I nuovi OLED LG

La nuova gamma OLED LG eredita da quella del 2017 la ripartizione in cinque serie. Al vertice ci sono i TV 77W8/65W8 “Picture-on-Wall”, il cui sottilissimo display si installa a parete con magneti, ospitando le connessioni in una soundbar esterna. Scendendo troviamo la G8 “One Glass Screen”, disponibile solo con diagonale da 65″, e la E8 “Picture-on-Glass” (55E8/65E8). In questi modelli il pannello è integrato in una lastra di cristallo trasparente, che nella serie E8 si estende in perpendicolare fin quasi al livello della base di appoggio. Quella del G8 invece si inclina in avanti sotto il bordo inferiore dello schermo, inserendosi in un piedistallo/soundbar. Questa particolarità stilistica ne impedisce allo stesso tempo l’installazione a parete. Lo speaker è per entrambe le serie un sistema 4.2ch da 40W+20W.

Infine le serie “Blade Slim” C8 (dove il taglio da 77″ si aggiunge per la prima volta ai 55″/65″) e B8 (65B8/55B8). La gamma 2018 introduce il supporto 4K HFR 100/120 Hz, non disponibile però in HDMI, mancando connettori v.2.1. Sono anche gli unici compatibili con quattro standard HDR: HDR10, Dolby Vision, Advanced HDR Technicolor e HLG. In tutti i casi è possibile applicare il tone mapping dinamico 4K Cinema HDR, mentre la funzione HDR Effect espande la dinamica SDR. Il filtro anti-riflesso corregge una dominante violacea a volte visibile nelle scene scure.

Negli OLED 2018 debutta il nuovo SoC Alpha 9, dotato di CPU e GPU del 35% più potenti e memoria DDR più veloce del 50%. L’elaborazione delle immagini beneficia di un un algoritmo DNR quadri-stadio, dell’incremento della nitidezza correlato alla frequenza, del miglioramento del contrasto “object based” e del colore adattivo (tranne in Cinema Mode). La novità probabilmente più importante è pero la nuova LUT 3D, che da 5000 passa a 36000 punti di taratura.

Queste innovazioni sono però negate ai B8, dotati del meno efficiente Alpha 7, che per lo stesso motivo non possono gestire simultaneamente segnali 4K HFR e 4K HDR. Tra l’altro LG ha stipulato un accordo con Portrait Displays, produttore del celebre software CalMAN, grazie al quale gli OLED 2018 potranno essere calibrati automaticamente in pochi minuti tramite LUT 3D. Questa funzione sarà disponibile anche nei B8, che continueranno però ad utilizzare tabelle 17x17x17.

Sul processore Alpha 9 si basa infine l’inedita piattaforma di intelligenza artificiale ThinQ, che permetterà di utilizzare i TV come smart hub per il controllo IoT. Il riconoscimento vocale sfrutta la tecnologia NLP (Natural Language Processing), consentendo ad esempio la ricerca di programmi basandosi sulle informazioni della guida EPG. L’interfaccia webOS 4.0 integra i comandi vocali di Google Assistant senza dispositivi aggiuntivi, sfruttando il microfono integrato nel Magic Remote. L’audio Dolby Atmos, supportato dall’intera gamma, può ora essere inviato come flusso dati bitstream ad un impianto esterno, grazia alla funzione HDMI ARC.

Author: redazione

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