Motorola Moto Z2 Play

Motorola is back…

Motorola è un nome indiscutibilmente conosciuto per relegarlo nelle retrovie, perciò Lenovo, il maggior produttore di PC al mondo che lo ha rilevato da Google, ha dato nuovo impulso al marchio presentando, in concomitanza del lancio italiano del Moto Z2 Play, la nuova strategia di mercato protesa all’unificazione delle diverse gamme di smartphone sotto un unico simbolo, quello delle famose “ali di pipistrello”.

Il Moto Z2 Play, edizione rinnovata dello smartphone espandibile con i moduli Moto MODS uscito l’anno scorso, si è materializzato in un sottile telaio unibody in alluminio con i bordi arrotondati che ha permesso di contenere il peso nonostante le generose dimensioni dello schermo. A bordo c’è il nuovo Qualcomm Snapdragon 626, SoC a 64 bit octa-core a 2,2 GHz, affiancato dalla GPU Adreno 506, 4 GB di memoria RAM e 64 GB di memoria EMMC 5.1 (di cui circa 51 disponibili) espandibile via microSD con capacità fino a 2 TB. Per quanto riguarda la connettività, la sezione telefonica ha quattro bande GSM, cinque bande UMTS ed è certificato in Cat. 7 per 4G/LTE (300 Mbps in downlink e 150 Mbps in uplink), c’è il modulo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n dual band a 2,4 e 5 GHz, il Bluetooth 4.2 LE+EDR ed è compatibile NFC.

Il display adottato è un Super AMOLED da 5,5” con risoluzione Full HD e protezione Gorilla Glass di Corning; appena al di sotto di esso è posizionato il lettore di impronte digitali, che oltre alla protezione delle informazioni personali può essere impostato per la navigazione al posto della classica barra a schermo: si scorre a sinistra per tornare indietro, a destra per la lista delle app recenti, un tocco per la home e con una pressione prolungata si blocca il dispositivo.

Ai lati della capsula auricolare, che spesso – anche in questo caso – negli apparecchi Motorola è impiegata anche come altoparlante per il vivavoce, ci sono un flash dual LED, i sensori di prossimità e luminosità ambientale e la fotocamera frontale da 5 megapixel, mentre vicino al bordo inferiore è situato il microfono principale. Il bordo superiore ospita il vassoio estraibile – fornito di una guarnizione che limita l’ingresso di liquidi – per le due nanoSIM e una microSD per l’estensione dello spazio di memoria, la quale a differenza di altri apparecchi può essere impiegata contemporaneamente alla seconda SIM, ed il microfono per la cancellazione del rumore. Nel bordo inferiore è inserita la presa microUSB Type-C in standard 3.1 assieme alla presa jack da 3,5 mm per cuffie ed auricolari; i tasti per la regolazione del volume ed il tasto di accensione con la superficie zigrinata si trovano sul bordo destro. Sul retro spicca l’obiettivo della fotocamera principale – nel quale è incluso anche il flash LED dual tone assieme alla tecnologia Dual Pixel per l’autofocus, con laser che si spinge fino a 5 metri e rilevamento di fase (PDAF) – la cui sporgenza è piuttosto pronunciata: per limitarla e per proteggere il telaio in alluminio è fornita nella confezione la Style Shell; nella parte bassa del retro sono visibili i connettori magnetici che servono a collegare i Moto MODS ed un ulteriore microfono per la riduzione dei rumori ambientali. L’assenza di un LED di notifica è compensata dal Moto Display, una funzione che quando recepisce il passaggio della mano attiva lo schermo. La dotazione hardware è completata dal sensore GPS/GLONASS con A-GPS, magnetometro, giroscopio, accelerometro e radio FM, quasi una rarità per gli smartphone recenti. La batteria integrata nel telaio ha una capacità nominale di 3.000 mAh ed è accreditata dalla casa per una durata di 30 ore nell’utilizzo misto.

L’apparecchio è dotato di copertura idrorepellente formata da nano-particelle per resistere agli schizzi d’acqua. Nella confezione è compresa la guida rapida, lo strumento per estrarre il vassoio SIM, l’alimentatore TurboPower, il cavo USB/microUSB Type-C e degli auricolari in-ear con microfono. I nuovi MODS sono quattro: il JBL SoundBoost 2 (che include una batteria che assicura 10 ore di autonomia) per un audio di maggiore impatto, il Moto TurboPower Pack per fornire energia e capacità di ricarica rapida, il Moto Style Shell con Wireless Charging per la ricarica senza fili e, infine, il Moto GamePad (comprende la batteria supplementare da 1.035 mAh) che trasforma lo smartphone in una vera e propria console portatile, con due control stick, un D-pad e quattro pulsanti.

Dal punto di vista del software, il Moto Z2 Play si propone come smartphone Android “stock”, nel senso che sono presenti tutte le applicazioni Google di base della versione 7.1.1 (Nougat), oltre ad alcune funzionalità proprietarie di Motorola, le cosiddette “Moto Experiences”. Queste permettono ad esempio la regolazione automatica dei colori dello schermo durante la notte (“Night Display”) per ridurre gli effetti nefasti della luce blu, oppure usare la voce per aprire applicazioni o chiedere informazioni senza sbloccare il telefono (“Moto Voice”, per il momento ancora non risulta disponibile la lingua italiana). Il terminale mobile è disponibile nel nostro Paese da metà luglio nelle finiture Lunar Gray e Fine Gold (il secondo in esclusiva per uno degli operatori nazionali).

Il MOD Soundboost 2 realizzato in collaborazione con JBL ha un supporto estraibile che mantiene l’apparecchio in orizzontale.

Il GamePad trasforma lo Z2 Play in una vera console per i giocatori più accaniti.

Completo e affidabile

La confezione del prodotto è simile ad un cassetto, dal quale si estrae il dispositivo che subito si fa notare per lo spessore ridottissimo: incredibile come sia stata inserita una batteria da 3.000 mAh in un apparecchio così sottile seppur solido al tatto. Il caricabatterie Turbo-Power, che è capace di erogare 5 V/3 A, 9 V/1,6 A e 12 V/1,2 A, effettivamente con solo un quarto d’ora riesce a fornire autonomia per almeno un’altra mezza giornata. Il lettore di impronte digitali è veloce, però mi è parso meno preciso di altri prodotti, in particolare se si passa il dito troppo rapidamente sul sensore. L’interfaccia utente è piuttosto semplice e nella pagina principale riporta le applicazioni più comuni; l’uso di Android in versione praticamente “stock” permette agli utenti più smaliziati l’approfondita personalizzazione del telefono. Il processore Snapdragon 626 assieme ai 4 GB di memoria realizza un’ottima reattività dell’apparecchio, lo schermo AMOLED offre colori abbastanza saturi; l’unica annotazione che ho rilevato è la colorazione azzurrina che assume a particolari angolazioni di visione, comunque tutte piuttosto “estreme”. La luminosità automatica lo rende ben leggibile anche sotto la luce solare diretta; elevata l’efficacia della protezione oleofobica sul display.

Semplicità e pulizia sono i denominatori dell’interfaccia utente del Moto Z2 Play; il sistema operativo è Android 7.1.1 Nougat.

I risultati dei test svolti con AnTuTu evidenziano valori allineati con la classe media alla quale il dispositivo appartiene.

Il valore ottenuto con la suite PCMark è abbastanza elevato, ed è indice della bontà del SoC Qualcomm.

Piuttosto veloce la connessione 4G+.

Le chiamate sono di ottima qualità, altrettanto la navigazione 4G+, veloce ed affidabile anche con basso livello di segnale; l’audio in vivavoce con l’altoparlante integrato ha il volume un po’ basso. Intelligente la gestione della doppia SIM, nonostante l’impostazione della suoneria differenziata sia poco intuitiva, perché se si va a modificare la suoneria dall’app Telefono si accede soltanto a quella della SIM principale. Abbastanza rapida la ricezione del GPS, ci vogliono circa 20 secondi per il fix con i satelliti. Il sistema di autofocus della fotocamera principale, che combina la lettura laser con quella a rilevamento di fase, è piuttosto efficiente; gli scatti in condizioni di luce ottimale hanno un buon bilanciamento cromatico e una buona luminosità, mentre con l’abbassarsi dell’illuminazione ed il relativo aumento del livello ISO la rumorosità si accentua progressivamente. Si può attivare la modalità Professionale per impostare manualmente bilanciamento del bianco, esposizione, compensazione dell’esposizione ed ISO; piuttosto potente il flash CCT (color correlated temperature) integrato, mentre la memorizzazione delle immagini avviene soltanto in formato Jpeg. Discreti i selfie con la fotocamera principale, buona la qualità delle videochiamate tramite Skype o WhatsApp. In modalità video, la fotocamera principale consente di effettuare riprese di discreta qualità fino al formato 4K@30fps; lo stabilizzatore digitale è attivabile, così come l’HDR, fino a 1080p@30fps.

Il riproduttore musicale, Google Play Music, riproduce anche file WAV e FLAC in alta risoluzione fino al campionamento 192 kHz/24 bit e perfino file in formato DXD a 352,8 kHz/24 bit e 384 kHz/24 bit. Ben più che dignitosi gli auricolari con microfono e cavo piatto presenti nella confezione. Il player video fornito da Google è notoriamente schizzinoso verso alcuni formati, perciò consiglio l’installazione del fido MX Player e dei suoi codec aggiuntivi per riprodurre di tutto. Per quanto concerne l’autonomia, in copertura dati mobili 4G dalla mattina con un utilizzo prevalente per chat, navigazione Internet, qualche scatto fotografico, Bluetooth attivo per quasi un paio d’ore col vivavoce in auto e una mezz’ora di chiamate, all’ora di cena si resta con circa un 45% di batteria, mentre con un maggiore impegno dello schermo (video locali e da YouTube) si arriva al 20% di carica residua. Assieme allo smartphone era abbinato uno dei Moto MODS, il JBL Soundboost 2 nella versione azzurra (è disponibile anche in nero oppure in rosso), che trasforma lo Z2 Play in un piccolo diffusore stereo amplificato.

Le modalità della fotocamera sono ben chiare. Per scattare le foto si possono utilizzare i tasti del volume.

Nella modalità professionale si possono impostare manualmente diversi parametri di ripresa.

Le Moto Actions abilitano alcune funzioni proprietarie dello smartphone.

Installando l’app My JBL Soundboost 2 si può personalizzare l’equalizzazione del diffusore modulare.

Questo è dotato di una propria batteria, che va caricata a parte utilizzando il cavo microUSB Type-C. Per collegarlo basta rimuovere la Style Shell e poggiarlo delicatamente sul dorso del telefono facendo combaciare i contatti, i magneti faranno aderire perfettamente il diffusore e sarà riconosciuto automaticamente. Da quel momento in poi l’audio sarà dirottato al Soundboost 2, che lo emetterà con una discreta potenza, viste le dimensioni, ma anche in modo abbastanza cristallino. Inoltre, installando l’app My JBL Soundboost 2 si può attivare e impostare l’equalizzazione della musica secondo le proprie preferenze. Nel complesso, un add-on ben riuscito.

Buona la resa cromatica e la definizione delle foto quando le condizioni di luce sono ottimali.

In una situazione più complicata, ad esempio al tramonto, si ottiene un risultato appena sufficiente.

Conclusioni

Il Moto Z2 Play è un terminale mobile completo che offre prestazioni abbastanza buone in tutti i campi, compreso quello della riproduzione multimediale, per ascoltare anche tracce audio in alta risoluzione (pur ricampionate). La possibilità di utilizzare una microSD fino a 2 TB offre il vantaggio di portarsi in tasca una bella libreria musicale senza doverla convertire. La fotocamera principale è nella media; l’autonomia della batteria, che inizialmente mi aveva lasciato qualche perplessità data la riduzione della capacità (-510 mAh) rispetto al modello precedente, si è invece rivelata abbastanza buona.

Positiva la retrocompatibilità con i MODS già presenti sul mercato. Il vero punto dolente è nel prezzo di listino, che lo rende poco competitivo in una fascia davvero affollata di prodotti come quella media, però basterà attendere qualche tempo per riscontrare uno “street price” sicuramente più accessibile.

Marco Meta


Ci è piaciuto

  • Materiali
  • Espandibilità
  • Uso contemporaneo microSD e seconda SIM

Non ci è piaciuto

  • Prezzo elevato

  • Marca: Motorola
  • Modello: Moto Z2 Play (XT1710-09)
  • Tipo: smartphone Android Dual SIM Dual Standby
  • Dimensioni: 156,2×76,2×5,99 mm
  • Peso: 145 g
Caratteristiche principali dichiarate
  • Sistema Operativo: Android 7.1.1 (Nougat).
  • Frequenze di lavoro: 2G 850/900/1.800/1.900 MHz – 3G 850/850+/900/1.900/2.100 MHz – 4G LTE FDD: B1/B3/B5/B7/B8/B19/ B20/B28 – 4G LTE TDD: B38/B40/B41.
  • Traffico dati: GPRS/EDGE/UMTS/ HSPA+/LTE.
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n dual band 2,4 GHz/5 GHz, Bluetooth 4.2 LE+EDR, microUSB Type-C 3.1.
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 626 – 64 bit – octa-core (8 x 2,2 GHz) + GPU Adreno 506.
  • RAM: 4 GB.
  • Memoria interna: 64 GB (disponibile 51 GB circa).
  • Espansione memoria: microSD fino a 2 TB.
  • Display: Super AMOLED multitouch capacitivo da 5,5” HD con risoluzione 1.920×1.080 pixel (401 ppi).
  • Batteria: 3.000 mAh.
  • Fotocamera principale: 12 Megapixel (4.160×3.120) con dual focus, flash dual LED.
  • Fotocamera anteriore: 5 Megapixel (2.592×1.944) con flash dual LED

Distribuito da: Motorola Mobility LLC www.motorola.it

Author: redazione

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