L’azienda proprietaria del marchio, TCL, ha deciso di cassare la dicitura “OneTouch”, semplificando la riconoscibilità dei dispositivi. La novità di maggior spicco nello stand è il Plus 10, un convertibile 2 in 1 basato su Windows 10, primo del genere per la Casa. Ha un display IPS da 10,1″ con risoluzione 1280×800, 32 GB di memoria interna espandibile tramite microSD con capacità massima da 64GB.
Il processore è un Intel Atom Z8350, quad-core con frequenza massima 1.92 GHz, regolata in funzione del carico di lavoro; ci sono 2 GB di RAM. La tastiera è rimovibile, dotata di supporto LTE, trasformabile in hotspot per 15 dispositivi wireless, e comprende diverse porte: micro-HDMI, micro USB e USB. Naturalmente la connettività senza fili prevede Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 4.0. La fotocamera principale è da 5 Megapixel, mentre quella anteriore è da 2; la sezione multimediale è completata da un altoparlante stereo con effetto “3D”.
Per quanto riguarda l’autonomia di funzionamento, la batteria da 5.830 mAh del tablet può essere integrata con quella da 2.589 mAh inserita nella tastiera, per un’operatività complessiva di circa 8 ore. Dovrebbe essere commercializzato nel nostro Paese da giugno in varie colorazioni, ad un prezzo presumibilmente inferiore ai 400 euro.
Per quanto riguarda gli smartphone, ci sono i due nuovi Idol, il 4 e il 4S, che hanno un design identico: oltre che per le dimensioni del display, da 5.2″ Full HD nel primo e 5.5″ QHD nel secondo, si differenziano per le caratteristiche del SoC Qualcomm, che nell’Idol 4 è uno Snapdragon 617 (quattro core a 1.7 GHz e quattro a 1.2 GHz) con 2 o 3 GB di RAM a seconda della versione e 16 GB di storage, mentre nel 4S c’è uno Snapdragon 652 (quattro core a 1.8 GHz e quattro a 1.4 GHz) con 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, in entrambi i casi espandibile con microSD.
La sezione fotografica dell’Idol 4 prevede per la fotocamera principale un sensore da 13 Megapixel con doppio LED, mentre il 4S ha la fotocamera posteriore da 16 Megapixel con apertura f/2.0; entrambi hanno la fotocamera anteriore da 8 Megapixel. La connettività ha le medesime caratteristiche su tutti e due i modelli, dotati di LTE, Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2 e NFC; la batteria non rimovibile è da 2.160 mAh nel 4 e 3.000 mAh nel 4S. Il sistema operativo scelto è Android 6.0.1 Marshmallow. Disponibilità da marzo 2016 a prezzi compresi tra 279 e 449 euro per le varie versioni.
Tra i modelli economici, interessante il POP 4S, che dovrebbe essere posto in vendita a 199 euro: offre display da 5.5″ Full HD, processore octa core MediaTek Helio P10 a 1 GHz, 2 GB di RAM, 16 GB memoria interna espandibile con microSD fino a 64 GB, fotocamera principale da sensore 13 megapixel e flash LED, fotocamera anteriore da 5 megapixel, 4G/LTE Cat 6, Wi-Fi b/g/n, Bluetooth, GPS, lettore di impronte digitali, OS Android 6.0 Marshmallow, batteria da 2.500 mAh e quattro serie di cover in diversi colori.
Anche Alcatel ha sfornato il suo “mega-tablet”, con OS Android 5.1 Lollipop, indirizzandolo alle attività in famiglia, grazie ad alcune funzionalità particolari che lo trasformano in una sorta di lavagna multimediale sulla quale raccogliere appunti con lo stilo integrato e informazioni provenienti dai dispositivi indossabili dei componenti del nucleo familiare, e il riconoscimento delle gesture, sicuramente utile in cucina per scorrere le ricette: si chiama Xess ed è già stato fatto vedere a IFA 2015 e CES 2016, ha lo schermo IPS da 17,3″ Full HD, il processore 64 bit octa-core MediaTek MT8783T a 1.5GHz con 2GB di memoria RAM, 32 GB di storage espandibili di altri 64 via microSD, Wi-Fi, Bluetooth 4.0, fotocamera anteriore da 5 megapixel, una porta USB, batteria da 10.000 mAh, una coppia di diffusori JBL integrati ed uno stand pieghevole per tenerlo in verticale, trasportarlo o appenderlo. Dovrebbe essere in vendita negli USA entro il primo trimestre a 499 $.
Immancabili i dispositivi indossabili come il Go Watch, il Move Time per bambini e il Move Track per tracciare bagagli e animali domestici.
Il visore per la realtà virtuale di Alcatel è ricavato dal packaging di alcune varianti dell’Idol 4S.
di Marco Meta











