Pioneer VSX-933

La nuova generazione di sintoamplificatori targati Pioneer si offre agli appassionati con una serie di tecnologie e soluzioni per un’integrazione spinta con l’ambiente domestico e un ascolto di qualità, come nel caso del VSX-933, macchina completa e fornita delle ultime decodifiche multicanale per l’home cinema, Dolby Atmos e DTS:X, e dell’accesso a praticamente tutti i servizi di streaming musicale esistenti.

Il sintoamplificatore VSX-933 è un apparecchio di classe media che fa parte della gamma 2018 di Pioneer, ed ha una potenza dichiarata di 135 W per canale (6 ohm, 1 kHz, THD 1%, un solo canale pilotato).

La versione che ci è stata inviata per la prova ha la finitura in colore nero, ma è disponibile anche la versione argento; le dimensioni sono contenute e dal punto di vista dell’estetica il frontale ha l’usuale “family feeling” di Pioneer, alla sinistra il selettore degli ingressi, sotto al quale sono posti il tasto per accensione e stand-by dell’apparecchio, la presa jack da 6,5 mm per le cuffie e la presa jack da 3,5 mm per il collegamento del microfono utilizzato dal sistema di equalizzazione ambientale automatica, mentre sulla destra si trova la manopola per il controllo del volume, la porta per le memorie USB e l’ingresso ausiliario stereo su jack da 3,5 mm.

Al centro il display a segmenti bianchi, che offre tutte le informazioni sul segnale e la modalità di riproduzione, sotto al quale si trovano alcuni tasti per la navigazione tra i menu, la luminosità del display, la selezione delle radio AM/FM e la scelta diretta della modalità di ascolto.

Sul retro, partendo dall’alto, ci sono le due antenne per la connettività wireless, sotto le quali sono collocate la seconda porta USB, la presa ethernet 10/100, l’uscita HDMI 4K HDR/HDCP 2.2 e 6 ingressi HDMI 2.0, dei quali 4 compatibili 4K HDR e HDCP 2.2. Nella fascia centrale ci sono due ingressi digitali, uno coassiale, l’altro ottico, due ingressi videocomposito, un ingresso video component e le uscite di potenza per il multicanale e la zona 2, alle quali i diffusori si possono collegare con il semplice cavo spellato oppure impiegando dei connettori a banana, togliendo i tappi di protezione. Nella fascia più bassa sono inseriti 5 ingressi audio analogici, di cui uno riservato a giradischi con testina MM, un’uscita di linea stereo e la doppia uscita per subwoofer. Il cavo di alimentazione è di tipo fisso.

I primi quattro ingressi e l’uscita HDMI sono compatibili HDCP 2.2. La macchina supporta segnali 4K Ultra HD in HDR10, HLG e Dolby Vision. Le uscite di potenza permettono una notevole flessibilità di configurazione, che comprende la bi-amplificazione dei canali frontali (sinistro e destro).

Rimuovendo il coperchio dell’apparecchio per dare uno sguardo all’interno si nota una notevole pulizia della realizzazione, grazie all’assenza di filatura, a parte quella necessaria per collegare all’adattatore Wi-Fi le due antenne poste sul retro. La sezione di alimentazione appare ben dimensionata e sembra in grado di offrire una buona erogazione di corrente.

La vista dell’interno fa apprezzare la pulizia della realizzazione, priva di filatura; la sezione di alimentazione appare ben dimensionata.

La conversione digitale/analogica audio è affidata al DAC a 32 bit AK4458VN di Asahi Kasei, ospitato sulla scheda principale, che dai dati di targa permette la decodifica fino a 8 canali e gestisce segnali PCM con campionamento fino a 768 kHz e DSD a 11,2 MHz, mentre per le decodifiche multicanale Dolby e DTS è utilizzato un DSP CS49844A prodotto da Cirrus Logic. La connettività, oltre a Wi-Fi Dual Band ed ethernet, comprende anche Bluetooth 4.1.

In questo particolare della motherboard si può individuare il DAC AK4458VN, prodotto della gamma Premium di Asahi Kasei.

Il sistema è compatibile in pratica con tutte le codifiche audio esistenti: Dolby Atmos, Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus, Dolby Surround, DTS:X, DTS Neural:X, DTS-HD Master Audio, DTS-HD High Resolution Audio, DTS 96/24, DTS-ES, DTS Express, PCM 24/192 (ALAC, AIFF, FLAC e WAV) e DSD128 (DSD64 via HDMI).

Quanto allo streaming, il VSX-933 è fornito con FlareConnect, il sistema multi-room proprietario di Onkyo/Pioneer, include Chromecast built-in, DTS Play-Fi (Amazon Prime Music e Juke tramite l’app), Spotify, TIDAL, Deezer e le radio internet provviste da TuneIn Radio.

La selezione del servizio di streaming dal quale attingere la musica da ascoltare è semplicissima.

L’apparecchio, inoltre, è compatibile UPnP/DLNA e AirPlay.

Rispetto al video, il sintoamplificatore consente il passaggio di segnali 4K Ultra HD protetti con HDCP 2.2 fino a 60p, è compatibile con HDR10, HLG, Dolby Vision e BT.2020, è munito di un sistema di scalatura da 1080p a 4K ed è 3D Ready.

In dotazione è previsto il telecomando con le batterie, le antenne AM a telaio e FM a filo da interni, e il microfono per l’impostazione dei diffusori (che è possibile installare su un cavalletto), oltre a una guida rapida.

Il telecomando in dotazione è molto semplice; per l’utilizzo solo audio del sintoamplificatore meglio l’app Pioneer Remote per Android e iOS, che fa evitare di accendere il TV.

L’ascolto

Il sistema offre una notevole flessibilità di configurazione, grazie alla possibilità di sfruttare l’impostazione multicanale 5.2, 7.2, 5.2 con i frontali in bi-amplificazione o 5.2.2 per il Dolby Atmos e il DTS:X, oltre all’uscita di potenza per una seconda zona di ascolto. La procedura di setup alla prima accensione è abbastanza rapida, bisogna solo far fronte alla fame di dati raccolti dal costruttore e dagli operatori dei servizi. La cosa che mi rende perplesso è che se non si accetta di inviare le informazioni riguardanti le preferenze di utilizzo dell’apparecchio, a ogni accensione mi viene richiesto di attivare il TV per leggere il “disclaimer” di Pioneer/Onkyo. In tempi di GDPR (la nuova normativa europea sul trattamento dei dati entrata in vigore anche nel nostro Paese) è davvero una noia. Senza parlare del consenso necessario per utilizzare le funzionalità offerte da Google con il Chromecast built-in. Insomma, di riffa o di raffa, dobbiamo sempre concedere qualcosa al “Grande Fratello”. A parte questa nota di colore, se si procede con la configurazione automatica dei diffusori collegando il microfono incluso nella confezione, il sistema nel giro di un quarto d’ora è pronto all’uso. Prima di procedere ulteriormente faccio una verifica sul firmware e ne trovo una versione più recente, per cui lascio l’apparecchio lavorare una ventina di minuti per installarla.

L’utilizzo col solo telecomando è piuttosto limitante, perché rende necessaria l’accensione del TV, mentre si può installare su uno smartphone o su un tablet l’app Remote Control, disponibile per Android e iOS, tramite la quale si possono gestire le funzionalità del sintoampli e la navigazione tra le fonti di streaming. Se c’è qualcosa da recriminare sull’app, ora meno caotica, si tratta dell’utilissima funzionalità per la personalizzazione dell’equalizzazione Advanced MCACC, che ora manca mentre era presente nell’app iControlAV proposta in passato e che permetteva di operare direttamente in punta di dita sullo schermo del dispositivo mobile, per modificare a livello di singolo canale le correzioni alla risposta elaborate dalla macchina a seguito dell’analisi ambientale.

L’app Remote Control permette la gestione del sintoamplificatore senza dover accendere il TV.

Ho iniziato la prova ascoltando l’audio multicanale di alcuni film in Blu-ray come “Mamma Mia”, “Interstellar” e “Jurassic World” che mi hanno offerto un buon impatto senza neanche esagerare eccessivamente col volume: ho trovato una buona apertura della gamma media e di quella alta, assieme a una discreta estensione della gamma bassa. Pur non disponendo dei canali “height” per il Dolby Atmos, con l’elaborazione DTS:X Neural ho percepito un maggiore coinvolgimento nelle scene più concitate grazie a un innalzamento virtuale del fronte sonoro. Buona la funzionalità di upscaling 4K di contenuti 1080p proposta dalla macchina Pioneer.

L’app consente di gestire la modalità di ascolto a proprio piacimento.

Per quanto riguarda l’audio in stereo, ho approfittato della decodifica offerta dal DAC Asahi Kasei utilizzando contenuti su memoria USB e su server DLNA in rete locale: il comportamento con brani in formato FLAC in alta risoluzione (24/96 e 24/192) è stato piuttosto buono specie in gamma media, risultata abbastanza piena, e con le frequenze alte, di una morbidezza quasi “setosa”. Con delle tracce in DSD128 la sensazione è stata sostanzialmente la stessa, salvo una maggiore ampiezza e profondità della scena virtuale.

Purtroppo non è possibile collegare al VSX-933 hard disk USB autoalimentati, poiché l’amperaggio di 0,5 A in uscita dalle porte in dotazione al sistema è insufficiente, salvo che il supporto stesso non sia provvisto di alimentazione esterna.

Selezionando una delle due porte USB disponibili alla quale è stata collegata una memoria, si apre una comoda finestra per la navigazione tra le cartelle presenti sul supporto.

Nel corso della prova ho ascoltato alcune tracce in DSD64, sia in stereo, sia in multicanale, attraverso un lettore universale collegato via HDMI, e posso affermare di non aver notato differenze significative di comportamento rispetto alle tracce “liquide”.

La qualità di riproduzione delle radio internet tramite TuneIn è sufficiente, ovviamente influenzata dal bitrate impiegato dall’emittente. La funzionalità Chromecast built-in è utilizzabile da Google Play Musica, a patto di essere abbonati al servizio, oppure di aver caricato sul cloud i propri brani tramite l’applicazione per desktop Google Music Manager, altrimenti, se ci sono delle tracce presenti nella memoria locale del dispositivo mobile, queste non verranno trasmesse al sintoamplificatore.

Per accedere a tutti, ma proprio tutti i servizi di streaming occorre installare anche l’app DTS Play-Fi, che consente di utilizzare, ad esempio, anche Amazon Music.

Se si hanno altri apparecchi compatibili con la tecnologia multi-room DTS Play-Fi, oppure se si vuole accedere a servizi di streaming aggiuntivi come Amazon Music e Juke, si può utilizzare l’app Music Control.

L’app per dispositivi Android è identica a quella per dispositivi iOS.

 

La selezione del servizio di streaming dal quale attingere la musica da ascoltare è semplicissima.

Conclusioni

Anche questa volta Pioneer ha svolto i compiti a casa distinguendosi col solito impegno; in effetti, il VSX-933 si è dimostrato un prodotto all’altezza delle aspettative per la classe di appartenenza: buona qualità nell’ascolto in stereo, sufficiente potenza per il multicanale, compatibilità con i diversi standard per l’HDR in 4K, connettività in tutte le salse, streaming con le piattaforme più diffuse, supporto al multi-room e configurazioni per far fronte ad ogni esigenza di ascolto. Mi sembra più che abbastanza per il prezzo cui è proposto, che ritengo molto accessibile.

di Marco Meta

 


LE MISURE


Distributore per l’Italia: Pioneer & Onkyo Europe GmbH, Representative Office Italia, Via R. Lepetit 8, 20020 Lainate (MI). Tel. 199100858 – www.pioneeraudiovisual.it

Prezzo: Euro 629,00

 

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

  • Potenza massima: 135 W per canale (6 ohm, 1 kHz, THD 1%)
  • Distorsione armonica totale: 0,08% (20 Hz-20 kHz, metà potenza)
  • Impedenza diffusori: 4-16 ohm
  • Risposta in frequenza: 10 Hz-100 kHz (-3 dB in modo Pure Direct, +1 dB in modo Direct)
  • Rapporto S/N: 106 dB (pesato IHF-A)
  • Sensibilità/Impedenza ingressi linea: 200 mV/47 kohm. Ingresso fono MM: 3,5 mV/47 kohm, rapporto S/R 80 dB (pesato IHF-A)
  • Connessioni: 6 ingressi HDMI 2.0, 1 ingresso HDMI/MHL, 1 uscita HDMI 2.0, 1 ingresso video Component, 2 ingressi videocomposito, 1 ingresso digitale S/PDIF, 1 ingresso digitale Toslink, 2 ingressi USB 2.0 tipo A, uscita stereo analogica RCA, 2 uscite pre SUB, uscita cuffia 6,35 mm, ethernet 10/100 Mbps, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n Dual Band 2,4/5 GHz
  • Sezione Bluetooth: Bluetooth 4.1 LE, banda 2,4 GHz, modulazione FHSS, range massimo 15 m senza ostacoli; profili A2DP 1.2 e AVRCP 1.3, codec supportati SBC e AAC, banda trasmissione (A2DP) 20-20.000 Hz con campionamento a 44,1 kHz
  • Formati audio supportati: Dolby Atmos, Dolby TrueHD, Dolby Digital, Dolby Digital Plus, DTS, DTS:X, DTS-HD Master Audio, DTS-HD High Resolution Audio, DTS 96/24, DTS-ES, DTS Express, DSD, PCM
  • Risoluzione video massima: 4k@60 Hz (YCbCr 4:4:4)
  • Compatibilità 4K: HDR, HLG10, Dolby Vision
  • Consumo: 450 watt, in standby tra 0,15 e 6,1 watt
  • Dimensioni: 435x173x370 mm
  • Peso: 9,6 kg

Author: redazione

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