Presentato inizialmente per il mercato cinese, il nuovo top di gamma di HTC è One X9, uno smartphone dual SIM 4G/LTE con la scocca in alluminio spazzolato, basato su sistema operativo Android 6.0 (la versione esposta riporta però la 5.1) e interfaccia utente Sense UI 7.0, con CPU a 64 bit Mediatek MT6795 Helio X10 a 2.2 GHz, 3GB di RAM e 32 GB di storage, espandibili con microSD fino a 2 TB, lo schermo Full HD da 5.5″ ha una densità di 401 ppi, la fotocamera principale da 13 megapixel con sensore BSI e apertura f/2.0 ha lo stabilizzatore ottico, il flash dual LED e permette di registrare video 4K@30fps e in slow motion, la connettività include Wi-Fi a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.1 con A2DP e aptX, NFC e sensore GPS/Glonass/Beidou; la batteria è da 3.000 mAh.
La distribuzione inizia da fine febbraio presumibilmente anche in Europa, il prezzo non è specificato. Il modello One A9, sempre su piattaforma Android 6.0 e Sense UI 7.0, è invece uscito a dicembre dell’anno scorso.
A parte il design totalmente ripreso dall’iPhone 6 di Apple, le caratteristiche principali sono la connettività LTE, il processore octa core a 1.4 GHz, lo spazio di memoria interna da 16 o 32 GB a seconda delle configurazioni, la fotocamera da 13 megapixel e la possibilità di riprodurre tracce audio con campionamento fino a 192 kHz/24 bit, cosa che lo rende interessante per gli audiofili.
Come entry-level 4G/LTE, per la serie Desire, sono stati presentati il 530, basato su chipset Qualcomm Snapdragon 210, il 630 e l’825.
Questi ultimi due, entrambi basati su Snapdragon 400, sono certificati per la riproduzione audio ad alta risoluzione e, in alcune regioni, saranno dotati di auricolari che permetteranno di sfruttare al meglio questa caratteristica; disponibilità da marzo.
Parte dello stand è presa dai dispositivi per il monitoraggio dell’attività fisica realizzati in accordo con l’azienda statunitense di prodotti per sportivi Under Armour, mentre c’è una sezione riservata al sistema VR HTC Vive, nato in collaborazione con Valve e il cui visore, concepito non soltanto per il gaming, prevede l’utilizzo su un PC Windows con CPU i5, scheda grafica Nvidia GeForce GTX 970 o Radeon R9 290 e 4 GB di RAM.
Molto divertente osservare i visitatori che l’hanno provato dimenarsi come presi dal ballo di S. Vito tra una sparatoria virtuale e l’altra. In preordine dagli inizi di marzo a 799 euro.
di Marco Meta







