HP ha deciso di puntare molto, fuori tempo massimo, su Windows Mobile, presentando un terminale top di gamma destinato al segmento professionale: si tratta di Elite x3 un phablet dual SIM con schermo Quad HD da 6″, SoC Snapdragon 820, 4GB di RAM, 64 GB di storage interno espandibile con microSD fino a 2 TB, scanner dell’iride e lettore di impronte, batteria da 4.150mAh.
Assieme al terminale mobile e alla docking station per supportare la funzionalità Continuum, HP ha mostrato un netbook privo di CPU e memoria che trae dal phablet la capacità elaborativa. Inoltre, essendo Elite x3 un apparecchio con architettura ARM, non è in grado di eseguire software normalmente sviluppato per architettura x86, pertanto HP ha dovuto creare un sistema basato sulla propria infrastruttura cloud per virtualizzare le applicazioni più comuni e renderle accessibili al dispositivo. Visto lo stadio ancora prototipale, seppur avanzato, dell’apparecchio, per il momento non ci sono ancora certezze sulla data di lancio e tanto meno sul prezzo.
di Marco Meta



