Yamaha YSP-1600

La networkbar

La famiglia di proiettori sonori Yamaha cresce. La nuova soundbar YSP-1600 allarga gli orizzonti della categoria verso lo streaming di rete e il multiroom. Un diffusore di fascia media, molto efficace che offre l’opportunità di sfruttare formati audio diversi.

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Sottile e pulito, il frontale in pratica mostra solo gli 8 trasduttori che generano i raggi sonori. Le informazioni vengono segnalate con spie luminose e l’altezza non è regolabile.

I proiettori sonori Yamaha sono una realtà molto interessante nel segmento delle soundbar. La casa dei tre diapason ha studiato una tecnologia particolare per ricreare l’effetto surround tramite un diffusore unico frontale. Mediante l’elaborazione digitale del segnale applicata all’acustica ambientale ha in pratica trasformato il problema delle riflessioni sonore in un vantaggio. I Sound Projector della casa di Hamamatsu infatti generano dei raggi sonori indirizzati nella stanza in maniera che rimbalzino sulle pareti fino a giungere all’ascoltatore come sorgenti virtuali.

L’YSP-1600 è un sistema che promette di simulare 5.1 canali e fa parte della nuova generazione di prodotti che possono condividere contenuti multimediali ad alta qualità tramite rete domestica o sfruttando la trasmissione wireless tra componenti “consanguinei” compatibili. Il colosso giapponese è leader in patria nella produzione di network router per strutture pubbliche e ha riversato il proprio know-how nella linea MusicCast, strumenti audio progettati per offrire all’ascoltatore libertà e facilità di gestione dei flussi digitali.

Descrizione

L’YSP-1600 è un diffusore lungo come uno schermo da 42 pollici e sottile circa 6 centimetri, un ingombro che non si fa notare troppo in ambiente. Ha un’estensione di 13 centimetri in profondità che lo rende maggiormente adatto all’installazione su ripiano, ma sono comunque previste delle staffe in dotazione per il fissaggio a muro.

Sul lato sinistro una serie di led verdi indicano le funzioni operative quali l'ingresso selezionato o il ricevimento di un segnale surround. Notare i trasduttori delle basse frequenze rivolti verso l’alto.

Sul lato sinistro una serie di led verdi indicano le funzioni operative quali l’ingresso selezionato o il ricevimento di un segnale surround. Notare i trasduttori delle basse frequenze rivolti verso l’alto.

La struttura, nel complesso gradevole e funzionale, appare solida, costituita da un guscio in plastica di buona qualità. La superficie superiore sembra alluminio spazzolato mentre il perimetro esterno lascia percepire la ricerca di qualche ragionevole economia in fase di produzione. Gli altoparlanti che si occupano della proiezione dei raggi sonori, una fila di otto driver schermati da 2,5 centimetri e 2 watt ciascuno, sono collocati frontalmente al centro.

Gli fanno da “guardiaspalle” due coni da 8,5 centimetri, dedicati all’emissione delle basse frequenze da 50 fino a 500 Hz con 30 watt di potenza, posti agli estremi laterali e rivolti verso il soffitto. Sono caricati in bass reflex con sfogo posteriore per cui bisogna offrire al diffusore un minimo di spazio dietro. Una serie di LED verdi allineati sul profilo basso a sinistra segnalano alcune informazioni operative utili mentre simmetrici sull’altro lato ci sono i comandi fondamentali a pulsante.

Sul lato destro della barra sono presenti i comandi principali: accensione, regolazione del volume, selezione dell'ingresso e l'attivazione della ricerca di dispositivi wireless.

Sul lato destro della barra sono presenti i comandi principali: accensione, regolazione del volume, selezione dell’ingresso e l’attivazione della ricerca di dispositivi wireless.

Sul pannello posteriore salta subito all’occhio l’antenna per le trasmissioni wireless, un po’ scomoda perché impedisce l’accostamento a filo del TV e rischia di andare a coprire lo schermo. La dotazione di connessioni è da considerare più che sufficiente con HDMI input e output, TosLink, ingresso analogico jack da 3,5 millimetri, presa RJ45 per rete LAN e anche un’uscita SUB.

C’è pure una presa USB ma è funzionale solo all’aggiornamento del firmware. L’alimentatore è interno al componente per cui non ci sono scatolette da sistemare in giro ma solo il cavo fisso che va ad allacciarsi alla presa di corrente. Il telecomando è completo e ben leggibile, compatto e senza retroilluminazione. La soundbar potrebbe coprire fisicamente il sensore infrarossi del TV per cui è previsto un ripetitore IR che corre lungo tutto il pannello posteriore. Il proiettore sonoro supporta i segnali video 4K e la compatibilità HDMI CEC-ARC lo rende fruibile quotidianamente come sostituto dell’audio standard del TV.

Ascolto e funzionalità

Lo scorso giugno durante la riservata presentazione ad Amburgo della linea Music-Cast, l’YSP-1600 mi aveva subito incuriosito viste le potenzialità che prometteva ad prezzo che si intuiva essere allettante.

Il test effettuato ha confermato le aspettative, sia per le performance sonore sia per le capacità operative. Come nel caso degli altri proiettori sonori provati nel mio ambiente domestico, l’YSP-1600 è riuscito farsi apprezzare per una resa spaziale efficace. La stanza è stata curata nella simmetria e nel bilanciamento tra spazi pieni e vuoti ma non ha particolari accortezze come l’impiego di trattamenti alle pareti, che in questo caso sarebbero stati controproducenti.

Durante la visone di “Gravity” qualche detrito spaziale è sembrato effettivamente volare dietro alle mie spalle (o almeno molto laterale), le immagini sono state supportate da movimenti sonori nella stanza e l’atmosfera si è rarefatta come ci si aspetterebbe facendo un “giretto” in orbita. Il bilanciamento tonale dell’YSP-1600 è stato ben calibrato da Yama-ha, con alti presenti ma non invadenti, una sezione del parlato chiaramente distinguibile e la gamma bassa apprezzabile per le dimensioni dell’oggetto. Si potrebbe volere di più in questa parte specifica dello spettro, magari anche un filo di potenza maggiore per incrementare il coinvolgimento cinematografico, che è comunque di buon livello.

Piccolo e funzionale il telecomando permette il controllo totale del proiettore sonoro. Si possono scegliere alcune equalizzazioni pre-impostate adatte a diverse tipologie di intrattenimento come Movie, Music, Sports e Game. La fila di tasti in basso modifica l'emissione dei fasci sonori in modo da ottimizzare la resa per installazioni non equidistanti dalle pareti laterali.

Piccolo e funzionale il telecomando permette il controllo totale del proiettore sonoro. Si possono scegliere alcune equalizzazioni pre-impostate adatte a diverse tipologie di intrattenimento come Movie, Music, Sports e Game. La fila di tasti in basso modifica l’emissione dei fasci sonori in modo da ottimizzare la resa per installazioni non equidistanti dalle pareti laterali.

Nelle scene dinamiche gli appassionati più esigenti possono sfruttare l’uscita SUB per aggiungere un apporto esterno più sostanzioso. L’YSP-1600 ha una risoluzione audio tale da far apprezzare la differenza qualitativa tra i flussi DTS e Dolby Digital. Sebbene non abbia specifiche “competenze” con segnali ad alta definizione (DTS-MA o Dolby True HD) in “L’Era Glaciale 3” ho avvertito la differenza tra la traccia inglese DTS Master Audio e quella in italiano che ha un bit-rate inferiore.

Oltre al Bluetooth per inviare la musica da dispositivo mobile ci sono le possibilità offerte dalla connessione in rete che possono trasformare questa soundbar nel cuore di un sistema di intrattenimento domestico audio-video molto versatile. Sfruttando il protocollo Music-Cast è pure possibile diffondere vari contenuti audio in altre stanze inviando il segnale tramite rete domestica (via cavo o wireless). Un approfondimento su questa funzionalità è stato pubblicato su Digital Video 166 allegato ad AUDIOreview 369 del novembre scorso.

Yamaha offre un pacchetto MusicCast Pack Trio che include proprio l’YSP-1600 insieme a due diffusori di rete Réstio ISX-80 e WX-030. Tramite App specifica per iOS e Android è facile gestire la riproduzione multiroom o sfruttare flussi di musica disponibili in rete come iTunes, Spotify, Napster, Juke e Web Radio. Proprio in queste modalità durante la prova l’YSP-1600 ha messo in evidenza inattese doti musicali attraverso una timbrica bilanciata e gradevole, con la gestione della gamma bassa e della dinamica che è risultata più che accettabile. Senza mostrare particolare trasparenza o scena sonora precisa e ampia, l’espressione musicale può essere valutata positivamente per ascolti liberi e piacevoli.

Ultima annotazione per l’interfaccia utente “on screen” che è apparsa molto sobria, in pratica senza grafica, ma fluida e intuitiva. Più accattivante è sicuramente l’aspetto delle schermate mostrate nell’applicazione per smartphone.

Conclusioni

Chi vive la passione dell’audio con sentimento purista vede con diffidenza qualsiasi soluzione di compromesso. Il diffusore frontale unico per la riproduzione multicanale è di fatto uno dei compromessi più “spinti”. Molte realizzazioni però riescono ad esprimere una resa soddisfacente, alcune anche sorprendente, consentendo il divertimento Home Theater altrimenti precluso da situazioni domestiche non adeguate ad ospitare più di due diffusori.

Ammetto la personale simpatia verso la categoria delle soundbar e ritengo la tecnologia Sound Projector molto efficace. Bisogna fare attenzione e rispettare alcuni “vincoli ambientali”, complessivamente neanche troppo stretti, di simmetria e pulizia delle pareti della stanza.

L’YSP-1600 offre ad un prezzo abbordabile tante funzioni interessanti e una resa audio che molti possono considerare soddisfacente. Una scelta valida per chi volesse un intrattenimento cinematografico facile e senza molti pensieri condito con la gestione dei flussi digitali via web.

di Andrea Allegri


Ci è piaciuto

  • Resa spaziale multicanale
  • Timbrica equilibrata
  • Funzioni di rete
  • Facilità d’uso e di installazione

Non ci è piaciuto

  • La gamma bassa potrebbe essere più coinvolgente

Carta d’identità

  • Marca: Yamaha
  • Modello: YSP-1600
  • Tipo: Front Surround System – Digital Sound Projector
  • Dimensioni (LxHxP): 1.000x65x130 mm (senza antenna)
  • Peso: 4,7 kg
  • Driver: 2,8 cm x 8 (beam driver), 8,5 cm x 2 (subwoofer).
  • Canali in uscita: 5.1.
  • Potenza: 80 W totali, 2,5 W x 8 beam driver + 60 W (30 W x 2) subwoofer.
  • Connessioni: HDMI 1 in, 1 out, 1 Ottico, 1 Analogico (Stereo mini jack), 1 uscita Subwoofer.
  • Formati audio: Dolby Digital, Dolby Pro Logic II, DTS, LPCM.
  • Connettività: Wireless Music Streaming (Bluetooth, Wi-Fi), Wi-Fi (Wireless Direct), AirPlay

 

  • Distribuito da: Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy, Viale Italia 88, 20020 Lainate (MI)

Autore: redazione

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