Lo stand della casa di Seattle era sottotono rispetto agli anni passati, non c’è stata nessuna presentazione in pompa magna, d’altro canto i risultati di vendita degli smartphone con sistema operativo Windows sono del tutto marginali rispetto ai dispositivi Android ed Apple.
Per questo motivo, allo scopo di rilanciare le vendite dei propri dispositivi mobili, Microsoft ha presentato, un po’ in sordina a onor del vero, il Lumia 650, un interessante terminale entry level, che per 239 euro offre un telaio parzialmente in alluminio, un display OLED HD da 5″, il processore Qualcomm Snapdragon 212 a 1.3 GHz, 1 GB di RAM e 16 GB per lo storage, espandibile con schede microSD, fotocamera posteriore da 8 megapixel e anteriore grandangolare da 5 megapixel, connettività 4G/LTE, Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.1, sensore GPS/Glonass/Beidou, NFC e batteria da 2.000 mAh, tutto racchiuso in un peso di soli 122 grammi.
Questo apparecchio non supporta la modalità Continuum, il sistema di Microsoft che consente di utilizzare lo smartphone come un PC collegandolo a display esterno, tastiera e mouse, di cui era visibile una demo.
In ogni caso, era esposto il Lumia 950 XL assieme al Lumia 950 e al convertibile Surface 3 Pro, sui quali spiccava Windows 10 come OS.
di Marco Meta








