CES 2020 – Samsung First Look

Da qualche anno a questa parte, tanto all’IFA di Berlino quanto al CES di Las Vegas, la giornata dedicata alle conferenze stampa dove i principali attori annunciavano le proprie novità , si è “espansa”, con qualche marchio che apre i giochi con un giorno di anticipo. Al CES è Samsung a battere tutti sul tempo, sollevando il sipario sui nuovi prodotti la sera del 5, in un evento che si svolge ogni anno in un luogo diverso.

La nuova serie 8K Q950 si caratterizza fra l’altro per la cornice quasi invisibile

Per questa edizione del First Look la sede è stata il convention Center dello storico hotel Caesars Palace. Tre i temi sostanziali di questa press conference anticipata: i nuovi TV MicroLED The Wall, i nuovi 8K della serie Q950 e la nuova serie Sero. Il marchio numero 1 ha annunciato l’arrivo di nuovi TV MicroLED ora disponibili nei tagli da 74, 88, 93 e 110 pollici. La possibilità di comporre a proprio piacimento i moduli a MicroLED che compongono il display è una possibilità che dara modo agli architetti di scatenare la propria creatività ma che forse non interessa più di tanto l’appassionato di home cinema che da questa tecnologia può ottenere luminosità di 5000 nit e nero assoluto.

Ma, prezzi a parte, l’idea di veri e propri TV a MicroLED (i modello dal 74 al 93 non sono componibili ma televisori a sé stanti) è di per se pazzesca per la qualità video ottenibile, almeno per luminosità e contrasto: per la risoluzione nei display più piccoli qualche dubbio c’è e non mancheremo di approfondire la questione. Esteticamente e qualitativamente sbalorditiva la nuova serie top 8K, la Q950, con tre modelli da 65, 75 e 85 pollici. L’aspetto più eclatante della nuova linea è la cornice praticamente inesistente che rende questi TV, spessi solo 15 mm davvero affascinanti. Oltre ai miglioramento sull’upscale, questi apparecchi introducono il concetto di Trackin g Sound: in pratica il software va oltre la codifica audio del segnale e riproduce i suoni in base alla posizione dei soggetti in movimento nell’immagine.

Che da sempre tutti i produttori hanno sempre puntato a “migliorare” l’immagine, per poi tornare all’idea di massima fedeltà al contenuto con il “FilmMaker Mode”, è cosa scontata. Ora siamo arrivati al miglioramento dell’audio, per poi in futuro magari riscoprire l’alta fedeltà del suono. La terza novità, forse la più sconvolgente è rappresentata dal nuovo apparecchio televisivo “The Sero”, già in commercio in Corea ed ora in arrivo nel resto del mondo.

Già in commercio in Corea, arriverà anche da noi il The Sero, il televisore che ruota di 90 gradi per visualizzare al meglio il contenuto delle immagini, con la posizione verticale che si adatta a formato dello smartphone.

Si tratta di un TV col display che può ruotare per adattarsi al formato dell’immagine da visualizzare, come facevano qualche anno fa facevano alcuni monitor da PC per visualizzare al meglio l’orientamento portait verticale tipico dei documenti di testo o il landascape orizzontale delle immagini. In questo caso la volontà è quella di visualizzare al meglio il contenuto delle pagine dei social non solo sullo smartphone ma anche sul TV, che ruota da solo a seconda di cosa si sta guardando. Non l’ho definito televisore ma apparecchio televisivo, perché va oltre il televisore.

Anche al cinema è stato tentato l’esperimento del film “verticale” , modalità in cui si è soliti riprendere i video con il telefonino e ora grazie al The Sero (in Coreano significa proprio “verticale”), il TV diventa ancora più social. Gli altri annunci riguardano nuovi tagli per la serie The Frame, che ora include in piccolo 32” ed un grande 75, secondo la tendenza che vede crescere sempre più la diagonale media e nuovi tagli e colori per il Serif, con il 43, il 49 ed il 55”.

Sia allarga verso il basso con il 32” e verso l’alto col 75 la serie The Frame.

Author: Redazione

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