Sony Bravia Master OLED AF9

Sony ha scelto New York per svelare a fine luglio la nuova serie di televisori Bravia Master. Il nome sottolinea l’intento di offrire una qualità paragonabile ai monitor degli studi di produzione cinematografici. Tra le prerogative della serie Master c’è il nuovo processore X1 Ultimate, dalla potenza due volte superiore rispetto al precedente X1 Xtreme. I benefici si estendono alla piattaforma smart, più veloce del 60% nell’avvio del sistema operativo e del 30% nell’accesso all’homepage. Naturalmente lo stesso vale per l’apertura delle applicazioni, velocizzate del 50% e del 60% rispettivamente per YouTube e Netflix.

L’OS Android TV sarà implementato nella versione 8.0 (Oreo), supportando Google Assistant con o senza telecomando, grazie al doppio microfono incorporato. La piena implementazione di HDMI 2.1 è ancora rimandata, ma la serie Master sarà comunque la prima dotata della funzione eARC per il Dolby Atmos/DTS:X.

Imitando le iniziative di altri produttori, Sony si è accordata con Portrait Display per inserire nella serie Master una modalità di calibrazione automatica con il software CalMAN. La procedura richiede anche in questo caso una sonda/colorimetro e un PC. Grazie a questa partnership i TV Master dispongono di un CMS e di una taratura della scala dei grigi a 2 e 20 punti, funzioni assenti finora nei modelli Sony. Altra esclusiva è il Netflix Calibrated Mode, che assicura la riproduzione di film,documentari e serie televisive nel rispetto della visione creativa dei registi.

La serie Master è composta dall’AF9 OLED, disponibile nelle versioni KD-55AF9 e KD-65AF9, e dallo ZF9 LCD. L’AF9 ripropone il design del modello A1, disponendo di un pannello inclinato di 5° sostenuto da un supporto sul retro. La tecnologia che permette di generare i suoni facendo vibrare lo schermo si è evoluta nel sistema Acoustic Surface +. Alle due coppie di attuatori dell’A1 se ne aggiunge una terza a metà pannello per il centrale, mentre il supporto contiene un secondo subwoofer. Così come al cinema, le voci dei protagonisti giungono quindi dallo schermo e il sistema passa da 2.1 a 3.2 canali, erogando una potenza totale di 98W. Si può inoltre configurarlo per riprodurre esclusivamente il canale centrale.

L’AF9 dispone di un nuovo controller del pannello sviluppato da Sony per espandere il volume colore agli alti livelli di luminosità (tecnologia Pixel Contrast Booster). Rimane invariata comunque l’intensità di 900NIT. La potenza dell’X1 Ultimate permette di gestire la nuova tecnologia Super Resolution, il cui algoritmo è capace di ottimizzare ogni singolo elemento presente nell’immagine. Non mancano ovviamente il Dual database processing e il Super Bit Mapping 4K HDR per ricampionare i segnali 8/10 bit. La riproduzione dei colori beneficia di un sistema Triluminos migliorato, mentre la sigla Sony 4K HDR indica il supporto HDR10, HLG e Dolby Vision.

La disponibilità è prevista per il mese di agosto, mentre sui prezzi non è stata data alcuna indicazione.

www.sony.it

 

 

 

 

Author: redazione

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