LG G7 ThinQ

Anche LG si immette nella bagarre degli smartphone di alto livello col suo G7 ThinQ, un dispositivo molto interessante e che offre tante funzionalità dal punto di vista multimediale. Fornito di un quadruplo DAC Hi-Fi, una fotocamera potente e provvista di ottica grandangolare, consente di realizzare foto di alta qualità pure con scarsa illuminazione, riprese video 4K con audio stereo e persino in HDR10. Un tasto dedicato permette di richiamare l’assistente virtuale di Google, al quale si possono impartire comandi vocali, e Google Lens, che esegue una ricerca utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale partendo da una foto oppure da una ripresa con la fotocamera.

Arrivato in leggero ritardo rispetto alla concorrenza (è stato presentato nei primi giorni di maggio 2018), LG G7 ThinQ rappresenta l’evoluzione del modello G6 uscito l’anno passato; ThinQ è il brand scelto da LG per distinguere tutti i suoi prodotti, non solo smartphone, che impiegano l’intelligenza artificiale.

Il G7 è realizzato da un monoblocco in lega di alluminio, con i profili leggermente arrotondati. Lo schermo da 6.1″ in formato 19.5:9 e risoluzione a 3120×1440 pixel (rapporto schermo/superficie 82,6%) è un IPS FullVision con tecnologie Super Bright Display, New Second Screen (quest’ultimo serve a gestire l’aspetto della barra di stato e delle app) e Always On Display; protetto dal vetro Gorilla Glass 5 di Corning, ha una luminosità massima dichiarata di 1000 nit, supporta HDR10 e gestisce la regolazione dei colori sia in automatico, sia in modalità manuale.

La rientranza nella parte alta del display, il cosiddetto “notch”, contiene l’auricolare, il LED di stato, il sensore di prossimità e luminosità ambientale e l’obiettivo grandangolare (80° di campo) della fotocamera frontale da 8 megapixel, dotata di flash virtuale.

Sul lato sinistro ci sono i tasti per il controllo del volume e per richiamare l’assistente Google; sul lato destro è presente soltanto il pulsante di accensione/stand-by.

Nel bordo superiore si trova il cassetto estraibile per nano SIM e microSD assieme al microfono per la cancellazione del rumore.

Nel bordo inferiore troviamo la presa jack da 3,5 mm per le cuffie, il microfono principale, la porta micro USB 2.0 Type-C compatibile Quick Charge 3.0 e l’altoparlante (mono) di sistema.

I due obiettivi dei sensori fotografici da 16 megapixel sono posizionati al centro della sezione alta del retro, rivestito anch’esso con Gorilla Glass 5. Il primo ha una lente asferica ultra-grandangolare con ampiezza di 107° e apertura f/1.9, mentre il secondo, quello standard, ha un campo di 71° e apertura f/1.6. La messa a fuoco automatica, che permette il tracciamento di oggetti, è gestita dal rilevamento di fase e dal laser, entrambi posti nella finestrella sotto il flash LED.

Subito sotto le fotocamere è collocato il lettore di impronte digitali.

Il G7 è costruito sulla piattaforma a 64 bit Snapdragon 845 di Qualcomm: il chipset possiede una CPU octa-core, con quattro core Kryo 385 Silver a 1.7 GHz e quattro core Kryo 385 Gold a 2.8 GHz, il DSP Hexagon 685 che tra le altre funzionalità include l’elaborazione AI, 4GB LPDDR4x di memoria ad accesso casuale, 64 GB di memoria interna UFS 2.1 (di cui 48 disponibili all’utente), che è possibile espandere con microSD fino a 2 TB.

La sensoristica include A-GPS, Glonass, Galileo, Beidou, giroscopio, accelerometro, magnetometro, barometro e contapassi. L’apparecchio fornisce accesso alle comunicazioni mobili tramite quattro bande GSM e UMTS, LTE Cat 18/5 (1100 Mbps in downlink e 75 in uplink) configurato con le frequenze utili per collegarsi ovunque; l’interfacciamento verso il mondo esterno si completa con la connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual-band, Bluetooth 5.0 BLE con apt-X HD, NFC e la possibilità di ricarica wireless compatibile con lo standard Qi.

La batteria non rimovibile ha una capacità di 3.000 mAh.

Per il miglioramento dell’audio riprodotto con l’altoparlante integrato c’è la funzione “BoomBox”, che impiega lo spazio vuoto nel telaio come una camera di risonanza e poggiando il telefono su una superficie piana permette di incrementare il volume di uscita.

Le colorazioni in vendita sono New Aurora Black e New Moroccan Blue, quest’ultima la versione che ci è stata inviata per la prova.

Il terminale è certificato IP68 per resistere alla polvere e all’immersione in acqua per mezz’ora a un metro di profondità, ed ha la certificazione secondo lo standard militare MIL-STD-810G riguardo a vibrazioni e cadute.

La confezione include l’alimentatore da viaggio a carica rapida con uscita 5V/1.8A e 9V/1.8°, il cavo micro USB Type C, la clip metallica per l’estrazione del vassoio SIM e una cuffia stereo in-ear con microfono e relativi gommini adattatori.

Il sistema operativo installato è Android 8.0.0 Oreo con launcher personalizzato LG UX 7.0; le applicazioni preinstallate, oltre a quelle di Google, a Facebook e Instagram, includono LG Health, che serve a tenere sotto controllo la propria forma fisica e gli allenamenti, il registratore audio HD (mono) con controllo del guadagno del microfono, la vetrina di contenuti personalizzati LG World, l’analizzatore del dispositivo Smart Doctor, Remote Call Manager per l’assistenza, il File Manager e la radio FM.

Interfaccia utente quasi scarna, sono possibili personalizzazioni mediante temi gratuiti messi a disposizione da LG con la sua vetrina.

 

Le applicazioni sono poche e raccolte in cartelle per facilitare l’individuazione.

Il design del dispositivo richiama per certi versi il G6 e per altri il V30, in ogni caso si tratta di un apparecchio elegante e ben rifinito. Piacevole la finitura blu cangiante con i bordi arrotondati, il G7 non è particolarmente scivoloso, però il dorso lucido si sporca molto rapidamente con le impronte; nonostante le certificazioni su standard militari è sempre consigliabile procurarsi almeno una cover trasparente per evitare possibili rotture a seguito di cadute accidentali. Il peso e le dimensioni sono relativamente ridotti grazie al rapporto di aspetto 19,5:9, pur avendo 6.1” di diagonale si riesce a gestire abbastanza agevolmente con una mano.

Il dispositivo ha un’elevata potenza di elaborazione, caratteristica che lo pone tra i modelli di prima fascia.

 

La memoria flash ha delle buone prestazioni, come evidenziato dai risultati del test.

Le componenti radiomobili assicurano una velocità di navigazione elevatissima – nei miei test ha raggiunto un picco di 181 Mbps in download e 46 Mbps in upload – oltre ad una notevole qualità della voce durante le chiamate sia in capsula, sia in vivavoce; la connettività Wi-Fi nello standard ac si spinge fino a ben 866 Mbps, prerogativa che consente qualsiasi tipo di streaming. Il fix con i satelliti per la navigazione è stato istantaneo, solo 5 secondi il tempo impiegato.

Il picco massimo di velocità in download raggiunta su rete LTE ammonta a 181 Mbps, notevole.

 

Il sensore per il posizionamento tramite satelliti ha eseguito il fix in un lampo.

Il lettore audio del G7 supporta i formati MP3, AAC, AMR, AWB, WAV, MP2, FLAC, OGG, AC3, DSF, DFF, AIFF, WMA, MQA ed è dotato di DAC quadruplo a 32 bit ESS Sabre ES9218P, mentre i formati video supportati sono H.263, H.264, H.265, MPEG4, VP8, VP9, XviD, MJPEG, THEORA, HEVC, MKV e WMV.

Il riproduttore musicale gestisce tutte le tracce in alta risoluzione, anche codificate in MQA; con il DSD si ferma 5.6 MHz. Ottimo il DAC già apprezzato nel modello V30.

 

I controlli audio sono molto completi e intervengono quando si collega una cuffia allo smartphone; oltre alla gestione dell’equalizzazione si può selezionare il filtro digitale più vicino alle proprie preferenze e attivare il DTS:X.

Molto utile il tasto per richiamare l’assistente di Google o Google Lens – l’app che consente di inquadrare un oggetto e richiedere informazioni su di esso – quando il terminale ha lo schermo acceso o è sbloccato. Il lettore di impronte è abbastanza buono ma non velocissimo; lo sblocco con il volto funziona in alternativa a quello con l’impronta, ed è sufficientemente valido. Sufficiente secondo me l’interfaccia utente proposta dalla Casa coreana, ma è questione di gusti personali.

Il display IPS è MLCD+, che in pratica ha una griglia di pixel bianchi oltre a quelli RGB: la resa è davvero ottima, offre una copertura impressionante della gamma cromatica e può essere utilizzato in modalità “Super Bright” – soltanto per un tempo ridotto per evitare impatti sull’autonomia della batteria – premendo il tasto virtuale accanto alla barra di scorrimento della luminosità oppure in automatico, incrementandola al massimo per un uso più agevole sotto la luce diretta del sole. La protezione IP68 ne facilita l’impiego pure al mare, quando la lettura sotto l’ombrellone diventa un’impresa tra sabbia e schizzi d’acqua. Discreta la funzionalità “Always On” che permette la consultazione delle notifiche senza toccare lo schermo; la luminosità è impostabile.

L’esperienza utente con contenuti video in 4K HDR è di notevole qualità, sebbene personalmente ritenga poco idoneo uno schermo di dimensioni ridotte per godere appieno di un film. Diversi parametri sono configurabili: la modalità di ottimizzazione del colore, per default in automatico, la temperatura colore e la regolazione delle singole componenti RGB. Il riproduttore video non è compatibile con le codifiche MPEG-2, Sorenson e VC-1, mentre gli altri spezzoni che ho provato sono stati visualizzati perfettamente; l’audio codificato AC-3 o Dolby TrueHD è muto, mentre in DTS va bene. La fotocamera principale è molto semplice da utilizzare in modalità automatica; nelle opzioni si può impostare la risoluzione delle foto e delle riprese video, che arrivano fino al formato 4K UHD@30fps. La stabilizzazione per il video interviene fino al formato Full HD, ma non a 60fps. Le funzioni della telecamera in manuale prevedono persino la possibilità di regolare il guadagno dei microfoni per l’audio stereo delle riprese; nella modalità “Cine Video” si può impostare il “Point Zoom” per ingrandire una porzione dell’inquadratura e selezionare un filtro video da una nutrita lista, gestendo il livello dell’effetto e la vignettatura dell’immagine.

Buona la qualità delle foto realizzate nella impostazione automatica; è possibile selezionare la modalità “Super luminosa” per le riprese con scarsa illuminazione o in notturna che genera foto con un dettaglio inaspettato.

Foto 1 – In generale la resa cromatica delle foto scattate col G7 è abbastanza carica, come in questo esempio in Laguna.

 

Foto 2 – Buono lo scatto sul Lungarno a Firenze con la luce del tramonto.

La modalità ritratto consente di regolare le informazioni riprese dai due sensori per creare l’effetto sfocato sullo sfondo; le foto di prova che ho scattato con diverse tipologie di soggetti sono risultate molto interessanti.

Foto 3 – Un soggetto un po’ particolare per vedere come se la cava l’algoritmo per la sfocatura dello sfondo della modalità Ritratto, tutto sommato il risultato è buono.

La modalità AI utilizza l’intelligenza artificiale che gestisce filtri e colori secondo le impostazioni predefinite per il soggetto inquadrato. La lente grandangolare genera parecchia curvatura di campo, però le foto panoramiche e di paesaggi sono piuttosto buone. In generale le foto in JPG hanno una resa cromatica piuttosto carica; soltanto in manuale si possono salvare le immagini in formato RAW che confrontate con la versione JPG presentano colori nettamente più chiari.

Foto 4 – Una ripresa in HDR tra le calli veneziane; il livello del rosso è elevato ma la foto resta godibile.

Ottimi i selfie scattati con la fotocamera anteriore; ho notato un leggero surriscaldamento dell’apparecchio quando si usa a lungo la fotocamera per le foto o le riprese video.

Il DAC Hi-Fi a 32 bit (lo stesso del V30) che si attiva collegando il jack cuffia, è di eccellente qualità: consente di selezionare il profilo audio e il filtro digitale (Short, Sharp e Slow) più opportuno secondo le proprie preferenze. Ho provato ad ascoltare con una cuffia sovraurale diversi tipi di tracce di musica classica e pop in alta risoluzione, tra FLAC, WAV, ALAC e AIFF a 192 kHz/24 bit, DSD64, DSD128 e MQA, sempre con ottimi risultati, bassi ben estesi, gamma media in evidenza e registro alto brillante. Nelle opzioni si può attivare il DTS:X 3D Surround per ampliare il fronte sonoro della musica stessa oppure durante la visione di film. Le cuffie in dotazione sono di qualità sufficiente; buona la ricezione della radio FM con RDS integrata. Efficace la funzionalità “BoomBox”, il volume di emissione è decisamente elevato rispetto alla media degli smartphone.

La batteria da 3.000 mAh si è dimostrata più che sufficiente per l’intero arco della giornata, pure con un impiego spinto del display, grazie alle ottimizzazioni dell’hardware Qualcomm e del sistema operativo Android Oreo montato sul dispositivo.

Conclusioni

Il top di gamma LG è un apparecchio potente e dotato di eccellenti caratteristiche: display, audio e fotocamere su tutto. L’intelligenza artificiale offre il suo aiuto nelle riprese fotografiche, ma ancora c’è da lavorare sugli algoritmi. Nel complesso il G7 si è dimostrato maneggevole, molto rapido durante l’utilizzo e l’insieme tra processore, RAM, batteria e software garantisce un ottimo compromesso tra prestazioni elevate e autonomia d’uso. Un apparecchio che l’audiofilo esigente dovrebbe tener presente quando deciderà di cambiare lo smartphone: attualmente si trova in Rete a prezzo più basso rispetto al lancio; peccato non sia disponibile una versione Dual SIM.

di Marco Meta

 


Ci è piaciuto:

  • Display
  • Fotocamera con ottica grandangolare
  • DAC Hi-Fi

Non ci è piaciuto:

  • Nulla da segnalare

Carta d’identità

Marca: LG

Modello: G7 ThinQ (LM-G710EM)

Tipo: Smartphone Android

Dimensioni: 153,2×71,9×7,9 mm

Peso: 162 g

 

Principali caratteristiche dichiarate

Sistema Operativo: Android 8.0.0 (Oreo)

Frequenze di lavoro: 2G 850/900/1800/1900 MHz – 3G 850/900/1900/2100MHz – 4G LTE FDD: B1/B2/B3/B4/B5/B7/B8/B12/B13/B17/B20/B25/B26/B66 – 4G LTE TDD: B40/B41

Traffico Dati: GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA/HSUPA/HSPA+/LTE-A.

Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, Bluetooth 5.0 BLE con apt-X HD, NFC, micro-USB Type-C 2.0

Processore: Qualcomm Snapdragon 845 – 64 bit – octa-core (4×1.7 GHz + 4×2.8 GHz) + GPU Adreno 630

RAM: 4 GB. Memoria interna: 64 GB (disponibile 48 GB).

Espansione memoria: microSD fino a 2 TB

Display: FullVision IPS Super Bright Display multitouch capacitivo 19.5:9 da 6.1” WQHD+ con risoluzione 3120×1440 pixel (564 ppi).

Lettore impronte digitali: posteriore.

Batteria: 3.000 mAh.

Fotocamera principale: 16 Megapixel (4656 x 3492) + 16 Megapixel grandangolare (4656 x 3492) con autofocus laser e PDAF; flash LED.

Fotocamera anteriore: 8 Megapixel (3264 x 2448).

Distributore per l’Italia: LG Electronics Italia S.p.A. – Via Aldo Rossi 4, 20149 Milano

Prezzo: € 849,00

Author: redazione

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