Motorola Moto X

Uno smartphone compatto, con un ottimo display e il supporto alle reti mobili LTE. E suona anche bene…

apertura-motoxMotorola ha subito un notevole travaglio negli ultimi anni, passando per l’acquisizione da parte di Google e la successiva cessione ai cinesi di Lenovo, il più grosso produttore di PC a livello mondiale. Ciò nonostante, prima del passaggio, gli ingegneri della casa alata sono riusciti a realizzare un prodotto molto interessante, soprattutto con riguardo all’esperienza utente, che lo avvicina molto al Nexus 5 rilasciato da Google stessa, la quale, peraltro, pur avendo in casa un ramo d’azienda “mobile”, ha mantenuto l’usanza di farsi realizzare i propri dispositivi all’esterno.

Il Moto X è stato introdotto in Europa da pochi mesi, sebbene sia uscito quasi un anno fa negli Stati Uniti, riscuotendo un buon successo, grazie alla completa personalizzabilità del dispositivo che si vuole acquistare mediante un sito web (“Moto Maker”), disponibile però soltanto oltreoceano. Con questa uscita ritardata, le caratteristiche hardware lo posizionano nella fascia media degli smartphone: il cuore del sistema è una versione customizzata da Motorola con due processori specifici per il riconoscimento del linguaggio e l’interazione vocale, della piattaforma SoC Snapdragon S4 Pro Plus prodotta da Qualcomm, che contiene una CPU dual-core Krait a 1,7 GHz di clock, supportata da una GPU Adreno 320, ribattezzata “X8 Mobile Computing System”; la RAM è da 2 GB, mentre la memoria interna è, per il modello in prova, di 16 GB nominali (circa 12 reali), dei quali soltanto 10 disponibili per l’utente.

Non c’è uno slot di espansione della memoria, così come la batteria al litio da 2.200 mAh non è rimovibile; il telaio è realizzato completamente in policarbonato, con gli angoli arrotondati. Per quanto riguarda la sezione radio, l’apparecchio permette di comunicare su reti GSM quadriband, UMTS quadriband e su tre frequenze LTE, cioè le reti cosiddette 4G, che si stanno lentamente diffondendo nel nostro Paese e che assicurano velocità di trasferimento in downlink e uplink ben maggiori rispetto al 3G. Sul fronte Wi-Fi e Bluetooth, Moto X implementa, rispettivamente, gli standard 802.11 a/b/g/n/ac dual band e 4.0 LE+EDR; è presente il chip NFC. In merito ai sensori presenti nell’apparecchio, la dotazione è molto completa: oltre ai classici, cioè accelerometro, giroscopio, magnetometro, luminosità e prossimità, c’è anche il barometro; per i servizi di localizzazione sono supportati GPS, A-GPS e GLONASS. Il display, che occupa quasi completamente il frontale, è un AMOLED multitouch da 4,7” ed ha una risoluzione di 1.280×720 pixel, con una buona densità di pixel, 312 punti per pollice, e protezione Gorilla Glass 3 di Corning.

Sempre sul frontale, nella parte alta, si trova una fotocamera HD secondaria da 2 megapixel, assieme al sensore di prossimità e di luminosità, posti accanto alla capsula telefonica; in basso, il microfono. Sul retro, l’obiettivo della fotocamera principale, con apertura f/2,4, sensore da 10 megapixel e flash LED; accanto c’è l’altoparlante per audio e vivavoce. Nella parte bassa, un secondo microfono per la cancellazione dei rumori di fondo. Sul lato sinistro si trova lo slot estraibile per la SIM, in formato “nano”, mentre sul lato destro ci sono il tasto per accensione/standby e il bilanciere del volume. Nel bordo superiore si osserva la presa jack da 3,5 mm per cuffie e auricolari. La porta micro-USB per la ricarica e il collegamento a computer si trova nel bordo inferiore.
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Per quanto riguarda la dotazione software, lo smartphone è basato sulla versione 4.4.2 (KitKat) di Android, che sarà presto aggiornata alla 4.4.4, ed include le app di base per avvicinare lo smartphone alla classica “Google experience”, ma presenta anche alcune app proprietarie per semplificare diversi tipi di operazioni. Ad esempio, le notifiche tramite Active Display, che sfruttano lo schermo AMOLED senza incrementare le esigenze energetiche, il trasferimento dati assistito mediante l’app Migrate, la gestione delle diverse modalità di utilizzo (Auto, Riunione, etc.) con Assist, il trasferimento sul cloud di messaggi e chiamate per vederli su browser Chrome nel PC con Connect e la visualizzazione di contenuti multimediali interattivi via Spotlight. Moto X ha anche la funzionalità Wireless Display, che permette, grazie al protocollo Miracast, di replicare lo schermo del dispositivo su un monitor o TV compatibile.
La confezione include l’alimentatore con doppia uscita USB, il cavetto USB, lo “spillo” per l’estrazione dello slot nano SIM e una guida rapida in formato cartaceo.

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La prova

Il Moto X ha dimensioni abbastanza contenute ed è facilmente manovrabile con una mano sola, nonostante il guscio posteriore leggermente ricurvo sia liscio e quindi un poco scivoloso; la sensazione di solidità che si percepisce al tatto è piacevole. Lo slot per la nano-SIM si estrae agevolmente con l’apposito strumento fornito in dotazione. Una volta inserita ho iniziato qualche test di chiamata e di navigazione sulla rete mobile. La qualità della ricezione del segnale e delle chiamate, com’era lecito attendersi, è ottima: la voce fluisce chiarissima, senza interruzioni e in totale assenza di tonalità metalliche. L’altoparlante vivavoce integrato ha una discreta potenza di uscita. La navigazione in zone coperte dal servizio LTE è davvero molto rapida e la visione di video YouTube parte in un attimo; buona pure quella su rete di terza generazione. Ottima la ricezione del segnale Wi-Fi anche in punti distanti dall’access point. Lo schermo AMOLED, in condizioni di illuminazione diretta all’aperto è sempre ben leggibile; i colori sono un pelo saturi e il dettaglio quasi perfetto, l’angolo di visione risulta abbastanza ampio. Molto comodo l’Active Display per le notifiche, che accende, grazie alla tecnologia AMOLED, soltanto la porzione di schermo necessaria, riducendo il consumo della batteria.

Motorola ha evitato di personalizzare le funzionalità dello smartphone, anche la pagina principale si presenta senza fronzoli, con la libertà di installare tutte le app che si desiderano.

Motorola ha evitato di personalizzare le funzionalità dello smartphone, anche la pagina principale si presenta senza fronzoli, con la libertà di installare tutte le app che si desiderano.

Con gli ultimi aggiornamenti ricevuti, si è aggiunta la possibilità di utilizzare il Moto X senza mani e a schermo spento, grazie al riconoscimento vocale di Google, con il quale si sfrutta il chip modificato da Motorola: viene attivato pronunciando le parole “Ok Google Now” e da qui si possono impartire, ad esempio, comandi per la navigazione Internet, effettuare una chiamata, aggiungere appuntamenti all’agenda e così via; funziona in maniera piuttosto efficace e, specie alla guida in auto, diventa qualcosa di irrinunciabile per la propria e l’altrui sicurezza.

Pronunciando “Ok Google Now” il telefono si rimette ai nostri comandi impartiti a voce.

Pronunciando “Ok Google Now” il telefono si rimette ai nostri comandi impartiti a voce.

La funzionalità NFC consente, tra le altre cose, i pagamenti “contactless” (configurando l’apparecchio), l’accoppiamento con periferiche Bluetooth sfiorando l’altro dispositivo, oppure, procurandosi dei tag e installando l’app Trigger, si possono programmare i tag per far impostare il dispositivo in diverse modalità: per esempio impostare un tag da mettere in auto che quando sfiorato col telefono disattiva Wi-Fi e lo collega automaticamente al vivavoce Bluetooth, e impostarne un altro da tenere a casa per ricollegarsi alla rete wireless e spegnere il Bluetooth. Il riproduttore audio integrato, Google Play Music, è in grado di suonare anche i formati OGG Vorbis e FLAC, che però non sono dichiarati tra quelli compatibili nelle specifiche del telefono. Le tracce FLAC vengono riprodotte correttamente con campionamenti fino a 48 kHz/24 bit, mentre con 88,2 kHz/24 bit e 96 kHz/24 bit il player entra in crisi; invece, con i file WAV riproduce perfettamente le tracce campionate fino a 96 kHz/24 bit.

Il browser Internet installato in fabbrica è Google Chrome.

Il browser Internet installato in fabbrica è Google Chrome.

Per sfruttare al meglio le peculiarità della tecnologia NFC si può installare l’app Trigger, che consente di programmare i tag NFC associandoli a una serie di azioni che vengono eseguite ogni volta che il telefono li sfiora.

Per sfruttare al meglio le peculiarità della tecnologia NFC si può installare l’app Trigger, che consente di programmare i tag NFC associandoli a una serie di azioni che vengono eseguite ogni volta che il telefono li sfiora.

Chi lo gradisce può attivare l’equalizzatore con vari effetti per enfatizzare profondità, surround o altro; ho preferito l’ascolto “flat”, che in cuffia offre comunque un suono piacevole, potente e ricco in gamma bassa. Per quanto riguarda il riproduttore video integrato, non va oltre i formati dichiarati, però si può installare via Play Store l’app MX Player (o una delle tante altre disponibili) che accetta innumerevoli tipi di contenuti. Anche per accedere ai server DLNA in rete locale bisogna ricorrere al Play Store, poiché non ci sono app preinstallate; per esempio si può utilizzare “WiFi Oh Player” oppure “Media-house”. Purtroppo Skifta, che utilizzo da tempo, il cui progetto è stato abbandonato qualche settimana fa da Qualcomm, non è più scaricabile. La fotocamera ha poche opzioni: tra queste, c’è l’HDR e il geotagging sulle immagini.

Per semplificare il passaggio dei dati dal vecchio al nuovo telefono ci viene in aiuto l’applicazione Migrate.

Per semplificare il passaggio dei dati dal vecchio al nuovo telefono ci viene in aiuto l’applicazione Migrate.

Ogni modalità d’uso può essere programmata tramite l’app Assist.

Ogni modalità d’uso può essere programmata tramite l’app Assist.

Per scattare le fotografie, è possibile premere il bilanciere del volume invece di puntare il dito sullo schermo; il flash è disattivabile da menu. L’autofocus è molto veloce e la qualità delle foto è discreta, anche in condizioni di scarsa luminosità; buono il video Full HD @60p. Se durante la ripresa del video si tocca lo schermo, viene scattata una foto con risoluzione 1.920×1.080 pixel. L’autonomia della batteria, con un utilizzo abbastanza intenso, è sufficiente a passare una giornata intera lontano dalle prese elettriche.

Le foto riprese dal sensore da 10 megapixel in dotazione sono di discreta qualità; poco rumore e buona resa cromatica caratterizzano le immagini.

Le foto riprese dal sensore da 10 megapixel in dotazione sono di discreta qualità; poco rumore e buona resa cromatica caratterizzano le immagini.

Conclusioni

Il fatto che il Moto X proponga una CPU dual core potrebbe sembrare un limite, mentre in realtà le prestazioni rilevate sono più che discrete, l’interfaccia è rapida e molto reattiva. Questo smartphone è un discreto prodotto: lo schermo ha buone performance, specie all’aperto, la fotocamera consente di effettuare riprese di buon livello e collegato con un paio di cuffie suona piuttosto bene. Senza contare l’ottima qualità della sezione telefonica e le prestazioni di trasferimento dati su rete mobile 3G/4G. In una fascia di prodotti affollata come quella media, il prezzo di listino è un po’ elevato, ma è sufficiente appellarsi ai motori di ricerca per reperire delle offerte online. Può darsi che, in vista dell’uscita – più o meno prossima – del suo successore, il prezzo subisca un interessante ribasso.

di Marco Meta

L’app GPS Essentials rivela l’accesso alla costellazione di satelliti russa GLONASS.

L’app GPS Essentials rivela l’accesso alla costellazione di satelliti russa GLONASS.

Buono il risultato del benchmark condotto con l’app AnTuTu.

Buono il risultato del benchmark condotto con l’app AnTuTu.


 Ci è piaciuto

  • Display molto luminoso
  • Qualità audio
  • Reattività

Non ci è piaciuto

  • Batteria non rimovibile

Carta d’identità

  • Marca: Motorola
  • Modello: Moto X
  • Tipo: smartphone android
  • Dimensioni: 129,4×65,3×10,4 mm
  • Peso: 130 g
  • Sistema Operativo: Android 4.4.2 (KitKat).
  • Frequenze di lavoro: 2G 850/900/1800/1900 MHz – 3G 850/900/1900/2100 MHz– 4G LTE 800/1800/2600.
  • Traffico Dati: GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA/HSUPA/LTE.
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.0 LE/EDR/ A2TP, micro-USB 2.0, NFC.
  • Processore: dual-core 1.7 GHz (Snapdragon S4 Pro Plus).
  • RAM: 2 GB.
  • Memoria interna: 16 GB.
  • Display: AMOLED multitouch da 4,7” con risoluzione 720×1280 pixel (312 ppi).
  • Fotocamera principale: 10 Megapixel (4320×2432) con flash LED.
  • Fotocamera anteriore: 2 Megapixel (1920×1080).
  • File compatibili: MP3, AAC, AAC+, eAAC, WAV, WMA, MP4, H.263, H.264, WMVDistribuito da: Tech Data Mobile, Via Tolstoj 65, 20098 San Giuliano Milanese (MI). Tel. 02 98495415 – Fax 02.98495201. www.techdatamobile.it
    info@techdatamobile.it

 

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