Hisense 65U7Q Pro

Tv HISENSE 65U7Q PRO

Cinema e gaming a braccetto

Gli appassionati di cinema, e non solo, troveranno un valido alleato nel nuovo TV di Hisense, il 65 pollici ULED (Ultra LED) della serie U7Q Pro, con refresh nativo a 165 Hz ed elevata luminosità del pannello.

Molte delle caratteristiche proposte dalla serie U7Q Pro sono mutuate da quella superiore, ovvero la U8Q che abbiamo provato su queste pagine (AR n. 479), come ad esempio il rivestimento antiriflesso dello schermo e il processore Hi-View AI Engine Pro. Nel nostro caso, abbiamo a disposizione per la prova il modello da 65 pollici; le altre diagonali in commercio sono 55, 75, 85 e perfino 100 pollici.

le connessioni
Dall’alto notiamo: particolare dell’uscita degli altoparlanti di altezza Dolby Atmos.
Guardando il retro del TV, la gran parte delle connessioni si trova sul fianco destro: ci sono ben quattro ingressi HDMI 2.1 che accettano segnali fino a 165 Hz (nello specifico le console di gioco), lo slot CI+ 2.0, gli ingressi d’antenna e parabola, una porta USB 3.0 e le prese jack da 3,5 mm per cuffie e video composito/audio.
La presa di rete ethernet, l’uscita audio digitale ottica e una porta USB 2.0 sono collocate in una vaschetta separata.

Il pannello LCD 4K, per sfruttare meglio il nero ed ottenere un contrasto maggiore pur sacrificando una piccola parte dell’ampiezza dell’angolo di visione, è un Vertical Aligment con refresh a 165 HZ, provvisto di retroilluminazione Mini LED e strato quantum-dot volto a migliorare la resa cromatica. Le zone di local dimming che consentono di incrementare il contrasto sono più di 500, mentre la luminanza massima dichiarata dalla casa è di 2.000 nit.

Grazie all’intelligenza artificiale integrata nel processore Hisense Hi-View AI Engine Pro, il TV è equipaggiato con la funzione “AI Chroma Light Sensor” che ottimizza automaticamente la riproduzione video in termini di luminosità e resa cromatica in base alle letture del sensore ambientale. Lo stesso processore è impiegato per l’upscaling delle immagini attraverso l’analisi in tempo reale e il riconoscimento automatico del tipo di contenuto per adattare automaticamente le impostazioni; la pervasività dell’intelligenza artificiale si manifesta anche sull’audio e sui consumi elettrici.

dettaglio del subwoofer
Il subwoofer integrato si trova nel pannello posteriore.

Per coprire la più ampia base di potenziali clienti, Hisense supporta tutti gli standard HDR: HDR10, HLG, HDR 10+, HDR10+ Adaptive e Dolby Vision IQ (questi ultimi due sfruttano il sensore di luminanza per la regolazione automatica); inoltre, il TV è certificato IMAX Enhanced per sfruttare al meglio i contenuti disponibili in streaming e su supporto fisico che impiegano i metadati IMAX. A stuzzicare l’interesse dei gamer c’è la frequenza di aggiornamento dello schermo a 165 Hz, peculiarità di monitor di fascia alta e di pochi TV di altri produttori, il supporto di VRR e ALLM, la compatibilità AMD Freesync Premium Pro e la gestione di segnali video in modalità “Gaming” per Dolby Vision e HDR10+, senza dimenticare la Game Bar per controllare tutte le funzionalità quando si è intenti nelle sessioni di gioco.
Il design di questo modello punta all’essenziale, le cornici ridottissime che circondano il pannello ci immergono nelle immagini.

Il livello di finitura è buono, nonostante il prevalente impiego di materiali plastici. L’ingombro in profondità è molto contenuto, poco meno di 8 cm totali, senza considerare le staffe per installazione a parete tramite un supporto VESA 400×400. La base da tavolo in dotazione, collocata in posizione centrale, non è regolabile in altezza, ma rende il TV – che pesa circa 20 kg – piuttosto stabile su un piano ed offre la gestione semplificata dei cavi.

il telecomando
Il telecomando è lo stesso fornito in dotazione col fratello maggiore U8Q, funzionale quanto basta: ha la retroilluminazione parziale e la batteria ricaricabile tramite il pannello solare integrato oppure con cavo USB tipo C (non incluso).

Le connessioni sono collocate sulla destra del pannello posteriore, in parte in verticale ed in parte in una piccola vaschetta. Sul lato ci sono la porta USB 3.0 tipo A, l’interfaccia Common Interface Plus 2.0, quattro porte HDMI 2.1 delle quali una compatibile eARC, gli ingressi per parabola e antenna terrestre, l’uscita cuffie e l’ingresso AV su presa jack da 3,5 mm, mentre nella vaschetta c’è una seconda USB, ma 2.0, assieme alla presa di rete ethernet e all’uscita audio digitale ottica. La connessione in rete è possibile anche attraverso Wi-Fi 5 Dual Band; è disponibile il Bluetooth per il collegamento di cuffie e altri dispositivi senza fili.

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Come al solito, il menù delle impostazioni immagini è molto ricco.


Il sistema audio del TV è provvisto di decodifica delle tracce a oggetti, Dolby Atmos o DTS Virtual X e consta di una configurazione 2.1.2 da 50 W complessivi per riprodurre segnali multicanale in maniera avvolgente; gli altoparlanti sono disposti sul fondo per il fronte e sui lati sinistro e destro per i canali in altezza, mentre il subwoofer è collocato sul retro dell’apparecchio.

Anche per l’U7Q Pro, che supporta la modalità audio Hi-Concerto, per sfruttare il sistema di altoparlanti del TV come canale centrale quando si collega una soundbar compatibile, la resa dell’audio è stata curata in collaborazione con Devialet, l’azienda francese che si è occupata del progetto HT Saturn, il sistema wireless multicanale formato da 4 satelliti più subwoofer attivo, del quale si può leggere la prova pubblicata su AR n. 480. Non sono disponibili indicazioni ufficiali sulle pagine web Hisense riguardo alla compatibilità di questa serie con l’HT Saturn; tuttavia, il TV è WiSA Ready, tecnologia che consente di collegare un sistema multicanale SoundSend di diffusori senza fili.

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Su Prime Video e Apple TV la modalità “Autore di Film Dolby Vision” si attiva automaticamente con i segnali codificati Dolby Vision.

Il sistema VIDAA Smart OS, giunto alla versione U9, governa la sezione Smart TV dell’apparecchio, che rende disponibili le app delle piattaforme di streaming (Netflix, Prime Video, Apple TV, Disney Plus, DAZN e così via) assieme a VIDAA Play, che propone alcuni giochi “in cloud” (tramite internet) senza console. Il controllo vocale è utilizzabile mediante VIDAA Voice, ma necessita della registrazione di un account, oppure tramite Alexa di Amazon, che è integrata nel TV.

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Il menù rapido contiene tutte le impostazioni base necessarie.

Tramite l’app per Android e Apple si può controllare il TV via smartphone, mentre la compatibilità AirPlay 2 permette lo streaming diretto dai dispositivi Apple.
Il telecomando incluso nella confezione del TV è provvisto di batteria ricaricabile con il piccolo pannello solare, oppure collegando un cavo USB tipo C, ed ha la retroilluminazione parziale, soltanto per tastiera numerica, cambio canale in sequenza e controllo volume.

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Anche sulla serie U7Q Pro la resa del sistema audio integrato è stata curata dalla francese Devialet.

La prova

Estrarre dall’imballo ed installare un televisore di queste dimensioni è un’operazione da fare sempre in due, sebbene il peso relativamente ridotto possa invogliare a far da sé. L’installazione della base da tavolo è facilissima; dopo il posizionamento sul mobile abbiamo completato i collegamenti fisici di rito e iniziato con le impostazioni iniziali.

Noto con favore che non è necessario un account VIDAA per procedere e la sintonizzazione dei canali del digitale terrestre si svolge con buona rapidità. La visione dei canali HD con la modalità Standard è gradevole, una volta ridotta al minimo (è sempre una questione di gusti personali) la correzione digitale del movimento operata dalla funzione “Ultra Smooth Motion” per dare maggiore naturalezza e fluidità alle immagini. Non noto particolari artefatti anche durante la visione di canali in SD; abbastanza buona la qualità delle immagini di RAI 4K in streaming, visibile tramite le funzioni della TV interattiva (HbbTV) già attive. Come accade di consueto durante le prove sui TV Hisense, è necessario selezionare il formato HDMI “potenziato” per la corretta commutazione in HDR del segnale HDMI in ingresso dal lettore Oppo collegato su HDMI eARC (chissà per quale incompatibilità), dopo di che posso iniziare la visione di contenuti, impostando la modalità Filmmaker, col disco 4K HDR di “Sopravvissuto – The Martian”.

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Dal menù “Connessione” si può impostare l’integrazione del TV con Homekit, la piattaforma di domotica Apple.

Le scene al capitolo 6 (le attività fuori della base marziana) sono proposte con una buona luminosità, anche le luci puntiformi negli interni sono ben riprodotte. La resa cromatica è abbastanza buona, ma noto che, pur non trattandosi di un TV OLED, le bande dovute al formato 2.35:1 sono grigio scuro, invece che nere. Non intervengo sulle impostazioni delle immagini, che ho lasciato su quelle di fabbrica, e passo a “Blade Runner: 2049”, anche questo in “semplice” HDR, notando esattamente le stesse cose del titolo precedente: sembra dovuto a un’impostazione di fabbrica eccessivamente bassa del gamma.

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Molto luminoso il pannello con le immagini in HDR, ma il nero, sebbene la foto non renda fedelmente il contrasto, è tendente al grigio.

Pure con “Bohemian Rhapsody”, in HDR10+, il risultato non cambia, le immagini hanno colori abbastanza saturi, però il nero è sempre troppo chiaro. Inserisco nel lettore un titolo in Dolby Vision, “007: No Time to Die”, e la resa si trasforma completamente: ora il nero è migliorato tantissimo, il contrasto è regolato bene e i colori sono più naturali; nelle scene scure la resa alle basse luci diventa più naturale e gli aloni sono decisamente più contenuti. “Dune Parte 2”, anche questo codificato in Dolby Vision, offre immagini dall’ottima resa cromatica e ben contrastate, un incarnato abbastanza naturale e buona intensità alle basse luci. La visione di Blu-ray in SDR si è dimostrata abbastanza qualitativa: le immagini di “Samsara” hanno una resa cromatica abbastanza satura e per merito dello scaler sono più definite.

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Il dettaglio, la luminosità e la saturazione dei colori delle immagini in SDR sono piuttosto buoni.

Il miglioramento maggiore lo noto su titoli DVD: le scene iniziali de “Il Ritorno del Re” sono luminose e molto dettagliate, i colori hanno sufficiente intensità. Tramite l’app Prime Video guardo alcuni episodi de “Gli Anelli del Potere” e noto che il TV attiva automaticamente la modalità “Autore di Film Dolby Vision” (“Dolby Vision Filmmaker” in inglese): le immagini sono molto pulite, i colori pieni e brillanti; negli episodi di un’altra serie Amazon, “Fallout”, anch’essa in Dolby Vision, rilevo una certa rumorosità degli sfondi compatti, con una resa cromatica abbastanza satura.

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L’intervento dello scaler è molto efficace sui contenuti SD, le immagini assumono maggiore compattezza e una migliore resa cromatica.

Per altri contenuti in HDR o HDR10+ (nel caso di “Bosch”, con la modalità “Autore di Film HDR10+” attivata in automatico) vale quanto affermato in precedenza con i supporti fisici, cioè regolazione troppo bassa del gamma e quindi nero poco incisivo. Con Apple TV è tutto più facile, dato che la maggior parte dei contenuti sono codificati in Dolby Vision: “Fondazione”, “For All Mankind” e “Tiny World” offrono immagini ben definite, luminose e dall’ottima resa cromatica, con un nero discretamente profondo.
Per quanto riguarda l’audio, si è dimostrato soddisfacente, grazie al subwoofer che aumenta la corposità della gamma bassa, ma anche per le diverse equalizzazioni curate da Devialet che, a seconda dei casi, rendono i dialoghi molto chiari e le colonne sonore più “pimpanti”. Sul discorso del suono “avvolgente” ritengo che il migliore risultato si ottenga con un home theater “vero”; altrimenti, se non si dispone degli spazi necessari, anche un sistema (wireless) che comprenda dei satelliti può rendere l’esperienza più coinvolgente.

Le misure

le misure

Conclusioni

Il 65U7Q Pro di Hisense è un prodotto realizzato bene, offre moltissime funzioni per l’utente medio, il quale troverà il TV immediato e facile da usare. Dal punto di vista tecnico, la luminosità misurata è piuttosto elevata, mentre con le impostazioni di fabbrica il comportamento del pannello varia dalla sufficienza, per i contenuti in HDR10 e HDR10+, al buono, per quelli codificati in Dolby Vision, sui quali ho constatato una gestione del nero notevolmente migliore. La resa cromatica è generalmente di buon livello, anche in SDR, nonostante il nero tendente al grigio; con una calibrazione la situazione può migliorare notevolmente. In ogni caso, ho rilevato ottime prestazioni dello scaler con i segnali SD. La sezione audio ha una buona resa, grazie al supporto del subwoofer integrato sulla gamma bassa; la Smart TV VIDAA è semplice da utilizzare. Il TV è molto interessante pure come monitor fuori misura per l’utilizzo gaming, visto il supporto VRR nativo a 165 Hz di refresh e lo “street price” destinato inevitabilmente a scendere rispetto al listino.
Marco Meta


Ci è piaciuto

  • Resa cromatica.
  • Audio integrato.
  • Semplicità d’uso.

Non ci è piaciuto

  • Regolazioni immagini di fabbrica per HDR e HDR10+.

Hisense 65U7Q Pro

Televisore LCD Quantum Dot 4K HDR Mini LED Pro
Distributore per l’Italia: Hisense Italia. Tel. 800321999 – www.hisense.it
Prezzo di listino: euro 1.199,00 (IVA inclusa)

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
  • Schermo: LCD Quantum Dot 4K Ultra HD Mini LED Pro (3840×2160 pixel).
  • Diagonale: 65” (164 cm). Audio: 2.1.2 (2×10 W + 20 W + 2×5 W).
  • Firmware: VIDAA U9.
  • Connessioni: 4 ingressi HDMI 2.1, ingresso A/V su jack 3,5 mm, uscita cuffie su jack 3,5 mm, uscita audio digitale Toslink, slot Common Interface CI+ 2.0, 1 porta USB 3.0 tipo A, 1 porta USB 2.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11a/b/ g/n/ac dual-band, Bluetooth 5.3.
  • Dimensioni: 144,6×89,6×32,6 cm (con base).
  • Peso: 20,6 kg (senza base), 21,6 kg (con base).
  • Classe di efficienza energetica: G (HDR), E (SDR)

Author: Redazione

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