Tesoro, mi si è ristretta la soundbar

Tra le soundbar incluse nel catalogo di TCL per il 2026 la A65K è la più compatta della gamma media, ma questo non vuol dire che sia meno generosa dei modelli cosiddetti “standard”, tanto da averci sorpreso per la sua resa durante la prova sul campo.
L’impegno del produttore cinese non si ferma agli apparecchi TV, ma si estende anche agli apparecchi accessori, proprio come le soundbar, che consentono di ampliare le capacità audio, a volte limitate, dei TV stessi, non soltanto quelli realizzati dalla casa. Il prodotto che andiamo a esaminare è il modello A65K, inserito nella gamma media del fresco catalogo 2026: si presenta come un lungo ma compatto e leggerissimo (poco più di 1 kg) parallelepipedo di plastica nera, di soli 50 mm di profondità, con le estremità arrotondate, rivestito nella parte frontale e fino ai bordi posteriori da tela acustica grigio scuro (Moonlight Gray, come lo chiama TCL), nel complesso di dimensioni adeguate a TV dai 55 pollici a salire.

Nella parte superiore sono presenti i tasti touch per il controllo della soundbar.
Nella porzione inferiore, alle estremità, sono fissati due gommini antivibrazioni per la collocazione su un piano. Il design minimalista ed elegante nasconde sotto il frontale le tre coppie di midrange e tweeter per i canali frontali e il centrale, assieme ad un piccolo display informativo a LED bianchi situato in posizione decentrata. Alle estremità superiori, sotto le aree microforate (da ben 399 fori ciascuna), sono alloggiati i due piccoli altoparlanti per il Dolby Atmos e il DTS:X che sfruttano la riflessione verso il soffitto.

La rientranza sul retro accoglie l’unica porta HDMI (eARC) presente e la presa per l’alimentatore esterno.Nella parte centrale della superficie superiore sono inseriti i comandi touch per l’accensione, la regolazione del volume e la selezione dell’ingresso, che, in realtà, è possibile scegliere soltanto tra tre alternative: HDMI, USB posta sul retro oppure Bluetooth per collegare un dispositivo senza fili. Manca il supporto ad AirPlay 2 per i dispositivi Apple e, per quanto riguarda l’HDMI, bisogna precisare che si tratta di una porta in versione 2.0, che consente il pass-through di segnali UHD fino a 60 Hz e Dolby Vision o HDR10+. Accanto alla porta HDMI si trova la presa per l’alimentatore esterno, entrambe inserite in un incasso; sul retro dell’apparecchio sono presenti dei fori filettati per utilizzare il kit fornito nella confezione, provvisto di dima per i fori, tasselli, viti e due piccole staffe, che permette l’installazione a muro; il montaggio è possibile anche su uno stand TV di design prodotto da TCL stessa e provvisto di ruote.

Le superfici microforate alle estremità superiori nascondono i driver per Dolby Atmos e DTS:X ad emissione orientata verso il soffitto per sfruttare le riflessioni verso il punto di ascolto.
Assieme alla soundbar è accoppiato un subwoofer con driver da 6,5” e carico in bass reflex, anche questo di dimensioni piuttosto compatte e con i bordi arrotondati, che grazie alla connessione wireless può essere collocato in modo agevole nel proprio ambiente, preferibilmente di fronte al punto di ascolto. Poco sopra la presa di alimentazione sul retro si trova il tasto “Pair” per l’accoppiamento con la soundbar. Per la calibrazione del suono, TCL si è avvalsa della collaborazione di Bang & Olufsen, azienda danese con la quale ha un accordo anche per la realizzazione dei sistemi audio integrati che equipaggiano i TV della gamma premium della casa.

Il telecomando in dotazione non ha la retroilluminazione, ma si può utilizzare l’app TCL Home per Android e iOS, la quale permette di accedere alle impostazioni Beosonic.
Immancabile la presenza dell’intelligenza artificiale, con la funzione “AI Sonic” che promette l’adattamento dinamico del suono. Tramite l’app TCL Home disponibile per smartphone Android e iOS si può attivare la funzione di calibrazione, che sfrutta il microfono dello smartphone per completare l’operazione e memorizzare fino a tre diverse impostazioni. In dotazione, oltre al kit staffe già citato, viene fornito il telecomando con le batterie AAA, la guida rapida, un cavo HDMI, l’alimentatore della soundbar e il cavo di alimentazione del subwoofer.
La prova
La cosa molto positiva dal punto di vista del design è che questa soundbar è davvero poco invasiva e talmente sottile da trovare posto facilmente su un mobile porta TV. Pure il subwoofer wireless si posiziona senza particolari pensieri, con l’unica necessità è avere una presa elettrica nei pressi. Collegata alla porta HDMI eARC del TV viene riconosciuta ed attivata immediatamente; il telecomando in dotazione è piuttosto completo e facile da utilizzare, ma l’assenza della retroilluminazione ci invoglia ad impiegare l’app TCL Home, che è piuttosto intuitiva.

Una volta trovata la soundbar, viene aggiunta nella pagina principale dell’app.
Tuttavia, è necessario registrare un account TCL per poterla sfruttare; associando la soundbar nel profilo si possono impostare più facilmente i vari parametri per l’ascolto. Dobbiamo ammettere che grazie alla qualità dei driver e al subwoofer attivo, già su un canale TV con audio Dolby Digital l’ampiezza del fronte sonoro è piuttosto estesa ed esercita una buona pressione acustica nell’ambiente di prova. Iniziamo il test vero e proprio visionando diversi programmi in streaming tramite Apple TV, che offre nella maggioranza dei casi la traccia Dolby Atmos anche in italiano.

Le varie impostazioni sono disposte in una pagina a scorrimento verticale.
La visione diventa molto coinvolgente, come nel caso di “F1: Il film”, che offre grande presenza in gamma bassa e ottima resa in gamma media con la modalità “Film”, trasportandoci all’interno dell’abitacolo con Brad Pitt. Buona anche la resa con le voci, piuttosto nitide. Abbiamo percepito la buona riserva di potenza del sistema pure con la visione di alcuni episodi di “Monarch: Legacy of Monsters”, la serie che ha come protagonisti Godzilla e i suoi compari titani, nei quali in alcuni frangenti sembra quasi di averli in stanza. Altro programma che abbiamo visionato con soddisfazione è la terza serie di “Fondazione”, in particolare nelle scene della battaglia del finale di stagione piuttosto concitato.

La seconda parte della schermata include il resto delle opzioni.
Collegando il lettore 4K HDR ad un’altra porta HDMI del TV, abbiamo visionato “007: No Time to Die” e “Top Gun: Maverick”, entrambi dotati di traccia originale Dolby Atmos. Nel primo, la solita esplosione della bomba nel cimitero di Matera è ben asciutta e senza rimbombo; la mancanza dell’effetto surround, parzialmente compensato dalle riflessioni delle onde sonore sul soffitto, limita la resa sonora complessiva nella scena particolarmente densa della sparatoria sulla povera Aston Martin d’epoca del nostro eroe. I passaggi iniziali dei decolli dalla portaerei nel secondo film sono di assoluto effetto; questo vale anche per le scene dell’addestramento e per quelle dell’attacco al sito nemico.

Per cambiare la modalità di equalizzazione e altro occorre selezionare “Impostazioni audio”.
Con la traccia originale DTS:X di “Jurassic World: Il Dominio”, ci sono diversi passaggi interessanti, come l’attacco delle cavallette giganti ai due bambini che si chiudono nel magazzino oppure la lotta con gli Atrociraptor a Malta.
In generale, gli effetti di “circondamento” sono molto limitati; tuttavia, la visione resta molto godibile e avvincente, per merito del ruolo esercitato dal subwoofer, che deve essere necessariamente lasciato acceso, altrimenti si va a perdere praticamente tutta la gamma bassa. Se si vuole rinforzare o alleggerire l’equalizzazione delle diverse modalità audio, è possibile intervenire mediante l’app TCL Home, selezionando “Beosonico”, traduzione un po’ improbabile del sistema Beosound, che permette di scegliere l’impostazione preferita in maniera molto semplice, ovvero spostando un cursore di forma circolare all’interno di un cerchio più grande. Tramite il telecomando (o l’app) si può intervenire sul ritardo per la sincronizzazione del parlato col video.

Anche le impostazioni audio sono suddivise su una pagina a scorrimento verticale.
Per quanto riguarda la compatibilità con i modelli di TV più “anziani”, per varie questioni legate all’elettronica di controllo dei flussi audio, il Dolby Atmos molto spesso non riesce a passare tramite connessione HDMI ARC (con Apple TV ad esempio). Nel caso, si ottiene comunque un miglioramento della resa sonora che diventa molto più godibile rispetto a quella del sistema audio integrato nel TV. Nella circostanza dell’installazione a filo parete con le staffe incluse diventa impossibile utilizzare la porta USB, ma col montaggio più distanziato (il 5b della guida rapida) si potrebbe impiegare una prolunga USB con la presa a “L” per ascoltare la musica da chiavette di memoria.

Per modificare a proprio piacimento la resa acustica si può utilizzare il “Beosonico”, spostando il cerchietto centrale verso i bordi del cerchio più grande.
Conclusioni
Nonostante le dimensioni contenute della soundbar e del subwoofer annesso, nel complesso la A65K risulta piuttosto potente e con una gamma bassa ben estesa ed efficace: i 410 W complessivi si fanno sentire. Certamente non può andare a sostituire un impianto home theater, visto che non vengono espressi i canali surround; però, se il TV cui si applica non ha una sezione audio particolarmente esaltante, si vuole migliorare l’ascolto di un TV secondario oppure avere la comodità di riprodurre contenuti da smartphone tramite Bluetooth, vale la pena di considerare questo prodotto di TCL, che per il prezzo piuttosto accessibile non dispiacerà ai più attenti al portafoglio.
Marco Meta
Ci è piaciuto
• Potenza di uscita.
• Elaborazioni audio Beosound.
• Resa della riproduzione musicale.
Non ci è piaciuto
• Assenza altri ingressi (HDMI aggiuntivo, digitale ottico).
TCL A65K
Soundbar 3.1.2
Distributore per l’Italia: TCL Europe. Tel. 02 98129966 – www.tcl.eu
Prezzo consigliato: euro 299,90 (IVA inclusa)
CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
- Potenza: 410 W.
- Ingressi: 1 HDMI (eARC/ARC), 1 USB tipo A, Bluetooth 5.3.
- Dimensioni: 880x52x50 mm (soundbar), 350x355x120 mm (subwoofer).
- Peso: 1,1 kg (soundbar), 5,4 kg (subwoofer)


