TCL 55C728

In equilibrio tra convenienza e qualità

La casa cinese conferma la sua capacità di proporre apparecchi abbordabili ma di qualità. La serie C728 ha il giusto mix di caratteristiche video, audio e funzionali per accontentare la più ampia platea di utenti pur mantenendo il prezzo a un livello accessibile: pannello disponibile in ben tre diagonali (55, 65 e 75 pollici), sezione audio curata da Onkyo e sistema operativo Android TV.

Il pannello impiegato per questo TV è un Quantum Dot a 10 bit, di tipo Virtual Alignment, tecnologia che pone qualche limitazione all’angolo di visione massimo, con retroilluminazione Direct LED fornita da 96 diodi blu. Il motore di elaborazione video, basato su algoritmi di intelligenza artificiale, ormai immancabile su qualsiasi prodotto anche di classe media, si occupa della riscalatura delle immagini e impiega una matrice LUT 3D da 4.913 punti per la mappatura dei colori.

La funzionalità “Motion Clarity Supreme” si prende cura di eliminare lo judder e creare i frame per incrementare la naturalezza dei movimenti quando le immagini sono convertite a 100 Hz. L’apparecchio supporta tutti i segnali HDR, incluso HLG, HDR, HDR10+ e Dolby Vision. Il sistema audio è progettato in collaborazione con Onkyo (recentemente acquisita, assieme a Pioneer, da un gruppo americano e dalla giapponese Sharp, che già produce nei propri stabilimenti i dispositivi del gruppo Onkyo, N.d.R.), per una migliore resa del Dolby Atmos, col quale è compatibile, grazie alla virtualizzazione delle configurazioni multicanale.

Come di consueto, l’estetica del TV prodotto da TCL è molto sobria: le cornici sono sottilissime, i bordi dello schermo hanno la finitura in metallo spazzolato e la profondità ridotta per consentire il migliore inserimento in ambiente; gli altoparlanti integrati sono a emissione verso il basso. Il pannello delle connessioni è collocato sulla sinistra, guardando il retro del TV, mentre sul lato opposto c’è la vaschetta per il collegamento del cavo di alimentazione; poco più in basso, assieme a un pulsante per l’accensione del TV, si trova un cursore per selezionare le funzioni senza telecomando.

La predisposizione VESA per l’installazione a muro è in formato 300×300. Le connessioni HDMI – tutte compatibili con HDCP 2.2 – prevedono due porte 2.1, certificate per gestire flussi fino a 48 Gbps, compatibili eARC, ALLM, VRR e QMS, e due porte 2.0b che gestiscono fino a 18 Gbps. La porta 1 accetta anche segnali MHL, standard nato per collegare dispositivi mobili attraverso un cavo USB/HDMI.

È presente un solo ingresso USB 2.0 per utilizzare dispositivi di memorizzazione classici (hard disk) o a stato solido (SSD e memorie flash). Oltre alle prese d’ingresso per cavo/antenna TV (DVB-C, DVB-T/T2) e satellite (DVB-S/S2), c’è lo slot Common Interface CI+ 1.4, un ingresso audio/video tramite adattatore su jack da 3,5 mm, l’uscita cuffia con jack da 3,5 mm e l’uscita audio ottica in formato Toslink.

La connettività in rete è possibile mediante il classico cavo, oppure via Wi-Fi a/b/g/n/ac; il Bluetooth è presente in versione 4.0. La piattaforma hardware utilizzata nell’apparecchio, prodotta da MediaTek, è provvista di una CPU a quattro core 1,4 GHz su architettura ARM Cortex-A73, GPU integrata Mali-G520, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria flash; il tutto gestito Android TV 11, ultima versione disponibile del sistema, che nei prossimi mesi sarà sostituita da Google TV.

In pratica, il cambiamento che si potrà notare sarà limitato all’interfaccia utente; non può mancare la compatibilità Chromecast e con gli insostituibili assistenti vocali di Google e Amazon (Alexa). Tra le tante caratteristiche, l’apparecchio comprende la compatibilità DLNA 1.5; l’app MagiConnect T-Cast, che consente il controllo via smartphone, si può scaricare per Android e iOS.

Nella confezione del TV si trova il telecomando “ridotto” che usa Bluetooth per il microfono, il telecomando completo, il cavo di alimentazione, il supporto da tavolo e la guida rapida. Una funzionalità particolare di questa serie di apparecchi, che, diversamente dalla C825, sono privi della telecamera integrata, è la possibilità di impiegare una webcam USB (Creative o Logitech sono quelle supportate) per le videochiamate con Google Duo.

La prova

I telecomandi forniti col TV sono identici a quelli della serie C82, entrambi di plastica e provvisti di un tasto per l’app Netflix. Quello piccolo ha il microfono per i comandi vocali, mentre l’altro include pure il tasto per richiamare l’app Prime Video.

Le dimensioni e il peso di questo TV TCL consentono di gestire l’installazione anche da soli, sebbene il consiglio sia sempre quello di farsi aiutare da un’altra persona per evitare guai. Il piedistallo incluso nella confezione s’installa con quattro viti e l’apparecchio è pronto per il setup vero e proprio. Il TV si presenta senza eccessi estetici ma piuttosto elegante, grazie alla finitura di alluminio spazzolato argento. Come nel caso dell’apparecchio della serie superiore, abbiamo dovuto procedere a un upgrade del firmware per risolvere alcuni problemi di giovinezza e spremere al massimo il pannello QLED.

Alla prima accensione parte la procedura di setup che prevede il collegamento in rete (cablato o wireless) e l’impostazione dell’account Google per sfruttare appieno le possibilità offerte dalla piattaforma Android; la creazione di un account TCL è del tutto opzionale. La sintonizzazione dei canali del digitale terrestre si realizza abbastanza velocemente, una volta effettuato l’accoppiamento col telecomando, la procedura è completa e il TV utilizzabile in tutto il suo splendore.

La visione dei canali televisivi è piacevole, ma, come di solito, meglio sfruttare i canali HD quando disponibili, che hanno una migliore resa cromatica e una maggior qualità in generale. Con i canali SD suggerisco di selezionare la modalità “Miglioramento HDR” per dare più risalto alla palette cromatica e incrementare la fluidità delle immagini.

Il test con lo streaming viene eseguito riproducendo “Vita a colori”, la serie di documentari presentata da David Attenborough disponibile su Netflix, che da qualche tempo ho adottato come titolo di riferimento: il pannello QLED riproduce immagini molto ricche dal punto di vista cromatico e comunque luminose, nonostante la luminosità di picco di questo TV sia piuttosto limitata, tuttavia nel target della classe di appartenenza. Il Dolby Vision IQ fa sicuramente la sua parte, adeguando i parametri video in funzione della luminosità ambientale, però senza rendere le immagini eccessivamente “aggressive”.

Da menu è possibile impostare la modalità “chiara” o “scura” del Dolby Vision. Il passaggio ai titoli fisici parte dalle sequenze della versione 4K di “Sopravvissuto: The Martian”, che mi permette di osservare una sufficiente qualità dei toni della pelle e della luminosità; il nero non è molto profondo, ma tendente a un grigio scuro o un tono melanzana molto scuro, dipende dalla posizione che si assume.

L’interfaccia utente di Android TV si è rinnovata, ma è prevista la sua sostituzione entro l’anno con Google TV, che resterà molto simile.

Oltre all’angolo di visione, relativamente limitato, influisce anche l’altezza dalla quale si osserva lo schermo. Lo spostamento laterale determina una diminuzione del contrasto, che rende la visione di qualità appena sufficiente, sempre che non ci si ponga eccessivamente a lato.

Il supporto 4K HDR di “Dun-kirk”, per la regia di Christopher Nolan, è proposto con toni della pelle abbastanza naturali, una maggiore saturazione dei colori che in alcune riprese incrementa la drammaticità delle scene e una luminosità appena sufficiente. Visionando “Fury” in Blu-ray 4K con Dolby Vision noto una discreta consistenza del dettaglio e una sufficiente resa cromatica, e pure qualche lieve effetto di “grading” sul cielo, assieme a un eccesso di rumore nelle scene scure.

La migliore resa cromatica l’abbiamo riscontrata sui contenuti Dolby Vision e utilizzando l’IQ come modalità immagine (si può scegliere anche “chiaro” o “scuro”).

Un altro titolo Dolby Vision che ho apprezzato su questo TV è “La torre nera”: le immagini di questo film di fantascienza sono ben contrastate e provviste di una buona profondità, la resa dell’incarnato è convincente. La riproduzione del disco di “Bohemian Rhapsody”, che ha il video in HDR10+, il formato con metadati alternativo alla soluzione Dolby, si fa apprezzare per la consistenza dei colori e il dettaglio delle immagini; buona la profondità.

L’attivazione del Dolby Atmos fornisce un po’ di apertura in più dell’audio riprodotto, ma senza strafare.

Ad avvalorare la versatilità di questo apparecchio c’è lo scaler, che mi ha molto soddisfatto e del quale ho riscontrato l’ottimo comportamento con i contenuti SDR, che si riduce a quasi buono con quelli in qualità DVD, ma non si possono davvero pretendere miracoli. L’ho potuto sperimentare col Blu-ray di “Interstellar”, ad esempio. Ero partito per passare soltanto qualche spezzone e, invece, la resa cromatica e la qualità delle immagini mi ha talmente appassionato che l’ho guardato fino alla fine.

Buono il riproduttore multimediale, riesce a leggere un po’ di tutto tra brani audio e file video.
L’immancabile Netflix si può richiamare direttamente dal telecomando; molto soddisfacente la qualità dei contenuti codificati Dolby Vision.
Il fotogramma, purtroppo, non può rappresentarla in maniera realistica, ma a mio giudizio la qualità della riproduzione di contenuti SDR è di buon livello; pure lo scaler funziona abbastanza bene.

Le ballerine balinesi delle sequenze iniziali di “Samsara” hanno colori saturi e molto credibili. Titoli un po’ vecchi in DVD, come “Il Ritorno del Re” o “V come Vendetta” acquistano nuova forza grazie all’elaborazione della modalità “Miglioramento HDR”, che rende più fluide le sequenze e va a migliorare la resa cromatica dell’insieme.

Riguardo all’audio, pur avendo il “tocco” di Onkyo nella progettazione, e la possibilità di virtualizzare i canali aggiuntivi del Dolby Atmos, meglio non farsi illusioni, il risultato dell’ascolto è appena sufficiente: per un deciso miglioramento, bisogna puntare su una soundbar dal prezzo accessibile, ma dalle prestazioni esuberanti, come, guarda caso, la Alto 8e prodotta proprio da TCL, che ho provato in laboratorio poco tempo fa (e in accoppiata con questo TV), di cui è possibile leggere l’articolo sul n. 424 di AUDIOreview.

Il riproduttore multimediale fa il suo dovere, leggendo file video e tracce audio di quasi tutte le tipologie e permette di accedere sia ai contenuti su memorie USB, sia a risorse condivise mediante DLNA. La serie C728 si accomuna con la C825 per il firmware, ed anche per il comportamento molto particolare delle porte HDMI, che, a volte, anche in questo caso hanno fatto le bizze col lettore Oppo. Spero che la cosa sia risolvibile in modo definitivo con un nuovo aggiornamento di sistema.

L’app Magic Connect T-Cast, disponibile sia per Android, sia per iOS, facilita la selezione di contenuti presenti in rete da riprodurre sulla TV.
Nell’app sono disponibili due modalità che riprendono l’uso di un telecomando “touch” e di quello fisico.

Le misure

Conclusioni

L’apparecchio ha un pannello QLED che offre una qualità di visione discreta in HDR e buona per le immagini riscalate. La marcia in più è data non tanto dalla presenza dell’audio Onkyo, che agisce fino a un certo punto, quanto dalla flessibilità della smart TV Android, che copre tutte le piattaforme di streaming e sarà pure aggiornata a breve.

Prezzo interessante per l’insieme di funzionalità disponibili, soprattutto per i gamer, vista la compatibilità completa su HDMI 2.1 dichiarata con Xbox e PlayStation dell’ultima generazione e la capacita di gestire segnali UHD fino a 120 Hz.

Marco Meta


Ci è piaciuto

• Qualità visione programmi in Dolby Vision.
• Scaler video per bassa risoluzione e SDR.
• Riproduttore multimediale.

Non ci è piaciuto

• I telecomandi sono privi della retroilluminazione.
• Le porte HDMI a volte reagiscono in modo inatteso ai segnali HDR.


TCL 55C728
Televisore QLED 4K HDR Android

  • Distributore per l’Italia: TCL Europe. Tel. 02 98129966 – www.tcl.eu
  • Prezzo (IVA inclusa): euro 899,99
CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
  • Schermo: QLED 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel).
  • Diagonale: 55” (139,7 cm).
  • Audio: 2x10W.
  • Firmware: Android 11.0 (R).
  • Connessioni: 2 ingressi HDMI 2.1, 2 ingressi HDMI 2.0b, 1 ingresso audio/video con adattatore, 1 uscita audio digitale Toslink, uscita cuffia, slot Common Interface CI+ 1.4, 2 porte USB 2.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11a/b/ g/n/ac, Bluetooth 4.0.
  • Dimensioni: 1.227x 712×81 mm (senza base), 1.227x768x 302 mm (con base).
  • Peso: 14,4 kg (senza base), 14,7 kg (con base)

Author: Redazione

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