Oppo PM-2

Dopo lo straordinario debutto della cuffia PM-1, che si è aggiudicata l’EISA Award 2014-15, Oppo ha presentato una versione di costo inferiore ma dotata di analoghi trasduttori isodinamici.

apertura_FDS0345Il marchio Oppo, rinomato per la sua produzione di player audio-video universali di ottimo livello, si è recentemente rivelato anche un “outsider” nel campo delle cuffie ad alta fedeltà, grazie all’innovativo modello PM-1 (recensito su AUDIOreview n.355) che ha conquistato il titolo di “Hi-Fi Headphone Of The Year 2014-15”, attribuito dall’associazione europea delle riviste specializzate EISA. La tecnologia implementata da Oppo si basa su un diaframma a 7 strati, di cui 4 composti da conduttori piatti applicati a spirale che permettono di muovere uniformemente l’intera superficie interagendo con il campo magnetico generato da potenti calamite al neodimio.

Una soluzione studiata per ottenere al contempo maggiore sensibilità e migliore smorzamento. Se la PM-1 rappresenta il top del lusso “made in Oppo”, il modello PM-2 ne mantiene esattamente le stesse caratteristiche prestazionali, con qualche rinuncia sulla tipologia dei materiali impiegati nella costruzione, ad un prezzo ridotto di quasi il 30%. Ritroviamo pertanto la medesima tecnologia magneto-planare, gli stessi cavi di connessione OFC nelle versioni da tre metri con jack da 6,35 mm e da un metro con jack da 3,5 mm, e la stessa custodia in tessuto per il trasporto. L’impedenza dichiarata di 32 ohm ne consente l’utilizzo diretto con smartphone e tablet, senza necessità di un amplificatore dedicato. La forma e le dimensioni sono assolutamente identiche alla PM-1, ciò che effettivamente cambia è la minore concessione al lusso sfrenato: niente confezione da nababbi in legno laccato, ma una semplice confezione in cartone grigio argento, niente cuscinetti sostitutivi in velluto e, soprattutto, niente raffinato pellame d’agnello per l’imbottitura di archetto e padiglioni auricolari, rimpiazzato da una più comune pelle di origine sintetica, che risulta in ogni caso piacevole al tatto. Completa la dotazione il manuale d’uso cartaceo.

L’ascolto

La catena d’ascolto è composta dai miei consueti componenti: il fido PC Daphile Linux, il DAC Concero HD di Resonessence Labs e il sintoampli Denon. Per la prova di questa cuffia ho impiegato una playlist formata da vari generi, proprio per comprendere come la tecnologia magneto-planare riesca ad adattarsi alle diverse tipologie musicali. Inizio con alcuni brani di classica in formato DSD e DXD estratti dal variegato catalogo della norvegese 2L: dal Concerto per violino di Mozart apprezzo la resa timbrica degli archi, mentre dalla complessità dell’estratto dall’op.70 “Souvenir de Florence” di Tchaikovsky trovo buona la corposità di tutti gli strumenti;  la voce principale dell’Aria dalla Cantata RV679 di Vivaldi è abbastanza rotonda e si fa seguire con attenzione. Proseguo con alcune tracce estratte dal CD “J.S.Bach – Organ Works” che vede come protagonista Simon Preston.

I padiglioni sono imperniati in modo da ruotare fino a 90° per compattarne l’ingombro nel trasporto. Il cavo e il morbido cuscinetto sono facilmente asportabili.

I padiglioni sono imperniati in modo da ruotare fino a 90° per compattarne l’ingombro nel trasporto. Il cavo e il morbido cuscinetto sono facilmente asportabili.

Questi brani mi permettono di apprezzare la buona estensione in basso della riproduzione dell’organo. Il comportamento con la musica classica mi sembra convincente, e quindi decido di cambiare genere. Ascolto prima il CD “The Look of Love” di Diana Krall, della quale riesco ad assaporare l’estensione vocale e poi passo alle virtuosità di Diane Schuur in “Friends for Schuur”, che salgono a galla in trasparenza, mentre resto ancora positivamente impressionato dalla coerenza del messaggio sonoro in gamma bassa. Qualche traccia estratta da “A 20-bit Taste of DMP” mi consente di valutare meglio il modo in cui questa cuffia tratta il contrabbasso e la batteria, privi di colorazioni indotte. Nuovo cambio di genere: il rock dei Pink Floyd è ben delineato dalle splendide sonorità di “Wish You Were Here” e mi concedo un paio di estratti da “Chrome, Smoke & BBQ”, la “Greatest Hits” di ZZ Top, con i quali la cuffia non si scompone mai e fa venire voglia di alzare il volume, permettendo di cogliere i passaggi più articolati, anche in momenti davvero intensi, dinamicamente parlando.

Ecco come si presenta la struttura interna del trasduttore. Il movimento  isoplanare è dato dall’avvolgimento a spirale che riveste l’intera superficie ed interagisce con il campo magnetico prodotto dalle calamite al neodimio collocate in contrapposizione su entrambe le facce del trasduttore. Il verso della spirale cambia al centro rispetto alla periferia, laddove le linee di flusso passano da entranti a uscenti. L’equipaggio mobile è composto da quattro strati di conduttore a spirale, sparati da tre diaframmi isolanti, per un totale di sette strati.

Ecco come si presenta la struttura interna del trasduttore. Il movimento isoplanare è dato dall’avvolgimento a spirale che riveste l’intera superficie ed interagisce con il campo magnetico prodotto dalle calamite al neodimio collocate in contrapposizione su entrambe le facce del trasduttore. Il verso della spirale cambia al centro rispetto alla periferia, laddove le linee di flusso passano da entranti a uscenti. L’equipaggio mobile è composto da quattro strati di conduttore a spirale, sparati da tre diaframmi isolanti, per un totale di sette strati.

Al termine della prova, mi resta qualche dubbio soltanto sulla focalizzazione della gamma media, che al mio orecchio è risultata non precisissima. Quanto agli aspetti più pratici legati all’uso, la costruzione è solida e quindi si maneggia bene, il peso è ben distribuito e le imbottiture dell’archetto e dei padiglioni auricolari sono piuttosto confortevoli. Indossarla per un tempo prolungato comporta però un discreto “riscaldamento” dei cuscinetti che in ambienti caldi potrebbe diventare fastidioso. L’isolamento con l’esterno è scarso e per la tipologia costruttiva della cuffia quando si alza il volume la musica è ben percepibile da chi ci fa compagnia nello stesso ambiente. Ottimi i cavi inclusi nella confezione, di lunghezza sufficiente per la maggioranza dei casi.

Tra gli accessori a corredo, una custodia in tela e cavi di collegamento da 3 m con jack stereo e da 1 m con minijack da 3,5 mm.

Tra gli accessori a corredo, una custodia in tela e cavi di collegamento da 3 m con jack stereo e da 1 m con minijack da 3,5 mm.

Conclusioni

La PM-2 è una cuffia molto analitica, nell’accezione positiva del termine, asciutta in basso e dettagliata nel medio-alto, caratteristica che ne favorisce l’ecletticità d’impiego per una riproduzione gratificante di tutti i generi musicali. Va da sé che il prezzo la posiziona sicuramente nella fascia alta del mercato.

di Marco Meta


L’ascolto di Antonio Scappaticci

Tanto per cominciare, complimenti a chi ha studiato l’ergonomia di questi splendidi trasduttori, che si adattano perfettamente ai miei padiglioni circondandoli e consentendo di raggiungere un comfort ottimale senza pressare contro le cartilagini, senza pesare troppo sul cranio, esercitando una pressione sicura ma non fastidiosa. Morbidissimi i cuscini imbottiti, consiglio di ruotare un pochino i padiglioni intorno alle orecchie, ovviamente con segnale presente, per trovare la sistemazione ideale con la resa migliore dal punto di vista musicale.
In coppia con l’amplificatore e convertitore Oppo HA-1, si apprezza subito l’eccezionale trasparenza di queste cuffie: la gamma media è da primato, con una naturalezza di emissione, una grana sottile ed un cesello dei dettagli difficilmente riscontrabile con altri trasduttori. Le voci femminili e maschili risultano estremamente reali, molto fedeli sia nel timbro che nella emissione, confermando la versatilità della tecnologia utilizzata. Ottime anche le alte ed altissime frequenze, presenti ma non invadenti, a rifinire verso l’alto un messaggio sonoro dotato di caratteristiche preziose e non frequenti.
La fatica d’ascolto è praticamente assente, tanto grande risulta il piacere abbinato alla riproduzione.
Sabrina Sciubba, Diana Krall, gli Yes e adesso il synth di “Shine On You Crazy Diamond” parte II scorrono via estremamente puliti e naturali, come capita di rado di ascoltare. La gamma medio-bassa e quella bassa ci sono, ben equilibrate con il resto delle frequenze, senza troppo far rimpiangere i trasduttori dinamici più tradizionali, solitamente più dotati in questa zona. L’impatto della grancassa è presente, magari non è da urlo, ma ottimamente esteso e ben pulito. Non si sentono mancanze neanche nella regione dei bassi estremi.
Il timbro generale risulta sobrio ed equilibrato, molto misurato nel registro alto in modo da conferire al tutto una sonorità lievemente “calda”. Perfino “Breakfast in America” dei Supertramp, disco notoriamente tendente al frizzantino nella regione delle frequenze alte e medio-alte, risulta complessivamente più equilibrato e composto. Quanto meno nella nuovissima edizione in Blu-ray, che appare decisamente migliorata rispetto all’originale in termini di equilibrio e pulizia.
Tornando alla gamma bassa, voglio precisare che le PM2 non si sono tirate indietro neanche al cospetto di passaggi impegnativi come l’organo di “Così parlò Zarathustra” oppure il synth di Jamiroquai, mostrandosi sempre a proprio agio fino a quando la potenza inviata non ha raggiunto il limite massimo consentito. Sempre in tiro sul pezzo, sia con ritmi in battere che in levare, molto ritmiche nonostante la chiara estrazione melodica.
Questi trasduttori magneto-planari offrono risultati veramente eccellenti, per timpani sopraffini, e la riduzione di prezzo rispetto al modello superiore li rende anche più invitanti…


Carta d’identità

  • Oppo PM-2
  • Cuffia stereo
  • Costruttore: Oppo Digital, Mountain View, CA 94043, USA – www.oppodigital.com
  • Distributore per l’Italia: Labtek, Viale del Lavoro 46, Z.I. Paludi, 32010 Pieve D’Alpago (BL). Tel. 0437 370176 www.labtek.it
  • Prezzo: euro 999,00

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

  • Principio acustico: cuffia aperta circumaurale.
  • Impedenza nominale: 32 ohm.
  • Sensibilità: 102 dB a 1 mW.
  • Pressione: 5 N.
  • Cavi: 3 m scollegabile OFC con connettore stereo 6,35 mm; 1 m OFC con connettore 3,5 mm.
  • Trasduttori: magneto-planari, 85×69 mm (ovali).
  • Magneti: al neodimio simmetrici push-pull.
  • Risposta in frequenza: 10 Hz-50 kHz in campo libero.
  • Massima potenza d’ingresso: 2 W impulsivi, 500 mW (IEC 60268-7).
  • Dotazioni a corredo: custodia da viaggio in tessuto, manuale d’uso.
  • Peso: 385 g (cavi esclusi)

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