Hifiman HE-560, HE-6, HE-1000

L’attenzione che il mercato dell’alta fedeltà ha rivolto in questi ultimi anni al settore delle cuffie è straordinaria. Mai prima d’ora si era visto un coinvolgimento così importante di aziende più o meno note nel costruire cuffie, specie quelle di altissima qualità. In questa prova parleremo di tre prodotti che rappresentano i modelli più importanti per la Hifiman, giovane azienda cinese specializzata in questo settore che in pochi anni dalla sua nascita è stata in grado di realizzare articoli di straordinaria qualità.

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Probabilmente il settore delle cuffie è quello che maggiormente in questo ultimo periodo mantiene vivo il mondo dell’alta fedeltà. Mai prima d’ora era capitato di assistere ad un coinvolgimento così importante di molte case costruttrici nei confronti di un prodotto che per anni è stato largamente sottovalutato. Basti pensare che anche un marchio di solida tradizione come McIntosh è entrato nell’agone producendo la sua prima cuffia ed il suo primo amplificatore dedicato.

La spiegazione di questo fenomeno ha due motivazioni molto diverse. Una è data dal diffondersi degli smartphone, sempre più strumenti tuttofare che richiedono l’abbinamento con una buona cuffia se vogliamo ascoltare musica in movimento in modo soddisfacente. L’altra dal rinnovato interesse che il mercato dell’alta fedeltà ha rivolto alle cuffie high-end, ossia quelle che nascono con l’intenzione di offrire un prodotto esclusivo e altamente performante. Oggi ci occupiamo proprio di queste ultime e di un costruttore in particolare, l’Hifiman, che ha sviluppato in maniera eccellente la tecnologia più in voga in questo momento, denominata magneto-planare.

Il principio di funzionamento di questa tecnologia si può brevemente definire di tipo dinamico ma con caratteristiche che lo avvicinano ai sistemi elettrostatici. Infatti, come avviene in un tradizionale trasduttore dinamico, il diaframma si muove grazie ad un campo magnetico generato attorno ad un conduttore di corrente, ma in questo caso il conduttore è distribuito sull’intera superficie di un diaframma piatto e sottile, che viene quindi sollecitato nel modo più uniforme possibile, come avviene nei sistemi elettrostatici. La tecnologia magneto-planare nasce con lo scopo di offrire prestazioni sonore di altissima qualità, ben superiori alle normali cuffie dinamiche, avvicinandosi molto alla tecnologia elettrostatica, considerata da molti la migliore, ma con costi nettamente inferiori.

Un altro vantaggio offerto da questa tecnologia rispetto a quella elettrostatica è dato dalla possibilità di funzionare con qualsiasi amplificatore per cuffie e non necessariamente con uno dedicato e molto costoso come avviene per le cugine elettrostatiche. Probabilmente la critica più grande che viene fatta alle cuffie magneto-planari è quella della poca linearità di risposta nello spettro acustico. Forse in alcuni casi questo è vero anche se all’ascolto pratico la poca linearità si traduce in caratteristiche musicali della cuffia piuttosto che in mancanze o difetti, e il verdetto definitivo risente molto delle abitudini e dei gusti musicali dell’ascoltatore. I modelli in prova oggi sono tutti e tre magneto-planari e sono prodotti dalla Hifiman, una giovane azienda cinese specializzata in questo tipo di articolo ed il cui fondatore, Dr. Fang Bian, dopo approfondite ricerche in materia di nanotecnologia ha da poco immesso sul mercato un modello rivoluzionario, la HE-1000, frutto di sette anni di indagini che hanno portato allo sviluppo di una nuova membrana in grado di far compiere un salto di qualità importante alla resa sonora della nuova cuffia.

Vi voglio anticipare subito che il risultato ottenuto è a dir poco straordinario, mai prima d’ora mi era capitato di ascoltare una cuffia in grado di lasciarmi senza parole come è avvenuto con la HE-1000. Suona talmente bene che mi è difficile paragonarla a qualsiasi altra e sinceramente non mi sembra di esagerare nel definirla la prima “super” cuffia oggi in commercio.

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Tecnica e costruzione HE-560

La HE-560 è una cuffia aperta circumaurale (che avvolge completamente l’orecchio) ed è la più economica delle tre in prova, condividendo con le altre due (HE-6 e HE-1000) anche il fatto di essere magneto-planare. Esteticamente è molto elegante, con la parte centrale dei padiglioni rifinita in legno in forte contrasto con tutto l’insieme che è di colore nero. Per questo prodotto la casa madre dichiara di aver impostato l’intero progetto per l’abbattimento del peso di circa il trenta per cento rispetto ad una cuffia che adotta la stessa filosofia costruttiva ed effettivamente in testa pesa poco ed è molto confortevole. I dati dichiarati sono molto interessanti ed esattamente la risposta in frequenza va da 15 Hz a 50 kHz con un’impedenza di 50 ohm e una efficienza di 90 dB/mW che le consente di suonare bene con qualsiasi amplificatore. Il peso è di soli 375 grammi, quasi da record per una cuffia magneto-planare; solo la HE-400i, rimanendo in casa Hifiman, riesce a far meglio ma di soli 15 g. I padiglioni sono definiti di tipo magneto-planari “single-ended”, tecnologia in grado di esaltare al massimo le doti di trasparenza e dinamica della cuffia. Viene fornito a corredo un solo cavo da due metri con spinotto da 6,5 mm.

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Ascolto HE-560

La prova audio della HE-560 è stata fatta utilizzando due amplificatori specifici per cuffia ed esattamente il Vioelectric V281 e l’Hifiman EF6 in pura classe A. È importante sottolineare che la HE-560 è in grado di suonare discretamente bene con qualsiasi amplificatore ma se aumentiamo la qualità di questo prezioso componente possiamo ottenere un ulteriore miglioramento della resa sonora. La prima cosa che colpisce appena la si prende in mano è il suo peso, veramente molto contenuto, e il senso di compattezza che esprime. Questo importante parametro, unito a dei padiglioni molto comodi, mi ha permesso di trascorrere ore ed ore insieme a lei con il massimo comfort. Ascoltando “Last Train Home” di Pat Metheny la sensazione che si prova è quella di trovarsi magicamente coinvolti in una rappresentazione quasi live del brano. La chitarra suonata magistralmente da Metheny ha un suono pulito e definito e i passaggi pizzicati dello strumento vengono riprodotti con grande senso di trasparenza valorizzando molto l’intera esecuzione del musicista. Il coro di sottofondo sembra quasi galleggiare sulle note della chitarra elettrica, regalandoci momenti di vera emozione. Cambiando musica, con generi diversi la sensazione di equilibrio della riproduzione è molto forte e questa caratteristica rende molto piacevole e rilassato qualsiasi ascolto. Nell’analisi specifica delle singole frequenze la gamma bassa è resa sempre molto bene, risultando profonda e articolata e all’occorrenza capace di scendere molto in basso senza mai accenni a perdita di controllo. La gamma media è molto fluida e pulita, le voci sia maschili che femminili sono riprodotte molto bene e il senso di realismo è sempre presente in qualsiasi brano. La gamma alta è decisamente estesa e naturale, con una buona capacità di analisi del contesto musicale. Ogni dettaglio è messo bene in evidenza, non arrivando mai a cenni di asprezze o indurimenti. Il palcoscenico virtuale non raggiunge le vette della HE-1000 ma la HE-560 costa un terzo della sorella maggiore, e dunque ritengo che sia più che giustificato. Timbricamente la HE-560 possiamo definirla neutra, con quel giusto corpo sia nella gamma bassa che in quella medio-bassa che rende qualsiasi ascolto molto piacevole e mai stancante. Ogni brano è accompagnato da una grande dinamica ed il senso di piacevolezza e di liquidità è sempre presente, consentendo lunghe e rilassanti ore di ascolto. La HE-560 è un prodotto maturo mediante il quale si capisce chiaramente che la Hifiman ha voluto dimostrare che senza spendere cifre folli si può ottenere un ascolto di altissima qualità in grado di competere alla pari, se non addirittura superare, molte tra le migliori cuffie oggi in commercio.
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Tecnica e costruzione HE-6

La HE-6 è anch’essa una cuffia circumaurale aperta ed è la più datata delle tre in prova. Immessa sul mercato già da qualche anno, fino a poco tempo fa era l’ammiraglia della Hifiman, precisamente fino alla comparsa della nuova HE-1000. Esteticamente segue le linee tradizionali e classiche, con i padiglioni tondi abbastanza grandi di colore nero lucido che trasmettono eleganza e professionalità. Il peso supera di poco i 500 grammi, e dunque non si può definire una “piuma”, ma il buon bilanciamento generale e la poca pressione dei padiglioni sulle orecchie consentono comunque un discreto comfort. I dati dichiarati dal costruttore indicano una risposta in frequenza estesa da 8 Hz a 65 kHz, impedenza nominale di 50 ohm ed efficienza di soli 83,5 dB/mW, valore abbastanza basso per una cuffia. Forse il limite più grande della HE-6 sta proprio nella ridotta efficienza. Infatti per sfruttarla a dovere è indispensabile abbinarla ad un amplificatore di buona potenza. Se assecondiamo questa sua necessità, la cuffia, malgrado non sia più giovanissima, è capace di prestazioni di altissimo livello, specie ai due estremi della gamma audio (bassi ed alti). La dotazione di serie è delle più complete e comprende, oltre a due tipi diversi di cuscinetti per i padiglioni – uno in pelle ed il secondo in velluto -, un cavo da 2 metri in rame monocristallino e guaina trasparente con la possibilità di terminarlo sia in XLR che con il classico jack da 6,5 mm.
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Ascolto HE-6

Come detto in precedenza, la HE-6 è l’unica delle tre cuffie in prova che per potersi esprimere necessita obbligatoriamente di un amplificatore potente. Per fortuna, avendo a disposizione sia l’Hifiman EF6 che il Vioelectric 281, ho potuto mettere a proprio agio la HE-6. Superati i primissimi minuti iniziali, dove si avverte un po’ il peso della cuffia, devo ammettere che è stato facile ascoltare musica anche per lunghe sessioni senza alcun problema. Ascoltando il primo brano, la prima impressione che offre è un senso di spazio al suo interno e sembra quasi di trovarsi magicamente in un luogo senza dei veri e propri confini. L’impressione acustica è molto simile a quella che può dare la Sennheiser HD800 ma con maggiore profondità. La riproduzione di qualsiasi contesto musicale gode di una trasparenza fuori dal comune, e se all’inizio può sembrare eccessiva basta veramente poco per farci cambiare idea e lasciarci apprezzare, in questo grande spazio virtuale, ogni piccola sfumatura del contesto musicale. La gamma bassa è veramente potente e riesce ad avere quella sorta di “punch” tipico di alcune cuffie dinamiche ma con maggiore controllo e precisione, facendo apprezzare appieno cosa vuol dire ascoltare degli ottimi bassi senza il minimo accenno a rigonfiamenti. La gamma media è molto fluida e pulita; forse in alcuni passaggi si può sentire una leggera mancanza di corpo, specie nelle voci maschili tipo Leonard Coen, tanto per intenderci, ma questa mia impressione potrebbe non essere condivisa da tutti, e qualcuno potrebbe anche preferirla così. La gamma alta è, insieme alla bassa, quella dove la HE-6 riesce ad esprimersi al meglio. Qualsiasi particolare: campanello, effetto, nuance, riesce ad essere messo bene in luce senza passare inosservato e restituendoci performance veramente ricche di dettagli, tanto da farci chiedere se quel particolare lo avevamo mai sentito prima. La dinamica è molto forte e in tale contesto di pulizia e ariosità la riproduzione della musica classica trova nell’amplificatore Hifiman EF6 un abbinamento perfetto. Ascoltando il brano “Private Investigations” dei Dire Straits la chitarra di Mark Knopfler è scintillante e si percepisce perfettamente il rumore delle dita che scivolano sulle corde. Il contrasto della chitarra elettrica con le percussioni è netto ed il suono del pianoforte di sottofondo è semplicemente perfetto; la scena riprodotta è ariosa e fluida, ogni strumento trova la sua collocazione spaziale ed è facile percepire qualsiasi sfumatura del brano, come raramente mi è capitato con una cuffia. Concludendo la fase di ascolto, direi che nonostante il progetto abbia alcuni anni può essere ritenuto uno dei più validi esempi di come può suonare una cuffia di alto livello che utilizza la tecnologia magneto-planare. È un prodotto che va assolutamente ascoltato per poter capire e sicuramente apprezzare le grandi qualità che è in grado di esprimere.
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Tecnica e costruzione HE-1000

L’Hifiman HE-1000 è una cuffia aperta magneto-planare di ultima generazione, con la particolarità di essere la prima ad utilizzare una membrana sottilissima e mai prodotta prima, risultato degli investimenti che la casa madre ha effettuato in sette anni di ricerche in nanotecnologie. La HE-1000 dovrebbe essere in grado di suonare discretamente bene con tutti gli amplificatori dedicati per cuffia oggi in commercio ed anche con moltissime delle sezioni dedicate che si trovano negli amplificatori integrati che normalmente utilizziamo. Ma se avete l’intenzione di mettere alla prova questo gioiellino volendo scoprire fino a che punto è in grado di stupirvi, consiglio di rivolgervi ad amplificazioni particolarmente performanti come quelle che ho avuto la fortuna di utilizzare in questa prova (Hifiman EF6 e Vioelectric V281). Esteticamente la HE-1000 ha un design molto originale che grazie al contrasto dell’alluminio con il legno dei padiglioni e il cuoio dell’archetto la rende moderna e classica allo stesso momento. Gli auricolari sono molto grandi ed hanno una originalissima forma a goccia che oltre ad essere estremamente comoda non pressa minimamente sulle tempie, offrendo la possibilità a qualsiasi orecchio di trovare a loro interno il giusto spazio. La regolazione dell’archetto avviene tramite sistema a scatti che, se pur comodo, francamente a mio parere è un po’ troppo morbido. Infatti se si prende la cuffia nella parte superiore infilando la mano sotto la parte in cuoio facilmente si perde il registro di taratura. Niente di grave, ovviamente, basta ricordarsi la tacca di regolazione selezionata per rimettere tutto velocemente a posto, ma da una cuffia del genere chiedere il massimo anche per i dettagli credo sia normale. Le caratteristiche tecniche dichiarate dalla Hifiman per l’HE-1000 sono veramente ottime, con una risposta in frequenza che va da 8 Hz a 65 kHz, un’impedenza nominale di 35 ±3 ohm e una sensibilità di 90 dB/mW. Il peso è di 480 grammi, cavo escluso; sembra tanto in senso assoluto ma per una cuffia magneto-planare è da ritenersi più che buono. Il comfort di una cuffia è fondamentale per consentire lunghe sessioni di ascolto e vi posso garantire che in questo specifico parametro la HE-1000 non teme confronti. Potrete trascorrere ore e ore in sua compagnia senza avere il minimo accenno di stanchezza derivante dal peso o dal poco comfort dei padiglioni. In dotazione alla HE-1000 ci sono ben tre cavi per il collegamento ad un amplificatore esterno; oltre al classico jack da 6,3 mm, troviamo il minijack da 3,5 mm e l’ottimo cavo XLR a 4 pin che ho largamente utilizzato per questa prova.
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Ascolto HE-1000

La prima cosa che si percepisce appena si ascolta la HE-1000 è il senso di tridimensionalità e di spazialità che questa cuffia trasmette. Diciamo che ricorda molto in tale aspetto la Sennheiser HD800 ma la tridimensionalità che suscita la HE-1000 è diversa, più densa, più carnosa; pur mantenendo la stessa messa a fuoco della cuffia tedesca, con la Hifiman i contorni sono più morbidi, più dolci, più piacevoli. Il senso di realismo che è in grado di esprimere con qualsiasi brano è veramente unico. Non ci sono generi preferiti o volumi di ascolto che riescono meglio rispetto ad altri ad esaltare le sue qualità. Con la HE-1000 tutto quello che riproduce suona bene anche a volume basso, e la voglia di andare a risentire anche vecchi dischi di diversi generi musicali per capire fino a che punto è in grado di stupirci è irrefrenabile. Volendo fare un ulteriore paragone rimanendo sempre in casa Hifiman direi che la HE-1000 ricorda la HE-6 ma con una gamma alta più dolce e con una gamma bassa leggermente più estesa ed articolata ma con meno punch rispetto alla precedente top di gamma.

Con questo non voglio dire che la HE-1000 abbia pochi bassi, anzi direi che è proprio il contrario, ma la cosa che si avverte di più in questo ultimo modello è l’assoluta linearità di risposta in tutte le frequenze, specie in gamma bassa/medio-bassa. Ascoltando il brano “Magic” dei Coldplay il basso che è in grado di riprodurre è di rara potenza e ti entra in testa come delle vere e proprie “mazzate”; la voce di Chris Martin è pulita e fluida, con un incredibile effetto presenza che solo la HE-1000 può esprimere a questi livelli. L’equilibrio armonico è in ogni brano ed ascoltare il pianoforte di Ludovico Einaudi con questa cuffia è pura poesia; con il brano “Una mattina”, oltre a sentirsi perfettamente il movimento del piede sulla pedaliera e il martelletto che batte sulla corda del pianoforte, si ha addirittura la percezione del suono che si diffonde nella cassa armonica dello strumento!

Con la HE-1000 la Hifiman è riuscita a creare un prodotto veramente centrato, dove ogni suono viene riprodotto in modo perfettamente godibile e ritengo sia impossibile trovarle difetti o aspetti migliorabili. Questo progetto nasce sano e maturo, tanto da sbaragliare la concorrenza senza mezzi termini. Ritengo che il salto di qualità maggiore che ha fatto la Hifiman con la HE-1000 sia dato da una migliore linearità di risposta e da una gamma media entusiasmante. La sensazione che trasmette è che ogni suono, ogni nota, ogni sussurro del brano ascoltato sia perfettamente al suo posto. Volendo fare un paragone in termini di immagine, la nuova Hifiman è in grado di rappresentare in maniera netta e definita tutte le più piccole sfumature che si succedono in un arcobaleno. La gamma alta è estesa e definita ma non conosce asprezze e non diventa mai dura, ovviamente a patto che la musica da riprodurre sia ben registrata. Ogni sfumatura o nuance di qualsiasi brano è talmente ben evidenziata da farci sembrare inedito anche il nostro disco preferito.

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La gamma media con la HE-1000 è impressionante; le voci sia maschili che femminili sono rese magistralmente con una linearità e potenza da lasciarci senza fiato. Il suono sembra venire a trecentosessanta gradi e questa capacità di collocazione spaziale della musica rende perfettamente distinguibili le posizioni dei vari strumenti. I transienti sia di attacco che di rilascio possono essere definiti “perfetti”, nel senso che non si avvertono mai sbavature o perdita di controllo. Ascoltando la musica classica in brani dove la grande orchestra si scatena con il suo impeto, la HE-1000 è in grado di farci emozionare con la stessa intensità che si potrebbe percepire in una sala da concerto. Dal punto di vista del bilanciamento tonale la HE-1000 è da ritenersi perfettamente equilibrata, con la tendenza a fornire un suono molto ricco armonicamente e senza il minimo accenno alla fatica di ascolto. Ma dove, forse, riesce maggiormente ad impressionare è sui pezzi live. La sensazione di trovarsi immersi nella rappresentazione dal vivo posizionati di fronte al nostro cantante non ha uguali, solo la realtà può competere con quello che è capace di far sentire e provare emozionalmente questo magnifico prodotto, e ritengo che la posizione di “cuffia di riferimento”, che merita pienamente, durerà molto a lungo.

Conclusioni

I tre esemplari in prova sono stati in grado di fornire performance di altissimo livello e ritengo che ciascuno di loro, indipendentemente dal prezzo, sia in grado di soddisfare pienamente l’eventuale acquirente. La Hifiman con la nuova HE-1000 è stata capace di realizzare un prodotto esclusivo che entusiasma già dal primo ascolto. La cifra richiesta è alta in senso assoluto ma è assolutamente giustificata dalle prestazioni che è in grado di offrire, sconosciute, per il momento, alla migliore concorrenza.
Leonardo Bianchini


Hifiman HE-560, HE-6, HE-1000
Cuffie magneto-planari
Costruttore: Hifiman, Tianjin, Cina (RPC)
Distributore per l’Italia: Audio Azimuth – PlayStereo, Via Caravaggio 209, 65125 Pescara. Tel 085 4716595 – Fax 085 7992694 – info@audioazimuth.it
Prezzo: HE-560 euro 950,00; HE-6 euro 1.370,00; HE-1000 euro 2.999,00

CARATTERISTICHE DICHIARATE
DAL COSTRUTTORE

HE-560
Tipo: cuffia aperta, circumaurale, magneto-planare con archetto regolabile e cuscinetti sostituibili. Risposta in frequenza: da 15 Hz a 50 kHz. Impedenza: 50 ohm. Sensibilità: 90 dB/mW. Peso: 375 g. Cavo: 2 metri con connettore jack 6,35 mm
HE-6
Tipo: cuffia aperta, circumaurale, magneto-planare con archetto regolabile e cuscinetti sostituibili. Risposta in frequenza: da 8 Hz a 65 kHz. Impedenza: 50 ohm. Sensibilità: 83,5 dB/mW. Peso: 502 g. Cavo: 2 metri in rame monocristallo OCC, connettore XLR 4-pin; cavo adattatore da 1 m con XLR-jack 6,35 mm; 2 connettori per cuffia. Cuscinetti per padiglioni: in pelle più coppia di ricambio in velluto
HE-1000
Tipo: cuffia aperta, circumaurale, magneto-planare con archetto regolabile e cuscinetti sostituibili. Risposta in frequenza: da 8 Hz a 65 kHz. Impedenza: 35 ±3 ohm. Sensibilità: 90 dB/mW. Peso: 480 g. Cavo: in dotazione con connettori minijack stereo da 3,5 mm placcato oro, jack da 6,3 mm placcato oro e XLR 4 pin. Note: garanzia tre anni

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