iPad, il proteiforme - Anima da gamer?
Scritto da Nicodemo Angì - 10.07.10
Nicodemo Angì
Invitiamo i lettori a spulciare iTunes per trovare la app su misura per loro, per ora ci limitiamo a dare un'idea delle possibilità praticabili.
Media Link Player è un sofware gratuito che permette all'iPad di accedere a file contenuti in server DLNA e UpnP... Sembra complicato ma un server di questo tipo può essere un PC con una versione recente di Media Player o un disco NAS collegato in rete. Simile è poi VLC Remote, che controlla la riproduzione di file contenuti in computer nei quali sia installato il famoso player gratuito.
Audio Tools è una suite che implementa una serie di strumenti di analisi audio; i dati da analizzare vengono raccolti dal microfono del Pad.
Non mancano poi decine di applicazioni destinate all'editing di foto, audio e video e perfino la divertente Boombox, che dona al dispositivo una nostalgica interfaccia che riproduce l'estetica dei Ghetto Blaster a cassette di qualche decennio fa...
Concludendo: l'iPad è uno ma la sua “sostanza” può assumere una miriade di aspetti e funzioni diverse, una sorta di camaleonte che, pur non rinunciando alla sua personalità, l'adatta ai gusti dell'utilizzatore.
Più grande di una PSP (meno di una XboX), meno comunicativo (leggi il numero delle interfacce) ma con un display di alto livello: ha senso il confronto fra l'iPad ed una console? Lo abbiamo ormai capito, il tablet di Cupertino ha un unico forte carattere e molte facce diverse, che si evidenziano seguendo i desideri e l'estro dell'utilizzatore: uno di questi volti potrebbe essere quello del gamer?
La questione è molto attuale e basta girare sul Web, visitando forum e siti specializzati, per capire quanto il tema sia “caldo”: fra contributi, prove, discussioni accese e ricerche di mercato si trova di tutto.
Vediamo qualcuna di queste ultime, ad esempio quella condotta da Resolve Market Research e ripresa, via Mashalo, da gamesushi.it. Gli intervistati appartenevano a 4 categorie: possessori di iPad, di Smartphone, di E-Reader e di console portatili. Fra i possessori di iPad il 38% ha dichiarato di non essere più interessato alle console portatili dopo averlo comprato mentre il 49% ha abbandonato l’idea di acquistare un E-Reader. Interessante è anche il fatto che il 37% degli intervistati abbia dichiarato che il Pad è stato il primo acquisto di un prodotto Apple mentre il 55% è d'accordo sul definirlo un “giocattolo costoso”; il 28% dei possessori di iPad lo utilizzerebbe poi principalmente come console. Alla domanda su quale sia il dispositivo più divertente per giocare il 60% risponde “la console portatile”, il 23% pensa che sia l'iPad mentre l'8% ritiene che sia lo smartphone.
Insomma, sembra proprio che i produttori sia di console portatili sia di E-Reader dovrebbero valutare con attenzione il competitor iPad... In effetti i lettori di libri “elettronici” stanno scendendo rapidamente di prezzo. videogame.it ha invece ripreso, via develop-online.net, uno speech di Michael Schade, CEO del famoso game maker Fishlabs, secondo il quale iPhone e iPad metteranno in seria difficoltà le console, fisse o portatili che siano. Schade ha previsto una nuova generazione di iPad la cui potenza sarà pari o superiore a quella delle XboX 360 e ha citato il fatto che entro il 2010 i dispositivi iPhone/iPod Touch/iPad presenti sulla Terra arriveranno a 120 milioni, un “parco” paragonabile a quello della PlayStation 2, valutato in 140 milioni di pezzi.
Questi dati assumono un rilievo ancor maggiore se pensiamo a Apple Game Center, una piattaforma simile a Xbox Live Arcade e PlayStation Network, ossia una rete in grado di riunire e far giocare insieme player remoti. Questi dati fanno capire come Apple voglia far giocare (è il caso di dirlo) il suo tablet su più tavoli e proponendolo come un device quasi universale.
L'esperienza di gioco con l'iPad è, a detta di molti, piacevole dato che l'apparecchio ha un'ottima grafica e usa al meglio l'accelerometro interno, reagendo velocemente ai comandi e permettendo divertenti simulazioni e gare automobilistiche. La potenza di calcolo non è – almeno per il momento, vedi sopra – a livello di console specializzate ma il futuro sembra molto ricco di possibilità.
Lo store di iTunes è ricchissimo di giochi, per ogni gusto ed esigenza, e qui segnaliamo soltanto PadRacer, un'applicazione che usa l'iPad come console e l'iPhone come gamepad. In pratica il Pad visualizza il circuito e le auto in gara; queste ultime sono poi controllate dagli iPhone.
Dato che to play significa anche suonare citiamo brevemente le apps che permettono di “suonare” con l'iPad. Anche in questo caso la scelta è amplissima e va dai metronomi ai sintetizzatori di ritmi passando da drum kit e simulatori di sitar fino alle percussioni africane. Una tale ricchezza impone una selezione, non soltanto in base al tipo di “strumento” che si vuole suonare: non tutti i simulatori di batteria, per esempio, sono uguali. Pocket Drums, tanto per fare un nome, cita esplicitamente la possibilità di suonare simultaneamente più tamburi insieme ai piatti e, nell'ultima release, una risposta più veloce nell'uso con due dita: la pelle dei tamburi ed il metallo dei piatti non hanno tempi di latenza...


