Pre/decoder surround Lyngdorf MP-50

Lyngdorf Audio ha presentato il pre/decoder multicanale MP-50, un modello di classe hi-end che segna il debutto nella categoria della casa danese. L’essenzialità del design sembra ribadirne le origini “Made in Denmark”, presentando un frontale costituito da superfici in vetro nero e alluminio opaco, che ospita solo la manopola del volume, l’interruttore di accensione e il selettore ingressi. La dotazione si rivela al contrario estremamente completa, al punto da poterne prefigurarne l’impiego anche nel settore professionale. Il Lyngdorf MP-50 è provvisto di decoder per tutti i formati di ultima generazione, supportando quindi sia gli standard “object based” Dolby Atmos e DTS:X che il sistema Auro-3D.

Vengono fornite uscite 15.1 ch su terminali bilanciati XLR, anche se il dispositivo ne gestisce al massimo 12 in varie configurazioni, mentre i restanti 4 canali “aux” sono a disposizione per speaker/subwoofer aggiuntivi. Sono previste anche due uscite digitali: coassiale multi-room e di tipo HDBaseT su RJ45, un’interfaccia  largamente diffusa nel settore system integration per la capacità di veicolare segnali audio, video HD, Fast Ethernet, di controllo e di alimentazione su cavi Cat-5e/6 fino a 100mt di distanza.

La calibrazione si affida al software proprietario RoomPerfect, un sistema automatico in grado di correggere la risposta in base alle caratteristiche dei diffusori e dell’acustica ambientale. L’apparecchio dispone inoltre di un “voicing tool” a 32 canali per modificare la tonalità generale del sistema, degli ingressi o di particolari registrazioni. Il Lyngdorf MP-50 può essere collegato esclusivamente a sorgenti di tipo digitale. Sono infatti presenti sette ingressi S/PDIF (quattro Toslink/tre coassiali), un ingresso bilanciato AES/EBU, una porta USB asincrona per file 32 bit/192 kHz e un ingresso digitale 15.1 su connettore multipolare DB-25.

Questi si aggiungono agli otto ingressi HDMI 2.0a con doppia uscita, compatibili HDCP 2.2 per il supporto Ultra HD/60p con HDR. La presenza della porta seriale RS-232 e i trigger IR 12V consente il controllo e l’accensione remota. Non manca la funzionalità di client streaming, con supporto dei protocolli DLNA e AirPlay, accesso alle radio internet vTuner e al servizio Spotify connect. Un modulo opzionale aggiuntivo dotato di ingresso AES/EBU 16 canali a norme DCI, consente infine l’impiego con i server utilizzati per il cinema digitale.

Author: redazione

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