La filosofia del minimalismo
Abbiamo esaminato con attenzione il Philips 55OLED810, modello appartenente
alla nuova gamma media proposta da TP Vision per il 2025. Vediamo com’è andata.

La serie 810, presentata qualche mese fa durante l’happening TP Vision di Barcellona cui abbiamo avuto modo di partecipare, si colloca nella gamma media dei TV OLED della casa. Per la più ampia possibilità di scelta, le diagonali annunciate includono modelli da 42, 48, 55, 65 e 77 pollici mentre in una fase successiva saranno rese note quelle disponibili nei vari mercati internazionali. L’apparecchio in prova è il modello da 55 pollici; il pannello adottato su questa serie è un OLED-EX Prestige, la denominazione data da TP Vision al pannello di tipo WRGB con refresh a 144 Hz prodotto da LG Display, nel quale al posto dell’idrogeno è utilizzato il deuterio, suo isotopo stabile.

Grazie ad alcuni miglioramenti introdotti in questa versione aggiornata, il pannello riesce ad esprimere un maggiore livello di luminanza, ovvero 1.500 nit su una finestra del 3% dello schermo. Va puntualizzato che tale valore non è raggiungibile sui tagli da 42 e 48 pollici, a causa della superiore densità di pixel di questi schermi. In ogni caso, la luminosità non è l’unico aspetto ad essere stato ottimizzato: ci sono colori maggiormente realistici e immagini più precise, assieme ad una superiore efficienza energetica. A livello di sistema operativo, la casa ha scelto di impiegare Google TV, analogamente agli apparecchi delle fasce più alte; invece, per gli OLED di fascia bassa (la serie 760 per intenderci) il costruttore ha puntato sulla versione più recente del sistema operativo Titan OS, che era stato lanciato l’anno scorso per gli apparecchi economici dotati di retroilluminazione LED, a seguito dell’alleanza strategica con l’azienda che ha sviluppato il software.


Il SoC che governa le funzionalità del TV è un Pentonic 1000 di Mediatek, per una superiore potenza di elaborazione, visto il grande impulso impresso in questo apparecchio alle funzionalità di intelligenza artificiale: il chip è provvisto di CPU ARM Cortex-A73 a 4 core con frequenza massima a 2 GHz, 3 GB di RAM, processore grafico Mali-G57 MC2 e memoria flash di 32 GB, in parte occupati dal sistema operativo Google TV, appunto, che è basato su Android 14. L’elaborazione delle immagini è affidata al P5 AI Intelligent Processor, giunto alla nona generazione (equipaggia anche la serie OLED+910, per inciso quella fornita di sistema audio realizzato in collaborazione con Bowers & Wilkins). L’elettronica di bordo è in grado di gestire tutti segnali video HDR, incluso HLG, HR10+ Adaptive e Dolby Vision.
Gli ingegneri di TP Vision hanno tenuto in grande considerazione la platea dei videogiocatori, offrendo agli interessati funzionalità molto complete: game bar 2.0 rinnovata nelle funzionalità, modalità VRR (Variable Refresh Rate) a 144 Hz su HDMI 2.1, supporto a AMD Freesync Premium e Nvidia G-Sync, HDR10+ Gaming e Dolby Vision Gaming. La novità di quest’anno è il riconoscimento automatico dei giochi più diffusi per PC, PlayStation, XBOX e Nintendo: al primo caricamento viene generato un profilo dedicato sul quale sarà salvata qualsiasi modifica effettuata sulla game bar o su altre opzioni delle immagini, in modo che alla sessione di gioco successiva il profilo venga ricaricato senza dover intervenire di nuovo sulle impostazioni.

Tutti gli apparecchi della gamma TV Philips 2025 sono dotati della nuova app Moments, che permette il trasferimento delle foto da un dispositivo mobile al TV, per una fruizione più “creativa”, grazie a vari tipi di effetti e di musiche applicabili ad esse, ed una facile condivisione con familiari e amici. Inoltre, c’è la compatibilità AirPlay 2, funzionalità utile per i proprietari di dispositivi Apple per trasmettere i contenuti multimediali sullo schermo.

Per quanto riguarda il design, è stato mantenuto l’abituale minimalismo che da sempre contraddistingue i TV delle serie Philips OLED 8xx: il frontale è molto pulito, i bordi sono diventati minuscoli e le cornici di metallo sono estremamente sottili; anche il telaio che contiene tutta l’elettronica ha uno spessore contenuto, nonostante ci sia un subwoofer integrato, che va a completare il sistema audio da 70 W complessivi, collocato proprio al centro della predisposizione VESA 300×300 utilizzabile per l’installazione a parete. Il TV supporta Dolby Digital, Dolby Atmos e DTS:X; include il motore IntelliSound che ottimizza automaticamente la resa dell’audio, grazie all’intelligenza artificiale, in funzione del tipo di programma che si sta guardando. Inoltre, è stato mantenuto il supporto a DTS Play-Fi per il collegamento di dispositivi compatibili.

Sul retro dell’apparecchio non sono visibili cambiamenti degni di nota: a sinistra si trova l’ingresso di alimentazione, sotto al quale è collocato il pulsante/joystick per accensione/stand-by e le funzioni base, mentre tutte le connessioni sono disposte sul lato destro, in parte accessibili dal basso e in parte dal fianco. Come di consueto, nella parte in basso ci sono gli ingressi per antenna e parabola, l’uscita audio in formato digitale ottico, due porte HDMI 2.1 che supportano VRR e ALLM (eARC sulla porta 2) e il flusso dati fino a 48 Gbps, e la presa Ethernet per il collegamento in rete; sul fianco sono accessibili due porte HDMI 2.0b, lo slot CI+ 2.0 per la CAM, due porte USB tipo A, una 2.0 e una 3.0, assieme all’uscita per le cuffie su jack da 3,5 mm (via Bluetooth si possono collegare quelle wireless). La connettività di rete è disponibile anche via Wi-Fi 802.11ax 2×2 Dual Band. Su tre lati del pannello posteriore sono collocati i LED dell’esclusivo sistema Ambilight, caratteristico dei TV a marchio Philips, anch’esso migliorato con nuove personalizzazioni disponibili per l’utente.

L’ampio e pesante supporto ellissoidale da tavolo è realizzato in metallo e la rifinitura è di colore nero satinato; permette, con un’escursione limitata, di orientare lateralmente lo schermo.
Il telecomando fornito col TV è dello stesso tipo della serie precedente: la batteria ricaricabile non è rimovibile, per la ricarica si può utilizzare il cavo USB tipo C in dotazione o un caricatore Wireless Qi acquistabile separatamente, ed è retroilluminato, funzionalità irrinunciabile per l’uso agevole al buio. Il microfono integrato consente l’impiego con il controllo vocale tramite Alexa di Amazon e dell’Assistente Google.
La prova
Pur essendo un modello da “soli” 55 pollici e con uno spessore piuttosto ridotto, il TV è pesante, pertanto è assolutamente sconsigliato di tentare l’installazione in solitaria. Una volta montato il supporto da tavolo e collocato su un mobile, ho proceduto ai collegamenti con antenna terrestre, LAN, lettore Blu-ray 4K sulla porta eARC e, finalmente, il cavo di alimentazione incluso nell’imballo. Quanto al telecomando, la batteria integrata arriva parzialmente carica e quindi è immediatamente utilizzabile. La procedura di installazione scorre abbastanza rapida; stavolta la sintonizzazione dei canali TV è ben più rapida rispetto al modello precedente, ma dei lag ci sono ancora. In fase di setup è richiesto quali applicazioni delle piattaforme di streaming installare; tra queste, ho scelto Prime Video e Apple TV+, che utilizzerò in seguito per alcuni test di visione.

Completati questi passaggi ho cominciato a vagliare la qualità dei programmi della TV lineare: la resa con i canali HD è piuttosto buona, quella dei canali a definizione standard accettabile, grazie all’analisi in tempo reale svolta dall’AI utilizzando la modalità immagine “Qualità cristallina” che riesce a limitare il rumore video e gli artefatti; in generale, i colori sono abbastanza vivaci e il quadro piuttosto luminoso. Grazie alla TV interattiva si può accedere a RAI 4K in streaming: le immagini proposte sono di ottima qualità, con “HDR Eco” la luminosità è ridotta per ridurre i consumi elettrici, ma basta passare alla modalità “HDR Filmmaker” o alla “HDR Home Cinema” per godere di immagini molto luminose, ben contrastate e con una gamma cromatica estesa, che con una delle trasmissioni di test hanno offerto un’ottima resa dell’incarnato. Durante la visione ho disabilitato la compensazione digitale del movimento, poiché reputo che lo renda poco naturale.

Dopo questi fugaci passaggi sui canali TV, ho cambiato ingresso e mi sono dedicato alla visione di alcuni Blu-ray 4K col lettore Oppo, iniziando con “Sopravvissuto: The Martian”, che mi ha soddisfatto pienamente nelle scene più luminose, ad esempio la pulizia dei pannelli solari, e per la resa dell’incarnato molto naturale; piuttosto precise le luci puntiformi negli interni della base marziana. Completato questo passaggio, per me obbligato, inserisco il supporto di “Blade Runner 2049”, che ha colori piuttosto naturali e immagini di buona profondità, ad esempio le scene iniziali del combattimento tra l’agente K e il replicante Sapper Morton. Con “Top Gun: Maverick” il video Dolby Vision in modalità “Filmmaker” è molto convincente, le scene sono luminose e ricche di dettagli; la resa cromatica che ho riscontrato è generalmente buona. Anche “Dune – Parte due” ha un video Dolby Vision di grande qualità, luminoso e con un elevato livello di dettaglio, i colori presentano una buona saturazione. Passo a un Blu-ray 4K in formato HDR10+: “Bohemian Rhapsody” propone toni della pelle ben riprodotti, immagini luminose e prodighe di dettagli, in particolare nelle scene scure.

Come supporti SDR ho utilizzato “Interstellar” e “Samsara”, che con la modalità “Filmmaker” fanno risaltare meglio la resa dell’incarnato rispetto a “Qualità Cristallina”, che secondo me satura eccessivamente i colori; buona la luminosità e il dettaglio delle immagini. Anche con “Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re” in versione DVD ho utilizzato la modalità “Filmmaker”, che ho trovato più naturale nella resa cromatica; buona anche la definizione delle immagini, nei limiti della riscalatura, ma molto godibili, nonostante un po’ di rumore video. Sensazioni abbastanza simili le ho ritrovate durante la visione del DVD de “Il Gladiatore”.

Per valutare il comportamento del TV con i servizi di streaming apro l’app Prime Video e vado a visionare alcuni episodi di serie in 4K e Dolby Vision, iniziando da “Gli Anelli del Potere”, che presenta immagini luminose e dalla resa cromatica abbastanza naturale, con un ottimo livello di dettaglio. Passo alla visione di “Fallout” e anche in questo caso il quadro è ben definito, i colori sono abbastanza saturi. Un’altra serie in 4K HDR riprodotta alla grande dal pannello OLED EX è “Bosch: l’eredità”: le immagini sono luminose e provviste di ottima resa cromatica.

Accedo ad Apple TV+, che ha la maggior parte dei contenuti presentati in 4K e Dolby Vision: i documentari “Tiny World” offrono immagini di grande effetto, luminose e con colori vibranti; la serie “Fondazione” si propone con un’eccellente definizione e una resa cromatica molto naturale. Faccio notare che, con i contenuti codificati Dolby Vision (che siano Blu-ray o in streaming), la modalità immagine attivata automaticamente è la “Chiaro”, ma ho preferito selezionare “Dolby Vision Filmmaker”, poiché ho percepito una maggiore naturalezza dei colori ed un miglioramento del dettaglio. Suggerisco in ogni caso di verificare da sé la modalità preferita, dato che sempre di gusti personali si tratta.
Oltre al controllo con i comandi vocali, segnalo che è possibile scaricare l’app Philips Remote su un dispositivo mobile che consente di utilizzare un telecomando aggiuntivo.
Le misure

Conclusioni
Durante i test il 55OLED810 ha manifestato un’ottima qualità nella riproduzione di contenuti in HDR, in particolare con i supporti fisici; tuttavia, anche le prestazioni con le piattaforme di streaming sono di livello molto elevato, il pannello OLED ha offerto immagini sempre ben definite e provviste di una resa cromatica piuttosto buona. Buoni anche l’upscaling di contenuti SD e la visione dei canali TV, il processore P5 con l’“aiutino” dell’intelligenza artificiale fa una bella figura. Coloro che apprezzano il sistema Ambilight troveranno interessanti le nuove funzionalità proposte. Il prezzo di listino appare in linea con le caratteristiche tecniche e funzionali dell’apparecchio.
Marco Meta
Ci è piaciuto
- Resa complessiva del nuovo pannello OLED EX.
- Vivacità dei colori.
- Prestazioni del processore P5 AI.
Non ci è piaciuto
- Nulla da segnalare.
Philips 55OLED810
Televisore OLED 4K HDR Android
Distributore per l’Italia: TP Vision Europe B.V., Via Torino 3/5, 20814 Varedo (MB). www.philips.it
Prezzo di listino: euro 1.599,00 (IVA inclusa)
CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
- Schermo: OLED-EX 4K Ultra HD (3.840x 2.160 pixel).
- Diagonale: 55” (139 cm).
- Audio: 70 W (2.1) 4×10 W, subwoofer 30 W.
- Sistema operativo: Google TV (Android 14).
- Connessioni: 2 ingressi HDMI 2.1, 2 ingressi HDMI 2.0, uscita audio digitale Toslink, uscita cuffia, slot Common Interface CI+ 2.0, 1 porte USB 2.0 tipo A, 1 porta USB 3.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11ax 2×2 Dual Band, Bluetooth 5.2.
- Dimensioni: 122,6×70,8×6,8 cm (senza piedistallo), 122,6×77,3×23 cm (con piedistallo).
- Peso: 17,1 kg (senza piedistallo) 20,6 kg (con piedistallo)


