Il TV come finestra sulla Rete
Haier ha presentato all’IFA di settembre scorso i TV LCD della serie U5000A, che si contraddistinguono per l’utilizzo di Android nella sezione Smart. Vediamo come si comporta nell’utilizzo di tutti i giorni.
Il costruttore cinese, che è uno dei maggiori produttori di elettrodomestici a livello planetario, da qualche anno si è dedicato anche ai dispositivi mobili e ai televisori. In questa prova mettiamo sotto esame il modello da 32″ della serie U5000A che è stata introdotta durante l’IFA del settembre scorso, si tratta di apparecchi TV con Android, e che prevede tagli anche da 40, 42 e 49″.
La prima caratteristica che si evidenzia dalle specifiche tecniche di quello disponibile nel nostro laboratorio è il pannello LCD che con i suoi 1366×768 pixel di risoluzione “HD Ready” risulta oggi un po’ datato. Lo chassis, con un design curato a sufficienza, ma che pecca in originalità come la maggior parte dei prodotti di questo genere, è essenzialmente costruito in plastica, a sottolineare la vocazione economica di questo dispositivo; i due piedi in alluminio che costituiscono la base d’appoggio sono anch’essi rivestiti in plastica nera.
Il TV, che per la retroilluminazione del pannello utilizza il sistema Direct LED, è fornito di 3 prese HDMI 1.4a di cui una con ARC, dell’immancabile presa SCART, di un ingresso YbPbPr su jack da 3,5 accessibile tramite adattatore, della presa cuffia, di 2 porte USB 2.0 e 1 porta USB 3.0, di presa di rete ethernet e Wi-Fi. I due altoparlanti, con emissione verso il basso, hanno una potenza di 8W; il sistema audio è gestito dalla tecnologia Volume Leveler, che controlla il livello audio in funzione della sorgente, per evitare bruschi cambi di volume, ad esempio quando si cambia canale TV.
Il telecomando in dotazione possiede sul lato inferiore una tastiera QWERTY completa e può essere utilizzato in modalità air mouse, per spostare il cursore sullo schermo alla stregua di un mouse da scrivania; una delle porte USB è occupata dal ricevitore del telecomando. Il SoC impiegato nel TV è un Cortex A7 quad core, con coprocessore grafico Mali-450MP e 1 GB di RAM; la memoria flash disponibile è da 4 GB.
Basato sul sistema operativo Android nella sua versione 4.4.4 non specifica per i TV, come vedremo più avanti nella prova, durante l’uso si ha l’impressione di trovarsi alle prese con un tablet di grosse dimensioni, ma privo del touchscreen. Nella parte inferiore del frontale, sul lato destro, ci sono dei tasti per la gestione dei comandi di base del TV. All’interno della confezione, oltre al classico manuale cartaceo e al telecomando, c’è un adattatore videocomposito con audio stereo collegabile alla presa YbPbPr con jack da 3,5 mm.

Il telecomando in dotazione ha il microfono, utile per le ricerche vocali via Google e può essere impiegato come air mouse, attivandolo con la pressione di un tasto.

Sul lato “B” si trova una completa ed utilissima tastiera QWERTY, spesso non disponibile neanche in apparecchi di categoria superiore.
La prova
Il design è semplice e lineare, con ampio impiego di plastica rende l’apparecchio leggero e facile da spostare. I due “piedoni” che formano la base d’appoggio del TV garantiscono una buona stabilità e sono forse fin troppo grandi per la massa complessiva del prodotto.
I tasti di controllo inseriti sotto al pannello, posizionati sulla destra guardandolo da davanti, sono difficilmente utilizzabili se l’apparecchio resta poggiato su un mobile, mentre risultano accessibili se il TV è appeso a una certa altezza, a patto di memorizzarne posizione e funzionalità, quest’ultima non indicata con chiarezza sul frontale.
Già dall’accensione, un processo inaspettatamente lungo per un televisore, viene evidenziata la presenza di Android a bordo: la prima schermata azzurra col marchio Haier ne riporta la dicitura. Il processo di configurazione è semplice e paragonabile a quello di qualsiasi dispositivo Android, a parte i parametri per la sintonizzazione TV. L’adattatore USB collegato a una delle porte dell’apparecchio serve per gestire la comunicazione col telecomando e quindi sfruttare il microfono per le ricerche vocali via Google e la tastiera estesa di cui esso è dotato. I menu sono abbastanza scarni, l’unico modo per configurare i parametri delle immagini è impostare la modalità Utente, che consente di regolare il livello di retroilluminazione e, tra le altre opzioni, gestire la riduzione del rumore, mentre se si scelgono le altre modalità preconfigurate non si può modificare alcun valore.
La sensibilità del sintonizzatore, compatibile anche con lo standard DVB-T2 di prossima introduzione, è molto interessante dato che riesce ad agganciare correttamente i canali con un segnale molto basso senza scadere eccessivamente sulla qualità. La visione dei programmi TV, che pure con le impostazioni preconfigurate è comunque piacevole, offre immagini di profondità non particolarmente elevata, ma abbastanza stabili. L’audio fornito dai due altoparlanti integrati è chiaro, ma carente sulle basse frequenze; il volume di ascolto si può alzare a sufficienza anche per chi è un po’ duro d’orecchi.
Passando alle funzionalità Smart TV offerte dall’apparecchio di Haier, ci si trova davanti ad una schermata molto semplice, nella quale si può vedere il programma TV attivo in una porzione del video, mentre le app principali, che a parte quelle Google è necessario scaricare attivando il proprio account nelle impostazioni, riportano soltanto al Corriere della Sera, al TGCOM24 di Mediaset, a Chili Cinema e Cinetrailer. Selezionando la voce “System Settings” si accede al menu delle impostazioni tipico di qualsiasi tablet con sistema operativo Android, mentre col Play Store si possono scaricare applicazioni aggiuntive.

Il ricevitore del telecomando occupa una delle due porte USB 2.0. L’apparecchio ha lo slot Common Interface per la visione delle Pay TV. La terza porta HDMI è disposta lateralmente. Una delle porte USB è in standard 3.0. Il pannello posteriore, in posizione un po’ nascosta, comprende due porte HDMI, di cui una compatibile ARC, la presa SCART, l’ingresso component con audio analogico e un ulteriore ingresso audio analogico su presa da 3,5 mm.
La lista delle applicazioni preinstallate è alquanto limitata, e l’app drawer si presenta esattamente come quello di un tablet Android qualsiasi, a parte l’assenza dello schermo sensibile al tocco. Il telecomando, però, con la modalità air mouse e la presenza di una tastiera completa, supplisce abbastanza bene a questa mancanza. Interessante il funzionamento del riproduttore multimediale integrato, che consente di ascoltare e vedere numerose tipologie di contenuti audio, video e fotografici, presenti su memorie flash e hard disk USB.
La funzionalità Sm@rt Share, il cui collegamento è posizionato accanto all’icona “System Settings” permette ai dispositivi compatibili Miracast di inviare in streaming verso il TV i contenuti multimediali presenti nella memoria locale dei dispositivi stessi. Rispetto ai riscontri delle misure, posso dire che la visione con i Bluray ed i contenuti “liquidi” è stata abbastanza piacevole, la resa dell’incarnato è in generale discreta e il player integrato si è comportato in modo assolutamente fluido anche con filmati impegnativi, in Full HD e codifica video AVC, nonostante sia stato scelto un SoC non proprio recentissimo; l’applicazione è in grado di leggere i file WMV, mentre i file AVCHD non vengono riprodotti.

Nella parte inferiore del pannello ci sono dei tasti per il controllo del TV, ma sono praticamente inutilizzabili con l’apparecchio posizionato su un mobile .
Utilizzando la modalità “Morbido”, con i Bluray “Baraka” e “Samsara” di Ron Fricke la resa delle immagini è stata abbastanza vivace dal punto di vista cromatico e sufficiente per quanto riguarda la luminosità, mentre il livello del nero mi è parso effettivamente poco profondo. Con le scene movimentate il pannello si è comportato altrettanto bene, col Bluray “The Art of Flight” si è evidenziata una discreta resa dell’incarnato e una sufficiente compattezza generale delle immagini. Con i DVD “Blade Runner: Director’s Cut” e “Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re” la resa cromatica è risultata un po’ spenta e le scene scure abbastanza rumorose. In ogni caso, la resa complessiva sul campo è comunque risultata decorosa.

Ecco come si presenta la schermata principale della Smart TV di Haier, che ha preferito personalizzare una versione standard di Android invece di utilizzare quella specifica per TV.

Dalla pagina “Media” è possibile accedere ai contenuti riconosciuti sulle memorie USB oppure a quelli presenti in rete.

Con la tastiera QWERTY e l’air mouse integrati nel telecomando diventa molto più semplice sfruttare il browser Internet.

Molto buona la fluidità e la resa cromatica dei video riprodotti attraverso il player integrato nel TV.
Conclusioni
Se non si hanno esigenze particolari, dato il pannello LCD HD Ready e visti i risultati che abbiamo ottenuto con le misure, ma si punta maggiormente sull’aspetto funzionale per la possibilità offerta dalle app Android e dal riproduttore multimediale, il quale ha tra parentesi “macinato” quasi tutti i contenuti che gli abbiamo sottoposto via USB, sicuramente si tratta di un prodotto interessante. Osservando il prezzo di vendita, ho notato che si può trovare anche a cifre piuttosto vantaggiose per un apparecchio “all-in-one” come questo.
di Marco Meta
Le misure HAIER LE32U5000A
Impostazioni per l’esecuzione dei test: Mod. Ottimale: Modalità “Morbido”. Mod. Aggressiva: Modalità “Vivido”, valori default
PRIMO BLOCCO (flusso ecc.): VOTO 7 (peso 1)
Intensità luminosa massima, area 100%, Y 100%: 175,8 nit (mod. ottimale). 269,4 nit (mod. aggressiva)
Picco del bianco, area 20%, Y 100%: 175,8 nit (mod. ottimale). 269,4 nit (mod. aggressiva)
Livello del nero, area 100%, Y 0%: 0,2 nit (mod. ottimale). 0,24 nit (mod. aggressiva)
Rapporto picco del bianco/livello del nero: 879 (mod. ottimale). 1122,5 (mod. aggressiva con luminosità a 0)
La luminosità del pannello e il livello del nero non sono particolarmente elevati, ma il rapporto full on/full off è comunque dignitoso. Curioso che l’unico modo per effettuare correzioni ai parametri d’immagine sia impostare la modalità utente, mentre le configurazioni di fabbrica per le varie modalità restano fisse.
SECONDO BLOCCO (Uniformità illuminazione): VOTO 5,0 (peso 3)
L’uniformità non è ottimale, dato che lo scarto risulta non di poco superiore al 10% della maggior parte delle zone rispetto al punto centrale.
TERZO BLOCCO (Equilibrio cromatico in funzione del livello di illuminazione): VOTO 7 (peso 3)
Nonostante l’impostazione di fabbrica fortemente sbilanciata verso temperature di colore elevate, l’apparecchio esibisce comunque un comportamento sostanzialmente lineare.
QUARTO BLOCCO (Linearità in funzione del livello di illuminazione): VOTO 7,5 (peso 3)
Abbastanza regolare l’andamento dei valori del gamma normalizzato al 50%.
QUINTO BLOCCO (Tavola CIE 1931): VOTO 6 (peso 2)
La misura evidenzia una non del tutto trascurabile limitazione del gamut.
COMMENTO FINALE ALLE MISURE
La luminosità del pannello e il livello del nero che abbiamo ottenuto sono discreti anche se un po’ sotto la media, ma il pannello ha evidenziato un discreto rapporto full on/full off. Il problema principale che abbiamo riscontrato è la mancanza di uniformità dell’illuminazione. Sebbene la taratura non sia particolarmente azzeccata, le prestazioni possono definirsi complessivamente dignitose per uno schermo HD Ready come questo.
di Marco Meta.
VOTO MISURE TOTALE POMDERATO: 6,4
La pagella
- Prestazioni: la resa complessiva supera ampiamente la sufficienza; il riproduttore multimediale integrato si è dimostrato molto fluido, sebbene il processore che gestisce la macchina non sia dell’ultimissima generazione. Voto 6,5
- Possibilità operative: in pratica si tratta di un tablet da 32″ con in più la possibilità di vedere i canali TV. Scherziamo, senza discostarci troppo dalla realtà: l’interfaccia utente è in puro stile Android (4.4.4), dato che Haier ha implementato la versione stock del sistema operativo di Google, che non comprende le personalizzazioni proprie della versione concepita per gli apparecchi TV. Voto 7
- Costruzione: la costruzione è più che sufficiente, nonostante il larghissimo impiego di materiali plastici. Il telecomando con microfono e tastiera integrata è molto leggero. Voto 6,5
- Rapporto qualità/prezzo: lo “street price” reale è più basso del listino, non male per questa taglia di schermo. Voto 6,5
- Misure: nonostante le misure abbiano evidenziato alcune carenze del pannello nella taratura e soprattutto nell’uniformità dell’illuminazione, alla prova sul campo le prestazioni sono risultate dignitose. Voto 6,4
HAIER LE32U5000A
Televisore LCD LED HD Ready Android
Costruttore: HAIER
Distribuito da: Haier Europe Trading S.r.l., Via Carlo Farini 41 – 20159 Milano. Tel. 02 89377901 – www.haier.com/it
Prezzo: 349,00 euro
CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
- Schermo: LCD LED HD Ready (1366×788 pixel)
- Diagonale: 32” (80 cm)
- Audio: 2 x 8W
- Firmware: Android 4.4.4 (KitKat)
- Connessioni: 3 ingressi HDMI 1.4a, 1 ingresso SCART, 1 ingresso con presa da 3,5 mm YbPbPr/audio stereo, 1 uscita digitale ottica, uscita cuffia, 2 porte USB 2.0 tipo A, 1 porta USB 3.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11 b/g/n
- Dimensioni: 729x432x75 mm (senza base), 729x461x179 mm (con base)
- Peso: 11 kg (senza base), 11,3 kg (con base)
Ci è piaciuto:
- Supporto standard DVB-T2
- Telecomando con tastiera QWERTY e air mouse integrati
- Riproduttore multimediale
Non ci è piaciuto:
- Risoluzione del pannello, soltanto HD Ready
- Assenza controlli luminosità/contrasto nelle varie modalità preimpostate
- Interfaccia utente migliorabile









