Philips 49PUT6401

Android TV a tutta forza

La nuova generazione di televisori smart a marchio Philips grazie al sistema operativo di Google tende ad avvicinare l’esperienza utente a quella di smartphone e tablet che ormai dominano ampiamente il mercato e che quindi, almeno in teoria, siamo tutti in grado di gestire.

_FDS2447

TP Vision, la casa proprietaria del marchio Philips, ha scelto già da diverso tempo di incentrare i propri Smart TV sul sistema operativo Android TV. Nel caso di questo apparecchio, che appartiene alla serie più economica dei TV Philips Ultra HD con Android, troviamo la versione 5.1 (Lollipop), che in futuro sarà aggiornata alla versione 6 (Marshmallow), ed un processore quad core con 8 GB di memoria flash interna, utile per installare app dal Play Store. La dotazione di connessioni prevede quattro porte HDMI compatibili con i segnali 4K Ultra HD (3840×2160), di cui due HDCP 2.2 e una che supporta lo standard MHL, un ingresso component, una presa SCART, un’uscita audio digitale in formato ottico e uno slot per CAM CI+. Tre sono le porte USB disponibili, di cui una in standard 3.0 per il collegamento di periferiche veloci. Per il collegamento in rete c’è a disposizione sia la porta ethernet RJ-45 che l’interfaccia Wi-Fi dual band 802.11n.

Il TV, che pur essendo un 49″ – è la misura intermedia della serie 6401, disponibile anche in 43 e 55 pollici – ha un profilo “smilzo” (meno di 8 cm senza base) ed un peso piuttosto contenuto (appena 11 kg senza base), è dotato di una sottile cornice in materiale plastico di colore grigio scuro metallizzato, che dona una certa eleganza all’apparecchio, ed è completato dai due piedistalli a Y in alluminio lucido che vanno montati con le viti a corredo in caso si preveda l’installazione su un mobile. Altrimenti, per collocarlo a parete si possono utilizzare, con le staffe opportune da procurarsi a parte, i fori VESA (400×200) mm presenti sul dorso.

Il telecomando fornito col TV è semplificato ed ha un tasto per richiamare l'app Netflix. Manca il microfono per i comandi vocali e la tastiera utile per navigare col browser.

Il telecomando fornito col TV è semplificato ed ha un tasto per richiamare l’app Netflix. Manca il microfono per i comandi vocali e la tastiera utile per navigare col browser.

Come gran parte degli apparecchi Philips di un certo livello, allo scopo di migliorare la visione in ambienti poco illuminati, sul retro, in corrispondenza dei lati corti, sono collocate due file di LED sfruttate dal sistema Ambilight, disattivabile dall’utente con una delle opzioni di configurazione, il quale ne regola l’emissione luminosa in base i colori delle immagini visibili sullo schermo.

Gli altoparlanti sono a diffusione posteriore ed offrono un audio da 2×10 watt. Il sistema Pixel Plus Ultra HD progettato da Philips per i video 4K di cui è dotato l’apparecchio serve a rendere più fluide e dettagliate le immagini, con l’intenzione di incrementarne la profondità. Tra le altre funzionalità specifiche del costruttore che sono state adottate in questo TV, c’è il Micro Dimming Pro, che per mezzo di un software di analisi delle immagini che opera su ben 6.400 zone, serve a migliorarne il contrasto.

Il televisore ha la possibilità di collegarsi ai server DLNA riconosciuti nella rete locale ed offre il supporto al protocollo Miracast per visualizzare contenuti fotografici e video provenienti da smartphone e tablet. Le applicazioni Google preinstallate includono Search, Voice Search, YouTube, Play Music e Play Movie, mentre quelle di terze parti comprendono Netflix, Wuaki.TV, Muzu.TV, Chili Cinema, Film Box Live, iConcerts, DailyMotion, CineTrailer e Deezer, oltre alle irrinunciabili app Facebook e Twitter. È inclusa anche l’applicazione Skype. Il telecomando di cui è dotato l’apparecchio, è privo di tastiera alfanumerica e microfono, ed ha un tasto specifico per richiamare Netflix.

La prova

Sul bordo del televisore possiamo vedere la fila di LED del sistema Ambilight, che proietta sul muro posteriore una luce derivata dai colori presenti sullo schermo. Il televisore è dotato uno slot Common Interface CI+ per la l’accesso alle Pay TV. Una delle due porte USB laterali è conforme allo standard 3.0. Nel pannello posteriore è presente la presa SCART, l'ingresso component con audio analogico e un ulteriore ingresso audio analogico su presa da 3,5 mm. Due porte HDMI laterali e due porte HDMI compatibili ARC e Easylink.

Sul bordo del televisore possiamo vedere la fila di LED del sistema Ambilight, che proietta sul muro posteriore una luce derivata dai colori presenti sullo schermo. Il televisore è dotato uno slot Common Interface CI+ per la l’accesso alle Pay TV. Una delle due porte USB laterali è conforme allo standard 3.0.
Nel pannello posteriore è presente la presa SCART, l’ingresso component con audio analogico e un ulteriore ingresso audio analogico su presa da 3,5 mm. Due porte HDMI laterali e due porte HDMI compatibili ARC e Easylink.

Questo TV Philips grazie allo spessore ridotto è facilmente maneggiabile anche da una sola persona, a dispetto delle dimensioni non proprio minuscole del pannello: il bordo quasi inesistente lo fa sembrare molto più compatto di quanto non sia effettivamente, i 49″ rappresentano il taglio sul quale si può iniziare a mettere insieme i componenti di una sala per il Cinema in casa. La procedura di setup guidato è abbastanza rapida, tra l’accensione e la memorizzazione dei canali TV rilevati passano una decina di minuti scarsi. Non posso far a meno di notare che la sensibilità del sintonizzatore DVB-T/T2 porti a immagini stabili soltanto con un segnale piuttosto forte dell’emittente, altrimenti i canali squadrettano oppure è proprio impossibile vedere qualcosa. I menu del TV sono presentati in prima battuta in forma ridotta, ma è possibile accedere alla configurazione dei vari parametri d’immagine disponibili passando alla visualizzazione completa. Anche dalla home page della Smart TV, scorrendola fino in fondo, è possibile accedere alle funzionalità di impostazione delle immagini.

La possibilità di installare app a piacimento (finché la memoria integrata lo consente) è una funzione molto utile e che ci permette di personalizzare l’apparecchio secondo le proprie esigenze, magari installandone alcune che già impieghiamo sui nostri dispositivi mobili. Che poi effettivamente riusciamo a sfruttare completamente le funzionalità di questa tipologia di apparecchi è un fatto abbastanza lontano dalla realtà: sono talmente tante che fatichiamo a conoscerle tutte. Riguardo all’interfaccia utente Android TV, devo notare che l’unico modo per utilizzare i comandi vocali nelle ricerche Google è a dir poco contraddittorio: bisogna installare l’app Philips TV Remote su smartphone o tablet ed impiegare il microfono dello stesso, visto che nel telecomando non è stato incluso, ma la ricerca è limitata alle app del TV e ai contenuti presenti nel device mobile. La bassa luminosità è il convitato di pietra di questa prova: il valore massimo espresso dal pannello che abbiamo misurato in modalità Film è di soli 131 nit, davvero pochini. In compenso, buona l’uniformità dell’illuminazione, che è risultata leggermente più bassa nella fascia superiore dello schermo. Dopo il ciclo di misure sono partito con la visione dei canali TV, che mi sembra sufficientemente equilibrata, a parte un senso di relativa “plasticosità” degli incarnati; giocando con i diversi parametri e modalità si riesce comunque a ridurre questa sensazione.

Il livello dell’uscita audio dagli altoparlanti integrati è più che sufficiente, con una prevedibile carenza in gamma bassa. Sempre con la funzionalità Ambilight disattivata e abilitando la modalità “Film”, procedo alla visione di alcuni spezzoni di Bluray con il lettore Oppo che abbiamo in redazione: le immagini 1080p@24fps sono definite, ma non particolarmente incisive. In alcuni capitoli di “Baraka”, film diretto da Ron Fricke, la disomogeneità alle basse luci non lascia distinguere dei particolari, per esempio nelle vesti scure dei dervisci al minuto 7:42, oppure delle donne in adorazione circa 40 secondi dopo, che restano “affogati” nei contorni. Provo a vedere “Samsara”, dello stesso regista, ed ottengo una maggiore ricchezza cromatica, ad esempio al capitolo 10 nel quale sono ripresi i mandala tibetani, ma le immagini restano un po’ piatte.

I LED del sistema Ambilight in funzione.

I LED del sistema Ambilight in funzione.

Con “Oblivion”, di Joseph Kosinski, noto che la resa dell’incarnato è poco bilanciata. I contenuti SD visionati dal DVD “Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re”, nonostante il passaggio per il processore Pixel Plus Ultra HD, hanno una resa cromatica leggermente slavata; le scene scure prese da “Blade Runner: Director’s Cut” restano parecchio rumorose com’era lecito attendersi. Con la visione di contenuti 4K@30fps di test ottengo i risultati più soddisfacenti: le immagini risultano compatte, ben contrastate e i colori hanno maggiore saturazione.

La schermata principale della Smart TV richiamabile dal tasto Home del telecomando è molto simile a quella di altri apparecchi che sfruttano l'OS di Google.

La schermata principale della Smart TV richiamabile dal tasto Home del telecomando è molto simile a quella di altri apparecchi che sfruttano l’OS di Google.

Le applicazioni preinstallate sono per la maggior parte legate a servizi di streaming audio/video, ma tramite l'app gallery di Philips o il Play Store se ne possono aggiungere a piacimento.

Le applicazioni preinstallate sono per la maggior parte legate a servizi di streaming audio/video, ma tramite l’app gallery di Philips o il Play Store se ne possono aggiungere a piacimento.

In coda ai servizi della Smart TV ci sono i collegamenti alle funzioni di configurazione del TV.

In coda ai servizi della Smart TV ci sono i collegamenti alle funzioni di configurazione del TV.

YouTube consente di accedere a video in risoluzione 4K.

YouTube consente di accedere a video in risoluzione 4K.

Dalle specifiche il TV non risulta la compatibilità HDR Premium, quindi niente immagini ad alto realismo. Il media player integrato, provato con dei contenuti su hard disk USB 3.0, si è dimostrato “allergico” ai video AVCHD: infatti, quelli che utilizzo normalmente per le prove degli apparecchi non sono stati riconosciuti e, in un paio di casi, il TV si è addirittura riavviato. Ha invece correttamente riprodotto video in MPEG2, DivX, XviD e H.264. Bene per quanto riguarda la visione di fotografie in formato JPEG. L’angolo di visione del pannello non è particolarmente ampio e da posizioni “estreme” si possono notare delle fastidiose discromie. Rispetto alla sezione Smart TV, sono molti i servizi preinstallati, per cui non è necessario inserire un account Google nella configurazione del sistema, salvo il caso in cui si voglia installare qualche app di particolare interesse.

Digitare gli indirizzi web dal telecomando senza tastiera QWERTY è operazione abbastanza faticosa.

Digitare gli indirizzi web dal telecomando senza tastiera QWERTY è operazione abbastanza faticosa.

Molto complete le funzioni di impostazione del TV.

Molto complete le funzioni di impostazione del TV.

L’interfaccia è efficiente e la reattività delle app è abbastanza elevata, i video tramite YouTube e DailyMotion sono fluidi a sufficienza pur con una segnale Wi-Fi a metà scala, la navigazione col browser integrato è veloce ma si avverte la mancanza di una tastiera integrata nel telecomando o nell’app Philips Remote. Premendo il tasto “Netflix” presente sul telecomando si accede immediatamente al servizio, una comodità in più per chi è abbonato. Le funzionalità wireless dell’apparecchio, che comprendono Wi-Fi e Bluetooth, permettono il collegamento senza fili per la riproduzione in streaming dei contenuti multimediali presenti nei device mobili.

Conclusioni

Sprovvisto della tecnologia HDR, questo TV è però predisposto per visualizzare contenuti Ultra HD e già dotato dell’app Netflix per usufruire di molti programmi interessanti. La luminosità del pannello è abbastanza ridotta, a scapito della qualità complessiva delle immagini, secondo noi appena soddisfacente per quanto riguarda le immagini Full HD provenienti da Bluray. I video di test in 4K vanno leggermente meglio, in particolare sulla resa cromatica e il contrasto.

Dall'app per smartphone e tablet si possono selezionare i vari servizi della TV (Smart o meno) e le funzioni di configurazione.

Dall’app per smartphone e tablet si possono selezionare i vari servizi della TV (Smart o meno) e le funzioni di configurazione.

Purtroppo l'app ha soltanto il controllo del cursore, manca una tastiera alfanumerica per semplificare l'utilizzo del browser integrato nel TV.

Purtroppo l’app ha soltanto il controllo del cursore, manca una tastiera alfanumerica per semplificare l’utilizzo del browser integrato nel TV.

Con l'app è molto semplice inviare i contenuti locali dello smartphone (foto, video e musica) al TV.

Con l’app è molto semplice inviare i contenuti locali dello smartphone (foto, video e musica) al TV.

di Marco Meta


Misure Philips 49PUT6401

Impostazioni per l’esecuzione dei test: Mod. Ottimale: Modalità “Film”, light sensor off. Mod. Aggressiva: Modalità “Vivace”, luminosità massima, light sensor off

 

PRIMO BLOCCO (flusso ecc.): VOTO 6,5 (peso 1)

Intensità luminosa massima, area 100%, Y 100%: 131 nit (mod. ottimale) 263 nit (mod. aggressiva)

Picco del bianco, area 20%, Y 100%: 131 nit (mod. ottimale). 263 nit (mod. aggressiva)

Livello del nero, area 100%, Y 0%: 0,22 nit (mod. ottimale). 0,3 nit (mod. aggressiva con luminosità a 0)

Rapporto picco del bianco/livello del nero:  597 (mod. ottimale). 877 (mod. aggressiva con luminosità a 0)

Il pannello non è risultato particolarmente luminoso, così come il nero non ha grande profondità. Per ottenere risultati accettabili, abbiamo modificato l’impostazione della luminosità, portandola a 0 per la rilevazione del nero. Procedura che evitiamo assolutamente, ma che si è resa necessaria per valutare il contrasto massimo teorico che il pannello può esprimere.

 

SECONDO BLOCCO (Uniformità illuminazione): VOTO 8,0 (peso 3)

UNIFORMITA-PHILIPS-49PUT6401

Gli scostamenti nella fascia superiore, rispetto al centro, sono abbastanza contenuti.

 

TERZO BLOCCO (Equilibrio cromatico in funzione del livello di illuminazione) VOTO 7,5 (peso 3):

EQUILIBRIO-PHILIPS-49PUT6401

Le misure evidenziano che l’apparecchio è tarato, o meglio starato, verso temperature di colore molto alte. Il grafico mostra altresì una discreta linearità, che la macchina perde solo alle basse luci. Questo squilibrio comporta qualche difficoltà nella corretta espressione delle scene più scure.

 

QUARTO BLOCCO (Linearità in funzione del livello di illuminazione): VOTO 7,5 (peso 3)

GAMMA-PHILIPS-49PUT6401

L’andamento dei valori del gamma, normalizzato al 50%, è sostanzialmente regolare a parte il picco alle bassissime luci, dove la macchina ha già evidenziato difficoltà in varie situazioni.

 

QUINTO BLOCCO (Tavola CIE 1931): VOTO 7,5 (peso 2)

CIE-1931-PHILIPS-49PUT6401

Il Gamut è ampio, ma risulta leggermente sfasato rispetto al valore di riferimento, specie per quanto riguarda il verde e il blu.

 

COMMENTO FINALE ALLE MISURE

Apparecchio poco luminoso, livello del nero migliorabile; abbastanza uniforme l’illuminazione, a parte la fascia superiore del pannello. Le impostazioni di fabbrica non sono corrette, ma nel funzionamento l’apparecchio è sufficientemente lineare.

Marco Meta/Mario Mollo.

 

VOTO FINALE: 7,5


La Pagella

  • Prestazioni: la visione in Full HD e SD è migliorabile. Va un pochino meglio con i contenuti 4K. Discreta la riproduzione dei canali DTV. Voto 6,5
  • Possibilità operative: buone, grazie al firmware Android 5.1, che permette di installare qualsiasi applicazione utile. Durante la gestione di contenuti multimediali abbiamo rilevato qualche reset di troppo con quelli incompatibili. Utilizzando il browser si avverte la mancanza di un telecomando con tastiera integrata, indisponibile pure nell’app per smartphone. Voto 7
  • Costruzione: il TV è ben rifinito, la qualità del telecomando è nella media. Voto 7
  • Rapporto qualità/prezzo:  nella sua fascia è in corso una vera e propria guerra dei prezzi tra i vari costruttori, quello di listino è un po’ fuori range, date le prestazioni. Voto 6,5
  • Misure: il livello di luminosità, che non si può definire eccezionale, e il nero, non proprio profondissimo, offrono spazio a un miglioramento della gestione del pannello LCD e della taratura in fabbrica. Abbastanza lineari l’uniformità e l’equilibrio cromatico. Voto 7,4

Ci è piaciuto:

  • Supporto standard DVB-T2
  • Funzionalità Android TV

Non ci è piaciuto:

  • Bassa luminosità
  • Sensibilità del sintonizzatore TV
  • Funzionalità di ricerca vocale inutilizzabili

PHILIPS 49PUT6401
Televisore LCD 4K Android

Costruttore: TP VISION
Distribuito da: PHILIPS S.p.A., Via L. Mascheroni, 5 – 20123 Milano. Tel. 02 45287014 – www.philips.it

Prezzo: 974,00 euro

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE
  • Schermo: Ultra HD 4K LED (3840×2160 pixel)
  • Diagonale: 49” (123 cm)
  • Audio: 2 x 10W
  • Firmware: Android 5.1 (Lollipop)
  • Connessioni: 3 ingressi HDMI ARC, 1 ingresso HDMI ARC/MHL, 1 ingresso SCART, 1 ingresso component con ingresso stereo analogico RCA, 1 ingresso audio stereo, 1 uscita digitale ottica, uscita cuffia, 2 porte USB 2.0 tipo A, 1 porta USB 3.0 tipo A, porta Ethernet, Wi-Fi 802.11 b/g/n dual band 2.4/5 GHz
  • Dimensioni: 1099x645x79 mm (senza base), 1099x645x213 mm (con base)
  • Peso: 11 kg (senza base), 11,3 kg (con base)

 

Author: redazione

Share This Post On

8 Comments

  1. TPV e non TCL ad esser pignoli 😉

    Post a Reply
  2. Da quel che si legge sul sito Philips la tecnologia HDR Plus è presente, errore di svista? Chiedo per interesse diretto in quanto vorrei acquistare questo prodotto.

    Post a Reply
    • Con HDR Plus puoi vedere i contenuti HDR ma ovviamente il TV non ha le caratteristiche tecniche per sfruttarli al massimo, cosa che invece hanno gli apparecchi HDR Premium di Philips.

      Post a Reply
  3. a 658 € però mi sembra interessante…. che ne dite?

    Post a Reply
  4. Salve ragazzi, innanzitutto grazie mille per l’ottima recensione.

    Viene menzionato la presenza di Skype come app “È inclusa anche l’applicazione Skype” avete provato a fare dei test con qualche webcam per vedere se funziona?

    Grazie mille per la disponibilità!

    Post a Reply
    • Ma qualcuno l’ha comprato? Me lo hanno proposto a 582 euro con il black Friday.

      Post a Reply
  5. Ciao, sono interessato all’acquisto di questo prodotto… la mia prima scelta era il modello ue40ku6400 di samsung, ma ora mi trovo indeciso tra questi due modelli.
    L’android tv mi garba molto.

    Sapete dirmi se è possibile installare l’app kodi sul Philips?

    Altra curiosità… ma un FHD Sony è migliore di un 4k Philips/Samsung?

    Grazie

    Post a Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *