Samsung QE50QN90C

Zero fumo, tanto arrosto

I continui miglioramenti apportati da Samsung alla tecnologia Quantum LED e ai pannelli LCD con retroilluminazione Mini LED si riscontrano nella nuova serie QN90C, che fa parte della linea Neo QLED 2023: mentre il design sottile e minimalista resta inalterato, l’efficacia di resa cromatica e luminosità delle immagini cresce sensibilmente.

Dal punto di vista puramente estetico, anche a volerli cercare di proposito, i cambiamenti tra la serie QN90C di quest’anno e la QN90B dell’anno scorso sono praticamente impercettibili, se non assenti: l’apparecchio mantiene la sua cornice metallica che circonda il pannello ed ha un ingombro in profondità abbastanza ridotto, se si tiene conto di tutta l’elettronica e degli altoparlanti che sono presenti sotto il coperchio. La base è in metallo col braccetto piegato a L, forma che agevola l’impiego di una soundbar – scegliendola tra quelle della casa, preferibilmente – da collocare proprio sotto lo schermo.

Le diagonali disponibili del TV, come per la serie precedente, partono dal pannello da 43 pollici, fino ad arrivare agli 85 del più grande, mentre nel mezzo si trovano le misure da 50, 55, 65 e 75 pollici. La versione che abbiamo ricevuto in prova è quella da 50”, dimensione che ritengo adeguata in un salotto di superficie contenuta e con visione da distanza possibilmente non siderale, altrimenti si andrebbero a perdere i dettagli dei contenuti 4K.

Il pannello QLED che lo equipaggia è di tipo Vertical Alignment a 10 bit nativi, con rivestimento antiriflesso, ed è provvisto della retroilluminazione Quantum Mini LED, che contraddistingue i prodotti Samsung di questa linea con una maggiore precisione del controllo dell’emissione dai singoli Mini LED, grandi appena un quarantesimo dei LED normali; il “cervellone elettronico” che controlla l’audio e il video di questi apparecchi è costituito dal processore Neural Quantum, il quale sfrutta l’oramai inevitabile applicazione dell’intelligenza artificiale, che, nella versione impiegata, si serve di 20 reti neurali (nei modelli superiori a risoluzione 8K sono addirittura 64) per la riscalatura in tempo reale di contenuti video da SDR a HDR, grazie alla funzionalità Auto HDR Remastering.

Gli apparecchi della serie QN90C offrono la compatibilità con i segnali video 4K@144 Hz delle console di gioco grazie al Motion Xcelerator Turbo Pro che incrementa notevolmente la fluidità delle immagini, mentre le porte HDMI 2.1 supportano il Variable Refresh Rate. Per migliorare l’esperienza utente nel gaming, c’è pure il supporto all’Auto Low Latency Mode, ad AMD FreeSync Premium Pro e alle specifiche HGiG; queste ultime consentono di ottenere delle immagini più stabili e contrastate nelle sessioni di gioco, pagando dazio con una minore luminosità. Altro elemento nella disponibilità degli amanti dei videogiochi è la gamebar richiamabile da telecomando, mediante la quale si possono personalizzare le impostazioni video e tenere sotto controllo le sessioni di gioco tramite un pratico “cruscotto”. Tra le diverse tipologie di segnali 4K supportati, sono compresi HLG e HDR, assieme a HDR10+ nelle versioni Adaptive e Gaming, mentre resta ancora escluso il Dolby Vision per una scelta commerciale della casa.

Le connessioni.


Osservando il pannello posteriore, sotto il vano connessioni ci sono delle scanalature che fungono da passacavi e puntano verso il lato opposto; a metà del percorso è possibile far scendere i cavi sotto il coperchio rimovibile del supporto. Tornando alle connessioni disponibili, l’apparecchio mette a disposizione quattro ingressi HDMI 2.1 compatibili HDCP 2.3, dei quali uno supporta eARC per il passaggio delle tracce audio multicanale lossless; ci sono due prese USB, 3.0 e 2.0, la presa Ethernet per il collegamento in rete e l’uscita Toslink per l’audio digitale. L’apparecchio adotta un doppio sintonizzatore satellitare e un sintonizzatore per i segnali del digitale terrestre, insieme a uno slot CI 1.4+ spostato rispetto al blocco connessioni e utilizzabile con l’adattatore per la CAM in dotazione (l’apparecchio ha la certificazione Lativù 4K, oltre ad essere compatibile con l’ultima generazione dei servizi interattivi HbbTV).

L’installazione a parete è prevista per mezzo di una staffa VESA 200×200. Il TV si collega in rete anche in modalità wireless, grazie a Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac; è presente il Bluetooth 5.2. Con un controller wireless (Bluetooth) o USB, ci si può divertire accedendo al Gaming Hub, senza necessità di possedere una console esterna. Il sistema di altoparlanti integrato da 40 W complessivi è compatibile Dolby Atmos; i controlli sull’audio includono la tecnologia Object Tracking Sound Lite che, non disponendo dei driver sul retro, sfrutta la virtualizzazione per ricreare l’effetto di emissione dei suoni in corrispondenza dei movimenti sullo schermo, impiegando esclusivamente gli altoparlanti nella parte bassa del pannello.

Ci sono, inoltre, Space Fit Sound, che gestisce le funzioni di calibrazione ambientale automatica e Q-Symphony, per utilizzare gli altoparlanti del TV assieme a quelli di una soundbar Samsung. La piattaforma Smart Hub, fornita di numerose applicazioni, tra le quali Netflix, Prime Video, Disney Plus, Apple TV, Now e YouTube, è basata sul sistema operativo Tizen; per i comandi vocali, l’apparecchio è utilizzabile con Bixby, l’assistente di Samsung, oppure con Alexa di Amazon. Il compatto telecomando “Solarcell” ha la batteria che si ricarica esponendo alla luce le celle solari sul retro, oppure tramite la porta USB tipo C.

La nuova versione del telecomando con batteria ricaricabile dalla piccola cella solare (o tramite USB tipo C) è più compatta rispetto a quella del modello precedente; manca come al solito la retroilluminazione, però si può impiegare l’assistente vocale.

La prova

L’apparecchio è relativamente pesante, ma è sempre corretto farsi aiutare nell’estrazione dall’imballo e per il montaggio dell’ampio supporto da tavolo. Dopo aver collegato cavo d’antenna, rete locale e lettore Blu-ray 4K con un cavo HDMI, procedo con la configurazione iniziale, che è possibile eseguire tramite telecomando, oppure utilizzando lo smartphone, il quale potrà essere successivamente impiegato per la gestione del TV installando l’app SmartThings. In caso si opti per l’installazione a parete, bisognerà valutare l’utilizzo di una staffa retrattile, che consenta di distanziare l’apparecchio e accedere più facilmente a connessioni HDMI e slot per CAM disposti sul retro.

L’interfaccia utente dello Smart Hub presenta ora il menù alla sinistra, però quasi metà schermo resta gestita dal sistema operativo Tizen a scopi pubblicitari della casa.
La qualità delle immagini è molto buona anche lasciando le impostazioni di fabbrica; le voci modificabili sono numerose.

Completato il processo di sintonizzazione dei canali del digitale terrestre, mi dedico alla visione di qualche trasmissione della TV lineare: le immagini godono di una discreta uniformità, ma non sono particolarmente accurate ed hanno una resa cromatica eccessivamente satura, sensazioni che ritrovo sia nella modalità Standard, sia nella Dinamica, per cui attivo la modalità Filmmaker, che offre una superiore naturalezza dei colori. Ad esempio, guardando una partita di tennis trasmessa in Full HD le immagini sono molto godibili, non ho notato artefatti come effetti scia sui movimenti veloci, ad esempio. Se si abilita la funzione “Rimasterizzazione HDR” entra in azione lo scaler che migliora la resa, laddove il segnale di partenza sia di qualità sufficiente.

Inizio la prova di visione dei Blu-ray 4K in modalità Filmmaker, visto che mi sembra la più efficace, col mio titolo di riferimento, cioè il solito “Sopravvissuto: The Martian”: si presenta ben luminoso e dettagliato, i passaggi esterni del capitolo 6 sui pannelli solari sono ricchi di riflessi e molto definiti. Nelle scene scure il dettaglio è discreto, ma ancora permane qualche rimasuglio di aloni sui particolari più luminosi. Buona la resa cromatica, un po’ di grana sugli sfondi, ma nulla di fastidioso. Col supporto 4K di “No Time to Die” le immagini sono molto nitide e luminose, il livello del nero ben calibrato e i toni della pelle vividi.

Molto comodo il menù rapido, se il segnale è in HDR10+ questo viene indicato nell’icona della modalità immagine.

Inserisco nel lettore il disco di “Blade Runner 2049” che già dalle sequenze iniziali mi fa apprezzare l’ottima resa cromatica del pannello; anche con questo titolo, nelle scene scure rilevo un po’ di blooming, buona però la gestione del contrasto. Partendo da contenuti in bassa risoluzione, la tessitura delle immagini elaborata dal processore Neural Quantum 4K con l’attivazione della funzione “Rimasterizzazione HDR” è di buona qualità, come nel caso di “Blade Runner: Final Cut” o di “V per Vendetta”, che guadagnano grande fluidità e morbidezza senza mostrare artefatti evidenti.

Lo stesso vale per “Il Gladiatore”, che oltretutto ha pure una resa cromatica più che accettabile. Se poi si prova l’effetto che fa su contenuti Full HD, ad esempio il fantascientifico “Interstellar” di Nolan, oppure il documentaristico “Samsara” di Fricke, la già buona qualità delle immagini sale ulteriormente di livello: in entrambi il dettaglio è abbastanza netto e preciso, mentre la resa cromatica di “Samsara” risulta piuttosto satura e con un incarnato molto naturale, buona anche quella di “Interstellar”, in ogni caso. Il sistema operativo Tizen propone un’interfaccia utente molto reattiva, ci sono tutte le app più diffuse, Apple TV è tra quelle che stanno ben nascoste.

Se si preferisce, si può incrementare il livello di uscita dell’audio attivando la modalità “Amplificazione”.
La modalità Filmmaker è quella che complessivamente offre le migliori performance.

La faccio partire, inserisco le credenziali e seleziono uno degli episodi della terza serie di “For all Mankind”: la luminosità è buona, la resa cromatica piuttosto naturale. Anche con “Shrinking”, altra serie di successo prodotta dalla casa della mela, il contrasto e la luminosità delle immagini sono molto buone, pochi gli aloni nelle scene scure. Su Prime Video, la serie “Gli Anelli del Potere” in 4K HDR offre una buona resa cromatica, sebbene l’incarnato non sia precisissimo, e un quadro complessivamente luminoso, ricco di dettagli alle basse luci; il film “The Covenant”, anch’esso in 4K HDR si distingue per immagini caratterizzate da una notevole luminosità e una buona saturazione dei colori.

In generale, l’audio prodotto dal sistema integrato è discreto, il volume è abbastanza alto, ma ci sono delle limitazioni agli estremi di banda che suggeriscono l’acquisto di una soundbar per un maggiore coinvolgimento durante la visione di film, sebbene non sia obbligatorio. Il riproduttore integrato nel TV consente di vedere e ascoltare i contenuti multimediali presenti su memorie e unità USB oppure in rete locale grazie al supporto dei protocolli DLNA e UPnP; buone le prestazioni che abbiamo rilevato, con la grandissima maggioranza dei file riprodotti correttamente. Il compatto telecomando in dotazione è abbastanza pratico nell’uso e per il cambio canale i comandi vocali possono sostituire egregiamente i tasti numerici; il pannellino solare adottato per la ricarica della batteria è una grande comodità, affiancato dalla porta tipo C per le eventuali emergenze.

La resa cromatica del pannello è molto buona, le immagini sono luminose e ben contrastate, la figura di Matt Damon sembra quasi staccarsi dallo sfondo.

Le misure

Conclusioni

Molto buone le prestazioni complessive di questo TV Samsung dalle finiture semplici, ma ben realizzate. La vera pecca è la perseveranza nel mancato supporto al Dolby Vision, vista la diffusione prevalente di questo formato sulle piattaforme di streaming e sui supporti fisici 4K; sufficiente l’audio, ma meglio adottare una soundbar per maggiori soddisfazioni. Molto interessanti le funzionalità per gli appassionati di console gaming e videogiochi. Prezzo di listino negli standard Samsung, sperabilmente lo street price sarà più accattivante.
Marco Meta


Ci è piaciuto

  • Ottimo comportamento con segnali TV e con programmi in streaming.
  • Resa cromatica vivace.
  • Qualità delle immagini elaborate dallo scaler

Non ci è piaciuto

  • Niente Dolby Vision

Samsung QE50QN90C
Televisore QLED/Mini LED 4K HDR Tizen
Distributore per l’Italia: Samsung Electronics, Via Donat Cattin 5, 20063 Cernusco sul Naviglio (MI). Tel. 02 921891 – www.samsung.it
Prezzo di listino: euro 1.349,00 (IVA inclusa)

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
  • Schermo: QLED 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel) con retroilluminazione Mini LED.
  • Diagonale: 50”.
  • Audio: 40 W (2.2).
  • Firmware: Tizen.
  • Connessioni: 4 ingressi HDMI 2.1, 1 uscita audio digitale Toslink, slot Common Interface CI+ 1.4, 1 porta USB 3.0 tipo A, 1 porta USB 2.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11b/g/n/ac, Bluetooth 5.2.
  • Dimensioni: 111,4×64,4×2,7 cm (senza base), 111,4×70,5x 22 cm (con base).
  • Peso: 13,5 kg (senza base), 17,6 kg (con base)

Author: Redazione

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