del TV TCL, è possibile scaricare l’applicazione nScreen, disponibile per Android e iOS, per utilizzare lo smartphone o il tablet collegato alla stessa rete Wi-Fi del TV come telecomando e per inviare i contenuti locali (foto, musica e video) al televisore; inoltre, mette a disposizione la tastiera del dispositivo mobile per inserire testo nei campi di input del TV, ad esempio quando si utilizza il browser per la navigazione Internet.

Ecco il parametro per ridurre il judder, solo per i canali TV e parzialmente efficace.

Ecco il parametro per ridurre il judder, solo per i canali TV e parzialmente efficace.

Una schermata dall’app nScreen per il controllo del TV da smartphone.

Una schermata dall’app nScreen per il controllo del TV da smartphone.

Conclusioni

La Smart TV proprietaria ha una grafica e delle funzionalità un po’ troppo basilari rispetto a quanto si vede in giro; migliorabili i tempi di risposta ai comandi.

Spero che gli ingegneri di TCL sfornino presto un nuovo firmware che consenta la disattivazione dell’effetto anti-judder, perché le prestazioni video del TV con i contenuti 4K e Full HD sono discrete, visto il livello di prezzo potrebbe trasformarsi in un buon acquisto.

di Marco Meta


Ci è piaciuto:

  • Finitura frontale
  • Resa cromatica
  • Prezzo molto aggressivo

Non ci è piaciuto:

  • Impossibilità disattivazione correzione judder
  • Smart TV troppo “basic”

Le misure del TCL U55S7906

Impostazioni per l’esecuzione dei test

Mod. Ottimale: Modalità “Cinema”, sensore luce ambientale off. Mod. Aggressiva: Modalità “Dynamic”, sensore luce ambientale off

 

Intensità, picco, livello, rapporto: VOTO 8,5 (peso 1)

Intensità luminosa massima, area 100%, Y 100%: 77 nit (mod. ottimale), 107 nit (mod. aggressiva)

Picco del bianco, area 20%, Y 100%: 233 nit (mod. ottimale), 434 nit (mod. aggressiva)

Livello del nero, area 100%, Y 0%: 0,065 nit (mod. ottimale), 0,068 nit (mod. aggressiva)

Rapporto picco del bianco/livello del nero: 3.426 (mod. ottimale), 6.676 (mod. aggressiva)

Il pannello ha una luminosità abbastanza alta nella misura di picco, mentre è molto bassa la lettura del nero, nonostante abbia la retroilluminazione edge. Ottimo il rapporto full on/full off.

 

Uniformità illuminazione – bianco con intensità al 50%: VOTO 7 (peso 3)

UNIFORMITA-TCL-U55S7906

I valori indicano uno scarto piuttosto significativo, superiore al 10% rispetto al centro, nella maggioranza dei punti di misura.

 

Equilibrio cromatico in funzione del livello di illuminazione: VOTO 6,5 (peso 3)

EQUILIBRIO-TCL-U55S7906

Gli scostamenti cromatici risultano più evidenti sotto il 50%, si può comunque intervenire dai menu di sistema per migliorare il comportamento dell’apparecchio.

 

 

Linearità in funzione del livello di illuminazione: VOTO 8 (peso 3)

GAMMA-TCL-U55S7906

Il gamma, normalizzato al 50%, ha un andamento abbastanza regolare, a parte uno scostamento alle basse luci.

 

Tavola CIE 1931: VOTO 8,5 (peso 2)

CIE-1931-TCL-U55S7906

Il gamut è molto vicino ai valori di riferimento, ma risulta di poco inscritto ad esso.

 


Carta d’identità

  • Marca: TCL
  • Modello: U55S7906
  • Tipo: Televisore LCD 4K HDR
  • Dimensioni: 1243x720x55mm (senza base), 1243x755x219 mm (con base)
  • Peso: 16,4 kg (senza base)
Caratteristiche principali dichiarate
  • Schermo: LCD 4K Ultra HD Edge LED (3840×2160 pixel)
  • Diagonale: 55” (140 cm)
  • Audio: 2x 20W
  • Connessioni: 4 ingressi HDMI 2.0 HDCP 2.2, 1 ingresso SCART, 1 ingresso component, ingresso stereo analogico RCA, 1 uscita digitale ottica, uscita cuffia, slot Common Interface CI+, 1 porta USB 2.0 tipo A, 1 porta USB 3.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth

 

Distribuito da: TCL

 

Prezzo: 999,99 euro


La pagella del TCL U55S7906

COMMENTO VOTO
Prestazioni Il TV si è espresso meglio con i contenuti 4K e Full HD, in termini di resa cromatica, nonostante i valori delle misure. I contenuti 4K HDR hanno colori leggermente scialbi. La visione dei programmi TV HD è di discreta qualità, scarsa invece quella dei canali SD. Non è possibile disattivare completamente i sistemi di correzione dell’immagine. 7
Possibilità operative Basato su un sistema operativo proprietario, ci sono poche app disponibili; sufficiente la gestione dei contenuti multimediali. L’interfaccia utente a volte è poco reattiva e risponde con lentezza ai comandi. 6,5
Costruzione Le rifiniture discrete non riescono a mascherare completamente la vocazione economica del TV; il pannello, però, è molto sottile. 7
Rapporto qualità/prezzo Il prezzo è molto aggressivo, se si riuscisse a superare il problema del judder con un aggiornamento del firmware sarebbe un buon acquisto. 7
Misure Si è evidenziata una buona luminosità del pannello che, unita a un livello del nero inaspettatamente basso per la tipologia di retroilluminazione, ha indicato un ottimo rapporto full on/full off. Poco uniforme l’illuminazione; la resa cromatica rilevata è poco regolare, però è possibile intervenire manualmente sulle impostazioni delle immagini. 7,5

 

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