Come ormai avviene da diverse edizioni, le novità Samsung le presenta nell’evento Unpacked, sempre molto affollato.
Ogni posto in sala era dotato di un visore Gear VR, sviluppato con Oculus, il che lasciava intuire l’importanza di questa tecnologia per la Casa coreana.
Nello sfarzo dell’apertura del palco è saltato fuori DJ Koh, il Presidente della divisione Mobile Communications Business, che ha finalmente svelato l’attesissimo Galaxy S7, nella versione “liscia” e in quella Edge, con i bordi dello schermo arrotondati.
Le caratteristiche dei due dispositivi, sono di assoluto rilievo: di base, sull’S7 il display Super AMOLED 1440×2560 è da 5.1″ con 571 dpi mentre la versione Edge ha un 5.5″ con 534 dpi, il processore 64 bit è un octa core a 2.6 GHz Exynos 8 Octa 8890 con coprocessore grafico Mali T880, coadiuvato da 4 GB di RAM e 32 GB di memoria flash espandibile tramite microSD, connettività 4G/LTE a 450 Mbps, Wi-Fi a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, NFC, porta infrarossi, tutti i sensori a partire dal GPS/Glonass al barometro, lettore di impronte digitali, fotocamera posteriore da 12 megapixel con flash e apertura f/1.7, stabilizzatore e autofocus, ripresa video 4K@30fps, fotocamera anteriore da 5 megapixel e batteria da 3.000 mAh su S7 e 3.600 mAh su S7 Edge. Il peso è di poco superiore ai 150 grammi in tutti e due i casi.
I due S7 sono ora dotati dell’Always On Display, una funzione per tenere sempre sotto controllo il proprio smartphone senza dover premere alcun tasto, per esempio data, ora e tutte le altre notifiche che in genere appaiono quando il dispositivo è bloccato; inoltre, sono certificati IP68, quindi resistono alla polvere e all’immersione in acqua per massimo 30 minuti fino a un metro e mezzo di profondità.
Molto sottili, saranno disponibili in colore bianco, nero oppure oro. I prezzi vanno dai 729 euro di S7 agli 829 euro di S7 Edge. Durante la serata è stata mostrata anche Gear 360, la fotocamera a 360° dotata di due sensori (frontale e posteriore) con 180° di ampiezza verticale e orizzontale, ottica con apertura f/2.0, per foto creative a 30 megapixel e video 4K@30fps, comandabile da Galaxy S7 e S7 Edge.
Molti sono gli accessori che saranno resi disponibili per personalizzare il proprio dispositivo, anche una tastiera fisica innestabile un po’ kitsch a dire il vero.
Tra gli altri dispositivi visti nell’area Samsung, un convertibile Windows 10, il TabPro S, con connettività LTE, schermo Super AMOLED da 12″, processore dual core a 2.2 GHz Intel M3-6Y30, 4 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna, gli immancabili smartwatch Gear S2 Classic con eSIM integrata e una demo di Samsung Pay, il sistema di pagamento mobile della Casa coreana.
Per concludere su Samsung non posso non citare l’intervento del co-fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha movimentato la platea dell’Unpacked incensando la collaborazione con la Casa per il visore Gear VR, nel quale va inserito lo smartphone per sfruttare la realtà virtuale, tecnologia che ormai sembra quasi ineluttabile.
Personalmente ritengo (ma non sono il solo, diverse persone con le quali ho avuto modo di interloquire sul tema hanno la stessa mia opinione) che una persona “normale” difficilmente troverà interesse nell’isolarsi completamente dal mondo circostante per più di qualche minuto, dovendo indossare una sorta di “maschera da sub” che sfrutta l’ultimo nato di Samsung per la visualizzazione delle immagini.
di Marco Meta













