Optoma ML1050ST

Optoma ha in catalogo un pico-proiettore dalle caratteristiche sorprendenti, a partire dai 1.000 ANSI lumen di luminosità, un record per questa particolare tipologia di apparecchi. Lo abbiamo provato per comprenderne limiti e potenzialità.

La casa americana ha inserito nel proprio catalogo un pico-proiettore con risoluzione nativa 1.280×800, che in tempi di risoluzione 8K sembra antiquato, invece può rivelarsi molto interessante per utilizzi misti lavoro-tempo libero.

L’apparecchio, dalle forme arrotondate, è costruito interamente in materiale plastico di colore bianco e sta agevolmente nel palmo di una mano; nella parte superiore si trovano i tasti necessari per operare senza telecomando e il pulsante di accensione/ stand-by. La messa a fuoco si regola ruotando delicatamente la ghiera della lente in senso orario o antiorario; l’ottica a tiro ultracorto permette di proiettare uno schermo tra i 50” e i 100” di diagonale, per distanze comprese tra il minimo di circa 86 cm e il massimo di 172 cm.

Il tastierino sostituisce egregiamente il telecomando.

Sui lati e posteriormente ci sono le feritoie per il raffreddamento del dispositivo, dietro le quali sono collocate le ventole per l’estrazione dell’aria calda. Nel lato posteriore sono collocate le porte per la comunicazione con l’esterno: la presa HDMI 1.4b compatibile MHL per il collegamento a dispositivi mobili come smartphone e tablet, una porta d’ingresso/uscita universale, un altoparlante integrato, la porta da 3,5 mm con l’uscita audio, una porta USB 2.0 compatibile con memorie FAT32 fino a 64 GB, un lettore di microSD/SDHC con capacità fino a 32 GB, il foro sagomato di sicurezza per un cavo antifurto e, per terminare, l’ingresso per l’alimentazione elettrica, fornita attraverso l’alimentatore in dotazione. Sul lato inferiore è inserito l’attacco a vite per un treppiede o per il montaggio a soffitto; inoltre, c’è una rotella per regolare l’inclinazione del proiettore, da 0 a 3 gradi.

Gli accessori compresi nella scatola in vendita comprendono una piccola borsa imbottita per il trasporto, il telecomando con la relativa batteria e un cavetto con la presa universale e connettore VGA per il collegamento di un personal computer. Il firmware, che è basato su Linux, permette la riproduzione di contenuti su memoria USB o microSD. Il proiettore è compatibile con HDCast Pro, una “chiavetta” HDMI di Optoma che permette di trasmettere senza fili (Wi-Fi) presentazioni e contenuti multimediali, tramite un’applicazione per iOS/Android/Windows/MacOs.

Per inviare contenuti attraverso Wi-Fi è necessario l’acquisto di un adattatore wireless, l’HDCast Pro.

La prova

Aperta la borsa da trasporto, il proiettore appare come una minuscola scatoletta: sembra quasi un giocattolo, poiché è costruito completamente in materiale plastico; da acceso è relativamente silenzioso, il ronzio delle ventole è chiaramente avvertibile, specie se collocato in un ambiente piuttosto quieto. Nonostante l’uso di una lampada LED RGB, se si tiene una mano vicino alle prese d’aria ci si rende conto che l’apparecchio ha una temperatura operativa piuttosto elevata. L’obiettivo con la lente bombata consente la regolazione della messa a fuoco ruotando la ghiera in un senso o nell’altro. Ho visionato contenuti sia con la sala oscurata completamente, sia in condizioni di luce del tardo pomeriggio, ottenendo buoni risultati anche nel secondo caso. Nelle opzioni del menu OSD, semplice e ben organizzato, che si scorrono con qualche difficoltà dal telecomando, che manca di retroilluminazione ed è troppo “plasticoso” a mio giudizio, il proiettore può essere impostato per correggere automaticamente la distorsione dell’immagine dovuta al non perfetto allineamento.

Il menu è semplice da scorrere e usare.

Per completare le minime regolazioni necessarie al funzionamento (formato video automatico, modalità, temperatura colore) si perdono al massimo un paio di minuti. Nella prova sul campo ho collegato via HDMI un lettore Blu-ray e utilizzato alcuni titoli che uso come riferimento, “Baraka” e “Samsara” di Ron Fricke, “Oblivion” di Joseph Kosinski e “Sopravvissuto – The Martian” di Ridley Scott, così da verificare il comportamento del “piccoletto” in diverse condizioni. Inizio la visione di “Baraka”; la luminosità e il contrasto sono un po’ elevati per i miei gusti, preferisco abbassarli un poco. In alcune scene noto una resa cromatica carica, così regolo la temperatura colore su livello medio; la visione prosegue in modo piacevole, e rilevo che l’incarnato è più che discreto, nei limiti delle caratteristiche del prodotto. Passo alla visione di “Samsara”, che conferma le impressioni precedenti, forse i colori sono un pelo più intensi. In “Oblivion” le scene movimentate scorrono fluide; qualche difficoltà nelle scene scure in cui si va a perdere un po’ di dettaglio, e naturalmente il nero è un grigio neanche troppo scuro, ma da una macchina come questa non si può davvero pretendere di più. Buona la resa cromatica con il film di Scott, sufficiente la profondità delle immagini. Purtroppo non posso fare a meno di notare il per me fastidioso ”effetto arcobaleno” dovuto alla ruota colore presente nei proiettori DLP, che nel caso dell’Optoma è meno sgradevole del solito.

Il telecomando incluso nel pacchetto, completamente in materiale plastico, è molto impreciso.

Collegando una memoria USB ho potuto visualizzare alcuni spezzoni di video 1.080p in container MKV (la codifica AVC è supportata, mentre VC-1 no), però sono risultati poco fluidi; molto comoda la funzione “Office Viewer” per visualizzare documenti, fogli elettronici e presentazioni. Un’altra possibilità d’uso che ho sperimentato è in accoppiata al Fire TV Stick di Amazon, che si può collegare direttamente alla porta HDMI del proiettore per approfittare di tutti i contenuti Prime Video e di app per eventi sportivi come Eurosport Player e DAZN; buona la qualità complessiva delle immagini.

Riguardo all’altoparlante integrato, forse si tratta dell’elemento meno riuscito dell’insieme, però l’uscita audio con jack da 3,5 mm può essere utilizzata per collegare all’occorrenza un piccolo altoparlante da tavolo o una soundbar.

Conclusioni

Certo la risoluzione non è al passo con i tempi, però il nanerottolo se la cava più che bene con i segnali 1.080p, offrendo una proiezione ricca dal punto di vista della resa cromatica e del livello di luminosità; in redazione è un oggetto che non è passato inosservato, destando molta curiosità tra i colleghi, soprattutto per la qualità delle immagini. Leggero da trasportare, facile da utilizzare e prezzo adeguato alla categoria sono i punti di forza dell’Optoma ML1050ST. Per chi ha problemi di spazio o esigenze di utilizzo anche per scopi professionali, ma vuole godersi lo spettacolo del Cinema in casa senza spendere troppo.

di Marco Meta

 


Ci è piaciuto:

  • Supporto segnali 1.080p
  • Interfaccia utente

Non ci è piaciuto:

  • Telecomando

Distributore per l’Italia: Esprinet S.p.A., Via Energy Park 20, 20871 Vimercate (MB). Tel. 02 404961 – www.esprinet.com

Prezzo: Euro 649,00

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

  • Tipo: videoproiettore DLP WXGA (1.280×800)
  • Luminosità: 1.000 ANSI lumen
  • Rapporto di tiro: 0,8:1
  • Distanza proiettore: 0,43÷3,44 m
  • Rapporto di aspetto: 16:10 (nativo), 16:9, 4:3
  • Dimensione dello schermo: 25”÷100”
  • Durata della lampada: 20.000 ore (LED RGB)
  • Audio: 1 W (mono)
  • Connessioni: ingresso HDMI 1.4b 3D/MHL, ingresso VGA (YPbPr/RGB), 1 USB-A, 1 microSD, uscita audio
  • Dimensioni (LxAxP): 112,5×40,5×105 mm
  • Peso: 0,45 kg

Author: Redazione

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