Fostex TH-900

Il modello di punta Fostex, la TH 900, entra di diritto nella ristretta cerchia delle migliori cuffie oggi in commercio, puntando ad offrire una resa acustica di altissima qualità e una costruzione di pregio, con padiglioni in betulla giapponese e driver con circuito magnetico al neodimio da 1,5 tesla.

Già alla prima occhiata la Fostex TH-900 dà l’impressione di una cuffia di grande pregio. Merito del suo inconfondibile fascino messo in evidenza dalla splendida finitura delle coppe dei padiglioni, in vero legno di betulla giapponese trattato con una tecnica di laccatura chiamata Urushi, che dona consistenza e brillantezza. L’Urushi, una delle forme artigianali tradizionali giapponesi più antiche, è appunto la lacca derivata dalla resina della pianta omonima.

La Fostex TH-900 non è solo bella esteticamente, ma ricca di contenuti tecnici molto interessanti, che la rendono particolarmente performante anche sotto il profilo delle prestazioni. Credo che possa essere utile, soprattutto per i neofiti, ricordare brevemente la storia di Fostex. Si tratta di un marchio giapponese molto rispettato, cui la Foster Electric Co. Ltd., con sede a Tokyo, ha dato vita nel 1973 per designare i suoi prodotti audio di più alta qualità e tecnologicamente avanzati, destinati soprattutto al mercato professionale.

La Fostex è nota in particolare per la produzione di trasduttori elettroacustici e sistemi di altoparlanti; partendo dalla notevole esperienza maturata nel settore professionale, la produzione è stata estesa anche al mercato amatoriale, puntando comunque a un livello qualitativo di eccellenza.

Altro settore in cui è entrata da protagonista è quindi quello delle cuffie (e dei relativi amplificatori dedicati); la gamma è ampia e include sia modelli “in-ear”, tra cui il migliore della serie è il TE-07 dotato di cavo intercambiabile, sia “on-ear”, come quello in prova che è il top di gamma e oltre a offrire prestazioni soniche di riferimento assoluto è un autentico gioiello per l’alto livello di finitura e per l’accurata realizzazione artigianale.

Tecnica e costruzione

Le Fostex TH-900 sono delle cuffie dinamiche, chiuse, circumaurali (che avvolgono completamente l’orecchio). Esteticamente, la prima cosa che colpisce sono le due coppe dei padiglioni, veramente splendide, in legno di betulla grossa giapponese, un materiale che si caratterizza per la densità e la rigidità strutturale; di colore rosso bordeaux, le coppe come abbiamo già detto sono rifinite con una tecnica particolarmente pregiata in Giappone, la lacca Urushi. L’archetto in alluminio, rivestito di similpelle nera, molto ben realizzato, offre una giusta pressione alla testa, un dettaglio che aumenta “molto” il comfort generale del prodotto.

Le caratteristiche tecniche sono molto interessanti, a partire dal complesso magnetico del trasduttore, realizzato in neodimio, con una densità di flusso di 1,5 tesla (15.000 gauss). Il diaframma in Biodyna, una fibra in bio-cellulosa, è caratterizzato da una bassa gravità specifica, un elevato modulo di Young e, allo stesso tempo, un’elevata perdita interna, grazie alla quale si ottiene una velocità di propagazione e una rigidità rispettivamente di 2 e 5 volte superiore rispetto a una classica membrana. I cuscinetti dei padiglioni sono realizzati in lattice con effetto memoria, ricoperti di pelle sintetica, comodi anche per un uso particolarmente intenso. Nonostante la Fostex TH-900 possa dare l’impressione di essere particolarmente pesante, in realtà, indossandola, si ha la sensazione opposta: 400 grammi sulla bilancia, che grazie all’ottima distribuzione del peso (medio per questa tipologia di prodotto) danno la sensazione di una maggiore leggerezza, una caratteristica molto importante, specie per le persone che amano utilizzare la cuffia per molte ore.

Le ottime caratteristiche, sia di sensibilità, 110 dB, che di impedenza, 25 ohm, la rendono abbinabile a qualsiasi amplificatore per cuffie, anche di poca potenza. Volendo è in grado di suonare, sufficientemente bene, anche con un semplice smartphone, ma è abbinandola ad amplificatori di qualità che si riescono ad apprezzare fino in fondo le ottime potenzialità che è in grado di esprimere. Tornando alle altre caratteristiche tecniche va evidenziato che la risposta in frequenza è particolarmente estesa, esattamente da 5 a 45.000 Hz; molto buona anche la tenuta in potenza di 1.800 mW. Quest’ultimo è un dato importante perché se ci fa capire che la cuffia può sostenere volumi di ascolto molto elevati, senza andare facilmente in distorsione, non dimentichiamo mai che se si esagera con il volume si rischia di danneggiare il nostro udito.

Da questa foto si può apprezzare l’interno del padiglione della cuffia, dove spicca la dimensione del diaframma di ben 50 mm.

Il cavo in dotazione è da tre metri, di tipo fisso, ed è in OFC con un grado di purezza 7N (99,99999%) terminato con un connettore da 6,3 mm veramente molto bello e professionale. Segnalo che è disponibile anche una seconda versione della TH-900 che, a differenza della prima, ha il cavo rimovibile, è chiamata TH-900 MK2 ed ha un costo leggermente superiore. La dotazione di serie prevede un comodissimo sostegno per la cuffia personalizzato con il marchio Fostex, che ho particolarmente apprezzato, indispensabile per poterla riporre dopo l’uso.

Ascolto

Dopo aver portato a termine il rodaggio, che come mia consuetudine è di circa 300 ore, la prova di ascolto è potuta iniziare. L’impianto era così composto: lettore CD McIntosh MCD-1100 collegato all’amplificatore per cuffia Violectric HPA-V281; come cavo di interconnessione tra CD e amplificatore ho inserito l’ottimo AM-XLR Reference di AM Audio; invece, i cavi di alimentazione per entrambi gli apparecchi erano dei Fascino della Neutral Cable.

Già con il primo ascolto, un brano dei Coldplay, “Don’t Panic”, le caratteristiche musicali della Fostex TH-900 non tardano a farsi apprezzare: basso molto in avanti, e gamma alta altrettanto in evidenza, che fa risaltare qualsiasi dettaglio. Una timbrica che, pur privilegiando gli estremi della banda audio, non interferisce più di tanto sulla gamma media, offrendoci sempre un sound “energico” e dal forte carattere. Passando al secondo brano, “Sonatina Improvvisata D’Inizio Estate” di Fausto Mesolella, si rimane colpiti dalla capacità della Fostex di riprodurre la chitarra classica. In questo caso avere una gamma alta ben in evidenza permette di far risaltare molto l’arpeggio della chitarra, concedendoci di apprezzare appieno le ottime doti dell’artista.

L’headstage che la Fostex è in grado di ricreare è buono, abbastanza esteso nelle tre assi, ma forse un filo in più di profondità non avrebbe guastato, ma rimane comunque tra i migliori per le cuffie chiuse. Buona la resa nella riposta ai transienti, sia d’attacco che di rilascio, e con il brano “Sketches Of Pain” dei Tears For Fears questa caratteristica emerge in modo particolare. Bellissimo il passaggio con la chitarra in arpeggio “quasi graffiante”, che è reso molto realisticamente. L’ottima gamma bassa della TH-900 spesso aiuta nella riproduzione delle voci e specie con le registrazioni un po’ asciutte e prive di corpo riesce a dare quella rotondità che ci fa apprezzare ancora di più il brano che stiamo ascoltando. Ad esempio con il famoso brano “Guilty”, con le voci di Barbra Streisand e Barry Gibb, la Fostex se la cava molto bene restituendoci un’ottima interpretazione sia per quanto riguarda il contrasto dinamico che per la naturalezza delle voci.

Con il brano “Smile”, di qualche anno fa, cantato da Gino Paoli durante il concerto all’Auditorium Parco della Musica, con Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Flavio Boltro alla tromba, si può davvero apprezzare la riproduzione generale di questo fantastico pezzo. La tromba che introduce il brano è ben definita e molto suggestiva, la voce dolce e vellutata di Gino Paoli è al centro della scena; ottimi il pianoforte e la batteria, entrambi ben definiti e perfettamente distinguibili; il contrabbasso forse è un poco lungo, ma tutto sommato la Fostex riesce a rendere molto bene questo brano.

Passando poi all’ascolto di generi musicali diversi come ad esempio la dance o l’elettronica, avere un basso “importante”, come quello della TH-900, diventa un vantaggio rispetto a cuffie meno generose in questa gamma di frequenza e devo ammettere che la sua performance, in questo contesto, mi ha veramente impressionato. Con la musica classica, grazie alla buona capacità di dettaglio e microdettaglio della gamma alta, la sensazione di aria tra gli strumenti che compongono l’orchestra è molto evidente. Anche i pieni orchestrali vengono riprodotti veramente con grande impeto e dinamica difficilmente riscontrabile in altre cuffie.

Tirando le somme di quest’ascolto direi che è una cuffia dal carattere deciso, con una sua personalità forte e ben definita, e che in molti contesti può dare del filo da torcere a molte sue colleghe anche di costo superiore.

Conclusioni

La Fostex TH900 è molto bella, costruita con cura e materiali di pregio. La splendida rifinitura dei gusci dei padiglioni con la laccatura “Urushi” la rende un prodotto veramente unico. Per quanto riguarda le prestazioni musicali, è una cuffia dal “forte carattere” con una leggera enfatizzazione dei due estremi della gamma audio, un particolare che farà sicuramente felici gli amanti del sound “corposo” e ricco di dettagli e che la pone tra le migliori cuffie chiuse oggi in commercio.

Leonardo Bianchini


Fostex TH-900

Cuffia dinamica chiusa

Distributore per l’Italia: Art of Music Sas, Via Dal Lino 23/2, 40134 Bologna. Tel. 347 2532215 – www.artofmusic.it
Prezzo: TH-900 con cavo fisso euro 1.650,00; TH-900 MK2 con cavo rimovibile euro 1750,00

Caratteritiche dichiarate dal costruttore
  • Tipo: cuffia dinamica chiusa.
  • Driver: da 50 mm con membrana biodinamica e magnete al neodimio da 1,5 tesla.
  • Cuscinetti: in lattice con effetto memoria ricoperti in pelle sintetica.
  • Risposta in frequenza: da 5 Hz a 45.000 Hz.
  • Peso: 400 g.
  • Impedenza uscita: 25 ohm.
  • Sensibilità: 110 dB 1 kHz, 1 mW.
  • Potenza applicabile: fino a 1.800 mW.
  • Dotazione fornita di serie: cavo fisso da 3 metri tipo 7N-OFC con connettore da 6,3 mm placcato oro; supporto per la cuffia

Author: redazione

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