Yamaha MusicCast 50

Definirlo un semplice speaker wireless non renderebbe giustizia a questo elegante “maggiordomo” audio.

Yamaha è uno dei pionieri dei sistemi multiroom ed il know-how acquisito da inizio secolo ad oggi viene infuso in toto dal costruttore nipponico non solo nei sintoampli o negli strumenti musicali, ma anche negli speaker attivi come quello in prova. Anzi, proprio questa tipologia di prodotti trae grandi benefìci dall’essere “connesso”. Per funzionare, il MusicCast 50, che è il più grande degli speaker in catalogo, necessita alla fin fine solo di essere allacciato alla rete elettrica. La connettività ethernet è comunque presente e rappresenta un plus utile se si preferisce ridurre al massimo nella propria abitazione la presenza di campi elettromagnetici, la cui pervasività legata agli attuali standard di vita rende di fatto vano o comunque davvero poco significativo ogni sforzo personale di limitarne l’invasione.

Oltre alla connettività di rete wireless/cablata e Bluetooth, il MusicCast 50 mette a disposizione due ingressi analogici (un RCA ed un mini-jack) ed un digitale ottico, che estendono le già ottime doti di usabilità.

Sempre in tema di wireless, l’apparecchio dispone di connettività Bluetooth e compatibilità AirPlay. Utilizzando l’applicazione Yamaha MusicCast, disponibile sia per Android che per iOS, si può accedere tramite la connessione di rete non solo ai contenuti presenti nella propria libreria “liquida” ma anche ai servizi di streaming. Inoltre, grazie alla compatibilità DLNA è possibile utilizzare app di terze parti come Bubble UPnP o il proprio PC (abbiamo verificato la perfetta funzionalità su sistemi Microsoft attraverso Windows Media Player). È possibile riprodurre anche alcuni formati in HD (FLAC/WAV/AIFF fino a 192 kHz 24 bit); nel caso alcuni titoli dei propri contenuti siano disponibili solo in questo formato non è necessario creare duplicati di qualità inferiore.

Tramite la app MusicCast si ha accesso ai propri contenuti in rete e ai servizi di streaming, incluse le web radio.

Sullo speaker sono presenti anche degli ingressi fisici analogici (un RCA ed un mini-jack) e digitali (un S/PDIF ottico), che possono tornare utili ad esempio per collegare lo speaker ad un televisore ed utilizzarlo anche come soundbar di elevata qualità.

Oltre alla connettività di rete wireless/cablata e Bluetooth, il MusicCast 50 mette a disposizione due ingressi analogici (un RCA ed un mini-jack) ed un digitale ottico, che estendono le già ottime doti di usabilità.

Sempre attraverso la app, l’apparecchio può essere inserito all’interno di sistemi multiroom ed è possibile configurare due unità per ottenere un unico sistema stereo con canali fisicamente ben distinti. Un’altra caratteristica molto utile è la possibilità di impiegare il MusicCast 50 in sistemi HT come diffusore per i canali posteriori in abbinamento ad alcuni sintoampli Yamaha.

Oltre a “partecipare” ai sistemi multiroom, il MusicCast 50 può essere impiegato come soundbar grazie agli ingressi fisici e come diffusore surround in abbinamento ad alcuni sintoampli Yamaha.

Per chi non vuole usare mani e smartphone ma possiede un dispositivo abilitato con Alexa può controllare lo speaker anche attraverso comandi vocali.

Il merito della gradevole resa sonora di cui parleremo tra poche righe è della sezione audio stereo che utilizza un woofer da 10 centimetri ed un tweeter a cupola morbida da 23 mm per canale.

L’ascolto

Per mettere in piena operatività l’apparecchio non occorrono che pochi minuti: lanciata la app di gestione basta seguirne le indicazioni per configurare il sistema ed averne pieno controllo. Non appena lo speaker ha emesso le prime note, ho alzato il volume “a palla” – come si dice da queste parti – e lì è rimasto.

Ascoltare il MusicCast 50 è un vero piacere: un suono limpido e definito ma allo stesso tempo setoso e carezzevole, mai minimamente graffiante neppure con le incisioni più ruvide e granulose, un compromesso eccellente tra introspezione e morbidezza. Le voci sono restituite con naturalezza e spessore, insomma molto credibili. Anche se non eccezionalmente fisica e viscerale, la gamma bassa è ben presente, estesa, rotonda e precisa. Nei passaggi più intensi non escludo l’intervento di un qualche tipo di elaborazione, nel caso davvero molto discreta e sapientemente dosata, volta a proteggere il sistema, perché lo speaker non va in crisi nemmeno quando tutto lascerebbe presupporre la resa; quello che si percepisce è un indebolimento della dinamica, non arriverei a definirla compressione, con l’effetto di scongiurare danni seri al messaggio musicale, che continua a fluire pulito e senza fastidiose distorsioni.

La massa sonora messa in campo dal curvilineo sistema Yamaha non è la più imponente che abbia avuto modo di riscontrare in apparecchi di taglia comparabile ed è forse proprio per questo motivo che il blando “limitatore”, sempreché questo non sia un parto della mia immaginazione, riesce a svolgere il suo compito con agilità e tanta discrezione. Potrete tenere lo speaker acceso tutto il giorno, ascoltare musica, programmi radiofonici, l’audio del televisore… di certo l’effetto sullo stress sarà curativo (ma attenzione alla scelta dei programmi TV). Anche un orecchio audiofilo apprezzerà la voce sincera del MusicCast 50, perché per quanto vellutata e suadente la sua anima è realmente hi-fi.

Conclusioni

Il prezzo di questo speaker non è tra i più popolari, ma l’apparecchio offre prestazioni audio al di sopra di ogni sospetto ed una ricchezza funzionale che ne consente gli utilizzi più svariati: ascolto sbarazzino, multiroom, soundbar, sistema surround… il tutto con la facilità, la stabilità e la fluidità di gestione consentite dall’ecosistema MusicCast.

di Mario Mollo


Distributore per l’Italia: Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy, Via Tinelli 67/69, 20855 Gerno di Lesmo (MB)
Prezzo: Euro 529,00

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

  • Potenza amplificazione: 2×35 W (6 ohm, 1 kHz, 10% THD)
  • Altoparlanti: 2 woofer 10 cm, 2 tweeter cupola morbida 23 mm
  • Formati audio supportati: MP3/WMA/MPEG-4 AAC (fino a 48 kHz 16 bit); ALAC (fino a 96 kHz 24 bit); FLAC/WAV/AIFF (fino a 192 kHz 24 bit)
  • Ingressi: 1 digitale ottico, 1 RCA, 1 mini-jack 3,5 mm
  • Dimensioni (LxAxP): 400x123x200 mm
  • Peso: 4,5 kg

Author: Redazione

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