Sony Bravia Master ZF9

Il TV Ultra HD Sony ZF9 è il secondo modello in cui si sviluppa la nuova serie Bravia Master. Sostituisce lo ZD9 di due anni fa nel ruolo di top di gamma LCD e sarà disponibile nei tagli da 65″ e 75″. Lo stile si caratterizza per le linee essenziali e per la finitura nera punteggiata, che richiama le fotocamere reflex DSLR. Condivide con l’OLED AF9 il nuovo processore X1 Ultimate, della cui potenza beneficia anche la piattaforma Android TV 8.0, sia nell’avvio del sistema operativo che delle applicazioni. Le altre prerogative della serie Master sono la taratura automatica con il software CalMAN, il doppio microfono incorporato per la gestione di Google Assistant senza telecomando e il Netflix Calibrated Mode.

Non sorprende l’impiego di una retro-illuminazione Full Array Local Dimming, di cui non si conosce esattamente il numero di zone. Secondo le indiscrezioni si tratterebbe comunque di circa 600 per la versione da 75″, una cifra elevata ma in linea con il predecessore. Lo stesso non si può dire invece della luminosità, che le stesse fonti suggeriscono raggiunga i 4000 NIT. Se questa informazione trovasse conferma, lo ZF9 sarebbe in grado di riprodurre tutti gli attuali contenuti HDR senza ricorrere al tone mapping.

La tecnologia X-Wide Angle promette invece di ridurre notevolmente la perdita di contrasto e la desaturazione quando si osserva da posizione decentrata, un difetto tipico dei pannelli VA. Dalla serie XF-90 viene importato invece il sistema X-Motion Clarity per diminuire la sfocatura (blur) nei movimenti veloci. Viene utilizzata la tecnica del “black frame insertion” senza che sia compromessa la luminosità, grazie alla tecnologia di local dimming proprietaria abbinata a un algoritmo che ne controlla l’intensità in funzione del tempo.

Lo stesso vale per la tecnologia X-tended Dynamic Range Pro, in grado di migliorare il contrasto in SDR e HDR incrementando o diminuendo i livelli di retroilluminazione per ogni zona di controllo. Dal precedente X1 Extreme dello ZD9 eredita invece il Dual database processing, attivo in fase di riduzione del rumore durante l’upscaling Ultra HD, e il Super Bit Mapping 4K HDR per ricampionare i segnali 8/10 bit.

La precisione cromatica in Wide Color Gamut (DCI/BT.2020) beneficia di un sistema Triluminos migliorato, mentre la sigla Sony 4K HDR indica il supporto HDR10, HLG e Dolby Vision. Da segnalare inoltre che tutti e quattro gli ingressi HDMI sono sfruttabili con segnali 4K 10 bit HDR e supportano la funzione eARC per il pass-trough del Dolby Atmos/DTS:X.

Anche in questo caso la commercializzazione è prevista per agosto e non ci sono indicazioni relative ai prezzi.

www.sony.it

Author: redazione

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